L'alimentazione corretta di un gattino, come l’alimentazione del cane cucciolo, richiede particolare attenzione e cura ed è fondamentale per garantire una crescita sana e uno sviluppo ottimale. Cosa dare da mangiare ad un gattino cucciolo? Una delle cose più importanti da considerare quando si adotta un cucciolo è la sua alimentazione. Crescere un gatto è divertente ma richiede anche preparazione, serietà, attenzione e cura.
L'importanza del latte materno e del colostro
Nei primi giorni, i gattini si nutrono esclusivamente del latte poppato dalla mamma gatta, necessario per il corretto sviluppo e il sistema immunitario. Durante il primo mese di vita il latte è fondamentale. Il latte materno è ricco di importanti nutrienti e anticorpi che aiutano i cuccioli a crescere sani e forti. Talvolta può succedere che un gattino non riceva il latte materno: questo può capitare, ad esempio, se mamma gatta è malata o se per qualche motivo il piccolo pet è stato abbandonato. Il primo latte è un elemento nutritivo fondamentale per il primo mese di vita.
Latte artificiale: quando e come utilizzarlo
Come alimentare il gattino senza mamma? Avete trovato un gattino piccolo?Svezzare un gatto piccolo è compito della mamma, ma se non ci fosse dovrete essere voi a farlo. Un cucciolo orfano o abbandonato non può essere allattato dalla madre. Se dobbiamo dare da mangiare a un gattino senza la madre, un piccolo randagio, o appena adottato, partiamo dal latte artificiale specifico (se ha meno di due mesi) usando un biberon per gattini, e da cibo prima umido, e poi secco nella variante kitten (se ha due mesi o più). Il gatto senza mamma ha bisogno di latte artificiale per gatti i primi mesi di vita, che andrà miscelato correttamente, seguendo le indicazioni sulla scatola, e poi scaldato. Per somministrare il latte opta per una siringa o un contagocce per i gattini piccoli nelle prime settimane di vita, e per un biberon per gatti (acquistabili in un negozio di animali), per quelli più grandi. È importante nutrire il gatto nella posizione corretta: pancia verso il pavimento, testa leggermente verso l'alto.
In assoluto il cibo migliore per i gattini di un mese è il latte materno. In sua assenza bisogna ricorrere al latte artificiale specifico per gatti. Non utilizziamo quello per bambini, e non seguiamo ricette online per farlo a casa. Il latte di capra o di mucca non forniscono i nutrienti necessari, e in alcuni casi possono risultare indigesti. Il nostro veterinario ci saprà indirizzare verso i marchi più idonei alle condizioni del nostro gattino. Nelle prime due settimane il nostro gattino senza mamma dovrà mangiare dalle 3 alle 4 volte al giorno. Sarà il nostro veterinario ad indicarci frequenza e quantità dato che il latte artificiale, per quanto efficiente, non sarà mai uguale a quello materno.
Frequenza e quantità di latte
Un gattino deve assumere circa il 30% del suo peso in ml di latte, distribuito tra le varie poppate nell’arco delle 24 ore. Per quanto riguarda la quantità, riportiamo delle dosi puramente indicative, perché nessuno sa regolarsi meglio di loro.
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- 1° settimana (fino a 7 giorni): 2,5 - 5 ml ogni 2 ore durante il giorno, ogni 2-3 ore la notte;
- 2° settimana (da 7 a 14 giorni): 5 - 10 ml ogni 3 ore durante il giorno, ogni 3 - 4 ore la notte;
- 3° settimana (da 14 a 21 giorni): 10 - 15 ml ogni 3-4 ore durante il giorno, ogni 4-5 ore la notte;
- 4° settimana (da 21 a 30 giorni): 15 -20 ml ogni 4-5 ore durante il giorno, ogni 6-7 ore la notte.
Per verificare che tutto proceda regolarmente consiglio di pesare quotidianamente il gattino con una bilancia pesa-alimenti: alla nascita un gattino pesa dagli 85 ai 120 grammi e l’incremento ponderale dovrebbe essere di 7-10 grammi al giorno.
Vanno usati appositi biberon oppure delle siringhe senza ago (dopo aver fatto uscire la prima goccia, non si deve premere lo stantuffo, ma lasciare che sia il piccolo a succhiare e a regolare la velocità di fuoriuscita del latte) o dei contagocce. I gattini devono essere tenuti a pancia in giù, la posizione naturale in cui succhierebbero il latte dalle mammelle della madre, o obliqui, ma MAI in posizione supina (a pancia in su’, come posizionereste un bambino), per evitare che il latte possa andare nei polmoni.
Infine un accorgimento importantissimo è quello di strofinare dopo ogni pasto, la zona anale e genitale con un panno umido per simulare il leccamento materno e stimolare così la minzione e la defecazione che non avvengono spontaneamente nei gattini molto piccoli.
Svezzamento: quando e come introdurre cibi solidi
Verso le 3-4 settimane di vita il latte non supporta più completamente le esigenze nutrizionali dei gattini. Questo è il momento dello svezzamento che terminerà tra la 7°e l’8° settimana. Si deve cominciare a proporre gradualmente cibi semi-solidi e in quantità sempre maggiori, diminuendo via via la quantità del latte fino ad eliminarlo verso i due mesi d’età. Avendo già compiuto un mese di età, anche il piccolo pet senza mamma può iniziare lo svezzamento.
Anche per lo svezzamento esistono appositi alimenti commerciali, oppure si può optare per una dieta casalinga o una integrazione delle due. Non esistono regole precise sui tempi e sulle quantità: come sempre, anche all’interno della stessa cucciolata, ogni individuo è diverso dall’altro! Per fortuna la natura fa le cose per bene, e in genere i gattini sanno regolarsi da soli su quando iniziare lo svezzamento, cosa mangiare e in che quantità. Nostro compito è proporgli un’ampia varietà di cibi diversi, inizialmente non mischiati in un pappone, ma singolarmente, in modo tale che sia più facile capire quali sono i loro gusti e individuare eventuali intolleranze.
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Il buon senso, inoltre, suggerisce di introdurre nuovi alimenti gradualmente per aiutare a sviluppare gli enzimi digestivi. Per evitare che si abbuffino con rischio di indigestione e coliche è importante che i pasti siano regolari e frequenti, almeno 6 fino alla 8°-9° settimana. L’alimentazione del tuo gattino compiuto il mese di età prevede l’introduzione nella dieta di cibo umido per gatti.
Alimentazione mista: vantaggi di cibo secco e umido
Un gattino di 2 mesi, invece, ha bisogno di una dieta proteica e ad alto valore energetico per irrobustire le ossa e rafforzare i muscoli. Ricorda che lo stomaco di un gattino di 2 mesi è sempre piccino. Per garantire una dieta bilanciata, ti consigliamo di alternare al cibo umido il cibo secco per fornire al micetto il giusto apporto di liquidi e nutrienti. Proponi al tuo gattino una dieta combinata di cibo secco e di cibo umido per garantirgli il giusto apporto di nutrienti e liquidi. Se il cibo secco contribuisce a una crescita sana e bilanciata, offrendo i nutrienti necessari per favorire lo sviluppo fisico e mentale, il cibo umido è ideale per integrare la sua alimentazione e contribuire all’apporto di acqua.
I croccantini o cibo secco per gattini è un alimento importante per la crescita del felino: rispetto a molti umidi si tratta sempre di un alimento completo (ovvero bilanciato ed indicato per un'alimentazione anche esclusiva). Per quanto riguarda il secco, Purina Pro Plan Original Kitten 1-12 mesi ricco in pollo è un alimento completo e bilanciato, in crocchette, scientificamente formulato per gattini. Si tratta di crocchette per gattini che contengono tutti i nutrienti di cui lui ha bisogno per crescere e diventare adulto. Per gattini con una digestione sensibile o un palato esigente, Purina Pro Plan offre Delicate Kitten 1-12 mesi, un alimento secco completo e bilanciato, scientificamente formulato per gattini. Per dare ulteriore supporto al benessere del tuo gattino puoi infine abbinare alla sua razione giornaliera Purina Pro Plan Gatto FortiFlora®, un alimento complementare probiotico con batteri vivi.
Frequenza e quantità dei pasti
La frequenza dei pasti e la quantità di cibo variano in base al peso, alle abitudini del pet e al livello di attività fisica che solitamente svolge. Nei primi mesi è fondamentale mantenere una routine alimentare flessibile che soddisfi le esigenze nutritive in ogni momento. I gattini devono avere accesso a piccole quantità di cibo durante tutto l’arco della giornata. Questo serve per evitare lunghi periodi di digiuno che potrebbero influire negativamente sul loro sviluppo. Offrire sia cibo secco che umido assicura che il gattino possa nutrirsi quando ne ha bisogno, senza esagerare con le porzioni. Ovviamente mai dimenticare l’acqua: dev’essere sempre a disposizione! Se ti stai chiedendo quante volte al giorno deve mangiare un gattino, la risposta è semplice: più volte rispetto ai gatti adulti, per questo è consigliato lasciare sempre cibo secco a disposizione, anche durante la notte.
Il gatto ama fare piccoli pasti ma molto frequenti. Lasciare nella ciotola troppo cibo umido significa che il micio mangerà qualche boccone e poi lo lascerà lì, rischiando che diventi secco ed immangiabile. Bisogna sempre lasciare acqua a disposizione. Se il nostro micio beve molto e gli stiamo dando dei croccantini kitten, non vi allarmate. Gli alimenti secchi mettono naturalmente sete e il micio avrà bisogno di idratarsi di più. Se invece diamo esclusivamente umido, non preoccupiamoci se micio beve poco.
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Come rendere felice il tuo gattino durante il pasto
Far felice un gatto al momento del pasto è importante. Per variare l'alimentazione del tuo cucciolo, assieme alle crocche specifiche per questa fase della vita, puoi offrire anche diverse consistenze di cibo umido, come la Mousse Caprice per gattini. A 3 mesi di vita è consigliata una dieta mista per i gattini. Verso i 3 - 6 mesi un gattino è in piena crescita. Durante questa fase di sviluppo la nutrizione continua a svolgere un ruolo fondamentale. Fornitegli una dieta adatta alle sue esigenze energetiche, ovvero un mix di cibo secco e umido.
Alimentazione casalinga: cosa considerare
A patto che il pasto che somministrate al vostro gattino contenga tutti i nutrienti necessari e che il vostro veterinario approvi, potete preparare del cibo fatto in casa per il vostro gattino. Si suggerisce di farlo dopo i 3 mesi (e volendo continuare anche in età adulta), quando il felino ha già preso confidenza con cibi umidi e secchi. Se prediligiamo l'alimentazione casalinga per il nostro gattino è sempre necessario consultare prima il nostro veterinario nutrizionista di fiducia. Sicuramente più pratiche di quella casalinga, la somministrazione di cibo commerciale avvantaggia i pet owner che hanno poco tempo per stare ai fornelli.
Se ci siamo ritrovati con un gattino sperduto, possiamo, in caso di emergenza, alimentarlo con quello che abbiamo in casa. Pollo lessato, carne rossa sminuzzata (sempre cotta e MAI condita), qualche croccantino inumidito per gatti anche adulti. Anche l'omogenizzato può andare bene.
Cibi da evitare assolutamente
NON DARE AL GATTINO LE CROCCHETTE PER CANI: non succede niente se il gattino viene trovato con la testa affondata nella ciotola del cane, basta che questo non diventi il suo metodo esclusivo di alimentazione. NON DARE DOLCI AL GATTINO: prodotti dolci, come omogeneizzati di frutta, torte, brioches ecc fanno male al gatto. NON DARE AL GATTO LA CIOCCOLATA: come abbiamo già visto nell'editoriale CIOCCOLATA AL CANE ED AL GATTO, il cacao è tossico per l'organismo del gatto, del gattino e del cane.
È sconsigliato dargli del cibo per cani: i gattini e i cuccioli, infatti, hanno bisogno di nutrienti diversi! Inoltre, ti consigliamo vivamente di non dare al tuo micetto, oltre al latte vaccino prima menzionato, anche uova crude, cioccolato, insaccati e alcuni tipi di frutta o verdure come uva, cavolo, avocado, patate crude e pomodori. Niente latte non per gatti, cibo per bambini, cibo per adulti, dolci e cioccolata, o crocchette per cani.
MAI dare LATTE. Il latte vaccino è altamente probabile che mandi il gattino in diarrea. La diarrea nel gattino piccolo, può essere mortale.
Cosa fare se il gattino non mangia
Cosa fare se un gattino non ha fame? Se notate che il gattino non sta mangiando a sufficienza, mostrasse problemi a ingerire il cibo, chiamate subito il veterinario. Ogni cucciolo è diverso dall’altro e ognuno avrà esigenze diverse. C’è chi preferirà il cibo umido, chi le crocchette, ci sono gattini golosi e altri svogliati che potrebbero avere bisogno di una dieta più appetitosa. Il veterinario può aiutarvi a stabilire una dieta bilanciata e adatta alle esigenze del gattino.
Qualsiasi siano i gusti del vostro piccolino mai dargli troppo cibo. È sicuramente adorabile un micetto che miagola reclamando la sua pappa, ma sebbene possa sembrare irresistibile dare loro sempre più cibo, un'eccessiva quantità può causare obesità e problemi di salute.
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