Alimentazione dopo la rimozione della cistifellea: Consigli utili

I disturbi più comuni della cistifellea sono legati a condizioni che causano il blocco del flusso della bile attraverso i dotti biliari, tipicamente calcoli. Questo liquido è composto da colesterolo, grassi e bilirubina, elementi che possono essere in eccesso e causare la cristallizzazione della bile formando così dei composti solidi simili a dei sassolini, che possono essere grandi solo qualche millimetro fino ad arrivare ad alcuni centimetri.

I calcoli biliari si formano quando le sostanze nella bile precipitano a formare particelle solide, come piccoli sassolini. I calcoli della colecisti o calcoli biliari (colelitiasi, impropriamente conosciuta come “calcoli al fegato”) rappresentano una malattia molto comune, presente nel 10-15% della popolazione e più diffusa nelle donne intorno ai quarant’anni.

Molte persone che soffrono di colelitiasi rimangono senza sintomi per tanti anni ed è possibile che non ne sviluppino mai alcuno. In altri casi, invece, i calcoli possono causare sintomi o complicanze anche severe. Per diagnosticare la colelitiasi è necessario sottoporsi a un’ecografia addominale.

Il trattamento è doveroso se si hanno sintomi cronici o se vi è un rischio, attuale o probabile, di complicazioni e può essere farmacologico (farmaci che sono in grado di sciogliere i calcoli) o, nei casi più gravi, chirurgico (asportazione della colecisti). Osservare una corretta ed equilibrata alimentazione aiuta a prevenire la formazione dei calcoli o, se già presenti e sintomatici, a ridurre gli episodi di coliche biliari e a migliorare l’efficacia dei farmaci per il trattamento della patologia.

Dieta dopo colecistectomia

Un paziente sottoposto a colecistectomia (asportazione della cistifellea) potrà seguire a lungo termine una dieta assolutamente normale, ma subito dopo l’intervento dovrà seguire un certo tipo di alimentazione, particolarmente povero di grassi.

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Dopo l’intervento è essenziale seguire un primo periodo di adattamento, in cui l’alimentazione dovrà essere ipocalorica, con pochi grassi, frazionata in cinque piccoli pasti al giorno, preferendo piatti semplici e poco elaborati. Superato questo primo periodo, si dovrà gradualmente ritornare alla normalità reinserendo uno alla volta i vari alimenti. Importantissimo evitare abbuffate poichè che possono aumentare il rischio di dispepsia, steatorrea e reflusso gastroesofageo.

Consigli alimentari post-operatori

  • Da nutrizionista, vi consiglio al risveglio dall’intervento di bere qualche sorso d’acqua.
  • Prediligete cibi leggeri, pasta, riso, pane, crackers, patate e fette biscottate, abbondate di verdure, soprattutto quelle che stimolano la secrezione biliare come ad esempio carciofi, cicoria e asparagi (anche sottoforma di centrifugati).
  • Meglio preferire i cereali integrali (riso, pasta o pane) e le proteine derivanti da pesce e carne bianca, perché sono più digeribili.
  • Scegliere lo yogurt magro piuttosto che quello intero e latte parzialmente scremato.

Alimenti da evitare

E' necessario limitare il più possibile gli alimenti ricchi di grassi, colesterolo, acidi grassi o che hanno effetto irritante. Ecco alcuni alimenti da evitare:

  • Tutti quegli alimenti irritanti, tra cui il caffè, il tè, il cioccolato, gli alcolici, le bevande gassate, i cibi confezionati, troppo dolci, troppo grassi e troppo unti, nonché condimenti come il burro e lo strutto, i formaggi più stagionati e gli insaccati.
  • Salse con panna, sughi molto cotti con abbondanti quantità di olio.
  • Pesci grassi (es. anguilla, aringa, salmone, capitone, etc.), molluschi e crostacei.
  • Carni grasse, affumicate, marinate e salate.
  • Cibi tipici da fast food o junk food poiché in questi alimenti vi possono essere elevate concentrazioni di grassi trans formatisi durante la cottura che, se assunti in eccesso, sono dannosi per la salute.
  • Sale, da ridurre quello aggiunto alle pietanze durante e dopo la loro cottura e da limitare il consumo di alimenti che naturalmente ne contengono elevate quantità.

Alimenti consigliati

Ecco una lista di alimenti generalmente ben tollerati dopo l'intervento:

  • Pane, pasta, riso, polenta, orzo, farro, patate (carboidrati complessi in genere), ma anche fette biscottate, cereali da prima colazione e biscotti secchi.
  • Frutta ben matura e verdura di stagione, variando spesso i colori per favorire un corretto apporto di vitamine, sali minerali e antiossidanti.
  • Carni (sia rosse che bianche) provenienti da tagli magri e private del grasso visibile.
  • Pesce fresco magro.
  • Formaggi freschi magri (es. fiocchi di latte, primo sale, ricotta, caciottina, crescenza, etc.) oppure stagionati ma con minori quantità di grassi come il Grana Padano DOP.
  • Oli vegetali ricchi di acidi grassi polinsaturi o monoinsaturi, come l'olio extravergine d'oliva, l'olio di riso o gli oli monoseme.
  • Acqua, berne almeno 2 litri al giorno, da distribuire equamente durante l’arco della giornata.

Esempio di ricette consigliate

  • Crema ricotta alle erbe
  • Torta salata di farro con Grana Padano DOP e ricotta
  • Insalata estiva al lime
  • Fusilli con ricotta zucchine e arancia
  • Cellentani con le melanzane
  • Insalata di riso con zucchine e peperoni
  • Passato di porri e patate
  • Bruschette al pomodoro
  • Insalata di orzo e bietole
  • Trofie agli asparagi

Consigli aggiuntivi

  • In caso di sovrappeso od obesità si raccomanda il calo di peso, la regolarizzazione della circonferenza addominale e della massa grassa.
  • Evitare le diete fai da te: un calo di peso eccessivamente repentino può determinare la comparsa di calcoli biliari.
  • Rendere lo stile di vita più attivo, praticare attività fisica almeno tre volte a settimana (minimo 150 minuti settimanali, ottimali 300 minuti).

In alcuni casi, dopo l’intervento alla cistifellea il paziente può lamentare l’emissione di feci liquide per qualche giorno (diarrea) a causa dell’accumulo di bile nell’apparato digerente.

Tabella riassuntiva degli alimenti consigliati e da evitare

Categoria Alimenti Consigliati Alimenti da Evitare
Carboidrati Pane, pasta, riso, cereali integrali Cibi confezionati troppo dolci
Verdure Carciofi, cicoria, asparagi, verdure di stagione Nessuno in particolare, ma moderare le quantità di verdure che possono causare gonfiore
Proteine Pesce magro, carne bianca magra, legumi Carni grasse, insaccati, pesce grasso
Latticini Yogurt magro, latte parzialmente scremato, formaggi freschi magri Formaggi stagionati
Grassi Olio extravergine d'oliva (con moderazione) Burro, strutto, oli raffinati, fritture
Bevande Acqua (almeno 2 litri al giorno) Alcolici, bevande gassate, caffè, tè

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