Alimentazione Antenna Spento: Cause e Soluzioni

Immaginate una serata tra amici per guardare i nuovi episodi della serie TV preferita oppure il match clou della squadra del cuore quando, improvvisamente, manca il segnale TV scompare e le immagini spariscono, scatenando il panico generale.

La mancata visione dei canali terrestri e satellitari dipende spesso dalla rottura o dalla fuoriuscita (anche parziale) dal cavo coassiale dal suo connettore. Nel caso della spina F, il polo centrale deve essere visibile e dritto mentre la calza deve trovarsi quasi totalmente all’interno del connettore (lato zigrinato) senza toccare il polo centrale (lato ghiera filettata) per evitare cortocircuiti.

A volte basta uno sbalzo di tensione, un disturbo sulla rete elettrica, un comando sbagliato oppure un baco firmware per mandare in tilt il decoder oppure il TV e impedire la ricezione dei segnali terrestri e satellitari. Altre volte, invece, la colpa è di un collegamento precario oppure del cavo antenna danneggiato.

Per non ricorrere subito all'aiuto di un tecnico, ecco alcune informazioni per diagnosticare e risolvere il problema della tv con schermo nero, con soluzioni specifiche per i modelli di TV più comuni e presenti nelle case.

Cause Comuni e Soluzioni Rapide

Ecco i più comuni:

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  • Verifica dei cavi: assicurati che tutti i cavi HDMI siano ben collegati e non danneggiati. Un cavo difettoso o mal inserito può interrompere il segnale video senza influenzare l'audio.
  • Test della retroilluminazione: in alcuni casi, un guasto della retroilluminazione può causare la mancanza di immagine pur mantenendo l'audio. Come capire se lo schermo tv è rotto? Si può fare il test della torcia: se vedi un'immagine tenue puntando una torcia sullo schermo, il problema è probabilmente la retroilluminazione.
  • Controllo dell'alimentazione: un problema relativo all'alimentazione del televisore potrebbe essere la causa, verifica quindi che il cavo di alimentazione sia correttamente inserito.

Cosa fare se la TV si sente ma non si vede?

Scopri alcuni trucchi per capire cosa c'è dietro a questo strano problema.Se il tuo televisore presenta uno schermo nero ma continua a riprodurre audio, potresti trovarti di fronte a un problema frustrante ma molto comune e spesso facilmente risolvibile con attenzione e degli accorgimenti.

Soluzioni specifiche per modello

Per capire cosa fare se la televisione si sente ma non si vede, ci sono soluzioni che differiscono a seconda delle marche dei televisori più diffusi. Scopri quali sono i metodi più utilizzati e suggeriti anche dagli esperti.

Samsung

Per una TV Samsung con schermo nero ma acceso queste sono alcune azioni da provare:

  • Riavvio forzato: se la tv ha lo schermo nero ma è accesa, scollega il televisore dalla corrente per almeno un minuto e poi ricollegalo. In molti casi tutto torna alla normalità.
  • Ripristino delle impostazioni di fabbrica: come resettare la TV con schermo nero? Accedendo al menu delle impostazioni e selezionando l'opzione di ripristino. Però fai attenzione: questo processo cancellerà tutte le tue impostazioni personalizzate.
  • Schermo nero lampeggiante: se ti trovi in questa condizione, spegni la tv, stacca tutti i cavi e lascia tutto spento per 10 minuti. Poi premi il pulsante ON/OFF per circa 40 secondi: una volta fatto, ricollega tutto e verifica se la Tv funziona.
LG

Se una tv LG mostra lo schermo nero all'improvviso, le seguenti soluzioni possono essere utili:

  • Verifica delle impostazioni di input: assicurati che la sorgente di ingresso sia impostata correttamente.
  • Aggiornamento del firmware: controlla la disponibilità di aggiornamenti software e procedi con l'installazione.
Philips

I televisori Philips possono presentare particolarità nel sistema operativo, quindi prova queste specifiche:

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  • Controllo remoto: usa il telecomando per verificare che non sia attivata nessuna modalità particolare che possa oscurare lo schermo, come la modalità cinema o notturna.
  • Ripristino audio/video: nelle impostazioni del televisore, cerca l'opzione per ripristinare solo le impostazioni audio e video.

La regola principale da seguire in caso di problemi con le apparecchiature elettroniche è quella di spegnerle e riaccenderle. I decoder Sky richiedono una procedura differente, sempre descritta nel manuale d’uso.

Se il cavo antenna non è ispezionabile, va sostituito con uno nuovo che abbia gli spinotti dello stesso genere, ovvero maschio-maschio oppure maschio-femmina. Se il riavvio dell’apparecchio e la verifica dei collegamenti non hanno dato i risultati sperati, si deve procedere con un reset. Il reset si effettua dal menu OSD oppure con una sequenza di tasti e operazioni descritta nel manuale d’uso dell’apparecchio.

Verifica dei Collegamenti

La prima verifica riguarda il cavo coassiale che collega la presa antenna a muro al decoder/TV e che spesso viene danneggiato durante lo spostamento dei mobili o la pulizia dei pavimenti.

Le prese antenna si trovano solitamente all’interno delle scatole murate, dove lo spazio è risicato e i cavi coassiali subiscono spesso curvature e schiacciamenti. A seconda della tipologia di collegamento e impianto possono essere presenti un solo cavo coassiale (presa terminale) oppure due (presa passante). Svitare i morsetti a vite e verificare le condizioni del cavo e dei collegamenti, facendo attenzione a eventuali cortocircuiti tra il polo centrale e la calza.

Con l’aiuto di un misuratore di campo verificare che il livello dei segnali in uscita dalla presa sia superiore a 45 dBµV (terrestre) oppure a 47 dBµV (satellite). Se inferiore, effettuare la misura sul cavo coassiale d’ingresso nella presa, ovvero quello che proviene dal centralino oppure da un partitore/derivatore (vedi punto successivo).

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Partitori e Derivatori

I partitori e i derivatori possono essere esterni oppure inseriti all’interno delle scatole di derivazione.

L’ispezione dei connettori F, dei morsetti e dei cavi coassiali richiede gli stessi passi già visti al punto 2 (Verifica dei collegamenti) della sezione “Decoder e TV”.

Centralini e Multiswitch

In alcuni impianti il centralino Tv è collocato in solaio (modelli da interno) oppure direttamente sul palo delle antenne (esterno). Il controllo del centralino deve essere visivo (condizioni esterne alla ricerca di eventuali infiltrazioni d’acqua o umidità) e strumentale (con il misuratore di campo visto sopra). Se il led è spento significa che il centralino non è alimentato, non può amplificare i segnali e quindi la ricezione diventa problematica (squadrettamenti, blocchi, schermo nero, ecc.) perché il segnale è troppo debole.

Sbalzi di tensione causati dai fulmini sono la principale causa di “morte” degli alimentatori che forniscono la tensione necessaria al funzionamento dei centralini di miscelazione/amplificazione e dei multiswitch. Inoltre bisogna verificare con un multimetro la presenza di tensione (di norma 12-15 Vcc) e, se necessario, sostituire l’alimentatore o l’inseritore.

Un fulmine può “risparmiare” l’alimentatore e danneggiare i circuiti di miscelazione, gestione e amplificazione dei segnali terrestri e satellitari presenti nei centralini e nei multiswitch. Dal momento che i circuiti non sono riparabili, l’unica soluzione è la sostituzione dell’intero centralino.

Se il livello di uscita del centralino terrestre è invece misurabile ma insufficiente, si può agire sulle regolazioni di guadagno/attenuazione presenti, solitamente, sui singoli ingressi (banda III, VHF IV, VHF V, UHF, ecc.), allo scopo di riequalizzare e compensare eventuali squilibri a monte.Per una corretta regolazione bisogna collegare il misuratore di campo all’uscita del centralino, possibilmente a quella indicata come “TEST” perché già attenuata (-30 dB) per simulare i carichi eventualmente presenti sulla linea di discesa (partitori, divisori, prese, ecc.).

Antenne Terrestri e Satellitari

Prima di affrontare il lavoro è fondamentale verificare l’accessibilità, le condizioni operative e la presenza dei requisiti minimi di sicurezza. Anche in questo caso la prima ispezione visiva è rivolta ai cavi coassiali e ai connettori collegati alle uscite dell’LNB e delle antenne terrestri. Se la guaina esterna è screpolata e lascia intravedere la calza di schermatura, il cavo deve essere sostituito al più presto.

Le antenne terrestri più vecchie, realizzate in acciaio zincato, con il tempo tendono ad arrugginirsi riducendo le prestazioni elettriche e la resistenza meccanica al vento. Se l’ispezione rileva la presenza di ossidazione e ruggine sui contatti del morsetto, è necessario ripulirlo, tagliare il cavo, spelarlo e ricollegarlo facendo sempre attenzione a separare il polo centrale dalla calza.

Rispetto alle antenne satellitari, il puntamento di quelle terrestri è molto più semplice e “grossolano” perché l’angolo di apertura orizzontale e verticale, corrispondenti all’azimut e all’elevazione delle parabole, è molto più ampio (dai 20 ai 40 gradi). In sostanza, a meno di venti, piogge o grandinate particolarmente violenti, è improbabile che l’assenza di segnale sia dovuta allo spostamento dell’antenna ma piuttosto a un lento ma inesorabile processo di ossidazione delle connessioni. Dopo aver trovato il punto ottimale di ricezione, serrare il morsetto a palo, ricontrollare viti, bulloni, dadi e ricollegare il cavo coassiale.

Anche il convertitore LNB della parabola satellitare subisce gli effetti della pioggia, dello smog e dei raggi UV che scoloriscono e indeboliscono il guscio plastico esterno. I casi più frequenti di malfunzionamento sono dovuti alla rottura del “tappo” che protegge il feedhorn, ovvero il condotto cilindrico all’interno del quale viene riflesso il segnale satellitare per essere captato dai circuiti elettronici. Se l’ispezione visiva non mostra problemi evidenti, si procede a controllare il segnale satellitare collegando a una delle uscite dell’LNB il misuratore di campo.

In caso di LNB Quattro per impianti centralizzati dotati di multiswitch, collegare il misuratore a ogni uscita e selezionare una frequenza che corrisponde alla banda e alla polarità di riferimento (es.: 11,804 GHz V per l’uscita “VH” - banda alta e polarità verticale).

Prima di tutto verificare se il valore di elevazione indicato dalla tacca sulla scala stampata del supporto parabola è lo stesso del satellite che si vuole puntare. Tanto per fare un esempio, una parabola che punta i satelliti Hotbird deve avere un’inclinazione di 37,5° quando ci si trova a Milano, 41,6° a Roma e 46,5° a Catania. Se il valore riportato è sensibilmente differente, basta correggerlo allentando il relativo bullone e spingendo o tirando il disco parabolico.

Qualora dopo molteplici tentativi non si riuscisse a ricevere alcun segnale, né da Hotbird né da altri satelliti, è molto probabile che la colpa del blackout sia da imputarsi all’LNB guasto.

Quando chiamare un tecnico

Se dopo aver provato tutte le soluzioni suggerite il problema dello schermo nero solo con audio persiste, potrebbe essere necessario contattare l'assistenza tecnica. Un tecnico specializzato potrà fornire una diagnosi accurata e, se necessario, procedere con la riparazione del tuo televisore.

Manutenzione Preventiva

Tenere il televisore sempre in buone condizioni previene futuri problemi di schermo nero. Prima di tutto è importante sapere come pulire lo schermo della TV senza rovinarlo, poi ricorda, ad esempio, che fare gli aggiornamenti corregge i bug e migliora la funzionalità del dispositivo. Si può anche controllare periodicamente lo stato dei cavi e delle connessioni e verificare se vi sono cavi usurati o danneggiati. Infine, evita di sovraccaricare le prese di corrente con troppi dispositivi collegati, per non creare danni alle componenti della tv.

Valori di Inclinazione Parabola per Hotbird
Città Inclinazione
Milano 37,5°
Roma 41,6°
Catania 46,5°

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