Alfonso Signorini e la Dieta: Tra Pubblicità e Tapiro d'Oro

La puntata del Grande Fratello del 26 settembre è iniziata in modo inusuale: Alfonso Signorini è entrato con il Tapiro d'Oro in mano.

Il Tapiro d'Oro per Alfonso Signorini

Signorini ha esordito dicendo: "Buonasera a tutti a casa. Dopo 30 anni di carriera, o 20 non mi ricordo più, stasera a Striscia ho ricevuto il mio primo tapiro. Cara Rebecca (Staffelli, ndr), tuo fratello, anzi tuo padre mi ha beccato. Ho talmente fame che quasi quasi me lo magno, lo faccio arrosto”. Poi però, rivolgendosi a Cesara, ha aggiunto: “Questo te lo do perché Beatrice Luzzi su Chi ha detto che sei démodeé".

La Controversia Dietetica

Ma perché Signorini lo ha ricevuto? In un recente spot tv Signorini sostiene di essersi liberato di 5 chili nell’ultimo mese, mai ripresi pur mangiando di più, e che la dieta gli ha cambiato il metabolismo. "Ma insomma - ha domanto Staffelli al conduttore -, prima dice di essere dimagrito poi si descrive sovrappeso. Così sembra pubblicità ingannevole…".

Signorini ha provato a giustificarsi così: "In realtà, con quella dieta ho perso 5 chili. Poi sono andato in Puglia e, tra focacce, friselle e pasta con le cozze, ne ho ripresi 4".

Analisi della Dieta "Mi Piace Così"

Da qualche settimana mio cognato e sua moglie hanno iniziato a seguire una dieta pubblicizzata in televisione da Katia Ricciarelli, cantante e attrice, ex moglie di Pippo Baudo. Anche io ho visto lo spot e mi sono chiesta se fosse realmente possibile ottenere dei risultati duraturi come viene lasciato intendere. La dieta si chiama “Mi Piace Così“.

Leggi anche: Benessere con Alfonso Scarpato

Il metodo per perdere peso Mi piace così, ideato dalla società francese Comme J’aime, è diventato ormai famoso. Il servizio prevede la consegna a domicilio di pasti già pronti, confezionati, solo da cuocere al microonde, e personalizzati in base alla propria situazione (età, peso, sedentarietà...), alla quantità di chili che si desidera perdere e alla durata della dieta stessa.

Questo metodo ha raggiunto il successo grazie a massicce campagne pubblicitarie, a promozioni come la prima settimana di prova gratuita (soddisfatti o rimborsati) e alla partecipazione di testimonial come Katia Ricciarelli e Alfonso Signorini.

Costi e Modalità di Adesione

Quanto si spenderebbe durante questo periodo per una dieta con i pasti pronti disegnata a “misura” dalla comodità di casa? In media da 4.000 a 11.000 euro/anno.

Per aderire al programma vi sono varie modalità: si può telefonare al numero indicato sul sito ufficiale o nello spot televisivo oppure si può richiedere dal sito un preventivo inserendo nome, sesso, età, peso e chili che si desiderano perdere.

Una volta sul sito di Mi piace così, il primo passo da fare è scegliere tra diversi programmi quello che è più appropriato alle necessità individuali (come abbiamo visto ce ne sono 3 destinati alle donne e 2 agli uomini). Una volta selezionato il programma, si viene invitati a scegliere la durata del percorso, sulla base dei propri obiettivi di perdita di peso (lo ricordiamo, variano da 1-3kg in un mese fino a 21kg in più di 10 mesi).

Leggi anche: Alfonso Signorini e la sua dieta

Come Funziona la Dieta

Entro circa 2 giorni dall’effettuazione dell’ordine, si ricevono direttamente al proprio domicilio i pasti pronti. Vengono consegnati tutti i pasti per 28 giorni, suddivisi in 4 pacchi, ognuno contenente i pasti necessari per una settimana. Per pasti si intendono colazione, pranzo, spuntini (solo nel caso di alcuni programmi) e cena, tutti dosati nelle giuste porzioni, conservabili a temperatura ambiente e pronti in solo 2 minuti nel microonde o in 10 minuti a bagnomaria.

Le calorie giornaliere introdotte con il piano alimentare variano da 1.200 a 1.500 kcal. Ogni 28 giorni poi, nel caso si voglia perdere più di 1-3 kg, si riceverà un nuovo pacco “dimagrante”.

In base al programma scelto, la giornata include 3 o 4 pasti: colazione, pranzo, spuntini (solo nel caso di alcuni programmi) e cena. Chi riceve i pasti, come detto, deve solo provvedere ad aggiungere della frutta fresca e dei latticini, che non vengono inviati. I piatti sono molti, circa un centinaio, e piuttosto vari. I menu sono adattabili sulla base delle proprie preferenze alimentari (per esempio, offrono menu anche per vegetariani).

Recensioni e Pareri

Abbiamo visto che in generale chi sta seguendo questa dieta è piuttosto soddisfatto e i commenti che si leggono in rete su Mi piace così sono positivi. A giudicare dai piatti presenti nei menu e dalle indicazioni riportate sul sito, si tratterebbe di pasti equilibrati, per cui non sembra vi sia il rischio di carenze nutrizionali. L’offerta, tra l’altro, è molto varia.

Con tutta probabilità, se si segue questo piano si riesce davvero a dimagrire. Si tratta infatti di un programma ipocalorico: i pasti sono forniti in modo da apportare ogni giorno dalle 1.200 alle 1.500 kcal, quantità inferiori rispetto ai fabbisogni energetici indicati dalle linee guida per una sana alimentazione (pari a circa 2.000 kcal per la donna e a 2.500 kcal per gli uomini).

Leggi anche: Nutrizionista Grazia Signorini: un'analisi

Criticità e Sostenibilità

C'è da considerare, oltre al prezzo, che i piatti potrebbero non soddisfare il proprio gusto personale; ma se anche fosse, consumare quasi esclusivamente piatti pronti per uno o più mesi potrebbe non essere così appagante. Mangiare, cioè, deve rimanere un piacere.

Un valido programma dietetico, poi, dovrebbe introdurre nuove regole alimentari da seguire nel lungo periodo. Visto che difficilmente si potranno consumare piatti pronti tutta la vita, una volta raggiunto il peso desiderato, come ci si potrà alimentare in modo corretto e mantenere il peso raggiunto, se non si è mai imparato a farlo nella pratica?

Problematiche Pubblicitarie

Affermazioni come queste sono vietate per gli integratori perché non si può fare previsioni sui tempi necessari a ottenere un determinato calo ponderale. Sono molteplici i fattori in gioco che non consentono di assicurare a priori il risultato conseguibile. I risultati eventualmente conseguiti in un singolo caso, poi, non sono applicabili a tutti.

Nel 2021, proprio su questo tema, lo IAP (Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria) aveva ritenuto ingannevole la pubblicità in tv di Mi piace così, censurando lo spot pubblicitario. Questo perché allora venivano sottolineate in modo esagerato le promesse di risultato (si illustrava una perdita di peso di 23 kg in 4 mesi), ma anche perché la comunicazione, focalizzandosi troppo sulla quantità di chili persi e mostrando testimonianze "prima e dopo", risultava eccessivamente illusoria, e dunque in contrasto con l’art.

Il Parere del Nutrizionista

Sul sito, infine, accanto alla spiegazione del metodo, viene riportata la foto di un medico nutrizionista (Dr Frédéric Bompard), specificando che tutti i menu sono stati sviluppati sotto la sua supervisione. Se ciò fosse riferito a un prodotto alimentare, sarebbe vietato dalla legge: la normativa comunitaria sulle indicazioni salutistiche sui prodotti alimentari, infatti, vieta di riportare in etichetta indicazioni che fanno riferimento al parere di un singolo medico o un altro operatore sanitario (dietisti, nutrizionisti, infermieri, farmacisti...).

Conclusioni

“Mi Piace Così” ha rivoluzionato il mondo delle diete dimagranti per il tipo di proposta innovativa. Il programma prevede l’invio a casa di tutti i pasti, già pronti, necessari per seguire la dieta. Questo approccio, supportato da massicce campagne pubblicitarie e da testimonial come Katia Ricciarelli e Alfonso Signorini ne hanno decretato il successo.

In definitiva, la dieta "Mi Piace Così" offre un approccio strutturato e potenzialmente efficace per la perdita di peso, ma presenta costi elevati e alcune criticità legate alla sostenibilità a lungo termine e alla trasparenza delle comunicazioni pubblicitarie.

tags: #alfonso #signorini #dieta #pubblicità

Scroll to Top