La parola "dieta" deriva dal greco "diaita," che significa "stile di vita." Questo termine riflette un approccio complessivo alla salute e al benessere, ben più ricco del semplice concetto di restrizione alimentare. Nel contesto moderno, una dieta ipocalorica, ovvero un regime alimentare che prevede un apporto calorico inferiore rispetto a quello che il corpo consuma, si basa su un principio scientifico fondamentale: il deficit calorico.
Cos'è la Dieta Ipocalorica?
La dieta ipocalorica è un regime alimentare che prevede un bilancio calorico negativo. Per comprendere cos’è la dieta ipocalorica, dobbiamo partire dal concetto di bilancio energetico (o bilancio calorico). Quando la quantità di calorie che il nostro corpo consuma supera la quantità di calorie che assumiamo, si genera il cosiddetto deficit calorico, un meccanismo che porta a perdere peso attraverso l’attivazione di specifici ormoni catabolizzanti.
Il fabbisogno energetico rappresenta la quantità di calorie di cui l’organismo ha bisogno per svolgere le attività quotidiane. Per metabolismo basale si intende la quantità di energia (e quindi di calorie) che il nostro corpo utilizza per svolgere le funzioni fisiologiche e basali, come la respirazione, la circolazione e la digestione. Il metabolismo basale rappresenta solo una parte della spesa energetica giornaliera. In un individuo adulto che svolge attività fisica media, ad esempio, il metabolismo può rappresentare dal 55% al 70 % della spesa energetica totale giornaliera.
Altro aspetto fondamentale è che la dieta ipocalorica sia personalizzata in base a fattori come età, peso, altezza, stile di vita e storia clinica di ognuno. Come vedremo, al giorno d’oggi ci sono tantissime possibilità per allenarsi a casa, in palestra o all’aperto! Infine, abbiamo ribadito l’importanza di uno stile di vita attivo. L’attività sportiva rimane un ottimo alleato (stai cercando un modo divertente e funzionale per allenarti?
Benefici della Dieta Ipocalorica
I vantaggi di una dieta ipocalorica, se ben pianificata, vanno ben oltre la mera riduzione della massa corporea. Essa può migliorare la salute metabolica, ridurre i livelli di colesterolo e pressione sanguigna, e diminuire il rischio di malattie croniche come il diabete di tipo 2 e le patologie cardiovascolari. Tuttavia, il vero beneficio di una dieta ipocalorica è la possibilità di creare una nuova consapevolezza alimentare, insegnando a scegliere alimenti nutrienti e bilanciati, capaci di nutrire il corpo senza eccedere nelle calorie.
Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena
Come Pianificare una Dieta Ipocalorica
La prima precauzione da adottare per seguire un regime ipocalorico è quella di mantenere un’alimentazione bilanciata, che comprenda tutti i macronutrienti. In linea generale, per perdere mezzo kg a settimana è necessario instaurare un deficit calorico di circa 450-600 Kcal. Sulla base dei diversi fattori, a parità di deficit, la perdita di peso può oscillare tra i 250 e i 750 g a settimana. Questo perché, per ridurre l’assunzione di calorie, è più importante diminuire le porzioni degli alimenti piuttosto che eliminare gli stessi. Attenzione: questo non deve portarti a cadere nel tranello psicologico per cui se un cibo fa bene lo puoi mangiare in quantità.
Alimenti Consigliati
Al primo posto tra i cibi da prediligere in regime ipocalorico ci sono i cereali integrali: essendo non lavorati e ricchi di fibre, contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà e ad aiutare il transito intestinale. Puoi optare per il riso integrale al posto del riso brillato, o per il pane di segale/ai multi cereali al posto del pane comune. È altrettanto importante assumere la giusta quantità di grassi buoni, derivanti dalla frutta secca non salata (noci, mandorle, noci di macadamia, nocciole, pistacchi, anacardi), oppure da avocado e olio EVO. Altro alimento molto importante è il pesce. E i latticini? Via libera!
Alimenti da Evitare o Limitare
In primis, sono da limitare assolutamente gli zuccheri semplici e tutti gli alimenti confezionati, ricchi di conservanti e additivi alimentari che tendono ad ostacolare la perdita di peso. Non farti ingannare, inoltre, dalle diciture “0 kcal”, “senza zucchero” e similari: i prodotti di queste categorie contengono dolcificanti sostitutivi dello zucchero che, però, rallentano ugualmente la perdita di peso. Lo stesso vale per i pesci grossi (come tonno, salmone e pesce spada) che tendono ad accumulare maggiormente metalli pesanti. Abbiamo dato il via libera ai latticini, ma occhio ai formaggi, che sono altamente calorici! Da moderare anche il consumo di affettati, che sono processati e ricchi di conservanti, di sale ed acidi grassi saturi.
Aggiungi frutta o frutta secca nelle insalate per aumentare la quantità di fibra consumata e, di conseguenza, favorire un senso di sazietà maggiore. Aggiungi la frutta a colazione, in modo tale da arrivare meno affamato agli spuntini. Ancora una volta, questo non significa dover eliminare alimenti dalla propria alimentazione!
Esempio di Dieta Ipocalorica da 1600-1800 kcal
Ecco un esempio di dieta ipocalorica da circa 1600-1800 kcal al giorno, che può essere adattata alle esigenze individuali in base al fabbisogno energetico e agli obiettivi di ciascuno. È importante ricordare che il deficit calorico dipende da persona a persona, considerando fattori come età, sesso, livello di attività fisica e metabolismo. Questo è solo un esempio e può, anzi deve essere personalizzato. Il deficit calorico sarà determinato dal fabbisogno energetico individuale e dalla differenza tra le calorie consumate e quelle bruciate.
Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione
Gestione Settimanale delle Calorie
Quando si segue una dieta ipocalorica, è importante adottare una visione più ampia della gestione settimanale delle calorie, piuttosto che focalizzarsi ossessivamente su ogni singolo pasto. Il principio fondamentale è che è sempre la somma che fa il totale: non è un singolo giorno in cui si eccede leggermente che comprometterà il risultato complessivo. Può capitare di sforare il fabbisogno calorico in occasioni speciali, ma ciò può essere compensato mantenendo una moderazione negli altri giorni. Questo approccio permette di evitare sensi di colpa, mantenendo un rapporto sano con il cibo.
Pianificare pasti più leggeri o più ricchi di nutrienti in base alle esigenze della settimana consente di creare un bilancio calorico settimanale sostenibile, favorendo così il raggiungimento degli obiettivi di salute senza inutili pressioni. In una dieta ipocalorica, è essenziale scegliere ricette che siano non solo a basso contenuto calorico, ma anche ricche di nutrienti, soddisfacenti e facili da preparare. Aggiusta di sale, pepe e spezie a piacere. Condisci con olio extravergine d'oliva, succo di limone, sale e pepe.
Il Pranzo in una Dieta Ipocalorica
Per imparare a mangiare adeguatamente a pranzo (risparmiando calorie) dobbiamo prima imparare a conoscere il valore calorico e nutritivo dei cibi e poi individuare il luogo di consumazione del pasto, perché se è preparato a casa si possono adottare alcuni accorgimenti, se invece è preparato nel locale dove si pranza (ristorante, mensa, bar, osteria) occorrerà adottare accorgimenti differenti. Il pasto principale della giornata è il pranzo perché richiede un apporto pari al 35 - 40% di tutta l’energia introdotta giornalmente anche in caso di dieta ipocalorica. In media una persona adulta assume circa 2100 calorie (Kcal) al giorno, quindi per rispettare le regole della corretta alimentazione a pranzo si dovrebbero introdurre da 700 a 840 Kcal preferibilmente provenienti da alimenti salutari.
La riduzione media delle calorie dovrebbe essere di circa 200-300 Kcal giornaliere, da distribuire nell’arco della giornata. Un bicchiere di vino (gradazione media) 125 ml, 110 Kcal. Questo pranzo è nutrizionalmente corretto, apporta carboidrati, proteine e grassi in buon equilibrio e fibre, ma basta poco per sgarrare. Se a questo pasto si toglie la frutta e si aggiunge una fetta (non grande) di dolce fatto in casa, tipo crostata con marmellata di frutta, si assumono circa 200 Kcal in più quindi complessivamente il pranzo diventa 1.000 Kcal . Ma si possono aumentare le calorie anche senza mangiare il dolce a fine pasto; un primo di pasta fresca (70 g di tagliatelle all’uovo) condita con un ragù classico apporta 550 Kcal .
Non eliminare l’olio d’oliva perché apporta grassi benefici alla salute e antiossidanti come la vitamina E. Potete però dare più sapore ai vostri piatti o insalate con tutte le spezie che volete. Vi sono molti luoghi che offrono differenti possibilità e opzioni per il pranzo fuori casa: mensa, bar, tavola calda, trattoria o ristorante. Tra tutti abbiamo preso ad esempio il bar-tavola calda perché oggi è certamente il più diffuso e si trovano molte alternative che spaziano dai panini ai primi di pasta o riso già pronti, dai secondi e contorni ai piatti unici come le insalatone, oltre a dolcetti, gelati, cioccolata, ecc. Spesso si tratta di prodotti industriali precotti o pronti all’uso, altre volte sono realizzati dall’esercente o artigianalmente. Questi alimenti, in genere, si mangiano troppo velocemente quindi senza dare all’organismo il senso di sazietà adeguato (insorge dopo circa 20 minuti dall’inizio del pasto) per non avere ancora fame quando ci si alza.
Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie
Un pranzo così è abbastanza bilanciato, proteine, vitamine, minerali essenziali, carboidrati complessi e semplici, non provoca sonnolenza e vi permette di fare merenda a metà pomeriggio utilizzando altre 100/150 Kcal circa, per esempio uno yogurt e un frutto.
Dieta Flessibile vs. Dieta Ferrea
Molto spesso quando si vogliono perdere 10 kg o anche di più, il primo pensiero va al volerli perdere in modo rapido e, se possibile, indolore. Ha senso costringerti a seguire una dieta ferrea per dimagrire velocemente? La risposta ovviamente è dipende, ma dipende da cosa? Più la dieta è ferrea, più regole ci sono da seguire. Questo porta ad avere i primi risultati in poco tempo in termini di perdita di peso, perché la motivazione è alta. La dieta ferrea è un regime alimentare che funziona quando seguito alla lettera, che non concede un dirottamento dalle sue linee guida, che è rigida e limitante. Per questo è meglio scegliere una dieta flessibile, perché permette di avere risultati in modo più fisiologico e salutare e perché permette di essere aderenti anche nel lungo periodo.
Per molti sembrerà strano ma Marco dimagrisce mangiando 340 g di carboidrati. È il deficit calorico a far perdere peso, non il tagliare i carboidrati! Tutte le diete per dimagrire sono d’accordo nel fare evitare i cibi ultra-processati, molto ricchi di zuccheri, come bevande zuccherate, dolci, prodotti da forno confezionati.
Dieta da 1200 Calorie: Un Approccio Restrittivo
La quantità di calorie dipende da quale dieta inizi a seguire, ma solitamente le diete ferree sono contraddistinte dall’avere poche calorie: perché? Per essere sicure di funzionare. Se cerchi una dieta per dimagrire, ciò che ti serve è una dieta a ridotto contenuto calorico. In rete ne troverai tantissime. E tutte, per dare i loro frutti, hanno bisogno di una buona dose di esercizio fisico associato. Che cos’ha di diverso la dieta 1200 calorie? Come funziona? Iniziare una dieta restrittiva può essere davvero molto impegnativo, infatti la dieta 1200 calorie non è adatta a tutti specialmente se sei uno sportivo o una persona molto attiva. Che cosa mangiare e cosa invece è bene evitare? Come suggerisce il nome, la dieta 1200 calorie è una dieta ipocalorica il cui menù giornaliero non supera le 1200 calorie.
A differenza di altri piani dimagranti, la dieta 1200 calorie non segue particolari schemi, né impone una restrizione sui carboidrati come le diete iperproteiche. Dobbiamo però fare una premessa: non c’è una dieta universale, adatta a tutti i tipi di persone. Tuttavia, la dieta mediterranea, alla quale si ispira la dieta Melarossa, è sempre quella più indicata per mantenere un corretto stato di salute. Offre il giusto rapporto di carboidrati, proteine e grassi. La dieta 1200 calorie è sì un piano dietetico ipocalorico, ma bilanciato. Si basa infatti sui principi nutrizionali della dieta mediterranea e della sua piramide alimentare. La forte restrizione calorica (per un massimo di 1200 kcal giornaliere) fa sì che questa dieta non sia adatta a chiunque. Cosa puoi mangiare in questa dieta?
Consigli Pratici per la Dieta 1200 Calorie
Se l’obiettivo è quello di perdere peso in modo sano, il consiglio è di consumare cibi poco elaborati e di stagione. Scegli alimenti semplici, frutta e verdura, legumi e cereali integrali, come fonte principale di carboidrati, fibre e vitamine. Inoltre, mantieni il tuo organismo idratato: bevi almeno 2 litri d’acqua al giorno. Come hai potuto vedere, questa dieta non è così privativa. Ti permette di scegliere tra una vasta gamma di alimenti e di variare molto il tuo menù. La somma di tutti i tuoi pasti della giornata, infatti, non dovrà superare le 1200 kcal! Se apparentemente possono sembrare tante per una dieta, scoprirai che non lo sono per niente. È davvero facile superarle. Ma la cosa più difficile è distribuirle al meglio nell’arco della giornata e soprattutto scegliere i cibi giusti che ti permettano di non sentire la fame.
Nella dieta 1200 calorie non c’è un numero di pasti prestabilito. Il consiglio però è quello di fare tre pasti principali (colazione, pranzo e cena), con due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. La colazione è davvero importante e non dovresti mai saltarla. Il tuo pranzo non potrà essere molto abbondante. Oltre a questo, per cucinare i tuoi piatti, potrai usare solo metodi “light”, come la cottura alla piastra, a vapore, o in padella. Dimentica le fritture, i piatti troppo unti, o i condimenti pesanti. Per quanto una dieta ipocalorica e un’alimentazione sana siano necessarie per perdere peso, da sole non bastano. Iniziare una dieta con l’ansia di raggiungere l’obiettivo peso forma è controproducente. Lo stress, e in particolare la produzione di ormoni (cortisolo) associata a tale condizione non è d’aiuto nella perdita di peso. La masticazione è una fase fondamentale della digestione. Masticare troppo velocemente può portarti ad accumulare aria nello stomaco, con senso di gonfiore e pesantezza. In più, non distrarti con tv e cellulare mentre mangi. Qualsiasi sia il tuo obiettivo-peso, un piano alimentare da 1200 calorie deve essere temporaneo.
Esempio di Menu Giornaliero da 1200 Calorie
- Colazione: una tazza di tè o caffè con un cucchiaino di zucchero, 100 ml di latte parz.
- Spuntino serale: 200 g. di uva.
- Colazione: una tazza di tè o caffè con un cucchiaino di zucchero, 100 ml di latte parz.
- Spuntino: 200 g.
Quanto si Dimagrisce con la Dieta da 1200 Calorie?
Giunti a questo punto ti starai chiedendo se la dieta 1200 calorie funziona davvero. Quanti kg si possono perdere? Se hai deciso di iniziare questa dieta per perdere peso, è probabile che tu ci riesca. Per questo è opportuno associare alla dieta una discreta attività fisica in modo che, dopo un breve periodo di una/due settimane, si possa alzare l’apporto calorico (infatti consumando più calorie con l’attività fisica se ne potranno ingerire di più, ottenendo anche un dimagrimento più evidente). Il consiglio di una dieta sana è quello di non scendere mai al di sotto del proprio metabolismo basale (MBR). Il nostro organismo consuma energia anche a riposo.
Il fabbisogno energetico totale (FET) è un’altra cosa. Tiene conto del dispendio energetico per le attività quotidiane, include lo sport, i lavori domestici e l’energia spesa al lavoro. Il MBR rappresenta quindi il consumo energetico a riposo! Seppur non incide il livello di allenamento, il MB non è uguale per tutti! Dipende da vari fattori, come sesso, età, peso e altezza. Questa dieta può essere seguita da donne 30 - 40 anni con altezza 1,50 - 1,60 e peso 50 - 60 kg, il cui metabolismo basale risulta intorno a 1200 kcal. Se formulata in maniera corretta, una dieta da 1200 assicura la perdita di peso in poche settimane. Quanto riuscirai a perdere con la dieta da 1200 calorie è molto soggettivo.
In generale, per dimagrire in modo efficiente e sicuro, si consiglia di ridurre il proprio fabbisogno giornaliero di 300 - 500 kcal. Se il tuo fabbisogno energetico rientra tra le 1500 - 1700 kcal / giorno, allora la dieta 1200 kcal può fare al caso tuo. Dimagrire in modo lento permette al tuo metabolismo di gestirsi al meglio ed evitare l’effetto yo-yo. L’errore più comune di chi segue questo tipo di diete è infatti quello di darsi alla pazza gioia al termine del regime. Una dieta efficace nel ridurre i kg di troppo non è mai rapida! E anche questo fattore influenza l’esito del mantenimento. Il risultato? Una perdita di peso rapida ma poco sana. Se soffri la fame o se ti senti giù, il consiglio è di provare la dieta da 1400 calorie.