Scopri la comodità e il gusto cremoso delle nostre mandorle pelate 40g! Fra i vari tipi di frutta secca sgusciata, le mandorle occupano un posto d'onore.
Origini e Storia delle Mandorle
Le mandorle sono un frutto secco ricco di curiosità interessanti. Originariamente, il frutto del mandorlo selvatico presentava una elevata tossicità.
Originare del Medio Oriente, sono state coltivate per oltre 4.000 anni e hanno svolto un ruolo importante in molte culture antiche, inclusa quella egizia. Nel corso dei secoli, la pianta è stata selezionata e addomesticata per essere trasformata in un frutto del tutto commestibile.
Il mandorlo è una delle numerose specie selvatiche presenti sin dall'antichità nelle zone montagnose dell'Asia Centrale. La sua coltivazione inizia già nella prima parte dell'Età del bronzo (3000-2000 a.C.). Alcune mandorle sono state trovate perfino nella tomba di Tutankhamon, in Egitto (II secolo a.C.).
A Roma, il mandorlo era conosciuto come noce greca. Furono proprio i Romani a diffonderlo in Italia fino ai piedi delle Alpi. Invece, si deve agli Arabi, grandi estimatori di questa pianta, la diffusione delle mandorle nell'area mediterranea.
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Il mandorlo raggiunse il Nord America nel XVI secolo, mentre in Cile la coltivazione è iniziata nel XVII secolo. Oggi, il maggior produttore mondiale di mandorle è la California, seguita da Spagna, Italia, Grecia e Turchia. In Italia, la cultura del mandorlo è diffusa soprattutto in Puglia e in Sicilia.
Il mandorlo è una pianta rustica e longeva che si adatta facilmente a molti tipi di terreno e vive bene sia nei climi caldi che nei climi più freddi, anche se trova il suo habitat naturale in climi temperati e terreni leggeri e non troppo umidi. È una pianta molto apprezzata per la bellissima fioritura, molto utilizzata nella progettazione di parchi e giardini.
Il mandorlo è uno dei primi alberi a fiorire, tra gennaio e marzo, a seconda della zona, e anticipa la primavera con i suoi fiori delicati. Ad Agrigento, a metà febbraio, sul finire del breve inverno siciliano, la candida fioritura dei mandorli annuncia nella Valle dei Templi il ritorno della primavera che viene festeggiato con una sagra che richiama migliaia di turisti nella città siciliana.
La raccolta delle mandorle si effettua tra la fine di agosto e la fine di settembre: i frutti vengono lasciati cadere e, poi, vengono raccolti da terra, senza meccanizzazione. La raccolta meccanica, già attuata negli Stati Uniti, non è ancora entrata nell'uso corrente in Italia.
La storia della mandorla è davvero antichissima. Miti, leggende e tradizioni si legano al suo fiorire precoce che annuncia la fine dell'inverno e l'inizio della tanto attesa primavera. Già nella Bibbia, si parla di mandorle in riferimento al sacerdote Aronne, fratello di Mosè, il cui bastone di legno di mandorlo cominciò improvvisamente a fiorire e a produrre frutti, segno dell'approvazione divina.
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Anche la mitologia greca ha tramandato uno struggente mito legato alla mandorla, quello di Fillide, principessa tracia sposa di Acamante, eroe del conflitto troiano. Dopo dieci anni di guerra, non vedendo tornare l'amato insieme alle navi vittoriose, la principessa si lasciò morire per la disperazione. La dea Atena, mossa a compassione, trasformò il corpo della ragazza in uno splendido mandorlo. Quando Acamante tornò a casa e apprese del tragico destino dell'amata, abbracciò piangendo l'albero di mandorlo: le sue lacrime si trasformarono in una nube di candidi petali che adornarono i rami della pianta, meravigliosamente fioriti, ma ancora privi di foglie. Questo prodigio continuò a verificarsi all'annuncio di ogni primavera.
Proprietà e Vantaggi Nutrizionali
Le mandorle pelate sono una fonte di grassi sani, proteine e fibre, che supportano la salute del cuore, la digestione e la salute generale. Fra i tipi di frutta secca più diffusi al mondo, le mandorle contengono tanti principi nutritivi.
Che siano integrali o pelate (cioè, prive della loro inconfondibile cuticola bruna), le migliori mandorle, come quelle accuratamente selezionate e adeguatamente conservate da Ventura per mantenere inalterate le loro caratteristiche organolettiche, sono una fonte pratica e sempre a portata di mano di elementi nutritivi. Contengono grassi insaturi, proteine e fibre vegetali, sali minerali e vitamine, in particolare Vitamina E e B2 (riboflavina).
Sono diversi gli studi e le ricerche che confermano i benefici e le proprietà delle mandorle. Se consumate quotidianamente e con regolarità, possono rappresentare un ottimo aiuto per la salute del nostro organismo. Tra le principali proprietà e benefici delle mandorle, menzioniamo che sono ricche di antiossidanti, in grado di combattere lo stress ossidativo delle cellule. Gli antiossidanti sono contenuti perlopiù nello strato marrone della pelle e per questo motivo consumarle senza togliere la buccia consente di trarne maggiori benefici.
Sono caratterizzate, inoltre, da un basso contenuto di carboidrati e da una maggiore concentrazione di sali minerali. In particolare, le mandorle sono ricche di magnesio, un minerale essenziale per numerose funzioni fisiologiche, tra cui la regolazione della pressione arteriosa.
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Calorie e Consumo Moderato
Le mandorle sono riconosciute per i loro benefici sulla salute, ma solo se consumate con moderazione all’interno di una dieta equilibrata. Per capire quante mandorle al giorno consumare, bisogna considerare il numero di calorie, non certo trascurabile. Infatti, per 100 grammi, l’apporto è di circa 600 calorie. Ma niente paura! Nonostante l’elevato contenuto calorico, le mandorle sono ricche di fibre e proteine, che contribuiscono a promuovere il senso di sazietà. Questo le rende uno spuntino nutriente se consumate con moderazione.
Dunque, se vi state chiedendo quante mandorle si possono mangiare al giorno, bisogna ascoltare gli esperti! Dagli studi dell’Istituto Superiore di Sanità emerge che il consumo giornaliero consigliato di mandorle è tra i 25 e i 30 grammi, che corrispondono a circa 15 o 20 mandorle.
Ebbene sì, le mandorle non fanno ingrassare nonostante contengano 600 Kcal ad etto. A darne notizia è l’autorevole The Journal of Clinical Nutrition, che negli scorsi mesi ha condotto un esperimento in collaborazione con la Purdue University di West Lafayette (Indiana - Stati Uniti). Le calorie delle mandorle rappresentavano il 15% circa dell’intero apporto calorico giornaliero. Novanta giorni sono bastati per trarre le conclusioni: l’apporto di frutta secca (di mandorle nello specifico) è decisivo nella riduzione della massa grassa corporea.
Nonostante la perdita di peso molto simile, si è registrato una maggiore diminuzione di grasso viscerale nelle persone che hanno inserito le mandorle nella propria dieta. Lo stesso studio afferma che poco più di 20 mandorle al giorno sono il miglior metodo per ridurre il senso di fame e aumentare il proprio stato di benessere. «Questa ricerca - ha spiegato Richard Mattes, professore di Scienze della Nutrizione presso la Purdue e ricercatore principale - suggerisce che le calorie delle mandorle non influiscono sull’aumento del peso corporeo e possono essere una buona opzione per gli spuntini giornalieri, specialmente per le persone interessate alla forma fisica In questo studio, i partecipanti hanno compensato le calorie supplementari fornite dalle mandorle.
Varietà di Mandorle
Esistono diverse varietà di mandorle, ognuna delle quali ha determinate caratteristiche.
- Mandorla amara: i semi della mandorla amara risultano tossici e per questo non viene utilizzata in cucina.
Una delle specie più note e pregiate coltivate in Italia è la mandorla di Avola, che prende il nome dalla città in provincia di Siracusa sede del consorzio di protezione. In questa denominazione, ricadono tre qualità diverse di mandorlo: la Pizzuta, la mandorla più pregiata, scelta per la confetteria e per la cucina; la Fascioncello, varietà tipica del siracusano dalla delicata fragranza; la Romana, dal delicato sentore di vaniglia.
Versatilità in Cucina
Le mandorle dolci hanno tantissimi impieghi in cucina! Sgranocchiate da sole o accompagnate da altra frutta secca e disidratata, le mandorle possono arricchire qualsiasi piatto dolce e salato, oltre che ritemprare tutti gli sportivi, alla fine delle loro sessioni di allenamento.
Le mandorle pelate 40g sono perfette da gustare da sole come snack salutare, oppure puoi aggiungerle a cereali, yogurt, insalate o dolci per un tocco di dolcezza e croccantezza. Puoi anche utilizzarle come ingrediente per preparare pesto, condimenti, biscotti o barrette energetiche.
Nel nostro Shop online trovate le mandorle biologiche sgusciate, le mandorle pelate e le mandorle al cioccolato fondente. Questi frutti secchi possono essere consumati interi come snack oppure possono essere tritati e aggiunti nei muesli per comporre una ricca colazione energetica. Sono indispensabili per la preparazione del famoso latte di mandorla, bevanda senza lattosio rinfrescante e ricca di nutrienti. Inoltre, essendo un prodotto tipico della cucina siciliana, l’utilizzo delle mandorle è molto diffuso nella creazione di dolci ed in particolare nella pasta di mandorle, elemento indispensabile per tanti dolci tipici di questa regione.
Sempre rimanendo in tema di dolci, le mandorle sono ottime poi per preparare biscotti e torte fatte in casa. Da esse, infatti, si ricava la farina di mandorle ottenuta della macinatura dei semi contenuti nei frutti del mandorlo. Perfetta per arricchire dolci, può anche essere utilizza come elemento base per prodotti da forno.
Controindicazioni
Non ci sono particolari controindicazioni legate al consumo delle mandorle. Come tutte le tipologie di frutta secca, anche la mandorla ha un passato molto antico.