La dieta di Plank, detta anche dieta di Planck, è un regime alimentare che proviene dagli Stati Uniti e che si vende come miracoloso perché dicesi in grado di far perdere peso in poco tempo. Il suo nome deriva dal fisico tedesco Max Planck, ideatore della fisica quantistica e premio Nobel che in realtà non ha nulla a che fare con questa dieta, di cui non si è scoperto ancora chi ne sia il padre.
Cos'è la Dieta Plank?
La dieta Plank è una strategia di dimagrimento molto in voga negli ultimi anni - soprattutto negli Stati Uniti, ma anche in Europa - che prometterebbe alle persone che seguono alla lettera il menù settimanale di perdere 9 kg in 2 settimane. Il suo ideatore? Ad oggi è sconosciuto. Anche se il nome ci riconduce allo scienziato di origine tedesca Max Plank (famoso per aver ideato la “Teoria dei Quanti”) in realtà non c’è nessuna correlazione tra la dieta e lo studioso. Anzi, la Società Max Plank - l’ente pubblico tedesco di ricerca scientifica legato allo scienziato - ne ha sempre ribadito la sua estraneità.
Per dire il vero, non esiste alcuna correlazione tra il noto personaggio e la dieta Plank; infatti, la "Società Max Plank" (ente pubblico tedesco di ricerca scientifica) ha negato qualunque filo conduttore tra i progetti di Max Plank e gli obbiettivi della dieta in questione. Dunque, non esiste alcun legame tra l'icona tedesca della fisica mondiale e il sistema di dimagrimento della dieta Plank.
Come Funziona la Dieta Plank?
Si tratta di un sistema di calo ponderale veloce, basato su un menù restrittivo nelle scelte alimentari e iperproteico che va seguito per sole 2 settimane. Al termine di questo periodo, la bilancia dovrebbe evidenziare un calo ponderale di ben 9 kg. Il protocollo Plank prevede che la dieta non vada ripetuta una volta conclusa, per almeno 3 anni. Per tutto questo periodo, infatti, la persona dovrebbe mantenere un peso costante grazie all’azione benefica esercitata dal regime dietetico sul metabolismo. Il condizionale, però, in questo caso è d’obbligo anche perché la perdita di peso è davvero eccessiva e non c’è nessuna prova scientifica che il peso non venga realmente ripreso; anzi può essere potenzialmente rischiosa per la salute delle persone. Vediamo subito perché.
Caratteristiche Principali della Dieta Plank
- Durata: 14 giorni.
- Tipo di dieta: Iperproteica e ipocalorica.
- Promessa: Perdita di peso fino a 9 kg in 2 settimane.
- Ripetizione: Non ripetere per almeno 3 anni.
Alimenti Vietati e Ridotti
La dieta vieta o riduce drasticamente alcuni alimenti come zuccheri e carboidrati, grassi e fibre. Le proteine animali la fanno da padrone. Via libera dunque a carne, affettati, pesce e uova. I grassi vegetali sono inesistenti, quindi bandito anche l’olio.
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Assenza di Indicazioni Precise
Non sono mai citate quantità o porzioni e non si fa mai riferimento ad un’attività fisica associata.
Esempio di Menù Settimanale della Dieta Plank
Il menù settimanale proposto dalla dieta Plank è molto semplice. Vediamone un esempio.
1° giorno
- Colazione: caffè senza zucchero
- Pranzo: 2 uova sode, spinaci
- Cena: prosciutto cotto
2° giorno
- Colazione: caffè senza zucchero
- Pranzo: 1 bistecca, insalata, frutta
- Cena: prosciutto cotto
3° giorno
- Colazione: caffè senza zucchero
- Pranzo: 2 uova sode, insalata e pomodori
- Cena: prosciutto cotto e insalata
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4° giorno
- Colazione: caffè senza zucchero
- Pranzo: 1 uovo sodo, carote e formaggio svizzero
- Cena: frutta e 1 yogurt
5° giorno
- Colazione: caffè senza zucchero, carote e limone
- Pranzo: pesce al vapore, pomodori
- Cena: 1 bistecca, insalata
6° giorno
- Colazione: tè con succo di limone
- Pranzo: pollo alla griglia
- Cena: 2 uova sode, carote
7° giorno
- Colazione: tè con succo di limone
- Pranzo: 1 bistecca, frutta
- Cena: quello che si vuole (evitando gli alcolici)
Il menù settimanale va poi ripetuto tale e quale per altri 7 giorni [2]. Alcune varianti prevedono nello schema alimentare una piccola eccezione alla regola consentendo una sola fetta di pane a colazione il 3°, 4° e 5° giorno.
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Pro e Contro della Dieta Plank
Come avrai notato, la dieta Plank offre un menù settimanale poco variegato, senza indicazioni precise sulle quantità degli alimenti. Ovviamente, come tutte le diete ipocaloriche seguite correttamente, fa dimagrire; ma una dieta iperproteica sbilanciata e prolungata può essere dannosa per la salute. Per esempio, può aumentare il colesterolo, provocare danni ai reni, al fegato, mal di testa e persino la gotta [3].
Rischi per la Salute
- Aumento del colesterolo
- Danni ai reni e al fegato
- Mal di testa
- Gotta
- Crampi
- Debolezza
- Fastidi intestinali
- Alterazione del sonno
Effetto Yo-Yo
Bisogna poi fare i conti con l’effetto yo-yo (ovvero con la possibilità di riprendere tutti i kg persi) una conseguenza che solitamente questi regimi alimentari restrittivi e sbilanciati portano con sé. In più, questa dieta non è educativa sul piano delle buone abitudini alimentari e di un corretto stile di vita.
Chi Dovrebbe Evitare la Dieta Plank?
Dovrebbero evitare la dieta Plank anche i diabetici gravi, i soggetti con nefropatie o epatopatie, gli iperuricemici (o gottosi), i soggetti in accrescimento, le gestanti e le nutrici.
Alternativa: La Dieta Mediterranea
Per comprendere meglio i limiti della dieta Plank, può essere utile metterla a confronto con un modello alimentare ampiamente riconosciuto come equilibrato e salutare: la dieta Mediterranea. Questo stile alimentare, patrimonio immateriale dell’UNESCO, rappresenta un esempio di dieta sostenibile, ricca e varia, ideale per essere seguita nel lungo periodo.
Confronto tra Dieta Plank e Dieta Mediterranea
| Aspetto | Dieta Plank | Dieta Mediterranea |
|---|---|---|
| Durata | 14 giorni fissi | Stile di vita continuativo |
| Carboidrati | Quasi eliminati | Presenza bilanciata e controllata |
| Proteine | Molto elevate | Moderate e di qualità |
| Variazioni | Non ammesse | Flessibile e adattabile |
| Attività fisica | Non prevista | Consigliata e parte integrante |
Consigli Finali
Se vuoi metterti a dieta, il nostro consiglio è quello di rivolgerti sempre a uno medico o un dietista prima di iniziare un qualsiasi regime alimentare. Solo una figura esperta, infatti, può realizzare un piano alimentare sano, equilibrato e personalizzato considerando il tuo stato di salute, l’età, il peso, il fabbisogno energetico, il calcolo del BMI, tenendo conto anche delle tue abitudini e preferenze alimentari.