Il topo domestico è un roditore ben noto per le sue capacità di adattamento. Grazie a queste caratteristiche il topo è riuscito a colonizzare la maggior parte degli ecosistemi, anche quelli più estremi. Considerati comunemente dei selvatici, nel corso degli anni alcune varietà sono state allevate.
I topi si sono diffusi in tutto il mondo, viaggiando e spostandosi con l'uomo. Hanno sempre vissuto in prossimità degli insediamenti umani, poiché ciò comportava una costante fonte di cibo.
Ma di cosa si nutrono i topi? Scopriamo qualcosa in più sui gusti culinari di questo simpatico animaletto.
Dieta e Preferenze Alimentari dei Topi
Le preferenze di questi mammiferi roditori dipendono molto dal luogo in cui vivono. I topi, è risaputo, sono onnivori e possono cibarsi di numerosi alimenti. La loro natura onnivora, permette ai topi di mangiare di tutto, ma preferiscono gli alimenti di origine vegetale, in particolare la farina d’avena e un mix di cereali.
- Topi di campagna: generalmente erbivori, si cibano di steli, foglie, funghi, frutta e cereali. I topi selvatici possono includere nella loro dieta anche insetti e lumache.
- Topi maschi: prediligono più insetti e meno verde rispetto alle femmine.
- Topolini giovani: amano di più gemme e funghi, mentre gli insetti li contemplano semplicemente come un piccolo contorno o spuntino.
- Roditori di città: totalmente diverso invece è il roditore di città che è onnivoro. Si adatta a tutti gli scarti che l’uomo gli lascia, e questo è uno dei motivi fondamentali della loro resistenza e diffusione in vari contesti ambientali.
In casi di assenza di cibo, quando i topi sono costretti in cattività, possono diventare cannibali ma, prima di utilizzare questo macabro rimedio di sopravvivenza, mangiano carta, cartone e perfino colla.
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Alimentazione del Topo Domestico
Per quanto riguarda i topi domestici da riproduzione, la situazione è diversa: possono essere di tutti i colori e di tutte le varietà: bianchi, albini (bianchi con gli occhi rossi), crema, cioccolato, blu, neri e pezzati. L'allevamento di un topo d'appartamento è considerato abbastanza semplice: i topi sono economici da mantenere e la loro dieta non è tra le più complicate: tutti i prodotti sono facilmente reperibili e non costano molto.
Il grano è un alimento fondamentale nella dieta dei topi d'appartamento. Si nutrono volentieri di grano, orzo, miglio, segale e molti altri tipi di cereali. È possibile creare da soli miscele di semi per topi. Le miscele di semi, pertanto, non andrebbero somministrate come alimento unico.
Tra gli alimenti che si possono somministrare al topo, seguendo comunque la regola secondo del “meglio evitare gli eccessi”, possiamo annoverare i semi (facendo attenzione a ridurre al minimo quelli oleosi, troppo ricchi in grassi), il pane secco e le fette biscottate integrali, i cereali fioccati (privi di zuccheri aggiunti), piccole quantità di frutta, legumi lessati, verdure fresche (ad es.
Il fabbisogno proteico e di grassi del topo viene stimato rispettivamente intorno al 20% (maggiore nei soggetti in accrescimento e nelle femmine durante la gestazione e l’allattamento) e al 4%.
Alimenti Consigliati e Da Evitare
Il topo d'appartamento non disdegna nemmeno le verdure, che dovrebbero essere incluse nel suo menu. Mangia volentieri zucca, peperoni, carote, pomodori senza parti verdi acerbe, cetrioli, topinambur, prezzemolo e molte altre verdure. Fate attenzione che siano fresche e non ammuffite, che provengano da una fonte affidabile e che non siano state irrorate.
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Anche la frutta dovrebbe far parte del menu del vostro topo. Cosa mangia volentieri? Fragole, mele, kiwi, lamponi, meloni, ribes, pere e uva spina sono tutti frutti molto preziosi che forniscono al topo le vitamine necessarie e altri ingredienti preziosi.
Le erbe aromatiche sono un'ottima aggiunta alla dieta del topo. È anche possibile acquistare kit di erbe già pronti, specifici per topi e altri roditori.
I topi sono onnivori e, sebbene la base della loro dieta sia costituita da cereali e piante, i topi d'appartamento mangiano anche carne. È una buona idea dare loro di tanto in tanto dei pezzi di carne magra e cotta. Si tratta di uno spuntino molto gustoso e di una fonte di proteine preziose e complete, di cui il topo domestico ha bisogno.
Il Mito del Formaggio
Un'associazione comune su cosa dare da mangiare a un topo è il formaggio. È un'immagine che si è fissata nella coscienza delle persone soprattutto grazie ai film, ai cartoni animati e alla cultura pop in generale. Invece, il formaggio a causa del suo odore molto forte non sempre attira il topo che possiede un olfatto particolarmente sensibile, inoltre non è un alimento particolarmente ricco di proteine e neanche troppo dolce.
Il formaggio contiene molti grassi e molto sale. Nel formaggio acquistato in negozio possono essere presenti anche altri ingredienti indesiderati: esaltatori di sapidità e di aroma, nonché conservanti per prolungare la freschezza del formaggio. Il formaggio giallo, invece, è, controintuitivamente, un prodotto non raccomandato per i topi.
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Frequenza e Modalità di Alimentazione
Si sa già cosa mangiano i topi ed è utile sapere quante volte al giorno dargli da mangiare per mantenerli in salute e pieni di energia. Idealmente, un topo dovrebbe avere accesso costante a una ciotola di cereali e poterli mangiare quando vuole. È possibile somministrare erbe, verdure e frutta ogni giorno, ma in proporzioni ragionevoli per non sovralimentare l'animale. Si tratta di alimenti che si deteriorano rapidamente, quindi assicuratevi che il vostro topo domestico abbia mangiato i pezzi somministrati.
L'allevamento dei topi è un'attività non molto difficile, poiché questi animali non sono molto coinvolgenti. Sono onnivori: i cereali sono la base della loro alimentazione, ma nella loro dieta quotidiana dovrebbero trovare spazio anche frutta, erbe e verdure. Una o due volte alla settimana, dategli carne magra cotta, ricotta bianca senza sale, un pezzo di uovo o dello yogurt naturale.
Lista di Verdure Idonee
Qui una lista di alcuni vegetali idonei ai ratti, da somministrare freschi (crudi), lavati e a temperatura ambiente.
⚠️ Importante!
- Tutti i giorni: insalate cicorie e invidie (indivia, scarola, belga, radicchi vari), zucchine, cetriolo.
- Meno di frequente (ad es. 2-3 volte a settimana): carote, sedano, finocchio, peperone (non piccante), cavolo nero, zucca (senza buccia), cavolfiore, broccoli.
- Ancora più raramente (ad es. 1 volta a settimana o meno): spinaci, bietole, cime di rapa, verza, cavolo cappuccio, patata/patata dolce (cotte), piselli/fagiolini (cotti), mais (cotto).
Mix Bilanciato e Integrazione Proteica
Questa è la base dell’alimentazione dei ratti, tutti gli altri alimenti spesso consigliati (pane secco, pasta cruda, crackers, biscotti, crocchette…) sono un più, e vanno considerati come premi, da dare di tanto in tanto in piccole quantità. Se infatti al mix bilanciato aggiungiamo tutti i giorni della pasta cruda (che NON serve a limare i denti, non più del normale cibo secco almeno, sfatiamo anche questo mito!), sbilanceremo la razione, creando un eccesso di carboidrati (per di più raffinati). Lo stesso vale per altri alimenti, ad es.
Se necessario (se il nostro mix è povero di proteine e/o se abbiamo ratti cuccioli o femmine in gravidanza/allattamento, che necessitano fino ad un massimo del 20-22% circa) è possibile integrare anche piccole quantità di proteine animali (fino ad un massimo del 20% di proteine totali della razione, ma contate anche quelle vegetali e/o contenute nel mix: se nel mix abbiamo il 15% di proteine, dovremmo integrare al massimo un 5% totale di altre proteine per arrivare a 20%).
La migliore fonte di proteine animali sono gli artropodi, che rispecchiano maggiormente la dieta naturale. In commercio, per animali insettivori o nei negozi di caccia e pesca, sono disponibili diversi tipi di artropodi, i più comuni sono le camole della farina, che andranno comprate, alimentate correttamente per almeno una settimana (spesso i cibi somministrati prima della vendita sono poveri di nutrienti) e poi somministrate con moderazione. Esistono anche insetti essiccati o in scatoletta, i primi sono molto più poveri di nutrienti.
Altri Aspetti Importanti
L’acqua deve sempre essere fresca e pulita, fornita possibilmente in uno o più beverini a goccia che dovranno essere lavati ed igienizzati quotidianamente. I piccoli vengono allattati più volte al giorno.
I topi sono tendenzialmente degli animali che si ammalano raramente, può succedere, però, che abbiano alcuni problemi di salute. Sono animali socievoli che hanno bisogno di muoversi costantemente e di avere stimoli sia mentali che fisici, per questo è importante farli giocare più volte al giorno. Le attività preferite sono quelle che li portano alla scoperta e all’esplorazione, quindi i labirinti sono un’ottima soluzione. Lo stesso vale per la ricerca del premio.
I topi sono animali intelligenti e curiosi, per questo evitate di fargli trascorrere molto tempo chiusi in gabbia. Lasciateli esplorare liberamente la casa, l’importante è tenerli lontani da cavi, libri e tutto quello che potrebbero rosicchiare e mettere in pericolo la loro vita. Il nostro consiglio quando volete fare uscire un topo domestico è quello di non costringerlo o prenderlo per la coda, un punto molto sensibile, ma di mettergli una mano sotto la pancia e una sulla schiena.
I topi sono piuttosto socievoli, questo è il motivo per il quale è meglio non averne uno solo, ma almeno due, l’ideale sarebbe 6. Quindi per evitare che si moltiplichino, meglio scegliere esemplari dello stesso sesso o sterilizzarli. Come abbiamo visto, i topi amano stare in compagnia e la gabbia in cui trascorrono il loro tempo deve essere adeguata. Se avete dai 2 ai 6 esemplari, non solo deve avere più livelli per farli giocare con oggetti e labirinti, ma è preferibile che sia anche abbastanza ampia. La più indicata è quella che misura circa 100 x 50 x 120 cm così da farli muovere liberamente e creare all’interno anche un angolo in cui sistemare la lettiera o la sabbia.
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