La cannella è una spezia in uso da secoli, apprezzata sia in cucina che nella medicina tradizionale per le sue proprietà astringenti e germicide.
Origini e Storia della Cannella
Chiamata la spezia dei re, la cannella è originaria dell’Asia meridionale e di alcune aree territoriali dell’Africa orientale. È una nobile spezia, tipicamente commercializzata in forma di cannuccia dall’inconfondibile color ‘nocciola-ambrato’. È proprio dalla classica forma di “piccola cannula” che scaturisce il nome con il quale, nel linguaggio comune, viene indicata la cannella.
Citata nel libro dell’Esodo della Bibbia, la cannella risulta ampiamente utilizzata nell’antico Egitto come conservante, nell’imbalsamazione delle mummie, come astringente e germicida. Nei secoli a seguire, è stata usata da maghi o sedicenti tali per la preparazione dei cosiddetti filtri d’amore.
Proprietà e Benefici della Cannella
La cannella non è solo una spezia dal profumo avvolgente e dal sapore unico, ma è anche una fonte generosa di gusto e di salute. Molteplici sono le proprietà benefiche che oggi, anche alla luce di numerosi studi scientifici che sull’argomento sono stati condotti, vengono attribuite ai diversi composti bioattivi di cui la cannella è dotata.
Per effetto di tali sostanze, la cannella è in grado di svolgere azioni antibatteriche, ipoglicemizzanti, antipertensive, antinfiammatorie ed antiossidanti.
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Controllo della Glicemia
L’effetto favorevole associato al consumo della cannella attualmente più studiato riguarda il controllo della glicemia. Contiene metilidrossiaclcone (MHCP), che ha un’azione insulino-mimetica. L’aldeide cinnamica, composto attivo della cannella, riducendo l’assorbimento intestinale degli zuccheri, contribuisce ad abbassare la glicemia, i trigliceridi, il colesterolo totale e quello LDL, e a regolarizzare i valori dell’emoglobina glicata nei pazienti diabetici.
Si è visto, infatti, che cibi speziati con cannella sono in grado di ridurre i picchi glicemici post-prandiali. Favorisce quindi l’ingresso degli zuccheri dal sangue alle cellule, riducendo i livelli di glucosio ematico. Inoltre la cannella aiuta a rendere alcuni cibi più digeribili ed è utile per chi segue una dieta con l’obiettivo di perdere peso dato che stimola il senso di sazietà.
D’altro canto, gli effetti ipoglicemizzanti sono stati evidenti soprattutto nei soggetti pre-diabetici e diabetici.
Effetti sulla Pressione Arteriosa
Dagli studi più recenti, invece, è emersa l’osservazione di un impatto positivo sulla pressione arteriosa, uno dei fattori di rischio principali per le patologie cardiovascolari. La pressione arteriosa elevata, specialmente se associata a stress ossidativo e infiammazione, aumenta infatti significativamente il rischio di infarto, ictus, insufficienza cardiaca e malattie renali.
Agendo sull’endotelio, ossia sullo strato più interno dei vasi sanguigni e favorendo la vasodilatazione, la cannella è in grado di esercitare una positiva azione di controllo sulla pressione arteriosa, molto utile e proficua nelle persone ipertese.
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Benefici Cognitivi
Lavori scientifici reperibili nelle banche dati PubMed, Google Scholar e Scopus documentano potenziali benefici anche nell’ambito cognitivo, essendo la cannella in grado di favorire la memoria e migliorare l’apprendimento.
Altre Proprietà
- Per la sua capacità di aumentare la termogenesi, la cannella favorisce l’utilizzo dei depositi di grasso.
- Contribuisce a rafforzare il sistema immunitario.
- L’azione antinfiammatoria della cannella è benefica in caso di malattie delle vie respiratorie e di tosse.
- È interessante il suo impiego in abbinamento allo zenzero, come spezia riscaldante utile a chi, soprattutto durante l’inverno, soffre il freddo.
Come Usare la Cannella
Possiamo aggiungere ai nostri succhi di frutta, ai frullati o ai dolci che prepariamo in casa un pizzico di cannella di tanto in tanto come ingrediente per insaporire. Ecco dunque l’opportunità di aggiungere un pizzico di cannella e un pezzetto di zenzero alle vostre tisane. Una ricetta per preparare la tisana alla cannella utile in caso di mal di gola prevede di abbinare questo ingrediente con un pizzico di pepe.
Nella cucina italiana, la cannella trova spazio in moltissime preparazioni dolciarie di pasticceria secca. Il suo gusto deciso e avvolgente, che rilassa e riscalda, la rende un ingrediente immancabile in molti dolci natalizi e vini speziati, ma anche in creme al cucchiaio, come la crema catalana. Immancabile nelle torte a base di frutta, può essere utilizzata anche per aromatizzare carni conservate, salsicce, wurstel e ragù di carne.
Includere 3 grammi di cannella nella preparazione del riso speziato, ad esempio, aiuta a favorire la riduzione dei livelli di insulina dopo i pasti.
Cannella in Polvere o in Stecche?
Innanzitutto, secondo gli esperti, non esistono differenze nutrizionali tra la cannella in polvere e la cannella in bastoncini.
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Quando occorre utilizzare la cannella ci si trova spesso in dubbio: utilizzare la spezia in polvere, oppure le stecche? La scelta dipende da diversi fattori.
La cannella in stecche viene solitamente considerata di qualità maggiore.
| Caratteristica | Cannella in Stecche | Cannella in Polvere |
|---|---|---|
| Qualità | Considerata di qualità superiore | Considerata di qualità inferiore |
| Costo | Generalmente più costosa | Generalmente meno costosa |
| Conservazione | Si conserva meglio, mantenendo più a lungo il proprio aroma | Meno efficace nel mantenere l'aroma a lungo |
| Modalità d'uso | Può essere usata intera o macinata | Già pronta all'uso, più facilmente reperibile |
| Praticità | Meno pratica da preparare se non si usa intera | Più pratica poiché è già pronta all'uso |
Per proteggere le caratteristiche organolettiche della cannella è importante conservarla in barattoli di vetro ben chiusi, al riparo da fonti di calore e dalla luce. Come anticipato, è preferibile l'utilizzo dei bastoncini (cannelli), poiché tendono a conservare più a lungo l'aroma rispetto alla polvere.
Valori Nutrizionali della Cannella (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 247 kcal |
| Acqua | 11 g |
| Proteine | 4 g |
| Lipidi | 1.2 g |
| Carboidrati | 81 g |
| Fibre | 53 g |
| Zuccheri | 2.2 g |
| Calcio | 1002 mg |
| Ferro | 8.3 mg |
| Magnesio | 60 mg |
| Fosforo | 64 mg |
| Potassio | 431 mg |
| Sodio | 10 mg |
| Zinco | 1.8 mg |
| Vitamina C | 3.8 mg |
| Tiamina (B1) | 0.02 mg |
| Riboflavina (B2) | 0.04 mg |
| Niacina (B3) | 1.3 mg |
| Vitamina B6 | 0.16 mg |
| Acido folico (B9) | 6 µg |
| Vitamina A | 15 µg |
| Vitamina E | 2.3 mg |
| Vitamina K | 31.2 µg |
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Anche la cannella, tuttavia, non è esente da controindicazioni e possibili effetti collaterali. Inoltre, siccome la cannella può ridurre sia la glicemia che la pressione sanguigna, può essere sconsigliabile per chi soffre di tendenza alle crisi ipoglicemiche e alla pressione bassa; è inoltre possibile che agisca sinergicamente a farmaci o integratori antidiabetici o per la pressione sanguigna.
- All’utilizzo della cannella vengono associate manifestazioni allergiche, con particolare riferimento alle allergie da contatto.
- Nota è la reazione crociata della cannella con il Balsamo del Perù, sostanza usata come profumazione in diversi cosmetici, profumi, rossetti, lucidalabbra e come aromatizzante in dolciumi, sciroppi e pastiglie per la tosse, chewing-gum, paste dentifricie.
- La presenza di cumarina può potenziare l’attività di farmaci anticoagulanti e causare danni epatici e renali quando la curcuma è consumata per lungo tempo e a dosi eccessive.
Quando utilizzata a livello topico, la cannella può scatenare irritazioni locali molto fastidiose; è quindi fortemente sconsigliato l'utilizzo di olio essenziale di cannella in forma concentrata (non diluita).
Interazioni Farmacologiche
L'interazione farmacologica più importante è quella tra cannella e farmaci antidiabetici. Essendo potenzialmente ipoglicemizzante, la dose di cannella deve tenere conto della terapia farmacologica specifica, che potrebbe anche richiedere una correzione del dosaggio.
Cannella e Gravidanza
È consigliabile evitare l’uso (e l’abuso) di cannella in gravidanza, poiché a dosaggi elevati può potenzialmente stimolare le contrazioni uterine.
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