Tra i principali obiettivi della dieta drenante c’è quello di perdere i liquidi velocemente e ridurre la ritenzione idrica. La ritenzione idrica è un accumulo di acqua e di sostanze di rifiuto del metabolismo cellulare (generalmente dette “tossine”). Tra gli effetti della ritenzione idrica non ci sono solo gli inestetismi della cellulite, ma anche l’infiammazione dei tessuti in cui ristagnano i liquidi in eccesso.
L’obiettivo principale della dieta drenante e sgonfiante è quello di ridurre il gonfiore diffuso causato dalla ritenzione idrica. Punta cioè a eliminare i liquidi in eccesso e il ristagno dei fluidi extracellulari. Molte persone si avvicinano alla dieta drenante con la speranza di perdere peso e tornare in forma, toniche e asciutte. Chi vuole eliminare l’accumulo di liquidi spesso trova in questa dieta la risposta alle sue esigenze.
Benefici della dieta drenante
Seguire una dieta drenante rappresenta una strategia efficace per sgonfiare la pancia, eliminare i liquidi in eccesso e ridurre la ritenzione idrica.
- Riduce il gonfiore: la ritenzione idrica è spesso causa di gonfiore diffuso, non solo sulla zona addominale o sui glutei.
- Contrasta la cellulite: la cellulite non è solo un problema estetico, è una vera e propria infiammazione.
- Miglioramento della digestione e all’incremento dei livelli di energia.
- Effetti benefici sull’organismo interno, ma può anche migliorare l’aspetto della pelle.
- Favorisce un equilibrio idrico corretto e migliorare il metabolismo.
Come funziona la dieta sgonfiante?
La dieta drenante non prevede un programma dietetico organizzato in fasi, né la conta delle calorie giornaliere. Il punto cardine di questa dieta è infatti l’idratazione. Bere molto aumenta il carico di lavoro dei nostri “sistemi di filtraggio”: reni, fegato, sistema circolatorio e sistema linfatico. Questi lavorano in team per ripulire i tessuti dalle scorie metaboliche e mantenere l’equilibrio dei fluidi corporei. Mentre i reni sono invece due veri e propri sistemi di filtraggio. Tali organi eliminano le sostanze di rifiuto, indirizzandole verso il dotto urinario perché siano eliminate attraverso le urine.
L’idea generale della dieta drenante è che aumentando i liquidi introdotti si abbia un maggior filtraggio: più acqua entra, più ne deve uscire. Per stimolare il sistema linfatico bisogna bere in abbondanza durante l’arco della giornata. L’acqua è un alimento importante per questa dieta, ma le bottiglie non sono tutte uguali. Evita di bere quella del rubinetto. Durante l’arco della giornata consuma molte bevande depurative e diuretiche, come tè e tisane. Non importa che siano calde, puoi consumarle a temperatura ambiente o aggiungere cubetti di ghiaccio a piacere.
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Ci sono alcune erbe e piante officinali con proprietà depurative che possono essere un valido aiuto in questa dieta. In caso di dubbio, consulta gli ingredienti riportati sull’etichetta del prodotto.
Regole generali della dieta drenante
La dieta drenante non presenta un piano dietetico troppo restrittivo. Tuttavia, si impone di evitare alcuni cibi ritenuti dannosi per il sistema linfatico.
Oltre al sale, anche lo zucchero è da evitare in questa dieta. Gli zuccheri semplici, infatti, facilitano il richiamo di acqua all’interno delle cellule. La regola generale è pochi grassi, pochi zuccheri e poco sale. Spezie ed erbe aromatiche dovranno sostituire il sale da cucina in tutti i tuoi piatti principali. Tuttavia, alcuni mix di spezie, ad esempio il curry, contengono sale, seppur in piccole quantità.
La dieta drenante deve essere bilanciata a livello di proteine e grassi, e non necessita l’eliminazione di una classe di cibi in toto. Una dieta anticellulite non richiede quindi di saltare i pasti, ma di capire quali sono gli errori che normalmente si commettono e provare a cambiare le proprie abitudini per migliorare la funzionalità del sistema linfatico.
In una dieta drenante non dovrebbero invece mancare cibi drenanti come frutta e verdura, che favoriscono la diuresi, la remineralizzazione, la depurazione del fegato ed il drenaggio grazie ai contenuti di minerali, vitamine e antiossidanti. Un altro elemento molto importante è il potassio, un nutriente con una forte azione sulla ritenzione idrica. Il potassio è molto presente nel liquido intracellulare, e controlla lo scambio di liquidi tra interno ed esterno della cellula. Il potassio contrasta l’azione del sodio, che crea invece ritenzione idrica, andando a smaltire i liquidi in eccesso.
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Esempio di piano alimentare
La dieta drenante si presenta come un piano alimentare organizzato in 5 pasti giornalieri: colazione, pranzo, cena e due spuntini intermedi. A piacere, è possibile aggiungere una tisana drenante prima di andare a dormire. Puoi, o meglio, dovresti, bere questo tipo di bevanda durante tutta la giornata. Gli spuntini sono costituiti principalmente da frutta di stagione, spremute senza zuccheri aggiunti, o frutta secca. La colazione predilige cibi liquidi, come frullati e centrifugati di frutta e verdure fresche.
Ecco alcuni suggerimenti per i pasti:
- Colazione: tè bianco o verde, cereali integrali con frutta fresca e secca.
- Pranzo e cena: verdure e ortaggi (zucchine, cetrioli, lattuga, fagiolini) cotti o crudi, pesce, carne bianca, legumi e uova. Pasta o cereali integrali.
- Cena: segui le stesse regole del pranzo. Prepara anche un brodo detox, facendo cucinare per un’ora cipolla, sedano, verza, un po' d'aglio e un po' di sale e alghe in un litro d'acqua.
Consigli aggiuntivi
Seguire un menù dieta drenante bilanciato è fondamentale, ma per ottenere risultati ottimali è utile adottare alcune abitudini quotidiane che favoriscono l'eliminazione dei liquidi in eccesso e migliorano la circolazione.
- L’acqua svolge un ruolo essenziale nel drenaggio dei liquidi e nella depurazione dell’organismo. Bere almeno 2 litri d'acqua suddivisi in piccole porzioni durante l'arco della giornata.
- L'esercizio fisico stimola la circolazione sanguigna e linfatica, favorendo il drenaggio dei liquidi e prevenendo l'accumulo di tossine. Non serve fare ore e ore di allenamenti estenuanti in palestra, bastano 30 minuti al giorno di passeggiata preferibilmente all'aperto oppure sul tapis roulant per ottenere già ottimi risultati e dare al corpo il giusto input.
- Il sodio in eccesso è uno dei principali responsabili della ritenzione idrica. Cercare di limitare il consumo di sale e in generale i cibi particolarmente salati, come salumi, formaggi stagionati, salatini e frutta secca salata, è fondamentale.
- Preferire le scale all’ascensore, camminare frequentemente, utilizzare la bicicletta al posto dell’auto e tutte le altre attività che si possono compiere quotidianamente per contrastare la sedentarietà.
- Il cortisolo, l'ormone dello stress, può influenzare la ritenzione dei liquidi e ostacolare il drenaggio naturale dell’organismo.
Quando è sconsigliata?
La dieta drenante ha un piano alimentare che esclude un gran numero di alimenti dalla tua tavola. Si porta dietro non poche controindicazioni e non tutti, infatti, dovrebbero seguirla. Per chi è sconsigliata? Ad oggi esistono numerose diete che offrono un piano dimagrante e al contempo depurativo.
ATTENZIONE: bere troppa acqua può essere pericoloso per chi soffre di insufficienza renale, poiché i reni non sono in grado di smaltirla correttamente. Aumentare l’assunzione di liquidi può peggiorare la situazione in caso di disfunzioni metaboliche. Un consumo eccessivo di acqua può superare la capacità dei reni di eliminarla, causando iperidratazione e squilibri idro-salini.
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L’assunzione di drenanti può comportare alcuni effetti collaterali, specialmente se utilizzati in modo scorretto o per periodi prolungati. Tra i più comuni si riscontrano squilibri elettrolitici, crampi muscolari, senso di affaticamento e alterazioni della pressione sanguigna. Questi sintomi sono spesso legati a un’eccessiva eliminazione di liquidi e sali minerali, fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo.
Infine, ricorda che seguire una dieta drenante per un lungo periodo senza una supervisione professionale potrebbe causare carenze nutrizionali.
Conclusioni
La dieta drenante è in realtà una dieta sana ed equilibrata che tutti potrebbero seguire indefinitivamente. Rappresenta un modo per supportare l’organismo nella depurazione, e mantenendola evitare che questi problemi si ripresentino. La dieta drenante, come abbiamo visto, non deve essere una dieta di restrizioni, ma può rimanere comunque golosa e nutriente, lasciando spazio ai dolci e agli spuntini, come ad esempio il gelato.
Se i sistemi di regolazione dei fluidi corporei funzionano, non ci sono particolari problemi a seguire una dieta prevalentemente liquida. Questo è vero se avviene per periodi brevi. L’inestetismo è una condizione risolvibile con una dieta sana e equilibrata dal punto di vista nutrizionale. Chi soffre di ritenzione idrica patologica non ha un buon sistema di regolazione dei fluidi corporei.
La perdita di peso ottenuta con una dieta drenante è spesso temporanea e dovuta alla perdita di liquidi, non di grasso. Una dieta drenante può essere sbilanciata e causare danni metabolici.