I capelli grassi rappresentano un problema comune, spesso vissuto con disagio. In questo articolo approfondiremo le cause dei capelli grassi e ti guideremo nella scelta delle migliori abitudini da adottare, comprese le cose da evitare.
Cause dei Capelli Grassi
A rendere i capelli grassi è spesso un’eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee del cuoio capelluto. Il sebo è una sostanza oleosa che ha una funzione protettiva e idratante: serve a mantenere la pelle elastica e i capelli morbidi e lucenti. Le cause di questo squilibrio possono essere diverse.
In alcuni casi, l’eccesso di sebo può anche contribuire alla comparsa della forfora, una condizione comune del cuoio capelluto che si manifesta con desquamazione, prurito e a volte irritazione. Tanto diffuso quanto imbarazzante, questo disguido d'apparenza è causato dal deposito di secrezione sebacea su cuoio capelluto e fusto dei capelli: così facendo, la chioma diventa oggettivamente molto sgradevole alla vista.
I capelli grassi assumono un aspetto untuoso ed appiccicoso; il sudiciume che vi si attecchisce tende ad attirare a sé gli altri capelli, come fosse un collante. Come se ciò non bastasse, i capelli grassi - a differenza dei capelli secchi - tendono ad emanare più facilmente un cattivo odore. Nota Bene: avere i capelli grassi non è sempre espressione di scarsa igiene personale.
Ciò che conferisce ai capelli un aspetto grasso e untuoso è il sebo, una sostanza oleosa prodotta dalle ghiandole sebacee del cuoio capelluto. In condizioni normali, il sebo ha una funzione ben precisa: serve a mantenere i capelli idratati e protetti, favorendo la lubrificazione e impermeabilizzazione del fusto del capello, rendendolo più robusto e resistente.
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Allo stesso tempo, il sebo forma un mantello protettivo che difende il cuoio capelluto contro l’aggressione di agenti esterni. Tuttavia, in alcune situazioni, le nostre ghiandole secernono una quantità eccessiva di sebo, che va ad accumularsi sul cuoio capelluto e sulla nostra chioma, che appare sporca e appesantita dall’unto.
Fattori che Influenzano la Produzione di Sebo
- Alterazioni ormonali
- Stress
- Fattori ambientali
Come Lavare Correttamente i Capelli Grassi
Chi soffre di capelli grassi spesso si domanda come dovrebbe lavarli per ottenere un risultato soddisfacente e duraturo nel tempo, senza dover tornare sotto la doccia già il giorno dopo. La prima regola è: non esagerare. Meglio attestarsi su 2, massimo 3 shampoo a settimana, alternando uno shampoo di trattamento a un prodotto più delicato, che non aggredisca il cuoio capelluto. Stressare troppo i capelli è controproducente.
Lavarli tutti i giorni o quasi per sgrassarli significa impoverirli del loro naturale film idrolipidico, uno strato protettivo necessario a mantenerli idratati e in salute, mettendo quindi in allarme le ghiandole sebacee che si metteranno al lavoro con ancora più intensità per sopperire alle mancanze. Ti consigliamo anche di distribuire il prodotto con un lieve massaggio, con un tocco delicato e leggero, senza sfregare troppo.
Questa operazione, che può essere effettuata anche prima dello shampoo, ha numerosi vantaggi: aiuta a rimuovere il sebo in eccesso e a riequilibrarne la produzione, favorisce il microcircolo, stimolando la crescita dei capelli e allevia lo stress. Durante il lavaggio, fai attenzione alla temperatura dell’acqua.
Risciacquare con un getto freddo non è l’ideale perché non è in grado di rimuovere lo sporco e le tracce residue di prodotti, che rimanendo sul capello possono appesantirlo e renderlo opaco. Ma non devi usare nemmeno acqua troppo calda, col rischio di innescare un effetto rebound, andando a stimolare le ghiandolee sebacee e vanificando tutti i tuoi sforzi per tenere a bada i capelli grassi. Scegli il giusto mezzo, impostando il termostato per ottenere dell’acqua tiepida.
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Anche l’asciugatura è un passaggio fondamentale quando si parla di corretta gestione dell’untuosità dei capelli. Lavare spesso i capelli grassi con shampoo delicati è sicuramente il rimedio più indicato per combattere il disturbo. Utilizzare shampoo delicati per evitare di rimuovere troppo sebo dal cuoio capelluto privando il capello della sua naturale barriera protettiva.
Rimedi Naturali Fai da Te
Oltre ai trattamenti cosmetici, anche alcuni rimedi naturali fai da te possono essere utili per riequilibrare il cuoio capelluto e rendere i capelli visibilmente più sani e lucidi. Uno degli alleati più efficaci in questo senso è il bicarbonato, conosciuto per le sue proprietà purificanti e riequilibranti, da abbinare a un ingrediente prezioso: l’olio essenziale di limone. Questa combinazione aiuta a detergere delicatamente il cuoio capelluto, contrastare l’eccesso di sebo e donare una piacevole sensazione di freschezza.
In una ciotola, mescolate il bicarbonato con le gocce di olio essenziale, aggiungendo poca acqua tiepida alla volta fino a ottenere una pasta cremosa e facilmente spalmabile. L’olio essenziale di limone ha proprietà tonificanti, antisettiche e riequilibranti: aiuta a purificare il cuoio capelluto e dona una sensazione di freschezza naturale, senza appesantire.
Risciacquare i capelli con acqua e aceto di mela: 1 cucchiaio di aceto di mele diluito in ½ litro d'acqua è la dose ideale per preparare una lozione casalinga contro i capelli grassi.
Cosa Evitare
- Massaggiare il cuoio capelluto tra uno shampoo e l'altro (si rischia di stimolare la produzione di sebo).
- Utilizzare il balsamo (queste preparazioni cosmetiche dovrebbero essere evitate poiché andrebbero ad appesantire la chioma).
Alimentazione per Capelli Grassi
La chiave per avere capelli sani e brillanti non è solo nei prodotti che usiamo a livello topico, ma anche nell'alimentazione che scegliamo. È sdoganato, ad esempio, che cibo e capelli perfetti non sia un binomio così strampalato, anzi. La bellezza viene da dentro. Insomma. E se questo vale per tutti, a maggior ragione chi ha i capelli grassi può riequilibrare la situazione anche (e sopratutto) con l'aiuto della dieta giusta. Ovvero, ricca di vitamine del gruppo B, acido folico e biotina per contrastare la seborrea, e di cibi dalle proprietà astringenti.
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Un'alimentazione corretta fa sì che cuoio capelluto e chioma abbiano sempre a disposizione tutte le vitamine per il loro benessere. Considerando che la struttura dei capelli è formata da tre sezioni (cuticola, porzione corticale e midollo), occorre immaginare che a ognuna di queste parti occorrano precise vitamine e precise sostanze per restare in salute. Cosa significa tutto questo? Semplice: che il consumo di alimenti poveri (il classico cibo spazzatura, pasti ricchi di conservanti, insaccati o cibi ricchi di grassi non sani) può provocare delle carenze non da poco, che danneggiano il capello dall'interno.
Seguendo un'alimentazione corretta si può evitare di aggravare la situazione. "Bisogna evitare tutto quello che aumenta la quantità di colesterolo e acidi grassi. Quindi limitare la consumazione di derivati del latte e in generale dei grassi di origine animale", ha affermato l'esperto. "Meglio non introdurre grassi dall'esterno, che vanno a implementare la produzione della ghiandola sebacea". In generale una dieta che comprenda antiossidanti di cui frutta e verdura sono ricchi può aiutare. Cereali integrali, fibre e occhio allo zucchero.
Alimenti Consigliati
- Salmone: Ricco di acidi grassi Omega-3.
- Uova: Fonte eccellente di proteine.
- Noci: Ricche di Vitamina E.
- Carote: Fonte di Vitamina A, essenziale nella regolazione della secrezione sebacea.
- Yogurt greco: Fonte eccellente di proteine, Vitamina D e Vitamina B5.
- Semi di lino: Ricchi di sostanze benefiche.
- Miglio: Ricco di zinco, favorisce la crescita dei capelli.
- Cereali integrali: Contengono vitamina B6.
- Banane: Contengono vitamina B6.
- Avocado: Contiene vitamina B6.
- Nocciole: Contengono vitamina B6.
- Lievito di birra: Contiene vitamina B6.
- Legumi: Ricchi di vitamine B.
- Verdure verdi (asparagi, broccoli, carciofi, cavolini di Bruxelles, cavolfiori): Ricchi di acido folico.
- Riso integrale: Alto contenuto di biotina.
Alimenti da Evitare
- Cibi ad alto contenuto di grassi saturi (cibi fritti, burro, margarina, olio di palma, mascarpone, emmenthal).
- Carni grasse (maiale, agnello, oca e interiora in generale).
- Abusi di zuccheri raffinati.
Vitamine e Minerali Essenziali
Se si vuole aiutare dall’interno la crescita dei capelli, i nutrienti da assumere ed integrare con la dieta sono: Proteine, Acqua, Lipidi, Minerali e Vitamine.
Il Ferro: svolge un ruolo primario nel metabolismo cellulare: è responsabile del processo di sintesi dell’emoglobina del sangue ed è quindi necessario per l’ossigenazione dei tessuti; modula l’attività di svariati enzimi; promuove la proliferazione cellulare, soprattutto quelle del follicolo pilifero da cui crescono i capelli.
Lo Zinco: è importante perché rafforza la struttura del capello, a partire dalle cellule germinative profonde, permettendo così la crescita fisiologica del capello stesso. Gli alimenti ricchi di zinco sono: uova, salumi, formaggi, pesce, latte.
Lo Zolfo: è un costituente della cheratina, pertanto è molto importante che venga assunto dal nostro organismo. Spesso viene assorbito sottoforma di MSM (Metil Sulfonil Metano) ed accelera la crescita dei capelli.
Il Magnesio: favorisce la ricrescita dei capelli e aiuta il metabolismo della melanina. Lo ritroviamo in: cereali integrali, frutta secca, banane, latte, carne, pesce.
Il Rame: viene utilizzato nella sintesi della melanina.
La Vitamina A o Retinolo: è una sostanza antiossidante che, neutralizzando i radicali liberi presenti nell’organismo, contribuisce a combattere l’invecchiamento e la caduta dei capelli.
La Vitamina B5 o Acido Pantotenico: aiuta a prevenire la caduta dei capelli, assicura la giusta idratazione ed è fondamentale per la riparazione dei follicoli piliferi. È contenuta in avocado, pomodoro, uova, funghi, yogurt, noci e salmone.
La Vitamina B6 o Piridossina: contrasta l’enzima 5-αreduttasi che trasforma il testosterone in un’altra sua forma (DHT,diidrotestosterone). Le cellule con carenza di vitamina B6 risultano perciò più sensibili agli ormoni steroidei che favoriscono la caduta dei Capelli.
La Vitamina C o Acido Ascorbico: favorisce la circolazione del sangue al cuoio capelluto e ai follicoli.
La Vitamina E o Tocoferolo: contiene preziosi antiossidanti che aiutano a mantenere il sistema immunitario attivo e soprattutto migliorano la circolazione sanguigna in tutte le parti del corpo, compreso il cuoio capelluto. Contenuta nell’olio e margarina, frutti oleosi, germi di cereali, frutta e verdura.
La Vitamina PP o Niacina e Vitamina H o Biotina: danno un supporto importante nella fase di ricrescita del capello poiché promuovono il metabolismo di grassi e proteine. Contenute nel pesce, piselli, pollo, lenticchie, formaggi, tuorlo d’uovo e latte.
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