Auto a GPL: Pro e Contro dell'Alimentazione a Gas di Petrolio Liquefatto

L'acquisto di un'auto a GPL è una scelta sempre più popolare tra gli automobilisti italiani, spinti dalla necessità di contenere i costi di gestione e dall'attenzione crescente verso soluzioni più ecologiche. Ma l'auto a GPL conviene ancora? Cerchiamo allora di fare chiarezza, passando in rassegna pro e contro delle auto che viaggiano (anche) a Gas di Petrolio Liquefatto.

Cos'è il GPL?

Il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) è una miscela di idrocarburi che si ottiene dalla raffinazione del petrolio. Più noto come combustibile per l’acqua calda o il riscaldamento, il GPL è utilizzato anche come carburante automobilistico nella categoria dei cosiddetti carburanti alternativi. Si parla quindi di GPL-C, che sta per “GPL carburante”. Il gas di petrolio liquefatto è composto da due idrocarburi leggeri: il butano (per circa l’80%) e il propano (per circa il 20%) derivanti dalla raffinazione del petrolio e dal trattamento del gas naturale.

Come Funzionano i Veicoli a GPL?

I veicoli a GPL sono a doppia alimentazione, ossia utilizzano due tipi di carburanti. Sono quindi dotati di due serbatoi: uno contiene il GPL, l’altro la benzina o, più raramente, il diesel. Il motore è alimentato successivamente da ognuno dei serbatoi. Alla partenza, è sempre il serbatoio a benzina a essere chiamato in causa.

Non si deve confondere un veicolo ibrido che dispone di un motore termico e di un motore elettrico con un veicolo a doppia alimentazione che funziona con un solo motore per due tipi di carburante. Un veicolo a GPL può essere a trasmissione manuale o automatica. È possibile acquistare una vettura a benzina-GPL o fare installare un kit GPL nel veicolo attuale, se compatibile (si parla quindi di conversione al GPL).

La commutazione benzina/GPL si attiva manualmente, premendo l’apposito commutatore. Ai riavvii successivi, la modalità selezionata viene riconfermata automaticamente. Se il serbatoio del GPL è vuoto, il veicolo passa automaticamente alla modalità 100% benzina.

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Vantaggi delle Auto a GPL

Guidare un veicolo a doppia alimentazione benzina-GPL offre diversi vantaggi di tipo ecologico ed economico. Ecco i principali:

  • Costi inferiori per il carburante: Il GPL costa molto meno della benzina e del gasolio, una differenza che può essere anche del 50-60%. Ciò assicura un sensibile risparmio, specie sulle lunghe percorrenze, nonostante il consumo di gas sia superiore a quello di benzina.
  • Emissioni ridotte: Le auto a GPL immettono nell’atmosfera una quantità inferiore di CO₂ e di altre sostanze inquinanti rispetto alle auto a benzina o diesel. Sono dunque una scelta più ecologica e non è un caso che talvolta accedano a ecobonus o incentivi, statali oppure regionali. Durante le fasi in cui si utilizza il serbatoio del GPL, un veicolo benzina-GPL emette meno CO2 rispetto a un veicolo a benzina. Un veicolo a GPL invece non ne emette praticamente mai (circa 10 volte meno di una vettura a benzina). Il suo bilancio da questo punto di vista è migliore anche di quello di una vettura diesel che possiede un filtro antiparticolato.
  • Libero accesso alle ZTL e libertà in caso di blocchi del traffico: In svariate città le auto a GPL godono di una maggiore libertà d’azione. Talvolta sono per esempio esentate dai blocchi del traffico. In altre situazioni hanno libero accesso a zone a traffico limitato.
  • Maggiore autonomia: Le vetture definite a GPL sono in effetti a doppia alimentazione. Possono in altre parole funzionare sia a GPL sia a benzina. Il fatto che ci siano due serbatoi assicura un’autonomia totale molto elevata.
  • Possibilità di Conversione: Un altro vantaggio dei sistemi a GPL è la possibilità di attuare una conversione di alimentazione con relativa facilità e poca spesa. E’ possibile installare in aftermarket il serbatoio e il corredo di accessori - elettronica, valvole per il rifornimento - necessarie al corretto funzionamento del motore, su auto esclusivamente benzina.

Svantaggi delle Auto a GPL

Tuttavia il GPL non offre soltanto vantaggi, dato è necessario fare anche i conti con criticità e limitazioni. Ecco i principali svantaggi:

  • Diffusione limitata delle stazioni di rifornimento: La rete di distributori di GPL è abbastanza sviluppata in Italia, ma è comunque meno capillare di quella di benzina e gasolio. La differenza si nota specialmente al Centro-Sud e nelle zone di campagna o montane.
  • Calo delle prestazioni: Quando è alimentata a gas un’auto bifuel sviluppa di solito una potenza leggermente più bassa rispetto a quando viaggia a benzina. Per accorgersi della cosa serve però una grande sensibilità: nelle vetture più moderne il calo delle prestazioni è di fatto quasi impercettibile.
  • Costo d’installazione: Montare un impianto a GPL su un’auto a benzina può costare tra i 1.500 e i 2.500 euro. Bisogna poi considerare che dopo 10 anni si dovrà sostituire la bombola GPL.
  • Restrizioni e limitazioni d’uso: Le auto a GPL sono oggetto di limitazioni specifiche in determinati contesti.
  • Maggiore Consumo: Di contro, l’auto a GPL non consuma poco. Avendo il GPL un minore potere calorifico rispetto alla benzina, il motore deve bruciare più carburante per eguagliare il potere energetico della benzina verde. In media, il motore “beve” il 20% in più di carburante rispetto ad un motore termico tradizionale.

Limitazioni Previste per le Auto a GPL

Le auto a GPL sono oggetto di limitazioni specifiche in determinati contesti:

  • Parcheggi sotterranei: Salvo regolamenti locali più restrittivi, le auto a GPL possono scendere solo fino al primo piano interrato dei parcheggi sotterranei, sempre ammesso che montino un impianto omologato secondo la normativa ECE/ONU 67-01. Non possono invece accedere ai piani inferiori.
  • Traghetti: Le auto a GPL sono ammesse a bordo dei traghetti. Occorre tuttavia rispettare alcune condizioni. Il fatto che l’auto sia a GPL va dunque dichiarato all’imbarco e, una volta a bordo, bisognerà chiudere la valvola del serbatoio del GPL per la traversata.
  • Box auto: Nei garage privati sotterranei valgono le stesse regole che vigono nei parcheggi pubblici. Il veicolo deve dunque montare un impianto omologato ECE/ONU 67-01 per accedere al primo piano interrato. Senza questa omologazione è vietato il parcheggio in ambienti chiusi sotto il livello stradale.

Manutenzione delle Auto a GPL

La frequenza di manutenzione è identica a quella di una vettura a benzina. Durante la revisione di un’auto con impianto a Gpl, avviene anche il controllo della bombola. La sostituzione va effettuata ogni 10 anni, come da normativa ECE/ONU 67/01. Questo lasso di tempo parte dalla prima immatricolazione dell’auto o dall’installazione dell’impianto stesso, se questa vien effettuata in un secondo momento.

Costo dell'Installazione di un Impianto GPL

Il prezzo di installazione di un impianto GPL è variabile in base al modello sul quale si vuole installare. Si parte dai 1.500,00€ circa e si arriva anche a raggiungere i 2.500,00€ per autovetture normalmente alimentate a benzina. Sulle versioni alimentate a gasolio il costo di installazione può sfiorare i 4.000,00€.

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Quando Conviene un'Auto a GPL?

In conclusione, le automobili a GPL generalmente convengono quando si percorrono molti chilometri annui, soprattutto in ambito urbano e extraurbano. L’acquisto di un’auto a GPL risulta particolarmente conveniente per chi percorre più di 20.000 chilometri all’anno e non sono proprio l’ideale per chi utilizza la macchina solo per fare la spesa, magari in città. In quel caso è consigliabile optare per una Full-Electric BEV.

La scelta deve basarsi su un’attenta valutazione delle proprie esigenze di mobilità, considerando fattori come il chilometraggio annuo previsto, la disponibilità di stazioni di rifornimento nel proprio territorio e la propensione a una manutenzione più specifica.

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