L'Alimentazione Corretta per i Pesci Rossi: Guida Completa

Prendersi cura di un pesce rosso non presenta particolari difficoltà, tuttavia la tipica boccia di vetro in cui lo si vede in TV e nei cartoni non è l'ambiente adatto per questo piccolo e affascinante pesciolino. Qui troverai alcune informazioni per prenderti cura del tuo pesce rosso nel modo migliore.

Origini e Caratteristiche dei Pesci Rossi

I pesci rossi appartengono alla famiglia dei Ciprinidi e sono pesci da acquario da ormai più di mille anni, durante i quali sono apparse diverse sottospecie di pesce rosso. Va specificato che il nome “pesce rosso” in realtà è piuttosto ingannevole, poiché esistono svariate combinazioni di colori oltre a quella rossastra-arancione più famosa. Esistono diversi tipi di pesce rosso anche per la forma delle pinne e della coda. Tutti i tipi di pesce rosso conosciuti sono specie da acquario.

Siccome sono pesci dalla salute robusta e facili da curare, inizialmente li si allevava negli stagni. Venivano allevati in Cina già oltre mille anni fa, e dopo la carpa Koi è la seconda specie di pesce più antica al mondo. L’allevamento delle varietà con pinne a velo, ancora oggi considerate simbolo di fortuna e fecondità, ha avuto origine in Cina e in Giappone. Oltre alle diverse forme di pinne e corpo, esistono anche numerose varietà di colori e motivi. Bisogna tuttavia ricordare che per il benessere degli animali l’allevamento di alcune specie non è consentito.

In casi che prevedono drastiche variazioni a livello dello scheletro, del cranio, o pinne mancanti, si parla di “allevamento tortura”. Prima dell’acquisto perciò informati bene sulle singole specie e acquista solo quelle consentite. I pesci rossi sono pesci d’acqua dolce che in origine vivevano nell’Asia dell’Est. Come abbiamo già detto, è da oltre mille anni che questo pesce viene allevato esclusivamente come animale domestico: ciò rende difficile stabilire nel dettaglio le sue origini.

Un tempo il predecessore di questa specie era considerato il Carassio comune, ma oggi gli indici morfometrici confutano quest’ipotesi. La teoria predominante secondo cui il pesce rosso avrebbe origine dal diffusissimo Carassius gibelio è ancora da confermare dalle analisi comparative sul patrimonio genetico tra questo e il pesce rosso. Dal punto di vista scientifico sarebbe più preciso utilizzare la denominazione “Carassius gibelio forma auratus” (Bloch, 1782).

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Come Prendersi Cura di un Pesce Rosso

La prima cosa importante per una buona cura dei pesci rossi è un acquario domestico dalle dimensioni adeguate. Le piccole bocce, in voga per decenni, non sono assolutamente adatte a questo animale e in genere portano rapidamente alla sua morte. Oltre a limitare la grande necessità di movimento dei pesci, la qualità dell’acqua, così come il contenuto di ossigeno, queste bocce lasciano molto a desiderare.

A seconda della varietà, i pesci rossi possono arrivare fino a 35 o 40 cm di lunghezza, ma molte specie per acquari arrivano solo a 20-25 cm. Ciò significa che chi ha dei pesci rossi deve fornirsi di una vasca delle giuste dimensioni. In linea di massima, un singolo pesce rosso ha bisogno di una vasca con capacità minima di 55 litri. Per ogni pesce aggiuntivo vanno aggiunti 38 litri in più. Alcune specie sono talmente grandi da poter vivere solo nei laghetti.

Per riuscire a sopravvivere d’inverno, il laghetto deve essere profondo almeno 1,5 m. Per quanto riguarda i laghetti poco profondi, durante i periodi più freddi dell’anno è necessario spostare i pesci in acquari con acqua fredda, la cui gestione non è tra le più semplici. Informati perciò sulle esigenze delle singole varietà. In genere la cura dei pesci rossi non presenta particolari difficoltà. Ad esempio, l’acqua non deve essere riscaldata: basta che la temperatura dell’ambiente sia tra i 12 e i 23 °C.

Per i pesci rossi le piante da acquario non sono affatto necessarie, anzi, c’è il rischio che le mangino. Per decorare la vasca, puoi optare per delle piante artificiali o per dei mini paesaggi in pietra. È importante che questi oggetti però non abbiano parti taglienti con cui i pesci potrebbero ferirsi. Non esagerare con le decorazioni: meglio lasciare ai pesci abbastanza spazio per muoversi. Le piante comunque andrebbero posizionate solo sui bordi; sul fondo dell’acquario si può aggiungere della ghiaia.

Quando allestisci l’acquario, oppure se aggiungi piante o altre decorazioni, è importante ricordarsi di disinfettare il tutto. Prima che i pesci entrino nell’acqua e anche durante il loro soggiorno in vasca, va sempre fatto un test della qualità dell’acqua. Un contenuto elevato di cloro, ammoniaca e nitrati potrebbe infatti essere letale per la salute dei pesci. Le analisi dell’acqua sono più indicate dei test con le strisce, spesso difficili da interpretare.

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L’Alimentazione Corretta: Cosa Mangiano i Pesci Rossi?

L’alimentazione corretta è uno dei presupposti fondamentali per la salute dei pesci rossi. Siccome i pesci rossi non hanno la capacità di capire quando sono sazi, è bene somministrare la corretta quantità di mangime nel distributore di cibo per pesci. Ricorda: dai loro solo la quantità di mangime che riescono a mangiare in un minuto. Cibo in quantità eccessive e di scarsa qualità può farli ingrassare e condurre a gravi danni al fegato.

Anziché somministrare una grande quantità di cibo una sola volta al giorno, è consigliabile farlo più volte in quantità ridotte. Come tutti gli animali, anche ai pesci rossi piace cambiare cibo di tanto in tanto, l’importante è che il mangime sia sempre di ottima qualità. Qualche volta puoi mischiare il cibo in fiocchi per pesci con un tipo di mangime diverso, come le larve di zanzara liofilizzate. I pesci rossi amano il cavolo di Pechino e l’insalata e possono mangiare anche le piante da acquario: per questo devi fare attenzione a sceglierle in modo da non avere solo quelle a loro più gradite, ad esempio l’erbaccia acquatica, altrimenti potresti trovare presto la vasca completamente spoglia.

Piante robuste come la Vallisneria, che i pesci rossi non mangiano volentieri, sono perfette. Puoi anche scegliere di decorare il tuo acquario con delle piante artificiali. Per non fare assumere troppa aria ai pesci durante la scorpacciata, il mangime galleggiante dovrebbe restare in ammollo per un paio di secondi prima di essere somministrato. Lo stesso vale per il mangime liofilizzato. Ammorbidiscilo in una tazza con l’acqua dell’acquario così non si espanderà all’interno dello stomaco dei pesci.

Tipi di Mangime Disponibili

  • Mangime a lento rilascio: Ideale per periodi di vacanza, si presenta in blocchi che rilasciano gradualmente il cibo.
  • Mangime affondante a scaglie: Di alta qualità e facilmente digeribile.
  • Mangime galleggiante: Economico ma meno consigliato come alimento principale.
  • Cibo vivo: Larve di zanzare, chironomi, krill e anguillole dell'aceto.
  • Cibo fai da te: Verdure sbollentate (spinaci, piselli, broccoli), banana e mela frullata.
  • Mangimi specifici per avannotti: Miscele in quantità variabili o in gocce.

Alimentazione in Laghetto

Se hai deciso di collocare i tuoi pesci rossi in un laghetto, è importante fornire loro un'alimentazione specifica e attenta. Integra l'alimentazione in granuli con verdure (piselli, spinaci, zucchine, carote) e frutta (banana, uva e mele), sempre sbollentate e sminuzzate.

Cosa Evitare

  • Carne (troppo ricca di proteine)
  • Cioccolato (tossico)
  • Patate e altre tuberose
  • Pomodori
  • Verdure in scatola (per via dei sali aggiunti e conservanti)

Linee Guida per l'Alimentazione

  1. Alimentare i pesci rossi circa due volte al giorno.
  2. Fornire solo la quantità di cibo che possono consumare in 2-3 minuti.
  3. Variare il cibo per evitare che si stufino.
  4. Considerare un giorno di digiuno a settimana.

Influenza della Temperatura

La temperatura dell'acqua influisce sul metabolismo dei pesci rossi. A temperature più basse, il metabolismo rallenta, quindi è necessario ridurre la quantità di cibo e optare per alimenti ad alta digeribilità come il germe di grano. A temperature più alte, si possono somministrare alimenti ricchi di proteine.

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Malattie e Prevenzione

Se curati al meglio, i pesci rossi in acquario possono vivere più di 20 anni, diventando così veri e propri amici di una vita per l’essere umano. Per riuscirci però è necessario avere l’acquario idoneo e dedicare ai propri pesci regolari attenzioni, solo così infatti si possono prevenire malattie come i funghi. Il sistema immunitario del pesce rosso è molto forte, tuttavia può ammalarsi a causa di circostanze avverse e in oltre il 50% dei casi non c’è rimedio.

Prendersi cura quotidianamente dell’acquario e dei suoi abitanti è quindi il presupposto fondamentale nonché la migliore prevenzione per una vita lunga e sana dei tuoi pesci. Il nuovo allestimento dell’acquario è particolarmente critico, poiché qui viene creato l’ecosistema. I pesci rossi perciò non andrebbero fatti entrare troppo presto in una vasca allestita di recente. Anche se non dovrebbe succedere, i pesci rossi potrebbero essere malati già al momento del loro acquisto.

Infatti se si aggiungono nuovi pesci in una comunità preesistente, bisogna lasciarli per almeno quattro settimane in quarantena. Se in questo periodo non si manifestano malattie, possono raggiungere i pesci già presenti nella vasca. Inoltre inizialmente bisogna cambiare solo una parte dell’acqua, per fare in modo che il sistema immunitario di tutti i pesci si adatti. Siccome anche le piante possono trasmettere le malattie, quelle nuove devono essere disinfettate con una soluzione di permanganato di potassio prima di essere inserite nell’acquario.

Per gli amanti dei pesci è molto importante conoscere queste misure preventive, poiché vi sono pochi veterinari che conoscono le terapie per curare i pesci da acquario. Inoltre sono poche le malattie che si possono curare con i farmaci. Prima di utilizzare dei farmaci è importante fare una diagnosi precisa per evitare di aggravare ulteriormente la salute del pesce. Piuttosto che consultare il veterinario del tuo cane, quindi, rivolgiti a uno specializzato in pesci.

Acquistare un Pesce Rosso

Il pesce rosso, in tutte le sue varianti, è tra gli animali domestici più diffusi. Oggi questi pesci non provengono solo dai paesi d’origine del sud e dell’est asiatico, ma anche da grandi allevamenti di Italia, Florida e Israele. I pesci rossi venduti nei negozi di acquaristica vengono generalmente importati, perciò al momento dell’acquisto bisogna fare attenzione ad alcuni punti cruciali. Innanzitutto bisogna ricordarsi di quanto detto in precedenza, cioè rivolgersi solo ad allevamenti riconosciuti evitando quelli in cui gli animali vengono maltrattati.

Per la loro salute inoltre bisogna verificare con attenzione lo stato dei pesci e delle vasche del negozio. Acquista solo pesci che vivono in vasche dall’aspetto pulito, per evitare di trasmettere malattie ai pesci che già vivono nel tuo acquario. Generalmente, le vasche dei negozi sono piuttosto sovraffollate, ma il pesce deve avere comunque un aspetto sano. Per capirlo, puoi recarti di tanto in tanto presso il rivenditore e osservare i pesci. Scegli quelli che nuotano vivaci, che hanno appetito e che allargano bene le pinne e le cui condizioni della superficie cutanea sono buone.

Il pesce rosso è in realtà molto delicato ed ha bisogno di cure ed attenzioni quanto e forse anche più di un cane. Dunque non solo è assolutamente vietato metterlo nella boccetta, ma dovrete anche evitate di tenere i vostri pesciolini rossi ammassati in un acquario che non sia di dimensioni giuste per loro.Tenete presente che un solo pesciolino ha bisogno di almeno 30/40 litri d’acqua. I pesci rossi, vivono in acqua dolce e fredda con temperature ideali tra i 18° e i 24°.

Il Carrassius Auratus, inoltre, va molto spesso al bagno. Ovviamente ricordate anche di pulire l’acquario stesso, “arredamento” compreso, utilizzando soltanto non la paletta, come si fa con i cagnolini, ma una spugnetta. E' molto importante usare un biocondizionatore per rendere l'acqua del rubinetto non tossica per i pesci rossi. Sappiate, infine, che essi sono animali molto socievoli, proprio come i cani amano la compagnia.

Tabella Riassuntiva dell'Alimentazione

Tipo di Cibo Frequenza Quantità Note
Mangime commerciale (fiocchi, granuli) 2 volte al giorno Quantità consumata in 1-2 minuti Scegliere prodotti di alta qualità
Verdure sbollentate (piselli, zucchine) Occasionalmente Piccole porzioni Tagliare a pezzetti
Frutta (mela, uva) Raramente Piccole porzioni Senza semi
Cibo vivo (larve di zanzara) Occasionalmente Piccole quantità Verificare la provenienza

L’immagine del pesciolino rosso solo soletto nella boccia d’acqua è, dunque, il falso storico più grande che si sia mai creato. Il pesce rosso è probabilmente il pesce per acquari (e stagni) d'acqua dolce più conosciuto e più amato in tutto il mondo.

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