Alimentazione del Gattino di 1 Mese: Guida Completa

L’arrivo di un piccolo pet in famiglia è sempre fonte di grande gioia! Talvolta può succedere che un gattino non riceva il latte materno: questo può capitare, ad esempio, se mamma gatta è malata o se per qualche motivo il piccolo pet è stato abbandonato. Mamma gatto ha fatto i cuccioli oppure hai trovato un gattino e non sai come comportarti? La cosa importante, prima di tutto, è capire se stanno bene.

Chiedi consiglio al tuo veterinario, che farà una breve visita e saprà darti consigli e suggerimenti (o capire indicativamente quanti mesi ha il gattino). Se invece la gatta di casa ha fatto i piccoli, monitorali, ma lascia che la natura faccia il suo corso. Se ci siamo ritrovati con un gattino sperduto, possiamo, in caso di emergenza, alimentarlo con quello che abbiamo in casa.

L'importanza del Latte Materno e Alternative

Nelle prime settimane di vita, i gattini bevono solo e esclusivamente latte materno. In questa prima fase di vita, l’alimentazione dei piccoli mici si basa sul latte di mamma gatta. Il primo latte è un elemento nutritivo fondamentale per il primo mese di vita. Un gattino, inoltre, deve assumere circa il 30% del suo peso in ml di latte, distribuito tra le varie poppate nell’arco delle 24 ore.

Talvolta può succedere che un gattino non riceva il latte materno: questo può capitare, ad esempio, se mamma gatta è malata o se per qualche motivo il piccolo pet è stato abbandonato. In sua assenza bisogna ricorrere al latte artificiale specifico per gatti. Non utilizziamo quello per bambini, e non seguiamo ricette online per farlo a casa. Il latte di capra o di mucca non forniscono i nutrienti necessari, e in alcuni casi possono risultare indigesti.

Il latte Qdiet Kitten Milk Latte per Gattini è l'alimento completo per gattini dalla nascita allo svezzamento, pensato per gatte che rifiutano la lattazione dei piccoli o per chi trova micini abbandonati. Il nostro veterinario ci saprà indirizzare verso i marchi più idonei alle condizioni del nostro gattino. Se dobbiamo dare da mangiare a un gattino senza la madre, un piccolo randagio, o appena adottato, partiamo dal latte artificiale specifico (se ha meno di due mesi) usando un biberon per gattini, e da cibo prima umido, e poi secco nella variante kitten (se ha due mesi o più).

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Il gatto senza mamma ha bisogno di latte artificiale per gatti i primi mesi di vita, che andrà miscelato correttamente, seguendo le indicazioni sulla scatola, e poi scaldato. Per somministrare il latte opta per una siringa o un contagocce per i gattini piccoli nelle prime settimane di vita, e per un biberon per gatti (acquistabili in un negozio di animali), per quelli più grandi. È importante nutrire il gatto nella posizione corretta: pancia verso il pavimento, testa leggermente verso l'alto.

Frequenza e Quantità di Alimentazione con Latte Artificiale

Nelle prime due settimane il nostro gattino senza mamma dovrà mangiare dalle 3 alle 4 volte al giorno. Sarà il nostro veterinario ad indicarci frequenza e quantità dato che il latte artificiale, per quanto efficiente, non sarà mai uguale a quello materno.

Inizio dello Svezzamento a un Mese

Ad un mese di vita, un gattino può iniziare lo svezzamento e cominciare a mangiare altri tipi di alimenti. Avendo già compiuto un mese di età, anche il piccolo pet senza mamma può iniziare lo svezzamento. Questo momento di passaggio è fondamentale per la crescita del micio e deve essere affrontato nel modo giusto. Lo svezzamento deve iniziare intorno alle 3 o 4 settimane di vita (consultate sempre prima il veterinario).

È importante servire i pasti in un piattino basso, così che possa avvicinarsi facilmente, annusare, leccare e prendere confidenza con la nuova consistenza. Col passare dei giorni, si può aumentare la quantità di pappa e ridurre progressivamente il latte, seguendo i ritmi del gattino e osservando che riesca a mangiare bene e senza difficoltà. Durante la fase dello svezzamento è importante introdurre cibi adatti all’età del gattino in piccole quantità, prevedendo più pasti al giorno.

È preferibile iniziare con del cibo umido servito a una temperatura di circa 38 gradi. Il gattino deve imparare in modo graduale ad assumere cibo diverso dal latte materno. Con un passaggio graduale, anche l’organismo del micino si abituerà ad assimilare il cibo e a digerirlo.

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Alimentazione a 1 Mese: Cosa Offrire

Se ci siamo ritrovati con un gattino sperduto, possiamo, in caso di emergenza, alimentarlo con quello che abbiamo in casa. Pollo lessato, carne rossa sminuzzata (sempre cotta e MAI condita), qualche croccantino inumidito per gatti anche adulti. Anche l'omogenizzato può andare bene.

Un gattino di 1-2 mesi dovrebbe aver raggiunto l'indipendenza nel mangiare. L’alimentazione del tuo gattino compiuto il mese di età prevede l’introduzione nella dieta di cibo umido per gatti. Fino alla terza, quarta settimana il latte materno basta, dopodiché potrai cominciare a integrare il pasto con il cibo in lattina.

Da 6 settimane in poi il gattino può mangiare sia il cibo secco (le crocchette) che il cibo umido (in lattina). Le crocchette possono essere un po’ dure per i dentini, per cui nei primi giorni è bene farle mollire in acqua tiepida. Il cibo per gatti Yarrah Grain-Free è adattissimo per cuccioli di gatto.

Cibo Casalingo vs. Cibo Commerciale

Se prediligiamo l'alimentazione casalinga per il nostro gattino è sempre necessario consultare prima il nostro veterinario nutrizionista di fiducia. Sicuramente più pratiche di quella casalinga, la somministrazione di cibo commerciale avvantaggia i pet owner che hanno poco tempo per stare ai fornelli. Per i gattini sono sempre consigliati gli alimenti completi che recano le indicazioni KITTEN o BABYCAT. Gli alimenti BABYCAT vanno utilizzati esclusivamente fino ai 2-3 mesi di vita.

A patto che il pasto che somministrate al vostro gattino contenga tutti i nutrienti necessari e che il vostro veterinario approvi, potete preparare del cibo fatto in casa per il vostro gattino. Si suggerisce di farlo dopo i 3 mesi (e volendo continuare anche in età adulta), quando il felino ha già preso confidenza con cibi umidi e secchi.

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Nutrienti Essenziali per la Crescita

Nel primo mese di vita i gattini hanno un maggiore fabbisogno energetico rispetto ad un gatto adulto. Devono infatti assumere minerali, vitamine e proteine essenziali per la crescita. I primi mesi di vita sono un periodo delicato per il gatto, perché necessita di energie e nutrienti, trovandosi nel pieno della sua fase di crescita.

È importante anche la giusta proporzione di proteine e grassi presenti nel cibo: ti consigliamo un rapporto del 32% di proteine sul 13% di grassi. La proteine permette una crescita responsabile ed i grassi forniscono l’energia necessaria per muovere e giocare a sufficienza. Oltre a badare alle proteine e ai grassi, è importante scegliere un alimento privo di conservanti chimici o aromi e coloranti artificiali, di modo da diminuire i rischi di allergie e altri problemi di salute.

Nella delicata fase della crescita l’organismo del gatto deve essere supportato da un'adeguata alimentazione per fornire l’energia e i nutrienti necessari al suo sviluppo. I gattini piccoli sono molto vivaci e pieni di energia, per questa ragione hanno bisogno di un’alimentazione corretta e bilanciata.

Il gatto ha bisogno di un’alimentazione bilanciata che possa garantirgli:

  • Proteine
  • Aminoacidi essenziali
  • Omega 3
  • Vitamine e minerali

Le proteine sono essenziali per la crescita e lo sviluppo del gattino ma ci sono anche altri elementi fondamentali. Gli aminoacidi essenziali non vengono sintetizzati dall’organismo del gatto e devono essere introdotti con l’alimentazione. Fra questi c’è la taurina che è molto importante per la vista e l’apparato cardiocircolatorio del gatto. Gli omega 3 come EPA e DHA inoltre, aiutano il sistema nervoso a svilupparsi nel modo corretto. Infine, le vitamine e i minerali aiutano e sostengono l’apparato scheletrico.

Frequenza dei Pasti e Quantità

Ma quanto deve mangiare un gattino di un mese? Il consiglio è sempre quello di seguire le indicazioni del medico veterinario. Il veterinario potrà dare tutti i consigli sul tipo e soprattutto sulle quantità di cibo giuste da dare al gattino. Man mano che il gattino cresce, sino ad arrivare a 6 mesi d'età, è importante che assuma dei pasti piccoli, facendoli 4 o 5 volte al giorno. Quando il gatto avrà superato i 6 mesi d'età e sino ad un anno di vita, dovrà consumare 3 pasti al giorno.

Per garantire una dieta bilanciata, ti consigliamo di alternare al cibo umido il cibo secco per fornire al micetto il giusto apporto di liquidi e nutrienti. La frequenza dei pasti e la quantità di cibo variano in base al peso, alle abitudini del pet e al livello di attività fisica che solitamente svolge. È preferibile non lasciare la ciotola piena di cibo: è sempre molto importante non esagerare e seguire le dosi suggerite dal tuo Veterinario per preservare il tuo gattino dalle possibili malattie legate al sovrappeso.

I gatti sono noti per i loro frequenti pasti leggeri durante la giornata. In medio il gatto mangia 5 o 6 volte al giorno, ogni volta solo una piccola dose, visto che non ha lo stomaco grande. Le crocchette le puoi lasciare in una ciotola durante tutta la giornata; mantengono bene la loro croccantezza e freschezza. Il cibo umido basta darlo una volta al giorno, oppure in due porzioni più piccole, di modo che il cibo rimanga fresco o che non vada male. Consulta lo schema nutritivo di ogni prodotto per sapere la quantità giornaliera consigliata.

Idratazione: Un Aspetto Fondamentale

I gatti di natura non bevono volentieri, ma come ogni animale o essere umano anche i gatti hanno bisogno di bere acqua per poter vivere. In medio i gatti devono bere 50 ml di acqua su ogni chilogrammo di peso corporeo: un gattino di 500 grammi, dunque, ha bisogno di bere 25 ml di acqua al giorno. Visto che il corpo del cucciolo contiene molto più acqua di quello del gatto adulto, per il gattino è importantissimo bere abbastanza.

Puoi aiutare il tuo gattino a prendere liquidi sufficienti, somministrandogli del cibo umido. Quasi tutti i gatti ne sono ghiotti, e visto che il cibo umido contiene molti liquidi, il gattino soddisfa il suo fabbisogno di liquidi mangiando. Il cibo umido Yarrah è idoneo per gatti di tutte le età, dai cuccioli ai gatti senior. Metti sempre anche una o più ciotole d’acqua accanto al cibo umido, cosicché il tuo gatto ne può sorseggiare quando vuole. Meglio se l’acqua è a temperatura ambiente.

Bisogna sempre lasciare acqua a disposizione. Se il nostro micio beve molto e gli stiamo dando dei croccantini kitten, non vi allarmate. Gli alimenti secchi mettono naturalmente sete e il micio avrà bisogno di idratarsi di più. Se invece diamo esclusivamente umido, non preoccupiamoci se micio beve poco.

Cosa Evitare Assolutamente

MAI dare LATTE. Il latte vaccino è altamente probabile che mandi il gattino in diarrea. La diarrea nel gattino piccolo, può essere mortale. NON SOMMINISTRARE SEMPRE CIBO PER ADULTI: se siamo in carenza di cibo specifico per gattini, non sarà un grosso problema. NON DARE IL LATTE IN POLVERE PER GATTINI DOPO I 2 MESI DI ETA': il primolatte ha tenori nutrizionali altissimi. NON SOMMINISTRARE AL GATTINO LE CROCCHETTE PER CANI: non succede niente se il gattino viene trovato con la testa affondata nella ciotola del cane, basta che questo non diventi il suo metodo esclusivo di alimentazione.

NON DARE DOLCI AL GATTINO: prodotti dolci, come omogeneizzati di frutta, torte, brioches ecc fanno male al gatto. NON DARE AL GATTO LA CIOCCOLATA: come abbiamo già visto nell'editoriale CIOCCOLATA AL CANE ED AL GATTO, il cacao è tossico per l'organismo del gatto, del gattino e del cane. Niente latte non per gatti, cibo per bambini, cibo per adulti, dolci e cioccolata, o crocchette per cani. È sconsigliato dargli del cibo per cani: i gattini e i cuccioli, infatti, hanno bisogno di nutrienti diversi! Inoltre, ti consigliamo vivamente di non dare al tuo micetto, oltre al latte vaccino prima menzionato, anche uova crude, cioccolato, insaccati e alcuni tipi di frutta o verdure come uva, cavolo, avocado, patate crude e pomodori.

Transizione al Nuovo Cibo

Quando vai a prendere il tuo cucciolo di gatto, chiedi sempre a quale tipo di alimento è abituato. Nel passaggio ad un alimento nuovo, se desideri cambiarlo, è importante la gradualità. Fai abituare il tuo gattino man mano al cibo nuovo, mischiandolo con quello attuale per sette giorni di seguito.

Esempio di pappe casalinghe

Ovviamente il latte vaccino intero può essere usato se nell’emergenza non si dispone di altro, ma va sostituito appena possibile. Ecco due possibili formulazioni, tenendo ben presente che le proporzioni possono essere adattate in base alla risposta del cucciolo.

1a ricetta

120 ml di latte di capra

1 tuorlo d'uovo crudo

100 gr di yogurt bianco intero senza zucchero

1 cucchiaio di panna

2a ricetta

1a settimana

150 ml latte senza lattosio

50 ml yogurt bianco intero

20 ml panna

1 tuorlo d’uovo

dopo la 1a settimana

150 ml latte

40 ml panna

1 tuorlo d’uovo

Inoltre, soprattutto nel caso di gattini che non hanno potuto assumere il colostro, è necessario integrare l’alimentazione con fermenti lattici, colostro in polvere, estratti idroenzimatici e rimedi omeopatici prescritti dal veterinario, che regolarizzino la digestione e aumentino la resistenza alle infezioni e la possibiltà di sopravvivenza.

Il latte va preparato quotidianamente (al massimo ogni 2 giorni), conservato in frigo e riscaldato al momento dell’uso a 35°-36°C. La temperatura si può misurare sull’interno del polso, esattamente come si fa per i neonati umani: se scotta o se lo sentiamo freddo, non va bene.

Il gattino neonato va alimentato ogni 2-4 ore; durante la notte la frequenza può essere un po’ rallentata, ma solo verso i quindici giorni di vita si può provare a sospendere l’allattamento notturno. Per quanto riguarda la quantità, riportiamo delle dosi puramente indicative, perché nessuno sa regolarsi meglio di loro.

1° settimana (fino a 7 giorni): 2,5 - 5 ml ogni 2 ore durante il giorno, ogni 2-3 ore la notte;

2° settimana (da 7 a 14 giorni): 5 - 10 ml ogni 3 ore durante il giorno, ogni 3 - 4 ore la notte;

3° settimana (da 14 a 21 giorni): 10 - 15 ml ogni 3-4 ore durante il giorno, ogni 4-5 ore la notte;

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