Alimentazione Corretta per Cani e Gatti: Guida Completa

Esattamente come per noi umani, anche per cani e gatti mangiare bene è fondamentale. Il tuo cane o gatto ha bisogno di cibo per rimanere sano e pieno di energie. Attraverso il cibo, il tuo animale domestico assume le sostanze nutritive necessarie per vivere una vita sana e attiva.

Importanza di una Dieta Bilanciata

Grazie a una dieta bilanciata, il tuo cane o gatto ingerisce tutto ciò di cui ha bisogno per restare in salute. A tale scopo, occorre fare attenzione alla varietà, alla frequenza e alla giusta quantità. Porzioni troppo ridotte, così come una dieta poco diversificata, possono dare origine a carenze. Pertanto, la quantità di cibo da offrire merita grande considerazione.

Non esiste una regola empirica che stabilisca con precisione le esigenze di ogni animale, le quali dipendono da fattori quali ad esempio la razza, l’età e lo stile di vita. È presumibilmente facile immaginare che a un cucciolo basti mangiare meno rispetto a un cane adulto o che un cane che si allena per ore ogni giorno consumi più energia di un esemplare meno attivo. Lo stesso vale per i gatti.

Oltre a una quantità sufficiente di cibo, anche l’acqua è molto importante per il tuo amico a quattro zampe. Il suo fabbisogno di acqua dipende da vari fattori. Desideri maggiori informazioni sul fabbisogno di acqua del tuo animale domestico?

Esigenze Nutrizionali in Base all'Età

Come già accennato in precedenza, la quantità di cibo necessaria per ogni animale va determinata anche in funzione della sua età. I cuccioli hanno esigenze diverse da quelle dei cani anziani. Per questo, ad esempio, le crocchette per cuccioli di gatto o cane sono più piccole, ma anche ricche delle importanti sostanze nutritive che occorrono agli animali più giovani per crescere sani e forti.

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Snack e Premi

A chi non piace mangiare un buon biscotto o un altro spuntino al momento giusto? Puoi coccolare anche il tuo animale con uno snack salutare, devi soltanto farlo con moderazione e optare per uno spuntino sano. L’abitudine di offrire snack eccessivamente zuccherati o troppo frequenti può portare a un aumento di peso e causare tutta una serie di disturbi associati.

Allergie e Intolleranze Alimentari

Il tuo cane potrebbe essere allergico alla carne o magari hai scelto di fargli seguire una dieta vegetariana, vegana o flexitariana per altre ragioni. I cani possono mangiare cibo vegetariano o addirittura vegano, ma per i gatti la questione è più complessa. I gatti sono dei veri carnivori. Vuoi saperne di più?

Anzitutto va detto che le manifestazioni allergiche sono variegate, ma che si possono raggruppare principalmente in problemi dermatologici e digestivi. Diverse sono anche le cause di tali allergie: possono essere legate alla presenza di parassiti, a pollini e muffe presenti nell’ambiente, oppure, appunto, possono trattarsi di intolleranze di origine alimentare.

Tra le armi a nostra disposizione per affrontare una intolleranza di origine alimentare, c’è appunto, oltre ai farmaci, anche il cambio di regime dietetico. Tale cambiamento può essere fatto rispettando completamente il desiderio del proprietario di rimanere su un’alimentazione commerciale, una dieta casalinga o una via di mezzo. Importante in ogni caso è avere una dieta formulata da un esperto che tenga conto di stato di salute, condizione corporea, età, peso e attività fisica giornaliera per stabile il reale fabbisogno di tutti gli elementi necessari alla salute del nostro animale! Per questo le diete improvvisate sono assolutamente sconsigliate: con poco si rischia di causare carenze di nutrienti o eccessi di una parte di questi, che potrebbero causare anche altri problemi.

Alimenti Pericolosi

Infine, può anche capitare che il tuo cane o gatto ingoi qualcosa che non gli fa bene. Il cioccolato è molto pericoloso per i cani ed esistono varie piante da appartamento o da giardino che possono mettere a rischio il tuo amico a quattro zampe. È importante esserne consapevoli e rendere gli ambienti, come ad esempio il giardino, quanto più sicuri possibile per il proprio cane o gatto. E se il tuo animale dovesse ingerire inavvertitamente qualcosa che gli può fargli male?

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Miti sull'Alimentazione

Cane e gatto si alimentano in modo differente. Sfatiamo un altro mito: l’alimentazione che si basa sui semplici avanzi di cucina non è assolutamente adeguata.

L'Importanza della Dieta

Nel senso comune, la parola “dieta” per eccellenza ricorda un regime alimentare atto a far perdere peso. In realtà non è così, per dieta si intende l’insieme degli alimenti che gli animali e gli esseri umani assumono abitualmente per la loro nutrizione. Si può impostare una dieta a base di alimento industriale, ma attenti alla qualità!

Sovrappeso e Obesità

Diciamoci la verità: moltissimi dei nostri pet sono in sovrappeso. La parte più difficile per il Medico Veterinario è proprio far comprendere alle persone che il loro animale in stato di sovrappeso sta male. Recenti studi hanno dimostrato infatti che nei soggetti in sovrappeso sono state riscontrate nel sangue sostanze responsabili di sensazione di DOLORE e MALESSERE. Non è solo un fatto puramente estetico, ma di salute. Far perdere peso al proprio animale è più facile di quel che si pensi, ma necessitiamo della collaborazione di tutti gli elementi della famiglia per avere successo. Per esempio un momento di gioco con il proprio animale (così si aumenterà anche l’attività fisica e quindi dando una benefica accelerata al suo metabolismo, o una passeggiata o (per i soggetti che lo apprezzano) anche una bella spazzolata!

Nutrienti Essenziali per il Cane

Sei davvero sicuro di sapere cosa mangia il tuo cane? L'alimentazione è la base della sua salute e del suo benessere, ma spesso ci si affida a luoghi comuni o a informazioni imprecise. Capire cosa dovrebbe mangiare il tuo amico a quattro zampe è il primo passo per prevenire malattie, migliorare la sua qualità di vita e garantirgli una longevità maggiore. Una dieta equilibrata non solo incide sulla sua energia e sul suo peso forma, ma rafforza il sistema immunitario, mantiene il pelo lucido e previene disturbi digestivi e altre patologie. Per elaborare una dieta corretta, è fondamentale conoscere i fabbisogni nutrizionali di base del cane.

Sebbene spesso vengano considerati carnivori stretti (come il gatto), i cani sono in realtà onnivori opportunisti:

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  • Proteine: sono i mattoni di muscoli, pelle, pelo, enzimi e ormoni. Le proteine sono composte da aminoacidi, e la loro qualità è cruciale. Le fonti migliori sono carne, pesce e uova.
  • Grassi: sono una fonte concentrata di energia, essenziale per l'assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K).
  • Carboidrati: sono la principale fonte di energia a rapido rilascio.
  • Vitamine e minerali: supportano quasi tutte le funzioni corporee, dal metabolismo alla salute delle ossa.
  • Acqua: è il nutriente più importante in assoluto.

Tipi di Alimentazione per Cani

Esistono diversi approcci all'alimentazione del cane, ognuno con i suoi benefici e i suoi rischi:

  • Alimenti Commerciali: sono la scelta più diffusa e comoda. La qualità degli ingredienti può variare enormemente tra i diversi marchi. Alcuni cani potrebbero non apprezzare il gusto o la consistenza.
  • Dieta Casalinga: consiste nel preparare i pasti per il cane in casa, utilizzando ingredienti freschi e cucinati.
  • Dieta BARF: si basa sul concetto di alimentare il cane con alimenti crudi, simili a quelli che mangerebbe in natura. Il principale svantaggio è il rischio di contaminazione batterica da agenti patogeni come Salmonella ed E.

Caratteristiche di una Dieta Ideale

La dieta ideale per un cane deve essere prima di tutto completa ed equilibrata, fornendo tutti i nutrienti necessari nelle giuste proporzioni in base all'età, al peso, alla razza e al livello di attività. Deve essere anche altamente digeribile, in modo che i nutrienti vengano assorbiti facilmente, e assolutamente sicura, priva di contaminanti, tossine e batteri.

Un aspetto cruciale riguarda l'equilibrio tra i macronutrienti. Le proteine sono di fondamentale importanza: agiscono come mattoni per i muscoli, la pelle, il pelo e il sistema immunitario. La chiave non è solo la quantità, ma soprattutto la qualità delle proteine, che devono essere facilmente digeribili e ricche di aminoacidi essenziali. Un eccesso proteico non fornisce benefici aggiuntivi e può sovraccaricare organi vitali come reni e fegato, specialmente in cani anziani o con patologie preesistenti.

Allo stesso tempo, anche i carboidrati giocano un ruolo, fornendo una fonte di energia a rapido rilascio. I cani, grazie all'evoluzione, sono in grado di digerire l'amido.

Transizione Alimentare

L'intestino dei nostri animali ospita un vasto ecosistema di batteri, noto come microbiota, fondamentale per la digestione e per la salute generale. Questo ecosistema si adatta alla dieta abituale, producendo gli enzimi necessari per la sua corretta elaborazione. Quando si introduce un nuovo cibo senza un'adeguata transizione, il microbiota non ha il tempo di adattarsi, causando disturbi digestivi. Per prevenire questi problemi, è cruciale seguire una transizione graduale, idealmente della durata di una settimana, mescolando quantità crescenti del nuovo alimento con quantità decrescenti di quello vecchio, fino a raggiungere il 100% della nuova dieta.

Alimentazione Casalinga: Consigli Utili

Non vogliamo entrare nel merito della decisione che porta il proprietario a scegliere l’alimentazione casalinga per il proprio cane, piuttosto che quella industriale. Siamo infatti certi che l’alimentazione industriale porti indiscutibili vantaggi all’animale e alla sua gestione. Detto ciò, siamo comunque consci del fatto che ci sia una fetta di proprietari in grande fervore, e secondo i sentori forse anche in crescita, che decida di affidarsi alla scelta dell’alimentazione casalinga del cane e del gatto.

Partiamo dal prendere spunto da alcune recenti interviste rilasciate dal Prof. Biagi: Innanzitutto è bene ricordare che la cucina casalinga può offrire dei vantaggi solo se correttamente formulata, così da ottenere una dieta davvero completa e bilanciata. E’ proprio in presenza di patologia che la necessità di personalizzare la dieta aumenta.

Ogni visita nutrizionale comincia con la verifica del peso dell’animale e la valutazione del suo stato di nutrizione per poi arrivare ad una stima dei suoi fabbisogni energetici giornalieri. Successivamente, il proprietario è invitato a controllare con regolarità il peso dell’animale così da ottimizzare la quantità di cibo (e, eventualmente, la composizione della dieta) alle reali esigenze energetiche dell’animale.

Personalmente non formulo diete contenenti ossa per due motivi principali, ovvero la difficoltà di calcolare con precisione la quantità di calcio e fosforo che l’animale assume e la possibilità che le ossa causino lesioni o occlusioni a carico dell’apparato gastrointestinale.

Ancora oggi vediamo cuccioli rachitici perché riceventi diete completamente prive di calcio, gatti intossicati di vitamina A perché riceventi grandi quantità di fegato, gatti con problematiche cardiache da carenza di taurina perché alimentati senza carne o con carne cotta troppo a lungo.

Dobbiamo, quindi, conoscere gli alimenti che possono essere nocivi per i nostri cani, valutando attentamente che quegli alimenti che per noi sono edibili non lo sono per loro:

  • Il cacao contiene teobromina che per il cane è tossica. La dose letale è di 10 mg di teobromina pro kg del cane.
  • Le ossa cotte sono molto pericolose per il cane purché possono scheggiarsi facilmente.
  • L’uovo è meglio servirlo completo sia cotto che crudo. Se si vuole dare solo il tuorlo lo si può dare crudo mentre l’albume è meglio servirlo cotto.

L’alimentazione casalinga del cane e del gatto non deve coincidere con la cucina dell’avanzo per diverse ed ovvie ragioni: perché abbiamo visto che non tutti gli alimenti che noi utilizziamo in cucina sono adeguati per i cani, e soprattutto perché avremo ben capito che una dieta casalinga deve essere bilanciata e ben integrata, caratteristiche che non possiamo certamente ritrovare negli avanzi della nostra tavola.

La prima, grande e doverosa premessa è che alimentare in maniera casalinga il nostro cane NON è facile, pratico né tanto meno economico (specie se il cane è di grossa taglia). Un pasto preparato in casa dovrà contenere: proteine sotto forma di carne bianca o rossa, carboidrati di origine vegetale sotto forma di verdure, cereali, pane secco, pasta o riso. Le proteine della carne potranno essere sostituite una o due volte la settimana da quelle del pesce, delle uova o del formaggio magro.

Alimenti Consigliati per la Dieta Casalinga

  • Carne: la carne è la base dell’alimentazione quotidiana del cane ma, pur essendo molto nutriente, deve essere integrata ad altri alimenti. La carne non deve essere completamente magra, meglio se contiene una percentuale di grasso.
  • Pesce: è un ottimo alimento ma non deve mai essere servito crudo e, naturalmente deve essere completamente privo di lische.
  • Ossa: per favorire la dentizione e la pulizia dei denti, è possibile ma non indispensabile mettere a disposizione delle ossa di bovino (manzo o vitello); da preferire le ossa grandi come quelle del ginocchio. Non sottovalutiamo i possibili danni provocati dalle ossa all’appartato buccale e digerente.
  • Latte: è considerato un alimento completo ed è molto indicato per lo svezzamento dei cuccioli, o per i cuccioli già svezzati, in quanto ha un alto contenuto di calcio indispensabile alla crescita ed alla formazione scheletrica.
  • Formaggio: del tipo magro da fornire una o due volte a settimana.
  • Uova: possono essere fornite crude o cotte non più di 2 volte alla settimana e mescolate agli altri alimenti; se cotte meglio levare l’albume.
  • Cereali: sono una componente indispensabile del pasto casalingo infatti, sono ben digeribili e contengono molte proteine, vitamine, grassi e minerali.
  • Pane: è molto indicato poichè contiene importanti principi nutritivi, stimola la salivazione e fortifica le gengive, ma deve essere somministrato almeno raffermo di un paio di giorni o addirittura biscottato al forno, in quanto solo così diventa più digeribile.
  • Verdura: meglio se cotta per renderla più digeribile e fornita in proporzione del 10-15 % del pasto; con l’ebollizione si perdono gran parte delle vitamine perciò, è consigliabile conservare l’acqua di cottura per eventualmente cuocere pasta o riso, o aggiungendola ai cereali soffiati.
  • Acqua: non deve mancare mai.

Una ricetta casalinga tipo si basa su: carboidrati ben cotti, carni scottata, una piccola aggiunta di grassi e un’adeguata integrazione vitaminico-minerale: esistono prodotti (multivitaminici-minerali) già pronti per l’uso e studiati per età (cucciolo, adulto, anziano). NO alle integrazioni “a naso” che possono portare a più danni che benefici!

Alimentazione in Base all'Età

Sembra così ovvio, eppure non è così scontato, che ogni fase della vita abbia esigenze nutrizionali differenti e specifiche che rendono necessario variare la dieta (e quindi anche quella casalinga) di conseguenza.Con l’invecchiamento, l’organismo di un cane va incontro a delle modifiche che tendono a pregiudicare progressivamente la funzionalità di alcuni apparati. Si pensi, ad esempio, alla minor efficienza del sistema immunitario, spesso riscontrabile nei soggetti anziani, e, esattamente come nell’uomo, al possibile declino delle funzioni cognitive, vale a dire il cosiddetto invecchiamento cerebrale. A ciò si aggiunga la presenza molto frequente, nei cani anziani, di fenomeni infiammatori cronici a carico delle articolazioni che rendono l’animale riluttante al movimento, riducendone il livello di attività fisica.

A questo proposito, è possibile intervenire arricchendo la dieta del cane anziano di nutrienti che potrebbero ritardare o comunque ridurre questi fenomeni. Ad esempio, si può procedere a sostegno del sistema immunitario con l’inclusione nella dieta di proteine di alto valore biologico e di principi antiossidanti, a sostegno delle funzioni cognitive con l’utilizzo di antiossidanti e acidi grassi essenziali omega-3, e, infine, per il benessere delle articolazioni con l’impiego di precursori della matrice cartilaginea, quali glucosamina e condroitinsolfato, unitamente ad antiossidanti e acidi grassi essenziali omega-3. Il consiglio, specialmente se il cane non è in perfetto stato di salute, è quello di farsi accompagnare nel cambiamento alimentare da un esperto che deve vedere e visitare il cane, quindi evitate le diete online.

Integrazione nella Dieta Casalinga

L’alimentazione casalinga del cane e del gatto necessita di una buona dose di studio (conoscenze base sugli alimenti, valori nutrizionali, pro e contro, modalità di preparazione), di una buona organizzazione (reperimento dei singoli ingredienti), pazienza e di tempo per preparare i pasti. La preparazione del pasto e la sua integrazione devono sempre andare di pari passo, non può esistere una dieta casalinga senza una specifica ed equilibrata integrazione. Anche nella scelta dell’integratore, non bisogna cadere nel terribile errore di improvvisarsi nutrizionisti. La scelta dell’integratore rappresenta, infatti, uno dei punti fondamentali nell’impostazione della dieta casalinga, e soprattutto nella sua efficacia e nel mantenimento nel tempo solamente dei suoi effetti positivi.

Fattori che Influenzano il Fabbisogno Nutrizionale

  • Età: nelle diverse fasi di vita dell’animale cambia il fabbisogno di nutrienti (carboidrati, proteine e grassi) che il cane/gatto deve assumere. Nella prima fase di vita dell’animale (1-12 mesi o 1-24 mesi a seconda della razza) è importante per una crescita corretta ed armonica, la somministrazione di un alimento adatto ai cuccioli caratterizzato per esempio, da una maggiore quantità di proteine , amminoacidi essenziali e omega-3/ omega-6; terminata questa fase sarà necessario passare gradatamente ad un alimento per adulti. Infine nei soggetti anziani diminuisce il fabbisogno energetico, poiché il metabolismo basale rallenta e si favorisce la somministrazione di proteine ad elevata digeribilità per mantenere la massa muscolare.
  • Stile di Vita: un’alimentazione di alta qualità e bilanciata sulla base dell’esercizio fisico svolto quotidianamente, è fondamentale per il benessere del cane e per garantirgli il soddisfacimento di tutti i fabbisogni energetici e nutrizionali. Particolare attenzione va posta all’alimentazione del cane e del gatto in seguito alla sterilizzazione /castrazione. L’eliminazione degli ormoni sessuali non ha riflessi solo sul comportamento o sullo sviluppo o meno di patologie importanti, in primo luogo modifica il metabolismo del soggetto, aumentando il senso di fame. Se la fame aumenta, la maggior parte delle volte aumenta anche la richiesta di cibo. Le richieste vengono quasi sempre assecondate e, se l’attività fisica non aumenta, di conseguenza aumenta il peso. Il sovrappeso e l’obesità sono i primi effetti che preoccupano di più.
  • Appetibilità: un altro motivo che può portare un proprietario a dover cambiare l’alimentazione, è il rifiuto del cibo da parte del pet. Consultatevi col vostro veterinario per escludere problemi di salute o patologie di diversa natura che possano provocare la diminuzione o la mancanza di appetito.
  • Particolari Esigenze Nutrizionali: Oppure potreste dover cambiare il consueto alimento del vostro cane/gatto per motivi di salute. Esistono in commercio alimenti dietetici appositamente studiati per particolari fini nutrizionali degli animali (per. Es. il diabete o l’insufficienza renale).

Come Cambiare Alimentazione

La regola d’oro da seguire in qualunque caso, è quella di cambiare alimentazione in modo graduale per dare tempo al tratto intestinale e metabolismo dell’animale di abituarsi alla nuova ricetta. Se si vuole cambiare alimento, sia umido che secco, si deve procedere con cautela, sostituendo il vecchio cibo con quello nuovo e diminuendo la quantità di quello vecchio a ogni pasto. Il processo è molto semplice e può durare, se necessario, da una a due settimane.

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