Acqua di Cocco: Calorie e Valori Nutrizionali

L'acqua di cocco è il succo presente nella cavità interna (endosperma) delle noci di cocco verdi, sane e non danneggiate. Le palme da cocco prosperano negli ambienti tropicali e nelle fasce costiere. Un albero di cocco è in grado di produrre diverse centinaia di noci ogni stagione. Naturalmente, il gusto della polpa e dell'acqua che queste contengono mostrano notevoli variazioni in base alla cultivar, al contenuto salino del suolo, alla distanza dalla riva del mare, al clima ecc.

Composizione Nutrizionale dell'Acqua di Cocco

L'acqua di cocco è una delle bevande più rinfrescanti conosciute in natura (quindi non prodotte dall'uomo). Diversamente dal latte di Cocco, il contenuto calorico di questa bevanda è minimo, infatti 100 ml contengono circa dalle 10 alle 19 Kcal, costituite per il 97% da acqua; contiene inoltre 1,4 g di carboidrati per la quasi totalità zuccheri semplici, 0,4 gr di grassi, mentre l’apporto proteico è trascurabile.

Valori Nutrizionali per 100g di Acqua di Cocco

Di seguito, una tabella dettagliata con i valori nutrizionali dell'acqua di cocco per 100g di parte edibile:

Componente Valore per 100g
Parte edibile 100%
Acqua 95,0g
Proteine 0,7g
Lipidi totali 0,2g
Carboidrati disponibili 3,7g
Energia 19,0kcal
Sodio 105,0mg
Potassio 250,0mg
Ferro 0,3mg
Calcio 24,0mg
Fosforo 20,0mg
Magnesio 25,0mg
Zinco 0,1mg
Vitamina C 2,4mg

Benefici per la Salute

Oltre ad essere considerata un’ottima bevanda per gli sportivi, l’acqua di Cocco ha una serie di proprietà e benefici per il nostro organismo, grazie all’alto contenuto di minerali, in particolare potassio, magnesio, iodio e zinco. Il potassio è un minerale implicato nella regolazione della pressione arteriosa, mentre il magnesio è fondamentale per il normale funzionamento del sistema nervoso e dell’apparato muscolo-scheletrico.

Essendo così ricca di minerali, l’acqua di Cocco produce svariati benefici, tra cui quello di reidratare e reintegrare i sali minerali; per questo è una bevanda adatta agli sportivi e da consumare anche nei mesi caldi, in quanto rappresenta un vero e proprio integratore naturale. Proprio per questa sua proprietà remineralizzante, nelle aree tropicali dove viene prodotta, viene somministrata alle persone affette da dissenteria in modo da reintegrare i liquidi ed i sali persi.

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Essendo particolarmente ricca di potassio, è utile a chi ha la tendenza ad avere la pressione alta, in quanto questo minerale è implicato nei meccanismi di regolazione della pressione arteriosa, contrastando, quindi, l’ipertensione. L’acqua di Cocco è anche ricca di vitamine del gruppo B (B1,B2,B3, B5, B6), ma anche di vitamina C e di acido folico; contiene inoltre alcuni enzimi che favoriscono la digestione, favorendo l’attività dell’apparato gastrointestinale e prevendo alcuni disturbi, quali la pirosi gastrica e la cattiva digestione. Oltre a ciò rinforza anche il sistema immunitario, grazie alla presenza di acido laurico, una sostanza che ha proprietà antibatteriche.

Tra le altre sostanze, nell’acqua di Cocco è contenuta anche una molecola, denominata cinetina, che si caratterizza per il suo potere antiossidante, in grado di proteggere l’organismo dall’invecchiamento cellulare legato allo stress ossidativo. L’elevata percentuale di acqua fa sì che l’acqua di Cocco abbia un enorme potere idratante, così da favorire la salute e la bellezza della pelle, rendendola più compatta e luminosa, oltre ad avere un effetto diuretico, con conseguente eliminazione delle tossine, agendo così anche sugli inestetismi causati dalla ritenzione idrica.

Ipotetici Benefici per la Salute

L'acqua di cocco è una bevanda molto rinfrescante e dissetante. Il liquido contiene zuccheri semplici e minerali, utili per compensare un'eventuale condizione di disidratazione del corpo umano. Infatti, l'osmolarità dell'acqua di cocco è solo leggermente superiore a quella consigliata dalla “WHO Recommended ORS”, per la terapia di reidratazione orale (Oral Rehydration Therapy); questa caratteristica è conferita (probabilmente) dalla presenza non eccessiva di vari costituenti biologici, come: aminoacidi, enzimi, minerali e acidi grassi.

A differenza della WHO-ORS, l'acqua di cocco presenta un modesto contenuto di sodio e cloruri, ma è più ricca di zuccheri ed aminoacidi. L'acqua di cocco contiene una buona quantità di potassio, circa 250mg/100ml (contro i 105mg/ml di sodio). Questo minerale, che è tra gli elettroliti maggiormente dispersi con le feci in caso di dissenteria - ma anche nel sudore in caso di sport intenso o termoregolazione - può essere reintegrato assumendo regolarmente (ma non in maniera esclusiva) dell'acqua di cocco al posto dell'acqua comune. In tal senso, anche la modesta concentrazione degli altri minerali (calcio, ferro, manganese, magnesio, zinco) e di certe vitamine del gruppo B (riboflavina, niacina, tiamina, piridossina e folati), concorre a rendere l'acqua di cocco un prodotto ipoteticamente utile per la reidratazione e la ricostituzione dei soggetti deboli.

L'acqua di cocco fresca (non quella in barattolo) contiene anche una piccola quantità di vitamina C (acido ascorbico), ovvero circa 2,4mg/100ml (4% del RDA). Alcuni sostengono che le citochine (chinetina, trans-zeatina ecc.), presenti nell'acqua di cocco, possano esercitare un effetto anti-invecchiamento, anti-cancerogeno e anti-trombotico. L'acqua di cocco è composta da molti enzimi bioattivi e naturali, come la fosfatasi acida, la catalasi, la deidrogenasi, la diastasi, la perossidasi, la RNA-polimerasi ecc. Questi potrebbero costituire un valido aiuto nella digestione.

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Usi Medicinali

L'acqua di cocco è stata, seppur raramente, utilizzata come fluido destinato alla reidratazione endovenosa quando le miscele idrosaline di uso medico non erano disponibili. La composizione dell'acqua di cocco è vagamente simile a quella del plasma sanguigno umano.

Durante la seconda guerra mondiale, quando le disponibilità mediche erano estremamente limitate, molti feriti di origine giapponese e inglese furono iniettati con dell'acqua di cocco; il numero dei sopravvissuti non è noto. Ovviamente, questa tecnica di reidratazione venne utilizzata soltanto per situazioni di emergenza a breve termine, in località remote in cui il plasma non è quasi mai disponibile.

Troppa Acqua di Cocco Fa Male?

L'acqua di cocco è una bevanda universalmente riconosciuta come “sicura”. A porzioni normali (250-350ml) non si conoscono reazioni avverse di qualunque genere, pertanto non esiste alcuna notifica di tipo negativo. Essendo sterile (se estratta da una noce di cocco sana), è considerata sicura anche in gravidanza, in allattamento, per i bambini (dopo il divezzamento) e in condizioni patologiche previo consenso medico.

Un'ipotesi abbastanza attendibile è quella dell'eccesso di potassio nel sangue (iperkaliemia) che, inducendo l'insufficienza renale acuta, determina aritmia cardiaca, perdita di coscienza e infine morte. In un soggetto giovane è raro che si possa verificare un'evenienza simile, poiché i reni sono generalmente capaci di filtrare alte concentrazioni di potassio. Per dei reni già compromessi, invece, è possibile che la reazione sia differente.

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