Il Ruolo e l'Attività della Scienza dell'Alimentazione e Dietetica

La presenza di una struttura complessa di Scienza dell’Alimentazione e Dietetica all’interno di aziende ospedaliere riveste un'importanza preventiva e terapeutica. Purtroppo, questa presenza è ancora poco rappresentata a livello nazionale.

La S.C. di Scienza dell’Alimentazione e Dietetica è inserita all’interno della Rete Regionale delle strutture di dietetica e nutrizione clinica, un modello organizzativo che integra le attività a livello ospedaliero, ambulatoriale e domiciliare. Questo modello connette, in modo organico, l’area della nutrizione clinica con le altre aree terapeutiche.

Il ruolo della nutrizione clinica è peculiare, in quanto si tratta di una specialità trasversale, che riveste una funzione primaria, sia nella continuità assistenziale fra ospedale e territorio, sia nei confronti delle strutture che operano nella prevenzione. L'attività clinica viene svolta in accordo con le linee guida correnti della European Society for Clinical Nutrition and Metabolism (ESPEN), adottate per la pratica quotidiana dalla Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo (SINPE).

Inoltre, la struttura complessa svolge attività di ricerca medico-scientifica in collaborazione con le altre strutture dell’azienda ospedaliero-universitaria.

Attività Ambulatoriale Specialistica

L’attività ambulatoriale è declinata in ambulatori specialistici dedicati, rivolti a patologie/tipologie di pazienti a gestione multidisciplinare. Di seguito le tipologie di ambulatori attivi:

Leggi anche: Alessandro Di Gennaro: Profilo

  • Ambulatorio Obesità: Dedicato a pazienti con eccesso ponderale, affetti da obesità (BMI >30 kg/m2) o da sovrappeso (BMI >27 kg/m2) con almeno una complicanza. L’individuazione del regime dietoterapico più appropriato, tenendo in considerazione eventuali altre complicanze e/o patologie associate, è sempre accompagnato da una attività di counseling e di motivazione nei confronti del paziente. Possono essere prese in considerazione e messe in atto altre opzioni terapeutiche, sia di tipo dietoterapico (es. dieta chetogenica) sia di tipo farmacologico.
  • Ambulatorio Obesità Grave: Dedicato a pazienti con obesità considerata grave per l’entità dell’eccesso ponderale (BMI >40 kg/m2) e/o per la presenza di complicanze/comorbidità, per cui la sola dieta ipocalorica bilanciata e/o altri interventi terapeutici non risultano sufficientemente efficaci o indicati. Questo ambulatorio si avvale della collaborazione con altre figure specialistiche dell’A.O.U. (Endocrinologo, Gastroenterologo, Pneumologo, Psicologo) oltre a quella del Chirurgo Generale (S.C.d.U. Chirurgia Generale 1).
  • Ambulatorio Fragilità e Disfagia: Attività ampia e multicomprensiva, rivolta a pazienti fragili, spesso anziani, disfagici, con malattie neurologiche e invalidanti, non autosufficienti, che si alimentano in modo insufficiente e precario con il rischio di peggioramento del quadro clinico, nutrizionale e funzionale.
  • Ambulatorio Oncologico: La presa in carico nutrizionale risulta quindi strategica, possibilmente se avviata all’esordio della malattia e poi proseguita durante tutto il periodo di trattamento oncologico e dopo il termine dello stesso. Accedono a questo ambulatorio pazienti prevalentemente inviati dal DH/Ambulatorio oncologico, malnutriti o a rischio di malnutrizione per difetto. La prima visita prevede l’inquadramento del paziente dal punto di vista clinico e nutrizionale, ed è mirata ad individuare le problematiche che interferiscono negativamente con una adeguata alimentazione.
  • Ambulatorio Nutrizione Artificiale: È un ambulatorio dedicato a pazienti affetti da problematiche di diverso tipo, per i quali la sola alimentazione per os (con cibi naturali, con/senza ONS) è insufficiente o non praticabile, e per cui risulta necessaria una nutrizione artificiale (di supporto o esclusiva). Si tratta di un ambulatorio che richiede il costante monitoraggio dei pazienti, al fine di verificare l’efficacia dell’intervento nutrizionale e prevenire/trattare le possibili complicanze del trattamento.
  • Ambulatorio SLA: In stretta collaborazione con il Centro SLA della S.C.U. di Neurologia, questo ambulatorio è dedicato a pazienti con diagnosi di Malattia del Motoneurone. Sia la prima visita, sia le successive, sono di tipo multidisciplinare, e nell’arco della stessa mattinata il paziente viene valutato anche da altre professionalità dell’A.O.U. (Logopedista e Pneumologo).
  • Ambulatorio Insufficienza Renale: È ormai assodato come la modulazione dell’apporto proteico sia parte integrante nella gestione delle nefropatie. Questo tipo di ambulatorio è dedicato a pazienti con insufficienza renale cronica non solo in trattamento conservativo ma anche sostitutivo (emodialisi o dialisi peritoneale) e quindi con fabbisogno proteico profondamente diversificato. I pazienti vengono inviati dalla S.C.d.O. di Nefrologia e Dialisi e dalla S.C.d.U. di Nefrologia e Trapianto, per un intervento nutrizionale che non può prescindere da un’azione iniziale di counseling.
  • Ambulatorio Disturbi dell’Alimentazione (DA): Si tratta di un ambulatorio specialistico rivolto a pazienti affetti da disturbi dell’alimentazione (DA). L’attività clinica si svolge in stretta collaborazione con le S.C.d.U. di Psichiatria e Pediatria, la S.C.d.O. di Neuropsichiatria Infantile dell’A.O.U. e le Strutture territoriali di Psichiatria e Neuropsichiatria Infantile. Di vitale importanza, sin dalla prima valutazione, è la ricerca e la costruzione di un’alleanza terapeutica con il paziente, indispensabile per strutturare un percorso di cura condiviso ed efficace.
  • Ambulatorio Diabete Pediatrico: Attività ambulatoriale svolta in stretta collaborazione con la S.C.d.U. di Pediatria, rivolto a bambini e adolescenti (e ai loro genitori) con diagnosi di Diabete Mellito di tipo 1.
  • Ambulatorio Celiachia: Riservato ai pazienti con malattia celiaca, già diagnostica o in fase di definizione. In prima visita, in caso di nuova diagnosi, si provvede a un accurato counseling mirato a formare/rafforzare la necessaria consapevolezza del paziente in merito all’importanza dell’esclusione completa del glutine dall’alimentazione.
  • Ambulatorio Neoplasia Mammaria: È riservato alle donne dopo trattamento per neoplasia mammaria, per le quali sempre maggiori evidenze sottolineano la necessità di controllo del possibile incremento ponderale e dell’associata aumentata resistenza insulinica. Le pazienti giungono a visita Dietologica inviate dalla S.C.d.U. di Oncologia e l’intervento si esplica, nella predominanza dei casi, in un’attività di counseling mirato a promuovere stili di vita corretti.
  • Ambulatorio Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS): In stretta collaborazione con le S.C.d.U. di Endocrinologia e di Ostetricia e Ginecologia, è rivolto alle donne con diagnosi di sindrome dell’ovaio policistico (PCOS).

Visite Domiciliari e Consulenze Specialistiche

A seguito di una convenzione stipulata tra AOU e ASL è possibile l’effettuazione di visite specialistiche domiciliari per i pazienti malnutriti o a rischio di malnutrizione non deambulanti o comunque non trasportabili, residenti nel territorio dell’ASL.

Le consulenze specialistiche per i pazienti degenti presso le strutture dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria vengono richieste direttamente da parte del personale medico dei singoli reparti.

Modalità di Accesso

Le prime visite per obesità sono prenotabili come attività programmata (P), con impegnativa del Medico di Medicina Generale, riportante le due voci “prima visita dietologica (cod. 897.27)” e “terapia dietetica (cod.

Per la prima visita per obesità si richiede di portare in visione esiti di esami di laboratorio di I livello, eseguiti negli ultimi 6 mesi, inerenti assetto glicometabolico (glicemia, insulina, HbA1c) e lipidico (colesterolo totale e HDL, trigliceridi), funzionalità renale, epatica e tiroidea (creatinina, AST, ALT, GGT, ALP, TSH reflex).

Prestazioni aggiuntive

  • analisi della composizione corporea mediante BIA (impedenzometria) (cod.
  • valutazione del metabolismo a riposo tramite analisi dei gas respiratori con Calorimetria Indiretta (cod.
  • posizionamento di sondino naso-gastrico per nutrizione enterale (cod.
  • medicazione sonda enterale di lunga permanenza (cod.
  • training per la gestione della nutrizione enterale domiciliare (cod.

Leggi anche: Specializzazioni di Alessandro Belloni

Leggi anche: Alessandro Grosso e la Sana Alimentazione

tags: #alessandro #quadri #nutrizionista #recensioni

Scroll to Top