Partecipare a una granfondo di ciclismo è un'esperienza impegnativa ma molto gratificante per gli appassionati di questo sport. Per affrontare una granfondo di ciclismo in modo sereno e sicuro è necessario iniziare la preparazione con largo anticipo, pianificando un programma di allenamento che preveda sia sessioni in bicicletta, sia esercizi di forza e stretching.
Ogni granfondo ha un percorso diverso, con altimetria e difficoltà differenti. Una volta scelto il percorso, inizia a prepararti in modo specifico con un allenamento per affrontare la granfondo, alternando le uscite in bici con esercizi di rafforzamento muscolare, come i pesi o gli esercizi a corpo libero. La preparazione mentale è altrettanto importante della preparazione fisica. Visualizzati mentre attraversi il traguardo e stabilisci obiettivi realistici.
Un'alimentazione adeguata è fondamentale per affrontare una granfondo di ciclismo. Inizia ad adottare una dieta equilibrata che preveda un apporto sufficiente di carboidrati, proteine e grassi. Organizza una cena adeguata la sera prima della gara, ricca di carboidrati e senza pietanze pesanti da digerire. Prenditi cura del tuo corpo in modo adeguato, riposa a sufficienza per garantire una buona ripresa muscolare, fai stretching prima e dopo l'allenamento per evitare gli infortuni e non trascurare la cura della pelle per evitare irritazioni da sfregamento.
Gli integratori alimentari, i gel energetici e i prodotti per il recupero possono aiutarti ad affrontare una granfondo di ciclismo in modo migliore. Ad esempio, i sali minerali possono aiutare a reintegrare i nutrienti persi con la sudorazione, mentre i prodotti per il recupero possono aiutare a ripristinare le energie. I gel energetici e le barrette di carboidrati sono fondamentali per continuare ad avere energia anche su percorsi lunghi e impegnativi.
In sintesi, affrontare una granfondo di ciclismo richiede una preparazione adeguata, sia fisica che mentale. Utilizza anche gli integratori alimentari, i gel energetici e i prodotti per il recupero per sostenere il tuo sforzo durante la gara. Ricorda di avere sempre rispetto per il tuo corpo e di ascoltare i segnali che ti manda, evitando di forzare troppo e mettendo sempre la tua salute al primo posto.
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Come vi abbiamo anticipato, le scorte di glicogeno muscolare sono sufficienti per coprire circa due ore di attività. Per questo tipo di sforzo, dunque, è necessario ricorrere ad una corretta alimentazione in gara. In questo articolo ci occuperemo proprio di questo, cercando di analizzare come possono cambiare l’alimentazione e l'integrazione in base al tipo e alla durata dello sforzo.
Facciamo un piccolo esempio pratico. Avete tra le mani una macchina da corsa con un motore potente, con un assetto eccezionale, ma se non ci mettete il carburante giusto quel motore renderà molto sotto le sue possibilità. Ecco, il vostro fisico può essere paragonato proprio al motore di una potente macchina da corsa. Tuttavia, soprattutto per gli eventi di lunga distanza, le riserve di glicogeno accumulate nelle fasi di avvicinamento non sono sufficienti.
Alimentazione Pre-Gara: Cosa Mangiare Prima della Partenza
Se l’ultimo pasto pre-gara è stato consumato correttamente almeno 3 ore prima della partenza, si può iniziare ad integrare già prima dello start. Questo non tanto perché ci sia già bisogno di ulteriori energie, ma perché potrebbe insorgere una leggera sensazione di fame. In questo caso cercate di mangiare almeno a 30 minuti dal via ed evitate carboidrati semplici o gel ricchi di zuccheri ad alto indice glicemico, perché provocherebbero una rapida risposta insulinica e quindi una situazione ipoglicemica reattiva (con spiacevole sensazione di gambe molli, anche se le riserve di glicogeno sono ancora elevate).
Prima di partire, dunque, scegliete prodotti specifici a basso indice glicemico, oppure una barretta proteica. Nelle gare di lunga distanza si può iniziare a mangiare già quando si è in griglia, prima del via. Evitate gel o zuccheri semplici. Meglio una barretta proteica o prodotti specifici a basso indice glicemico.
Il ciclista che si prepara a una gara, o a un allenamento di lunga durata, ha bisogno di alimentarsi in maniera adeguata ma non esagerata, senza cioè riempire oltremodo serbatoi di glicogeno muscolare ed epatico che già sono a regime. La sera prima di una granfondo, se avete rispettato la fase di scarico nella settimana precedente la gara, il vostro serbatoio non sarà poi così scarico e il vostro fisico non avrà bisogno di integrare ulteriori scorte. Quindi via libera a una buona quantità di carboidrati ad alto indice glicemico, come un piatto di pasta o riso, che dovrete però abbinare ad un secondo piatto a base di proteine magre, come pollo, pesce o carne rossa magra, insieme a verdure cotte o crude, una porzione di patate e abbondante olio.
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Al risveglio, al mattino, il serbatoio di glicogeno muscolare ed epatico sarà ancora pieno. Nell’ora che precedete la partenza, consumate almeno mezzo litro d’acqua.
Colazione Pre-Gara: Il Carburante per Iniziare
La giornata inizia con una prima colazione composta da proteine e carboidrati, evitando il glutine se si è intolleranti. E’ importante fare colazione entro un’ora dal risveglio per evitare di attingere alle riserve energetiche, che può causare un rallentamento del metabolismo. Il mix ideale dovrebbe comprendere carboidrati a basso indice glicemico, frutta, proteine e grassi sani, accompagnati da caffè o tè verde.
E’ bene fare colazione non troppo a ridosso della partenza, per non sentirsi appesantiti durante la competizione. Si può fare una colazione a base di cereali, fette biscottate e burro e frutta secca. Un'altra opzione è riso basmati con frittatina di 1 uovo intero e 2 albumi.
Alimentazione Durante la Gara: Mantenere l'Energia Costante
In gare di media-lunga durata è importante iniziare a mangiare già al termine della prima ora di sforzo, continuando ad alimentarsi con regolarità ogni 30-45 minuti, anche in base al percorso (in salita, per esempio, sarà difficile ingerire cibi solidi). Mentre pedalate, nel rispetto delle vostre abitudini alimentari, preferite alimenti facilmente digeribili. Via libera a gel isotonici o barrette energetiche, da assumere a intervalli regolari di 30-45 minuti.
Eventi Sotto le Due Ore
Per effettuare due ore di attività, le scorte di glicogeno epatico e muscolare sono in grado di fornire l’energia necessaria senza ulteriori integrazioni, anche se molto dipende da quanto intenso sarà lo sforzo. Per eventi sotto le due ore può essere sufficiente un gel energetico nella seconda metà di gara, a patto di aver fatto una buona alimentazione nei giorni precedenti. Inoltre non dimenticatevi mai di bere con regolarità.
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In caso di gare particolarmente dure e dispendiose (quando parliamo di eventi sotto le due ore ci riferiamo a gare veloci in circuito o a Mediofondo molto tirate), potrebbe essere opportuno utilizzare un gel energetico a circa 45 minuti dalla fine della prova, magari anche con un piccolo contenuto di caffeina. Vi darà quella sferzata di energia a rapida assimilazione e un po’ di brillantezza per le ultime fasi di gara.
Eventi di Media Durata (2-4 Ore)
Come vi abbiamo anticipato, le scorte di glicogeno muscolare sono sufficienti per coprire circa due ore di attività. Per questo tipo di sforzo, dunque, è necessario ricorrere ad una corretta alimentazione in gara.
Nelle prime due ore di gara scegliete alimenti solidi, magari anche con una piccola dose di proteine. Vanno benissimo barrette di vario genere, oppure i tradizionali piccoli panini ancora oggi molto usati dai pro’. I classici sono con prosciutto cotto e formaggio spalmabile, marmellata, miele. In ogni caso vi consigliamo di provarli in allenamento per verificare che non vi provochino disturbi digestivi.
Superata la metà gara, invece, sarà necessario utilizzare carboidrati a rapida assimilazione, utilizzabili molto velocemente dall’organismo. Sul mercato c’è una vasta scelta di prodotti. Vi consigliamo di testarne diversi per capire quali sono più adatti al vostro organismo, sia dal punto di vista del gusto, sia da quello della tolleranza e dell’assimilazione. In molti soggetti, infatti, l’utilizzo di gel energetici provoca fastidi gastrointestinali. Per limitare l’insorgenza di questi fastidi, cercate di non superare i 2, al massimo 3 gel nella seconda parte di gara, e bevete sempre un’abbondante sorsata d’acqua immediatamente dopo l’uso del gel stesso. Se questo ancora non dovesse bastare, provate con l’utilizzo di gel meno concentrati. Sul mercato ce ne sono di vario genere e, di norma, sono meglio tollerati.
Eventi di Lunga Durata (Oltre le 4 Ore)
In gare di lunga durata, infatti, il calo di prestazione avviene più spesso di quanto si pensi proprio a causa dell’esaurimento delle energie, della cosiddetta crisi di fame. Nelle gare oltre le 4 ore sarà quasi impossibile portare tutto il necessario nelle tasche. Nelle prime 2-3 ore di gara, dunque, privilegiate alimenti solidi, in cui inserire anche una componente proteica e una piccola componente grassa. Solo nell’ultima parte di gara, diciamo le ultime due ore, iniziate l’integrazione con gel energetici.
Per eventi così lunghi difficilmente riuscirete a portare tutto quello che vi serve per l’integrazione nelle tasche posteriori. Vi converrà studiare bene il percorso e decidere già prima della partenza a quali ristori fermarvi per riempire le borracce e mangiare quello che serve. In gara è meglio perdere qualche minuto per fermarsi ai ristori, alimentarsi e riempire le borracce, piuttosto che andare in crisi di fame, rischiando di perdere molto più tempo o di non finire la gara.
Idratazione Durante la Gara
Anche se l’evento è breve, invece, non dimenticate di bere con regolarità, soprattutto se le temperature sono elevate. Vi consigliamo sempre di avere almeno una borraccia con sola acqua fresca, utile sia per dissetarvi sia per rinfrescarvi buttandola in testa e sul collo. La seconda borraccia, se preferite, può essere arricchita con maltodestrine e sali minerali, ma sempre in concentrazioni isotoniche.
Non dimenticate la giusta attenzione all'idratazione, poiché una riduzione della percentuale di acqua corporea del 2% può provare cali di prestazioni anche del 20%. Il giusto apporto di acqua, inoltre, è fondamentale anche per la termoregolazione e quindi per mantenere la corretta temperatura corporea. In questi eventi una corretta alimentazione e una giusta idratazione in gara giocano un ruolo ancora più importante. Possiamo azzardare nel dirvi che sono importanti quanto il giusto allenamento svolto in vista della gara e il corretto approccio mentale.
Per quanto riguarda l’integrazione idrica, la strategia è la stessa delle prove tra le due e le quattro ore e dovrà prevedere di bere circa un litro di liquidi ogni ora, tra acqua e miscele di sali minerali e maltodestrine in concentrazioni isotoniche.
Consigli Pratici
- Organizzate bene il rifornimento nelle tasche, dividendo le barrette dai gel, in modo da ritrovare tutto con facilità e al momento giusto.
- Studiate il percorso! Scegliete cosa prendere in ogni momento, anche in base agli eventuali rifornimenti. Eviterete di portarti peso inutile, ma anche di rimanere “a secco” lungo il percorso.
- Trovate la tua alimentazione e integrazione per le Granfondo in allenamento. Gli integratori non sono tutti uguali e tanti prodotti (gel in particolare) richiedono un periodo di adattamento, soprattutto se presi ad alto dosaggio.
- Non seguite per forza quello che fanno i professionisti. Loro non partono alle 6:00 del mattino come succede in alcune Granfondo e possono permettersi una colazione diversa. Molti professionisti arrivano a 120/140g di carboidrati/ora, ma lo fanno dopo lunghi periodi di adattamento e prove, non improvvisano mai!
Alimentazione Post-Gara: Recupero e Reintegrazione
Dopo una lunga uscita in bici, salite e dislivelli da record… gratificatevi e premiatevi per la vostra performance. La dieta del ciclista non prevede solo stenti e sacrifici.
Molti sottovalutano il recupero post allenamento e post gara, ma è fondamentale. Dopo lo sforzo si ha molta fame e il corpo ha bisogno di reintegrare. Per ristabilire l’apparato muscolare si può mangiare, ad esempio, delle patate lesse o del porridge. E’ bene avere un apporto nutrizionale anche da integratori che permettono l’assimilazione rapida dei nutrienti.
Recupero Immediato
Dopo la corsa, il recupero inizia con una bevanda a base di proteine. Gli atleti possono mangiare merendine a base di proteine e carboidrati come omelette alle patate. E’ importante ricordare che il recupero deve essere fatto entro 30 minuti dalla fine dell’attività fisica. Uno spuntino facile da preparare a casa è una porzione di parmigiano abbinato a un frutto a scelta, evitando quelli troppo zuccherini.
Cena Post-Gara e Giorni Successivi
La cena per i ciclisti è l’ultimo pasto della giornata e dovrebbe prevedere due tipi di proteine, di cui una è solitamente il pollo cucinato in vari modi, molte verdure e scelta tra due tipi di carboidrati, di cui uno senza glutine. In una dieta per ciclisti, è importante incorporare sempre molte verdure per ottenere le vitamine e i minerali essenziali. Inoltre, è consigliabile scegliere carboidrati complessi, come quelli provenienti da cereali integrali, e di evitare quelli raffinati. Durante i giorni di riposo, è importante mantenere una dieta equilibrata ma ridurre i carboidrati, per consentire al corpo di recuperare e riparare i muscoli. Queste indicazioni possono essere adattate per l’allenamento e per una Granfondo.
Dopo la gara, si ricomincia tutto da capo. La cena è generalmente a base proteica, si può optare per le carni bianche, che si suggeriscono rispetto a quelle rosse. Per il pranzo consiglio invece di alternare riso e pasta. Le verdure devono sempre esserci, sia a pranzo che a cena. In generale l’importante è mangiare un mix di cibi sani, preferendo i carboidrati a pranzo e le proteine a cena, meglio evitare primo e secondo assieme.
I Pilastri della Dieta del Ciclista
Nel ciclismo, come in ogni sport se praticato ad alti livelli, ogni dettaglio conta. La costanza nell’allenamento, un buon recupero e una grande forza di volontà sono tutti elementi essenziali per raggiungere il successo. Ma senza un’adeguata alimentazione e il regolare mantenimento della propria forma fisica, è difficile allenarsi in modo ottimale e competere in gare di livello alto: un’alimentazione studiata e ben bilanciata porta, infatti, a una migliore prestazione atletica.
Gli atleti hanno bisogno di una quantità adeguata di carboidrati, proteine e grassi per sostenere l’energia e la riparazione muscolare durante l’allenamento e le competizioni. Inoltre, una dieta ricca di vitamine e minerali è importante per mantenere un sistema immunitario forte e prevenire lesioni. La dieta per ciclisti dovrebbe proteggere dallo stress ossidativo, dall’infiammazione e dalla fatica prolungata.
Proteine
Le proteine sono uno dei macronutrienti essenziali per il nostro corpo. Sono costituite da lunghe catene di aminoacidi, che a loro volta sono composti da carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto. Le proteine sono presenti in molte fonti alimentari, come carne, pesce, uova, latte e latticini, legumi e cereali.
Le proteine sono importanti perché svolgono molte funzioni vitali nel nostro corpo. Ad esempio, sono necessarie per la costruzione e riparazione dei tessuti, compresi muscoli, pelle, capelli e unghie. Le proteine sono anche utilizzate dal corpo per produrre enzimi, ormoni e anticorpi, che sono tutte sostanze necessarie per mantenere una buona salute.
In generale, gli adulti dovrebbero consumare tra 0,8 e 1,2 grammi di proteine per chilo di peso corporeo al giorno, a seconda delle loro esigenze individuali e dello stato di salute. Una dieta equilibrata deve includere fonti proteiche complete come carne, pesce, uova, legumi e cereali, per garantire l’assunzione di tutti gli aminoacidi essenziali di cui il corpo ha bisogno.
Per ottenere una performance ottimale nel ciclismo, è importante avere un’adeguata quantità di proteine nella dieta. Le proteine sono essenziali per la riparazione e la ricostruzione dei muscoli danneggiati durante gli allenamenti intensi.
Esistono proteine animali ad alto valore biologico, come uova, carne, pesce e formaggi, che contengono tutti gli 8 aminoacidi essenziali, e proteine vegetali, presenti in semi, come chia e quinoa, legumi e alcune verdure come i carciofi e nei prodotti derivati dalla soia come il tofu. In generale per recuperare la massa muscolare si consigliano proteine nobili, ovvero animali. Tuttavia, è importante sapere che i legumi combinati con cereali integrali contengono anche gli 8 aminoacidi essenziali e dovrebbero essere inclusi nella dieta di un ciclista per una dieta equilibrata.
Carboidrati
I carboidrati sono uno dei macronutrienti essenziali che forniscono energia al corpo. Sono presenti in molti alimenti, soprattutto in quelli a base vegetale come frutta, verdura, cereali, legumi e patate. I carboidrati possono essere suddivisi in due categorie principali: semplici e complessi.
I carboidrati semplici, come zuccheri e amidi raffinati, sono facilmente digeribili e forniscono energia rapidamente, ma possono causare picchi glicemici e una sensazione di fame poco dopo averli consumati. Sono presenti in alimenti come caramelle, dolci, bevande zuccherate e alimenti trasformati.
I carboidrati complessi, come quelli presenti nei cereali integrali, nella frutta e nella verdura, vengono digeriti più lentamente e forniscono energia in modo graduale, mantenendo stabili i livelli di zucchero nel sangue e fornendo una sensazione di sazietà per più tempo. Essi sono una fonte importante di fibra, vitamine e minerali.
Per un ciclista è importante avere una giusta quantità di carboidrati nella dieta perché sono il principale combustibile del corpo durante una prestazione fisica, tuttavia è importante scegliere carboidrati complessi piuttosto che semplici, per evitare picchi glicemici e una sensazione di fame poco dopo averli consumati.
Alimenti come patate, pasta, riso, orzo, tapioca e polenta sono ricchi di glucidi, gli zuccheri che forniscono combustibile al corpo. Per evitare picchi di glicemia e la sensazione di fame insaziabile, è importante scegliere cereali integrali e abbinarli ad una dose adeguata di proteine. Inoltre è bene evitare zuccheri raffinati, dolci, caramelle, marmellate e bevande dolcificate, eccetto quando necessario durante le gare. La chiave è quella di eliminare gli zuccheri inutili, quelli consumati al di fuori delle gare e privilegiare gli alimenti completi.
Superfood
I superfood sono alimenti considerati particolarmente nutrienti e salutari per l’organismo. I ciclisti possono beneficiare di molti superfood per migliorare la loro performance e mantenere una buona salute. Ad esempio, il cacao è ricco di antiossidanti e magnesio, mentre mirtilli e bacche di Goji sono antiossidanti naturali e ricchi di vitamina C.
Tuttavia, è importante notare che i superfood non devono essere considerati come una panacea per la salute, e non dovrebbero sostituire una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano.
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