Accelerare il Metabolismo Dopo i 50 Anni: Consigli Efficaci

Il metabolismo è definito come il ritmo con cui il nostro corpo brucia calorie per produrre energia, cioè quante energie (calorie) vengono consumate dall’organismo in condizioni di riposo. Gioca un ruolo cruciale nel mantenere il peso corporeo e favorire il benessere generale; è soggettivo, ovvero varia da persona a persona, a causa di vari fattori, come il peso, l'altezza, il sesso e la composizione corporea. Tuttavia, un altro aspetto fondamentale che condiziona il metabolismo è l’età: con l'avanzare di questa, infatti, il metabolismo può rallentare, influenzando negativamente la salute e il controllo del peso.

Ti sembra che il tuo metabolismo sia bloccato o rallentato? Con l'avanzare dell'età e durante la menopausa, il metabolismo può subire cambiamenti significativi.

Perché il Metabolismo Rallenta Dopo i 50 Anni?

Spesso si iniziano a notare le prime avvisaglie del metabolismo lento ancora prima di compiere i 50 anni, in quanto si tratta di un processo graduale. Può infatti capitare che anche i soggetti in forma (uomini compresi) si ritrovino a fare i conti con un metabolismo lento e un peso più difficile da gestire.

Tra i fattori che possono provocare un metabolismo lento ci sono:

  • La perdita di massa muscolare (a favore di quella grassa).
  • La riduzione dell’attività fisica. Capita infatti che andando più in là con gli anni si faccia meno sport e questo ha un impatto tanto sul metabolismo quanto sulle calorie bruciate (decisamente inferiori).
  • Un piano alimentare errato.

Per quanto riguarda le donne, poi, il corpo femminile è investito da specifici cambiamenti in questa fase di vita. Ecco perché i cambiamenti ormonali possono rappresentare un ulteriore fattore che può incidere sul metabolismo. L’arrivo della menopausa e la conseguente mancanza di estrogeni porta infatti all’aumento di grasso nella zona addominale. Questa condizione, può portare poi allo sviluppo di malattie cardiovascolari, o al diabete di tipo 2.

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Come Riattivare il Metabolismo Dopo i 50 Anni

Riattivare il metabolismo è possibile a tutte le età con corrette abitudini alimentari, esercizio fisico regolare e mantenendo uno stile di vita equilibrato. Ma il sistema per risvegliare un metabolismo sonnolento esiste, ed è anche facile da mettere in pratica.

Per riattivare il metabolismo in menopausa o, più in generale, se si vuole riattivare il metabolismo dopo i 50 anni, è fondamentale svolgere allenamenti di resistenza, come il sollevamento pesi o l'uso di elastici, per aiutare a mantenere e aumentare la massa muscolare e, quindi, ad attivare i processi metabolici.

Consigli Pratici per Accelerare il Metabolismo

Abitudini malsane, quando associate ai cambiamenti ormonali descritti sopra e a un’attività fisica minima o inesistente, contribuiscono a rallentare il metabolismo. La conseguenza è un aumento progressivo del peso e uno stato di salute generale a rischio. Cosa puoi fare per accelerare il metabolismo a 50 anni? Ecco 5 consigli pratici per te.

  1. Allenati con i tuoi amici. Quando si tratta di perdita di peso è importante associare all’attività aerobica anche degli esercizi che lavorino sulla forza muscolare. L’ideale sarebbe svolgere un allenamento personalizzato che comprenda alcuni esercizi a corpo libero e altri che prevedano un sollevamento pesi. Questi, devono però tenere conto del tuo stato di salute e del tuo grado di allenamento: meglio iniziare in maniera soft e graduale, se ad esempio non ti alleni da molto tempo, e farlo sotto la supervisione di un personal trainer. In questo modo, potrai ridurre la perdita di massa muscolare legata all’avanzare dell’età e mantenerti in forma. Allenandoti poi con i tuoi amici, non solo ti divertirai di più, ma lo farai con maggiore entusiasmo.
  2. Aumenta l’apporto proteico. L’alimentazione gioca un ruolo chiave quando si parla di metabolismo, per questo è bene seguire un piano alimentare specifico. Le proteine, ad esempio, possono aiutare nella perdita di peso, a mantenerlo stabile nel tempo e sono anche funzionali alla crescita della massa muscolare. Fai il calcolo del fabbisogno calorico e dei macronutrienti e scopri quante proteine assumere nella giornata!
  3. Prepara i tuoi pasti a casa. Questo ti aiuterà a mangiare in modo più sano, in quanto hai il pieno controllo su ciò che stai preparando. Puoi optare per dei condimenti sani come l’olio extra vergine di oliva (tra i protagonisti della dieta mediterranea) o per delle cotture light (ad esempio quella al forno, al vapore, alla piastra). Inoltre, preparando i pasti a casa, hai la possibilità di pesare gli alimenti da crudi e seguire al meglio il piano alimentare previsto. Inizia quindi in modo graduale a ridurre i tuoi pasti fuori casa o a prepararti il pranzo direttamente nella tua cucina.
  4. Evita i cibi pronti. È vero: sono facili e veloci da preparare (o meglio da riscaldare) perché sono già pronti. Al momento ti sembrerà di guadagnare tempo e risparmiar fatica, ma chi paga il conto è il tuo stesso organismo. Quasi sempre infatti, questi cibi preconfezionati contengono sali e zuccheri aggiunti, conservanti, grassi trans e sono poveri di tutti quei nutrienti di cui invece ogni organo ha bisogno. Come i sali minerali o anche le vitamine, essenziali per il benessere generale.
  5. Chiedi il supporto di un dietologo. Quando si intraprende un piano alimentare, questo deve tenere conto di una serie di elementi: quanto peso si vuole perdere, lo stile di vita, l’eventuale presenza di disturbi o patologie. In questo caso, può essere di grande supporto uno specialista, come un dietologo, che potrà redigere una dieta personalizzata.

Alimentazione e Metabolismo

Corretta alimentazione: una dieta equilibrata e bilanciata è fondamentale per un metabolismo attivo.

Quello che portiamo in tavola influisce in buona parte sul nostro metabolismo. Va da sé che la scelta di alcuni cibi piuttosto che di altri, può fare la differenza. Una dieta risveglia metabolismo ad esempio, può aiutarti ad accelerarlo.

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Cosa Mangiare per Riattivare il Metabolismo

Ecco alcuni spunti:

  • Inizia la giornata facendo una colazione abbondante, prosegui poi con un pranzo moderato e concludi con una cena leggera.
  • Gli spuntini a metà mattina e a metà pomeriggio, poi, possono aiutarti ad arrivare ai pasti principali con minore fame. Evita alimenti che fanno ingrassare, snack golosi e ricchi di calorie (ad esempio merendine, gelati, caramelle), piuttosto preferisci uno yogurt con cereali, della frutta fresca di stagione, della frutta secca, un paio di quadratini di cioccolato fondente.
  • Ricorda di consumare più porzioni di frutta e verdura al giorno e per favorire la costruzione della massa muscolare opta per cibi proteici come: pesce, pollame, uova, latticini, legumi, cereali, noci.

Ci sono, inoltre, altri alimenti che contribuiscono, seppur in piccola parte, ad accelerare il metabolismo. Si tratta di curcuma, peperoncino, zenzero, ovvero delle spezie deliziose e versatili in cucina. Aggiungono infatti una nota di colore e di gusto deciso ai tuoi piatti, insaporendoli in modo naturale. Anche il tè verde è un alimento che può dare una spinta al metabolismo. Ricorda, poi, di bere a sufficienza durante la giornata per assicurare una buona idratazione a tutto l’organismo.

I Cibi Ok che Aiutano a Perdere la Massa Grassa

I seguenti cibi svolgono un’efficace azione antinfiammatoria, protettiva e antiaging sulle nostre cellule favorendo l’accelerazione dei processi metabolici.

  • Curcuma: La curcumina agevola il funzionamento dell’ormone leptina.
  • Zenzero: Contiene gingeroli che attivano la combustione dei grassi.
  • Vino rosso: Il contenuto di resveratrolo migliora l’attività metabolica dell’organismo.
  • Melagrana: Le antocianine di cui abbonda questo frutto migliorano la sensibilità all’insulina.
  • Cioccolato amaro: Grazie alla caffeoyldopamina, brucia i grassi.
  • Mirtilli: La mirtillina aumenta l’attività dell’adiponectina, che favorisce il dimagrimento.
  • Peperoncino.

Attività Fisica e Metabolismo

Attività fisica: fare attività fisica è il modo migliore per riattivare le attività metaboliche.

Per contribuire a riattivare e mantenere un metabolismo sano è importante fare determinati allenamenti come:

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  • Esercizi cardio (corsa, ciclismo, nuoto o camminata veloce)
  • Esercizi di resistenza (come sollevamento pesi e corpo libero, come affondi, flessioni e squat)
  • Allenamenti ad alta intensità
  • Altri esercizi di flessibilità e mobilità, per ridurre le probabilità di infortuni e migliorare le altre tipologie di esercizi e allenamenti.

L'Importanza dello Stile di Vita

Stile di vita corretto: una corretta idratazione, una buona gestione dello stress e un sonno di qualità sono essenziali per un metabolismo sano.

Inoltre, cerca di mantenere un ritmo costante e, se possibile, quotidiano. Oltre a sentirsi più riposate e di buon umore, durante il sonno l’organismo rilascia gli ormoni responsabili del controllo del metabolismo energetico, riducendo i livelli di glucosio presenti nel sangue.

Come Funziona la Dieta del 16/8?

La dieta del cronofasting consiste nel dividere la giornata in 2 parti: in una finestra di 8 ore si può mangiare, nelle altre 16 occorre non toccare cibo. È un metodo particolarmente efficace per perdere peso in relativo poco tempo. Un obiettivo raggiungibile? 6 kg in due mesi. Questo sistema è utile a regolare il funzionamento degli ormoni che tendono a farci ingrassare come l’insulina e la leptina.

Il primo, prodotto dal pancreas, veicola il glucosio all’interno delle cellule, nel fegato, nei muscoli e nell’adipe. Se funziona male, il glucosio non viene captato dal fegato e dal muscolo ma solo dal tessuto adiposo e si forma il grasso. La leptina invece è un ormone che viene generato dal tessuto adiposo in quantità maggiore quando prendiamo peso: la sua regolazione ci consente di dimagrire.

Inoltre, questa “mimadiguno” è anche in grado di riattivare la funzionalità del microbiota, la flora batterica intestinale fondamentale al mantenimento del peso forma.

Come Applicare lo Schema della Dieta 16/8

Digiunare per 16 ore e concentrare i pasti nelle restanti 8 è una regola che, all’inizio, può risultare impegnativa. «Come per chi sale in alta quota, ci si deve avvicinare a questo schema gradualmente. È una questione di allenamento», avverte Ascanio Polimeni.

«Si può partire da una finestra di digiuno più piccola, per esempio 10 ore in cui si mangia e 14 di digiuno. Per esempio si fa colazione alle 10, si pranza alle 13.30 e si cena alle 20. Via via che ci si abitua, si può arrivare alla tabella ideale: si fa colazione alle 11, uno spuntino a base di frutta alle 12, il pranzo alle 14 e la cena alle 19. Ognuno poi può tararla secondo le proprie esigenze, osservando la proporzione digiuno/cibo. Questo sistema è particolarmente adatto alle donne in premenopausa e menopausa e può essere seguito per due mesi, con l'obiettivo di una perdita di 6 chili in media.

Il vantaggio è che poi si può continuare a mantenere il peso forma introducendo il semi-digiuno per 2-3 giorni alla settimana a periodi alternati, oppure, nel caso di occasioni particolarmente ipercaloriche come per esempio le feste natalizie, si può reintrodurre il 16/8 per un mese. Ricordo poi che alla domenica si ha il pranzo libero, e che all’interno della settimana sono previsti due giorni light, che prevedono un’alimentazione a base di frutta e verdura», conclude l'esperto.

Integratori Utili

Per supportare, inoltre, le esigenze nutrizionali e il metabolismo energetico, può essere utile assumere, ad esempio, il multivitaminico per donne over 45 V / Essential 45+. La formulazione contiene infatti ingredienti selezionati tra cui:

  • Vitamina D3 Vitashine, che contribuisce al mantenimento di ossa e denti sani e supporta il sistema immunitario.
  • Vitamina E, un antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo.
  • Vitamina B12 che favorisce la riduzione di stanchezza e affaticamento.
  • Magnesio e Zinco che favoriscono il mantenimento delle ossa.

Accanto ai consigli sull’attività fisica e sulla dieta per stimolare il metabolismo, un ulteriore sostegno utile in questa fase può essere il nostro multivitaminico per uomini over 45 V / Essential 45+. Studiato per offrire un sostegno completo alle necessità di coloro che si stanno avvicinando o hanno superato i 50 anni.

Elettrostimolatori Muscolari

Grazie a questi dispositivi, in base alle proprie esigenze personali, è possibile mantenere attivo il metabolismo, insieme a un corretto piano alimentare, regolare attività fisica e adeguato riposo. Ad esempio, gli elettrostimolatori muscolari possono essere utilizzati per aumentare gli effetti benefici sul metabolismo e sulla salute muscolare.

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