Pompe di Calore per Acqua Calda: Vantaggi, Svantaggi e Tutto Ciò che Devi Sapere

Le pompe di calore (PdC) rappresentano una soluzione ecologica e versatile per riscaldare e raffrescare gli edifici. In questo approfondimento esploreremo a fondo le pompe di calore (PdC), analizzando non solo il loro funzionamento, ma anche le loro potenzialità e le principali sfide che comportano. Parleremo di aspetti tecnici come il COP (coefficiente di prestazione), la durata nel tempo e i consumi energetici, senza trascurare fattori pratici come i costi di installazione e manutenzione, di primaria importanza per ogni utente interessato al dispositivo.

Perché Installare un Impianto a Pompa di Calore?

Una pompa di calore è utilizzata per riscaldare gli ambienti e produrre acqua calda sanitaria in maniera sostenibile perché sfrutta una fonte rinnovabile gratuita: cattura il calore presente nell’aria esterna (anche quando si è sotto zero nell'aria è sempre presente una quantità di calore sfruttabile!), nell’acqua di falda o nel sottosuolo (in questo caso con una pompa di calore geotermica) e la trasferisce mediante un ciclo frigorifero all’acqua dell’impianto di riscaldamento, a fronte di un consumo abbastanza contenuto di energia elettrica. La diminuzione delle emissioni inquinanti nell'atmosfera ha effetti benefici sulla salute di tutti noi. Le pompe di calore aiutano a migliorare la qualità dell’aria riducendo di conseguenza anche le malattie delle vie respiratorie e le allergie.

Con un sistema di riscaldamento efficiente che introduce l’utilizzo di fonti rinnovabili sale anche la classe energetica dell’abitazione.

Come Funziona la Pompa di Calore?

La pompa di calore è un sistema estremamente flessibile, in grado di fornire riscaldamento e acqua calda sanitaria per tutto l’anno, utilizzando il trasferimento di calore tra due ambienti. In pratica, invece di produrre calore come fanno le caldaie, la pompa di calore sfrutta il calore dall’aria, dal suolo o dall’acqua e lo trasferisce all’interno della casa durante l’inverno. In estate, il processo si inverte, consentendo al sistema di raffreddare l’ambiente interno.

Le pompe di calore reversibili sono utilizzate per riscaldare e rendere calde le stanze di casa, ma non solo. Possono anche fungere alla funzione di raffrescamento estivo degli ambienti, facendo circolare acqua “refrigerata” all'interno dei circuiti degli impianti. Questo avviene, semplicemente, invertendo il ciclo di funzionamento della macchina: il calore viene catturato dall'interno dell'abitazione e trasferito all'aria esterna.

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Vantaggi e Svantaggi delle Pompe di Calore

Vantaggi

Le pompe di calore offrono diversi vantaggi che, al netto del maggiore costo di investimento, le rendono nettamente superiori alla maggior parte delle tecnologie di riscaldamento:

  • Basse emissioni: Le emissioni di CO2 sono inferiori di circa il 90% rispetto a quelle emesse da un sistema di riscaldamento a gas.
  • Risparmio sui costi di manutenzione: Nonostante un prezzo di acquisto più elevato rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali a gas, il loro costo operativo è estremamente basso.
  • Alta efficienza (COP): Converte l’energia elettrica utilizzata in una quantità di energia termica da 3 a 4 volte superiore.
  • Investimento sicuro e affidabile: “La pompa di calore rappresenta il futuro del riscaldamento domestico. Un edificio dotato di pompa di calore non solo rispetta le normative ambientali, ma ne aumenta anche il valore immobiliare, grazie a un sistema di riscaldamento moderno ed efficiente.”
  • Elevata flessibilità: Le diverse soluzioni in pompa di calore presenti sul mercato rendono questa tecnologia molto versatile e adattabile a diverse soluzioni di installazione, in base a posizione e tipologia di edificio.
  • Deterioramento basso: Una pompa di calore non genera temperature particolarmente elevate e dannose per i materiali.

Svantaggi

Nonostante i numerosi vantaggi, le pompe di calore presentano anche alcuni svantaggi:

  • Necessità di spazio per l’installazione: Tra i contro della pompa di calore, bisogna considerare le eventuali difficoltà di posizionamento dell’unità esterna, perché magari non è possibile installarla a vista sulla facciata dell’edificio.
  • Alti costi d’installazione: Presentano alti costi d’installazione che variano in funzione di potenza, produttore, COP e della tipologia.
  • Elevata rumorosità: Le pompe di calore presentano elevata rumorosità, sia per quanto riguarda la ventilazione dell’unità esterna, piuttosto elevata, e sia per i frequenti cicli di funzionamento della pompa stessa, che comportano continui avviamenti e arresti, in media i rumori sono pari a circa 50 decibel per l’unità esterna.

Tipologie di Pompe di Calore

Esistono diverse tipologie di pompe di calore, ognuna adatta a specifiche esigenze e contesti:

  • Pompe di calore acqua-acqua: Un’unità di aspirazione esterna preleva l’acqua da un pozzo di estrazione e la invia verso una pompa di calore, quest’ultima utilizza il calore presente nell’acqua sotterranea per riscaldare l’edificio e produrre acqua calda sanitaria. Dopo aver ceduto il calore all’impianto di riscaldamento, l’acqua sotterranea, ora raffreddata, viene inviata nel terreno attraverso i pozzi di assorbimento. E’ importante sottolineare che la quantità e la qualità dell’acqua del sottosuolo deve essere monitorata continuamente. Queste pompe di calore sono ideali per abitazioni con accesso a fonti d’acqua sotterranea, come pozzi. La loro installazione richiede spazio per i pozzi di estrazione e di assorbimento, quindi sono più adatte a ville o grandi appartamenti con giardini o aree esterne adeguate.
  • Pompe di calore aria-aria: Il funzionamento di una pompa di calore aria-aria è semplice e ingegnoso: attraverso il compressore l’energia termica dell’aria esterna viene utilizzata per generare flussi di aria calda per riscaldare gli ambienti della casa. Possono facilmente riscaldare o raffrescare gli ambienti utilizzando l’aria esterna, risultando una soluzione efficiente e a basso costo per spazi ridotti.
  • Pompe di calore aria-acqua: La pompa di calore aria-acqua preleva l’energia termica dall’aria esterna e la utilizza per generare calore. Questo calore viene utilizzato per riscaldare l’acqua che circola nei radiatori (termosifoni o a pavimento) e per trasferire l’energia dell’aria esterna all’interno della casa. L’aria, una volta ceduto il calore, viene rilasciata all’esterno a una temperatura più bassa (o più alta), permettendo di riscaldare o raffrescare gli ambienti e produrre acqua calda sanitaria. Le pompe di calore aria-acqua sono versatili e possono essere utilizzate in appartamenti di dimensioni medie e villette.
  • Pompa di Calore Geotermica Terra-Acqua: Le pompe di calore geotermiche utilizzano l’energia termica stabile presente nel suolo o nelle falde acquifere sotterranee. Nel dettaglio estraggono calore dal terreno tramite un collettore verticale o orizzontale, offrendo un’elevata efficienza energetica.

La seguente tabella riassume le diverse tipologie di pompe di calore e la loro idoneità per diversi tipi di abitazioni:

Tipo di pompa di calore Tipologia di appartamento
Pompa di calore geotermica Villetta
Pompa di calore aria-aria Monolocale o appartamento di piccole dimensioni
Pompa di calore aria-acqua Appartamenti di 100 metri quadri
Pompa di calore acqua-acqua Villetta

COP (Coefficient of Performance): Cosa è e Come si Calcola?

Il COP (Coefficient of Performance) è un parametro che misura l’efficienza di una pompa di calore, e ci permette di capire quanta energia termica viene prodotta rispetto all’energia elettrica consumata. Un COP elevato significa che la pompa di calore è molto efficiente, poiché genera più calore consumando meno elettricità.

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Le pompe di calore geotermiche verticali sono generalmente le più efficienti, soprattutto perché sfruttano la temperatura costante del terreno o dell’acqua di falda a profondità che variano dai 50 ai 150 metri. A differenza delle pompe aria-acqua o aria-aria, queste pompe non risentono delle variazioni stagionali, garantendo un COP più stabile e elevato anche durante l’inverno.

Al contrario, pompe di calore che utilizzano l’aria esterna come fonte di calore vedono il loro COP diminuire con l’abbassarsi della temperatura esterna, poiché devono lavorare di più per estrarre il calore.

Durata delle Pompe di Calore

La durata media di una pompa di calore varia generalmente tra i 15 e i 20 anni, influenzata da diversi fattori, ed è comparabile a quella delle caldaie tradizionali. È importante sottolineare che una adeguata manutenzione, unita ad una pulizia dei filtri e dei controlli periodici del sistema, può allungare in modo significativo la vita dell’unità.

Fattori che Influenzano la Durata

  • Dimensionamento corretto dell’impianto: Un’installazione accurata è fondamentale per garantire che la pompa di calore funzioni in condizioni ottimali fin dall’inizio. Il sistema deve essere dimensionato correttamente tenendo conto delle esigenze termiche della zona, del clima della zona. Un’installazione non adeguata può generare sollecitazioni meccaniche e inefficienze operative che accelerano l’invecchiamento del dispositivo, riducendone la durata di vita. Per questo è fondamentale affidarsi a professionisti qualificati e certificati per l’installazione della pompa di calore.
  • Isolamento termico: Anche le condizioni di esercizio hanno un impatto importante sulla durata di vita delle pompe di calore. L’utilizzo prolungato in ambienti estremi, sia caldi che freddi, può sollecitare i componenti del dispositivo, accelerandone l’ invecchiamento.
  • Manutenzione: Infine, la manutenzione occupa un ruolo determinante nel prolungare la vita utile di una pompa di calore. Una manutenzione periodica, che preveda la pulizia dei filtri, il controllo del refrigerante e l’ispezione dei componenti, può evitare malfunzionamenti e garantire un funzionamento efficiente della pompa di calore. La mancata manutenzione può causare problemi come l’accumulo di sporco e detriti, che riducono l’efficienza e aumentano il rischio di guasti. Investire in un piano di manutenzione professionale è un passo essenziale per garantire una lunga vita operativa della pompa di calore.

Suggerimenti per Migliorare l’Efficienza

  • Massimizzare l’isolamento termico della casa verificando che pareti, tetto, pavimento, finestre e porte siano adeguatamente isolati per minimizzare le perdite.
  • Affidarsi a un esperto: Per configurare e regolare la vostra pompa di calore in base al clima e alle specifiche della vostra abitazione.
  • Mantenere la Temperatura Costante: Le pompe di calore operano meglio con un regime stabile, per esempio per alcune tipologie è poco efficiente se si sta fuori tutta la giornata spegnere il dispositivo, per altre viceversa (come vedremo dopo).
  • Eseguire una Manutenzione Periodica: Pulizia dei filtri, controllo degli scambiatori di calore, verifica del circuito refrigerante e delle valvole.

Quanto Consuma una Pompa di Calore?

Una pompa di calore da 5 kW ha un assorbimento di energia che varia tra 500 Watt e 2000 Watt, ma il consumo effettivo di elettricità cambia durante il suo funzionamento. Ci sono due fasi principali da considerare, e considerando un tempo di funzionamento pari a 8 ore:

  • Fase di accensione (prima ora): Nella prima ora, la pompa di calore consuma circa 2 kWh, perché sta lavorando a piena potenza per raggiungere rapidamente la temperatura di mandata.
  • Fase di mantenimento (ore successive): Dopo la prima ora, la pompa consuma meno energia, circa 0,5 kWh per ogni ora successiva.

Quindi, per le rimanenti 7 ore, il consumo sarà: 0,5 kWh×11 ore=5,5 kWh

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Consumo totale in 8 ore: Sommando il consumo della 1° ora e delle successive 11 ore, si ottiene il consumo totale: 2 kWh (prima ora)+5,5 kWh (ore successive)=7,5 kWh

Consumi stagionali: I consumi tendono a essere maggiori durante l’inverno, con una media di circa 1.000 kWh al mese. Questo potrebbe tradursi in una spesa di circa 200 euro, a seconda dell’ampiezza degli ambienti e delle tariffe energetiche.

Prezzo delle Pompe di Calore

I prezzi delle pompe di calore dipendono da vari fattori fra cui la tipologia (aria-aria le più economiche, aria-acqua, geotermiche), la potenza termica, il COP e il marchio. I prezzi includono l’unità esterna e interna, i componenti principali del dispositivo e le funzioni di base per il riscaldamento/raffreddamento. Generalmente non sono inclusi i costi di installazione, di manutenzione, dell’impianto di distribuzione di calore e di eventuali costi su materiali aggiuntivi come tubi, cablaggi e raccordi.

In media, il costo di una pompa di calore di base va da 1.200 a 5.000 euro, ma esistono anche modelli più cari a seconda delle performance e delle caratteristiche.

A questi costi, vanno aggiunti quelli relativi all’installazione, che possono differire in base al modello scelto e alla complessità del lavoro.

La seguente tabella mostra i costi medi di installazione per diverse tipologie di pompe di calore:

Tipo di pompa di calore Costo medio di installazione (€)
Pompa di calore geotermica 3.500 - 6.000
Pompa di calore aria-acqua 1.500 - 3.500
Pompa di calore aria-aria 1.200 - 4.500
Pompa di calore acqua-acqua 2.000 - 5.000

Per un appartamento di 100 metri quadrati e ben coibentato, il costo di una pompa di calore aria-aria (senza considerare i parametri citati precedentemente) può partire da un costo iniziale pari a 3.000 euro, mentre per abitazioni senza un buon isolamento il prezzo può salire fino a 9.000 euro, comprensivi di interventi di miglioramento interni.

Rumorosità delle Pompe di Calore

Uno dei luoghi comuni sulle pompe di calore è che siano rumorose, poichè emettono un rumore costante che potrebbe disturbare il sonno dei residenti o addirittura dei vicini, in media sui 50 decibel. Più intenso è il lavoro della pompa, tanto più forte sarà il rumore, ed è per questo che le pompe di calore sono più rumorose in inverno, quando sono più stressate.

Se state pensando di installare una pompa di calore ma siete preoccupati per il rumore, è utile consultare la scheda tecnica del modello scelto, che riporta i decibel emessi. Le pompe di calore emettono rumori che vanno dai 30 ai 60 decibel: 30 decibel corrispondono al livello di un sussurro, mentre 60 decibel sono paragonabili a una conversazione normale. Il livello di rumorosità varia in base al modello e alla posizione in cui viene installata la pompa.

Incentivi Anno 2024 per le Pompe di Calore

Le pompe di calore permettono l’accesso all’Ecobonus al 65% fino al 31 dicembre 2024 e al Bonus Casa, nel caso si stiano eseguendo interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria. In questo caso, la percentuale di spesa detraibile è del 50% fino al 31 dicembre 2024. Infine, le pompe di calore, installate in sostituzione di un impianto di riscaldamento preesistente, rientrano nel sistema di incentivi previsti dal GSE e annoverati nel Conto Termico 2.0.

La Legge i Bilancio recentemente bollinata alla Camera e che dovrà essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale entro il 31/12/2024 ha confermato il bonus ristrutturazioni al 50% ma solo per le prime case. L’ecobonus, che incentiva le tecnologie di efficientamento energetico, scende dal 65 al 50%, anche in questo caso per le prime case; per le seconde case entrambi passano al 36%.

Caldaia o Pompa di Calore?

Scegliere il sistema di riscaldamento più adatto per casa propria non è sempre facile. Che si tratti di una nuova costruzione o di una ristrutturazione, sono sempre tanti gli elementi che incidono su questa scelta. Allora quale sistema è meglio scegliere? Un impianto di riscaldamento tradizionale o più moderno e a minor impatto ambientale? Di preciso, la pompa di calore come funziona? Questo sistema permette di estrarre e trasferire energia termica utilizzando differenti fonti di energia rinnovabili. Per riscaldare, il sistema estrae energia termica dall’esterno attraverso il refrigerante che poi la trasferisce al sistema di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.

Sia la pompa di calore che la caldaia a condensazione sono tecnologie efficienti ed innovative che portano dei vantaggi ambientali e in bolletta.

Pompa di Calore Sempre Accesa?

Il funzionamento della Pompa di Calore (PdC) richiede un approccio diverso nella gestione del riscaldamento domestico rispetto ad una caldaia tradizionale, poiché il calore viene prodotto e distribuito in modo differente.

  • Riscaldamento a pavimento o a soffitto: Questi impianti richiedono tempo (circa 5 ore) per riscaldarsi o raffreddarsi, quindi la temperatura a cui viene impostata la pdc sarà pari a 25-30°C per garantire una temperatura stabile e una buona efficienza.
  • Riscaldamento con fancoil: I fancoil riscaldano rapidamente. Puoi spegnere la PdC quando la casa è vuota e programmarla per accendersi 20-30 minuti prima del rientro, sfruttando le ore più calde per ridurre i consumi.
  • Riscaldamento con termosifoni: Con i termosifoni, è meglio mantenere la PdC sempre accesa a 45-55°C. Spegnere e riaccendere riduce l’efficienza, quindi mantenerla costante aiuta a risparmiare.

Abbinamento della PdC con Impianti Fotovoltaici

L'abbinamento dell'impianto di riscaldamente a un impianto fotovoltaico può superare ogni problematica relativa all'oscillazione dei prezzi dell'energia elettrica: producento in autonomia l'energia, infatti, sarà possibile il proprio fabbisogno. Inoltre, questo abbinamento comporta chiari vantaggi economici, in quanto si abbatte il costo dell’acquisto dell’energia per il funzionamento dell’impianto di climatizzazione.

Scaldacqua a Pompa di Calore

Lo scaldabagno a pompa di calore è un'ottima alternativa ecologica al boiler elettrico tradizionale che permette di risparmiare sui consumi energetici. Questo elettrodomestico presenta una serie di pro e contro da prendere in considerazione per effettuare un acquisto consapevole e a prova di errore. Lo scaldabagno a pompa di calore è composto da un sistema che raccoglie energia termica dall’aria esterna e la impiega per produrre acqua calda sanitaria. L’aspetto di questo dispositivo ricorda quello di un boiler tradizionale. La parte interna ha un rivestimento smaltato che permette di proteggerla dalla corrosione. Per il suo funzionamento sfrutta l’energia dell’aria, una fonte rinnovabile e non inquinante.

Lo scaldabagno a pompa di calore funziona prelevando il calore dall’aria esterna per cederlo all’acqua sanitaria, la cui temperatura viene portata a un massimo di 60° C. Lo scaldabagno a pompa di calore permette di ottenere un risparmio pari a circa il 65% di energia elettrica.

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