Riso Basmati: Calorie, Valori Nutrizionali e Benefici

Il riso basmati è una varietà di riso caratterizzata da chicchi dalla forma allungata, originariamente coltivata in India e Pakistan, ma oggi diffusa anche in altre regioni del mondo. Questo cereale è diventato un classico nelle diete occidentali ed è apprezzato per il suo sapore aromatico e le sue proprietà nutrizionali.

Origini e Storia del Riso Basmati

Si ipotizza che il riso basmati sia stato inizialmente coltivato nel subcontinente indiano per molti secoli; la prima testimonianza scritta è riconducibile al libro Heer Ranjha, del 1766 dC. L'alimento venne poi esportato in Medio Oriente dai commercianti indiani. Le aree indiane di produzione del riso basmati sono gli stati di: Madhya Pradesh, Punjab, Haryana, Rajasthan, Jammu & Kashmir, Himachal Pradesh, Delhi, Uttaranchal, Uttar Pradesh e Bihar. La produzione totale indiana dell'anno 2011-2012, conclusa nel mese di giugno, fu di 5 milioni di tonnellate.

Le tipologie indiane tradizionali includono: basmati 370, basmati 385 e basmati Ranbirsinghpura (RSPura). Gli scienziati indiani dell'Agricultural Research Institute di Delhi, hanno prodotto un ibrido dai semi "nani", che ha migliorato varie caratteristiche rispetto a quello originario; tra queste: allungamento del seme, aroma e contenuto alcalino.

Un test PCR basato sull'impronta genetica permette di identificare i ceppi adulterati e quelli sani; il limite di rilevazione è l'1% verso l'alto ed il tasso di errore corrisponde al ± 1,5%. Gli esportatori di riso basmati usano quest'analisi genetica per definire una "certificazione di purezza" da attribuire alle loro spedizioni di riso basmati.

Caratteristiche e Varietà

I chicchi di riso basmati sono lunghi e stretti, oltre che particolarmente aromatici. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare ne esistono diverse tipologie, quasi tutte coltivate in India o Pakistan. Negli Stati Uniti è coltivata perlopiù la Texmati, mentre in Kenya è diffusa la Pisori.

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A livello visivo, il riso basmati presenta chicchi stretti e lunghi, che si allungano ulteriormente con la cottura, e restano sgranati tra loro. Il riso normale ha chicchi più ovali e pieni, e tende ad aggregarsi. Il riso basmati è noto anche per il suo aroma caratteristico, che ricorda fiori delicati e spezie.

Valori Nutrizionali del Riso Basmati

Passiamo ora a quelli che sono i principali valori nutrizionali del riso basmati. Partiamo dalle calorie del riso basmati, che per ogni 100 grammi di prodotto edibile ammontano a 356 kcal. I carboidrati sono presenti per circa 78 grammi, mentre le proteine sono vicine 7 grammi. Poco più di un grammo i grassi. I suddetti valori possono variare a seconda del fatto che si tratti di basmati integrale.

Le proprietà nutrizionali di 100 gr di riso basmati cotto sono:

  • Carboidrati: 27 g
  • Proteine: 2,5 g
  • Grassi: 0,3 g
  • Fibre: 0,4 g
  • Vitamine: contiene vitamine del gruppo B
  • Minerali: fornisce ferro, zinco, magnesio e fosforo

100 grammi di riso basmati cotto apportano 110-130 calorie, mentre il riso bianco comune cotto fornisce circa 120 kcal. Dal punto di vista calorico, pertanto, non ci sono grandi differenze tra le due varietà.

Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per 100g di riso basmati cotto:

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Nutriente Quantità
Calorie 110-130 kcal
Carboidrati 27 g
Proteine 2.5 g
Grassi 0.3 g
Fibre 0.4 g

Indice Glicemico del Riso Basmati

A favore del riso basmati anche un’altra caratteristica, ovvero un basso indice glicemico. Questo vuol dire che il suo impatto sui livelli di glicemia è inferiore rispetto al riso normale ed è quindi più indicato per chi soffre di iperglicemia o diabete di tipo 2. Nella sua versione integrale questa caratteristica risulta ancora più marcata.

L'indice glicemico è una scala che va da 0 a 100, dove quest'ultimo rappresenta il valore standard riferito a un carico alimentare di glucosio. Il riso basmati ha un indice glicemico più basso rispetto ad altri tipi di riso bianco, evitando picchi di zucchero nel sangue troppo veloci. Questa caratteristica lo rende ideale per chi è a dieta, per gli sportivi e per chi vuole tenere il peso sotto controllo.

Benefici del Riso Basmati

Le proprietà del riso basmati sono strettamente legate ai suoi valori nutrizionali, soprattutto nella sua versione integrale. Quest’ultima risulta anche ricca di fibre, utili sia per stimolare la regolarità intestinale che per supportare il sistema immunitario.

  • Il riso basmati è meno raffinato rispetto al riso bianco, quindi conserva più fibre e nutrienti.
  • È più facile da digerire rispetto al riso bianco grazie alla presenza di fibre.
  • Dona un effetto di sazietà più duraturo rispetto al riso bianco per la sua capacità di assorbire l'acqua durante la cottura.

Perché il riso basmati fa dimagrire?

Il basso indice glicemico e la presenza di fibre rendono questo riso, soprattutto il basmati integrale, un’ottima soluzione per chi vuole dimagrire. Inserirlo nella propria dieta permette di assumere carboidrati complessi a fronte di un interessante apporto proteico. Inoltre aiuta a mantenere più a lungo il senso di sazietà, mettendo così al riparo da eventuali spuntini fuori pasto.

Quanto riso basmati a testa?

Le quantità consigliate sono di circa 60 grammi a testa per ciascun piatto di riso, ma possono essere portate anche a 80 grammi. Chi lo consuma all’interno di una dieta finalizzata alla perdita di peso potrebbe orientarsi verso i quantitativi minori. In questo caso può essere utile avvalersi del consulto di un biologo nutrizionista, per guidarvi nel modo migliore attraverso il percorso di dimagrimento.

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Controindicazioni

Le controindicazioni maggiori in merito al consumo di riso basmati sono legate alla possibile presenza di arsenico. Si tratta di una concentrazione molto bassa e che può facilmente essere smaltita attraverso le urine. Attenzione però a non esagerare con i consumi, rendendo più complicata questa pratica di bilanciamento. Anche in questo caso la versione integrale si rivela più salutare, in quanto a minore concentrazione di arsenico. Non risulta presente il glutine, e può quindi essere consumato anche dai soggetti celiaci.

Come Cucinare il Riso Basmati

Al pari di quanto previsto per il riso normale, anche per il basmati è possibile utilizzare la bollitura come metodo di cottura principale. In questo caso basterà lasciarlo a cuocere in acqua bollente per circa 10 minuti, mentre chi sceglierà di cucinarlo al vapore dovrà attendere un po’ di più.

Se siete interessati a ottenere dei chicchi che rimangano separati anche dopo la cottura è consigliato procedere come segue. Lavare velocemente sotto l’acqua il basmati, così da rimuovere parte dell’amido presente. Possibile anche lasciarlo a bagno per circa mezz’ora in acqua fresca.

La cottura del riso basmati prevede una procedura in 4 passaggi:

  1. Sciacquare bene il riso sotto acqua corrente - Bisogna sciacquare più volte il riso finché non perderà una buona parte di amido e l'acqua risulterà limpida.
  2. Lasciarlo in ammollo prima della cottura - Dopo averlo sciacquato si consiglia di lasciarlo riposare in acqua fredda per almeno 30 minuti.
  3. La giusta quantità di acqua - Per ottenere una cottura ottimale è importante rispettare il rapporto 1:2, dove a 1 tazza di riso corrisponderà 2 tazze di acqua. O semplicemente al doppio della quantità del riso.
  4. La cottura per assorbimento - Aggiungiamo il riso e l'acqua, copriamo la pentola con il coperchio e accendiamo il fornello a fiamma alta, lasciandola così fino a quando l'acqua arriva a bollore. Quando avviene, abbassiamo la fiamma al minimo, lasciando sempre il coperchio fino a quando il riso non avrà assorbito completamente l'acqua. Attenzione a non togliere mai il coperchio, per non compromettere la cottura.

Ricette con il Riso Basmati

Le ricette che possono essere preparate con il riso basmati sono diverse. Tra queste anche quelle relative ai comuni risotti, sebbene risulti meno indicato rispetto ad altre varietà. Questo perché la tendenza dei chicchi a rimanere divisi tra loro non garantirebbe lo stesso effetto di cremosità finale. Risulta più adatto all’accompagnamento di piatti a base di carne, pesce e verdure, anche grazie alla possibilità di fare affidamento sul suo sapore aromatico.

Si rivela un’ottima scelta per chi vuole cucinare questo riso accompagnandolo al pollo al curry. Altra possibile ricetta è quella che comprende l’utilizzo di zucchine e gamberetti; nei piatti vegetariani questi ultimi possono essere sostituiti con delle uova. in quelli vegani è possibile mescolare insieme piselli e zucchine, magari aggiungendo anche un po’ di carote e broccoli appena scottati in padella.

Ricetta: Riso basmati speziato con verdure

Ingredienti:

  • 160 g di riso basmati
  • olio extravergine d'oliva oppure olio di cocco
  • 1 cipolla piccola
  • 1 stecca di cannella (o 1/2 cucchiaino in polvere)
  • 5 semi di cardamomo
  • 3 foglie di alloro
  • 2 cucchiaini di curry
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino
  • 1 cucchiaio di uvetta
  • 1 mazzetto di coriandolo fresco
  • 2 cucchiai di anacardi

Procedimento:

  1. Scalda l’olio in una pentola, soffriggi la cipolla e aggiungi la cannella, il cardamomo, l'alloro, curry, curcuma, peperoncino e uvetta.
  2. Fai soffriggere tutti gli ingredienti per un paio di minuti a fuoco medio e aggiungi il riso.
  3. Tostalo leggermente, aggiungi sale e copri con acqua, come da indicazioni di cottura. Copri la pentola con il coperchio, alza il fuoco e appena l’acqua bolle, abbassa la fiamma al minimo. Il tempo di cottura è indicativamente 8-10 minuti.

Dove Acquistare Riso Basmati Sfuso a Roma e Milano

Il cibo sfuso è l’ideale dal punto di vista della sostenibilità, soprattutto se biologico e italiano. In primis perché è privo di packaging e quindi plastic-free, poi i contenitori (comprati in loco o portati) possono essere utilizzati decine e decine di volte. Inoltre se ne può comprare esattamente la quantità di cui abbiamo bisogno per seguire la dieta del riso, classica o anche dieta riso e pollo, senza il minimo spreco.

Il riso basmati è ormai entrato nelle diete occidentali ed è un classico delle vendite a peso. Una volta acquistato sarà bene scrivere sull’etichetta del barattolo la data di acquisto per calcolarne la scadenza: di norma ha una durata di circa due anni, ma è sempre consigliato seguire il consiglio del proprio rivenditore.

Gli Ecopoint di Roma

La scelta di Eco in Città per l’acquisto di riso basmati sfuso a Roma è caduta su due negozi: gestiti con entusiasmo, diversi e in quartieri opposti. Punto Sfuso è stato aperto da pochi anni e si trova all’Africano, centro-nord, vende a peso, ma è possibile trovare anche qualche prodotto specifico tipo la linea in bamboo (dischetti, spazzole, pettini, spazzolini). Vivi Sfuso è all’interno del Mercato a Tor de’ Cenci, a sud della Capitale e anche qui potete portare i vostri contenitori e riempirli.

  • Punto Sfuso: Punto Sfuso è un grande spazio con prodotti a peso e a filiera corta, alcuni dei quali biologici nel quartiere Africano. Tante le proposte per i consumatori: dalla pasta ai legumi, dai cereali alle spezie, dalle farine alle caramelle, dalla frutta secca al caffè, dal sale alle tisane. Il contenitore può essere portato da casa altrimenti, a disposizione, ci sono i sacchetti del negozio.
  • Biosballo: “Biosballo il biologico senza imballo”, ovvero tutto sfuso, niente scatole, carta e plastica per portar via la merce e i contenitori, riutilizzabili all’infinito, possono essere portati da casa. Cosa comprare: dai cereali ai biscotti, dalla pasta ai semi, dal riso al caffè. Aiuta anche nella spesa le famiglie in difficoltà.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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