Dopo un intervento di sostituzione della valvola aortica, seguire un'alimentazione adeguata è fondamentale per favorire il recupero e mantenere la salute cardiovascolare a lungo termine. Le abitudini alimentari influenzano il rischio cardiovascolare.
Linee Guida Generali per l'Alimentazione
Ecco alcune caratteristiche che deve avere una sana alimentazione con i relativi quantitativi giornalieri per tutti i soggetti:
- Meno di 5 g di sale al giorno.
- 40-45 g di fibre, preferibilmente da prodotti integrali.
- 200 g di frutta (2-3 porzioni).
- 200 g di verdura (2-3 porzioni).
- Pesce 1-2 volte alla settimana.
- 30 g di noci non salate.
Le sostanze rilevanti per le patologie del cuore sono rappresentate da: acidi grassi, minerali, vitamine e fibre.
Modello Alimentare Consigliato: Dieta Mediterranea
Il modello alimentare consigliato per tutti i pazienti è la dieta mediterranea che racchiude molti dei nutrienti e degli alimenti raccomandati nelle Linee guida di prevenzione sul rischio cardiovascolare: un elevato introito di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce ed acidi grassi insaturi (in particolare olio di oliva), nonché un consumo moderato di alcool (prevalentemente vino da assumere preferibilmente durante i pasti) e un ridotto consumo di carne (rossa), latticini ed acidi grassi saturi.
Consigli Dietetici Specifici
Non c’è una dieta ad hoc in caso di convalescenza da malattia cardiaca, ma esistono invece delle buone regole alimentari, da mettere in pratica con regolarità e costanza, che aiutano a proteggere o a controllare il rischio di malattia.
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Riduzione del Consumo di Sale
Grande attenzione deve essere posta al consumo di sodio, che deve essere moderato e tenuto sotto controllo. Il sale, oltre che nei cibi conservati, preconfezionati e molto conditi, può infatti essere presente anche in acqua, verdura, carne, frutta, pane e prodotti da forno. Nel caso in cui fosse necessario seguire una restrizione di sodio, si consiglia l’uso di formaggi freschi: ricotta, mozzarella, fior di latte, certosino, crescenza; tra i salumi l’unico a poter essere utilizzato è il prosciutto cotto (il meno ricco di sale rispetto a tutti gli altri salumi); si consiglia di salare la pasta agli ultimi due minuti di cottura in modo che assorba meno sale; nei casi in cui la restrizione di sale è molto rigida è preferibile utilizzare pane toscano, senza sale. Vietato l’uso di dadi, maionese, olive, salse varie, salse piccanti, senape. Preferire l’uso di limone, aceto, erbe aromatiche per migliorare il gusto dei cibi.
Metodi di Cottura
Si consiglia di preferire alimenti cotti a vapore, ai ferri, alla griglia o al cartoccio. Preferire cotture al vapore, ai ferri, alla griglia e al cartoccio per carni e pesci; a lesso, al vapore o al forno per le verdure.
Controllo del Colesterolo
Un controllo più scrupoloso e duraturo è da fare nei contenuti di grassi ed in particolare di colesterolo. Per l’ipercolesterolemia si consiglia l’uso di olio extravergine d’oliva, olio di mais o di soia utilizzati crudi, di limitare l’uso di formaggi stagionati preferendo quelli freschi e, comunque, non consumandoli più di 3 volte a settimana; le uova non devono essere consumate più di una volta a settimana; si consiglia di escludere cibi fritti o conditi con salse grasse, cibi conservati sott’olio, pesci particolarmente grassi ( anguilla, capitone… ), prodotti di pasticceria particolarmente elaborati, burro, lardo, strutto, pane all’olio o condito in genere.
Alimentazione e Terapia Anticoagulante
Durante il trattamento con gli anticoagulanti nessun alimento è tassativamente proibito. Pur tuttavia, è importante prestare molta attenzione al consumo di tutti quei cibi che possono interferire con la coagulazione, riducendo o amplificando l’azione del farmaco.
Se si è in terapia con anticoagulanti potrebbe esservi consigliato di prestare attenzione agli alimenti ricchi di vitamina K (broccolo, cavolo, verza, crauti, cavolfiore, lattuga, insalate, cavolini di Bruxelles, soia, maionese, fegato bovino, tè verde, lenticchie, spinaci, prezzemolo). Questo perché la vitamina K svolge una blanda azione coagulante che potrebbe contrastare l’azione dei farmaci.
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Alcolici: Interferiscono con la metabolizzazione epatica degli anticoagulanti. L’alcool è una sostanza tossica per il nostro organismo ed esistono nel fegato sistemi capaci di eliminarlo. L’assunzione protratta ed eccessiva di alcool determina anche un danno delle cellule del fegato che, oltre a tante altre, hanno anche la funzione di sintetizzare i fattori della coagulazione.
Alimenti Ben Tollerati
Gli alimenti freddi sono tollerati meglio (formaggini, macedonie, bevande a base di latte, frutta e succhi di frutta, sorbetti ecc…); la carne, le patate e le verdure vengono introdotte gradualmente, con cautela e se tollerate.
Considerazioni per Pazienti con Problemi Renali
E’ possibile che in alcuni pazienti si possano verificare problemi renali, conseguenti all’intervento, in questi casi si ha un innalzamento dei valori della creatinina, è opportuno somministrare diete che non contengano più di 2 grammi di sodio al giorno e con un apporto proteico controllato. Di solito queste situazioni sono temporanee e si risolvono spontaneamente entro 7-20 giorni. Se la patologia renale, al contrario, è già presente prima dell’intervento, è quindi da trattare secondo gli schemi dietetici dell’insufficienza renale.
Attività Fisica
In generale, una regolare attività fisica resta una preziosa alleata dopo un intervento di questo tipo. In seguito all’operazione è bene tornare attivi gradualmente nell’arco delle prime settimane, iniziando a camminare, poi a fare le scale e dopo 3 mesi circa tornando a fare sport anche secondo quello che era il proprio livello abituale. attività fisica, da definire con il medico curate e/o lo specialista, facendo particolare attenzione a un programma graduale nelle 3-6 settimane successive alla dimissione dopo un episodio cardiaco, e alla presenza di concomitanti patologie.
Monitoraggio e Prevenzione
Altrettanto indispensabile è fare prevenzione attiva sottoponendosi a regolari visite di controllo ed esami di approfondimento individuati dallo specialista.
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Tabella: Raccomandazioni Dietetiche Giornaliere
| Nutriente/Alimento | Quantità Raccomandata |
|---|---|
| Sale | Meno di 5 g |
| Fibre | 40-45 g |
| Frutta | 200 g (2-3 porzioni) |
| Verdura | 200 g (2-3 porzioni) |
| Pesce | 1-2 volte a settimana |
| Noci non salate | 30 g |
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