La crema chantilly è una base di pasticceria estremamente calorica, ragion per cui NON dovrebbe rientrare come alimento consuetudinario, o presente in maniera sistematica, nell'alimentazione ipocalorica finalizzata al dimagrimento. E' sempre sconsigliabile consumarla come dessert puro e la sua presenza in altre ricette dovrebbe essere quantomeno parsimoniosa.
Dal punto di vista nutrizionale, la crema chantilly è ricca di lipidi e di zuccheri semplici, mentre le proteine sono quantitativamente di scarso valore. Gli acidi grassi della crema chantilly sono prevalentemente di tipo saturo e, valutati in associazione ai relativi livelli di colesterolo, la rendono un alimento NON idoneo all'alimentazione di chi soffre di ipercolesterolemia. Inoltre, nelle formulazioni più dolcificate, la crema chantilly è considerata un prodotto da evitare anche nell'alimentazione contro il diabete mellito tipo 2.
Per quel che concerne i sali minerali non si evidenziano apporti degni di nota, mentre, a proposito delle vitamine, spicca la concentrazione della liposolubile A anche intesa come retinolo equivalenti.
Differenze tra Crema Chantilly e Panna Montata
In Italia, la crema chantilly si intende come una base più complessa, frutto dell'unione tra crema pasticcera alla vaniglia e panna montata aromatizzata. Tale preparazione acquisisce il nome di "panna montata aromatizzata". La "crema chantilly italiana" dovrebbe essere correttamente identificata col nome di "crema diplomatica".
Ricette e Preparazioni
Onde evitare ulteriori incomprensioni, di seguito elencheremo e descriveremo alcune ricette "propriamente" dette, tra le quali anche la crema chantilly:
Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi
- Panna montata: panna fresca liquida "freddissima" sottoposta a montatura completa.
- Crema pasticcera alla vaniglia: tuorli montati con zucchero semolato, poi legati con farina di frumento tipo 00 setacciata (o fecola o maizena o farina di riso ecc.), quindi diluiti e trattati termicamente assieme a latte di vacca intero aromatizzato (bacche di vaniglia), pre-riscaldato e filtrato. La crema pasticcera viene poi rimessa sul fuoco fino al raggiungimento della giusta consistenza (grado di solidità, assenza di grumi) ed eventualmente filtrata con un colino cinese. NB. Meglio non utilizzare gli albumi poiché sono responsabili della "gelificazione" della crema, la quale dovrebbe invece conservare una consistenza solamente "densa".
- Crema inglese: simile alla crema pasticcera ma più leggera al tatto. E' il frutto della montatura dei tuorli d'uovo con lo zucchero semolato, poi uniti a latte intero di vacca (aromatizzato con vaniglia come per la crema pasticcera) portato ad una temperatura di poco superiore a quella di pastorizzazione (quindi circa 80°C). Sul fuoco, mantenere la temperatura designata finché la crema inglese raggiunge la giusta densità. ATTENZIONE! Il superamento della temperatura ottimale comporta la coagulazione proteica del tuorlo, di conseguenza separa la crema inglese facendola "impazzire". Per gli amanti del perfezionismo si consiglia di addensare la crema inglese a bagno-maria e non sul fuoco diretto.
Varianti della Crema Chantilly
Le varie ricette per crema chantilly differiscono per alcuni dettagli di poco conto. Certe formulazioni prevedono l'utilizzo di panna fresca e pura con l'aggiunta (successiva al montaggio) di zucchero a velo, al contrario di altre che suggeriscono l'impiego di panna già dolcificata. In alcune versioni di crema chantilly si predilige la vaniglia naturale mentre in altre compare l'aroma sintetico vanillina.
Ad ogni modo, tra le diverse tipologie di crema chantilly non si evidenziano grosse variazioni chimiche e nutrizionali, se non quelle legate alla quantità di zuccheri semplici aggiunti (variabili in base al gusto personale); mediamente, nelle ricette tradizionali di crema chantilly si consiglia un rapporto tra volume della panna liquida e massa dello zucchero a velo pari a: 25:2 (meno dolce) o 20:3 (più dolce).
Crema Chantilly vs Crema Diplomatica: Un Confronto Nutrizionale
La differenza tra la crema chantilly e la crema diplomatica (che ricordiamo essere il risultato dell'unione tra crema chantilly e crema pasticcera) interessa buona parte della sfera nutrizionale. Innanzitutto, la crema chantilly è decisamente più ricca di grassi e di colesterolo, mentre la diplomatica possiede una maggior frazione di carboidrati (tra i quali anche complessi); in definitiva, tra le due creme, quella più energetica è senz'altro la chantilly.
Per quel che concerne i microelementi invece, le uniche discrepanze da evidenziare sono: il maggior contenuto di calcio della crema diplomatica e il miglior apporto di vitamina A della crema chantilly.
Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare
Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter
tags: #crema #chantilly #valori #nutrizionali