Alessia Guidi è una nutrizionista e biologa con una solida formazione ed esperienza nel campo della nutrizione e della dietetica. Questo articolo esplora il suo curriculum, le sue competenze e il suo approccio professionale.
Formazione e Abilitazione
Mi sono laureata in Scienze Biologiche con lode all’Università La Sapienza di Roma nel 1998 e nel 2000 ho sostenuto l’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Biologo.
- 1998: Laurea con lode in Scienze Biologiche indirizzo Fisiopatologico, conseguita presso l’Università La Sapienza di Roma.
- 2000: Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Biologo.
- 26/01/2011: Master internazionale di II livello in Nutrizione e Dietetica con lode, conseguito presso l’Università Politecnica delle Marche.
Esperienza Professionale
Lavorare per tre anni in questo istituto mi ha fatto amare ed accrescere ancora di più una passione che ho sempre avuto: la nutrizione e tutto quello che gli ruota intorno. Nel 2005 ho deciso di riavvicinarmi al mio “primo amore” che in 5 anni non si era affatto spento e, presa dall’entusiasmo di un nuovo inizio, ho tolto la polvere dai libri e ho intrapreso un percorso che mi ha portato a lavorare come libera professionista. Nel 2007 una scelta di vita mi ha condotto a Mantova e questo ha significato un importante cambiamento.
Per approfondire ulteriormente le mie competenze ho conseguito un Master Internazionale di II livello in nutrizione e dietetica, un corso in dietologia e nutrizione clinica e uno in nutrizione nelle varie discipline sportive.
Questa esperienza mi ha permesso di partecipare a congressi con l’esposizione di poster e di pubblicare lavori scientifici su riviste internazionali.
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Competenze del Biologo Nutrizionista
Le competenze del biologo in materia di nutrizione sono ben definite da leggi e pareri di esperti.
L’art. 3 della legge 24.5.1967, n. 396, definisce la professione del biologo.
La giurisprudenza amministrativa ha confermato che, oltre alla legge, costituisce fondamento delle competenze del biologo il decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 362/93.
Il decreto attribuisce ai biologi la “determinazione della dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisio-patologiche…la determinazione delle diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi, ecc., in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti (età, sesso, tipo di attività)… la determinazione di diete speciali per particolari condizioni patologiche in ospedali, nosocomi…” (v. Cons. Stato, sez. V, 16.11.2005, n. 6394, in Foro Amm. Cons. St.
Applicando poi i principi sanciti dalla Corte di Cassazione, l’obbligo che incombe al biologo è quello di non qualificarsi come medico, e, quindi, di non effettuare diagnosi mediche e di non prescrivere farmaci (in tal senso Cass. Pen. 04.05.2005 n. 16757).
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In premessa, il Consiglio ha precisato testualmente che “in riferimento al biologo il Consiglio di Stato con la sentenza n.6394/05 ha affermato …che le competenze del biologo in campo nutrizionale afferiscono ad una serie di atti e attività, fra le quali: in funzione dei fabbisogni nutritivi e in funzione delle intolleranze alimentari, l’elaborazione di diete destinate sia a soggetti sani sia a soggetti cui è stata destinata una patologia; l’indicazione di integratori/supplementi alimentari e altri prodotti dietetici di libera vendita” (Parere del Cons. Sup. Sanità del 15/12/2009, pag.2).
Concludendo: “il biologo può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio benessere, quale orientamento nutrizionale, finalizzato al miglioramento dello stato di salute” (Parere del Cons. Sup. Sanità del 15/12/2009, pag.3).
Pubblicazioni Scientifiche
Questa esperienza mi ha permesso di partecipare a congressi con l’esposizione di poster e di pubblicare lavori scientifici su riviste internazionali.
- F. Natella, A. Guidi, C. Scaccini. Meal generated oxidative stress could be prevented by red wine. Oxidants and antioxidants in biology.
- A. Guidi, S.Berni Canani, A. Ghiselli. Meal-induced free radical production in acid medium: a possible protective role for red wine.
- F. Natella, A. Guidi, C. Scaccini. Meal-generated oxidative stress could be prevented by red wine.
- S.Berni Canani, A. Guidi, A. Ghiselli. On the presence of dehydroascorbic acid in human plasma.
- I.Bertini, A. De Lorenzo, A. Guidi, A. Andreoli, A. Ghiselli. Effects of ascorbic acid supplementation on plasma antioxidant properties. Clin Ter.
- F. Natella, A. Guidi, V. Gentili, M. Di Felice, A. Ghiselli, C. Scaccini. Vegetable as source of antioxidant: a pilot study on total antioxidant capacity and vitamin C content of vegetables stored at different temperatures.
- F. Natella, A. Guidi, V. Gentili, M. Di Felice, A. Ghiselli, C. Scaccini. I prodotti vegetali come fonte di antiossidanti: uno studio pilota sulla capacità antiossidante ed il contributo in acidi ascorbico di vegetali conservati a differenti temperature. XIII Congresso Nazionale A.D.I.
- F. Natella, A. Ghiselli, A. Guidi, F. Ursini, C. Scaccini: Red wine mitigates the postprandial increase of LDL susceptibility to oxidation. Free Radical Biology & Medicine, vol. 30, No.9, pp.
- De Lorenzo A, Andreoli A, Sinibaldi Salimei P, D’Orazio, Guidi A, Ghiselli A. Determination of the blood ascorbic acid level after administration of slow-release vitamin C.
- A. Ghiselli, F. Natella, A. Guidi, L. Montanari, P. Fantozzi, C. Scaccini. Beer increases plasma antioxidant capacity in humans. J Nutr Biochem.
- L. Montanari, G. Perretti, F. Natella, A. Guidi, P. Fantozzi. Organic and phenolic acids in beer and their antioxidant activity. Lebensm. Wiss. U. Technol. vol. 32, pp.
Interessi Personali
Oltre alla nutrizione, mi piace fare sport, lavorare a maglia e ballare i balli latino americani.
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