Il canarino è un uccellino canterino dai molti colori, ed è anche facile da allevare. Sorpresi dalla socievolezza e dall’abilità canora di questi uccelli, e constatato che mantenevano queste qualità anche in gabbia, ne catturarono un gran numero di esemplari, per riprodurli in cattività e venderli a peso d’oro in tutta Europa.
Quasi subito gli appassionati capirono che era relativamente facile ottenere infinite variazioni sul tema canarino. Le prime novità arrivarono in materia di canto: la selezione avvenne (e avviene) solo in base alle capacità canore, che ogni specie sviluppa attraverso i propri “maestri di canto”, cioè esemplari adulti che fanno da modello ai giovani. Tra i canarini da canto il più famoso è il Malinois, in grado di emettere una notevole varietà di suoni, tra cui gli speciali gorgheggi che lo differenziano da tutte le altre varietà da canto.
Poi gli allevatori si concentrarono sulla forma e la postura: esistono razze di grossa taglia (come il Border) o di piccole dimensioni (per es. l’Hoso), con postura particolare come il Gibber (con il collo allungato e “ingobbito”), con il ciuffo (Gloster) o le piume arricciate (Fiorino). Infine venne la manipolazione dei colori: la passione degli allevatori sottopose gli uccellini a incroci mirati tali da portare in cinque secoli a ben 400 varietà diverse per toni e colori del piumaggio. Si va dal bianco al grigio, al giallo, all’arancione, al rosso. Potete incentivare l’intensità del colore finale del piumaggio con un’alimentazione particolarmente ricca di sostanze “colorate”.
L'ambiente ideale per il tuo canarino
Per il canarino la gabbia ideale è più larga che alta, per consentirgli di svolazzare al meglio. Il fondo deve essere facilmente lavabile, meglio se munito di griglia separalettiera. Fra gli accessori indispensabili, ci sono il beverino, almeno due mangiatoie (una per i semi e l’altra per i cibi freschi), diversi posatoi, la vaschetta per il bagno.
L'alimentazione corretta per il canarino Gloster
La dieta del canarino deve comprendere una miscela di sementi (scagliola, niger, canapa, lino, ravizzone) nelle mangiatoie esterne (per evitare che sporchino i semi camminandoci sopra o defecandoci) su cui “soffiare” ogni giorno per togliere le buccette che si accumulano sopra. Integrate con i cosiddetti “semi della salute o condizionatori” cioè specie da prato e piante officinali. Aggiungete poi una fonte supplementare di calcio, per es.
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Il pastone secco o all'uovo comunemente in vendita deriva dagli scarti delle produzione dolciarie e da farinacei addizionati di uova, vitamine e minerali. Va somministrato separatamente dalle granaglie in una mangiatoia esterna 2 volte a settimana durante tutto l'anno, ogni giorno durante la riproduzione e lo svezzamento dei piccoli.
La muta del piumaggio
In aprile il canarino effettua la prima muta dell’anno: perde cioè una parte delle penne, tranne quelle delle ali e della coda, per sostituirle con penne nuove, più efficienti. Durante le mute controllate la temperatura, che non deve mai scendere sotto i 18 °C e addizionate al mangime un integratore minerale e multivitaminico (soprattutto con vitamine D ed E).
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