Giardia nel Gatto: Consigli sull'Alimentazione e Trattamenti Naturali

La Giardia è una malattia intestinale causata da un protozoo particolarmente frequente sia nel cane che nel gatto. In alcuni canili può raggiungere il 100% di prevalenza. Spesso fonte di preoccupazione (ingiustificata), soprattutto per i genitori di bimbi piccoli.

In realtà è un protozoo opportunista, nel senso che rimane nell’organismo e ci vive da sempre, senza dare problemi, fino a che l’organismo non ha un abbassamento delle difese immunitarie. A quel punto riesce a replicarsi in modo importante e quindi crea il sintomo.

Cos'è la Giardia?

La Giardia è un microrganismo unicellulare, un protozoo che infesta molto frequentemente cuccioli di cani e gatti. I piccoli normalmente si infestano direttamente assumendo il parassita per via oro-fecale. In un ambiente poco pulito o semplicemente molto affollato, basta poco: canili, gattili, luoghi con alte concentrazioni di animali, ma anche il giardino di casa, se l’animale è fortemente infestato, come anche la cassettina della lettiera del gatto, possono diventare luogo di contaminazione. Cibo e acqua contaminati possono poi essere un ulteriore serbatoio di infezione.

Periodo di incubazione e resistenza

Da quando il parassita comincia a replicarsi in modo importante, passano pochi giorni da 4 a 16 e nelle feci vengono espulse forme cistiche direttamente infestanti. Nelle feci queste possono rimanere infettanti per una settimana. La loro espulsione continua in modo intermittente per mesi. La Giardia è resistente soprattutto in ambienti umidi, sopravvivendo fino a tre mesi. E’ invece fortemente sensibile al freddo (-4°C lo inattivano) e all’ambiente asciutto.

Contagio tra cane/gatto e uomo

Nonostante non sia impossibile la trasmissione della Giardia da cane, o gatto all’uomo, questa è altamente improbabile essendo, questi protozoi, altamente specie-speficici. Questo significa che la Giardia dell’intestino del cane o del gatto, difficilmente potrà infestare quello dell’uomo a meno che non ci sia una situazione di immunodepressione da parte della persona, anche nei bambini.

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Sintomi della Giardia nel Gatto

Il protozoo normalmente dà sintomi abbastanza aspecifici, presenti soprattutto in animali giovani, sotto l’anno di età. Il più delle volte però è asintomatico in quanto l’organismo riesce a creare una difesa temporanea che ne limita la diffusione. Quando però l’animale si trova in uno stato di minor difesa immunitaria, perché molto giovane o perché già debilitato per altre patologie precedenti o concomitanti, i sintomi possono essere: diarrea, più spesso intermittente con muco, maleodorante e chiara. In caso di persistenza dei sintomi ed aggravarsi della situazione: vomito, dimagramento, letargia, inappetenza.

Come Accorgersi di un'Infestazione da Giardia?

Il problema della diagnosi di Giardia è tutt’altro che semplice. Se da una parte infatti l’infestazione può essere presente anche in assenza di sintomi, è altrettanto vero che, si hanno molto spesso falsi negativi. Il test quindi più sensibile e meglio indicato è un test chiamato ELISA. Un semplice kit che, messo a contatto con una piccola quantità di feci è in grado di mettere in evidenza gli antigeni, anche se, in quel momento non c’è emissione di cisti.

Se è vero che oggi, con i kit è possibile mettere in evidenza la Giardia con assoluta certezza, è anche vero che questa, essendo un protozoo opportunista è praticamente sempre presente nell’intestino. Il solo trovarla quindi non necessariamente implica una positività della malattia. Questo significa che il trattamento non è sempre necessario, ma lo diventa solo se il paziente è sintomatico, cioè se ha diarrea, oppure se si ha un dubbio di grave infestazione, nonostante l’assenza di sintomi.

Trattamento contro la Giardia

Il trattamento contro la Giardia è sostanzialmente dato da un farmaco specifico a base di fendbendazolo o metronidazolo o associazioni di antielmintici, che comunque devono essere prescritti dal tuo medico, sia come posologia che come indicazione dei tempi di somministrazione. Gli antibiotici non sono efficaci contro il protozoo e anzi aggravano la situazione, provocando un ulteriore squilibrio della flora batterica intestinale.

Alla fine del trattamento, passata una settimana circa, è possibile effettuare un controllo per verificare l’effettiva eradicazione del problema. In caso di persistenza di antigeni, ma assenza di sintomi, prima di effettuare un ulteriore trattamento, sarebbe importante capire la effettiva quantità del parassita come già sottolineato anche più su nel testo. In tali situazioni invece si dovrebbe pensare a migliorare il microbioma intestinale con fermenti probiotici e prebiotici adatti.

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Trattamenti Ambientali per Evitare la Reinfestazione

I casi di recidiva sono soprattutto dovuti alla presenza massiccia del protozoo nell’ambiente. Ecco quindi che, oltre al trattamento da somministrare al cane o gatto, sarebbe utile fare anche una disinfestazione ambientale che consiste in :

  • shampoo a base di clorexidina all’inizio e fine del trattamento del paziente;
  • in caso di presenza di altri animali in casa effettuare il trattamento su tutti i soggetti;
  • pulire immediatamente le feci emesse e smaltirle in sacchi di plastica chiusi;
  • pulire gli ambienti contaminati dalle feci (soprattutto in pensioni, ma anche cortili ecc) con idonei prodotti disinfettanti (a base di 4-chloro-M-cresolo);
  • attenzione all’utilizzo del vapore acqueo, perché rende ancora più idoneo l’ambiente al protozoo (caldo-umido);
  • lavare e asciugare accuratamente gli ambienti (coperte, brandine) dove il cane e gatto vive e riposa, compresi i tiragraffi, ciotole dell’acqua e attrezzatura;
  • se il cane è coprofagico utilizzare la museruola, almeno per il periodo in cui c’è rischio contaminazione, in questo caso la contaminazione potrebbe provenire dal parco o giardino in cui è stato.

Alimentazione in caso di Giardia nel cane e gatto

Uno dei concetti più importanti e spesso sottovalutati in caso di Giardia è che il protozoo vive da opportunista praticamente tutta la vita nell’intestino del paziente e che quindi, il suo habitat è la convivenza con la flora batterica intestinale. Se questa è composta da batteri sani, nella giusta quantità e qualità, si avrà certamente un ambiente non favorevole alla sua proliferazione. Importante quindi sarà quello di cercare di ripristinare il microbioma intestinale attraverso una alimentazione povera di carboidrati [Fonte linee guida ESCCAP]. La somministrazione poi di fermenti e prebiotici per nutrire i microrganismi intestinali sarà certamente un valido supporto terapeutico.

Tra i problemi di salute più comuni nei nostri amici felini ci sono sicuramente i disturbi gastrointestinali. I sintomi possono essere diversi, come possono essere diverse le cause. Nel caso delle prime due sintomatologie, non allarmarti subito. Come ti dicevamo, un’influenza o un alimento non digerito correttamente possono essere delle cause abbastanza frequenti, e di cui non devi preoccuparti.

La loro formulazione, infatti, prevede solo ingredienti altamente digeribili, che sono facili da scomporre e assorbire per il suo organismo. Nel caso in cui soffra di qualche patologia intestinale cronica, invece, i tempi si possono allungare. Ogni condizione e ogni gatto sono un caso a sé.

La giardiasi è una malattia parassitaria causata dal protozoario Giardia duodenalis, che colpisce frequentemente il tratto intestinale dei cani. L’infestazione da Giardia provoca un’alterazione della normale flora batterica intestinale e induce uno stato infiammatorio a livello del tratto gastrointestinale. Questi fattori contribuiscono ad aggravare i sintomi e prolungano la convalescenza. Ecco perché, oltre al trattamento farmacologico tradizionale (es.

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I probiotici giocano un ruolo chiave nel ripristinare l’equilibrio della flora intestinale alterata dalla presenza della parassita. Una dieta ben bilanciata e facilmente digeribile è essenziale per consentire all’apparato digerente di recuperare.

Caratteristiche di una dieta appropriata:

  • Proteine di ottima qualità, altamente digeribili: servono a massimizzare l’assorbimento del cibo e delle sostanze nutritive che assume attraverso l’alimentazione.
  • Alta densità energetica: aiuta il tuo pelosetto a ritrovare le forze, perché i disturbi intestinali o di assorbimento possono indebolirlo.
  • Bassa quantità di fibra: il gatto è un carnivoro stretto, un’eccessiva concentrazione di fibre non fornirà le sostanze di cui ha bisogno, andando a stimolare troppo l’azione dell’intestino.
  • Punto a favore: la presenza di antinfiammatori naturali. Questo è un plus che ti informerà se la composizione del mangime è di alta qualità, e soprattutto naturale.

Considerate però che la maggior parte delle infestazioni sono asintomatiche o autolimitanti. Sia nell’uomo che nel cane il sintomo principale è la diarrea intermittente, accompagnata da dolori addominali, feci maleodoranti e di scarsa consistenza, flatulenza, malassorbimento intestinale, febbre, vomito, anemia, steatorrea (presenza di grasso nelle feci), diminuzione del peso corporeo.

Nel cane va sospettata una giardiasi soprattutto quando si ha una concomitanza di diarrea intermittente, steatorrea e dimagramento nonostante l’appetito rimanga inalterato.

Il fatto che il cucciolo (ma anche l’adulto) continui ad essere positivo per Giardia con un test rapido non dovrebbe sorprendere. E’ sempre meglio quantificare la presenza della giardia con un test quantitativo, poiché poche cisti in un animale asintomatico non sono rilevanti. La positività dunque resta, non bisogna aspettare la negativizzazione del test. Poiché l’escrezione del parassita avviene in modo intermittente, in caso di dubbio è bene ripetere l’esame delle feci in giorni diversi.

Visto che la Giardia è un patogeno opportunista ha senso pensare di migliorare le difese intestinali con fermenti lattici intestinali e rimedi naturali che potenzino le difese immunitarie. L’importante è che li usiate come un aiuto e non come terapia esclusiva.

C’è l’abitudine derivata dalla medicina umana di far mangiare “leggero” o “in bianco” il cane quando ha disturbi gastrointestinali. Nel cane tutto questo non è necessario anzi rischia di peggiorare la situazione creando un alterazione della flora microbica provocato da un cambio improvviso della dieta e peggiorando il quadro diarroico. Continuate quindi con la solita alimentazione, la giardia verrà sconfitta dai farmaci.

Prodotti Naturali per la Prevenzione

L’animale allo stato selvatico cercherebbe un vermifugo naturale sotto forma di erbe officinali per risolvere i problemi intestinali, invece i nostri animali domestici dipendono dal nostro aiuto. Proprio per evitare queste assuefazioni e per fornire un’alternativa naturale al problema, vi forniamo due alimenti complementari per il cane ed il gatto che possono avere un effetto positivo sull’ambiente intestinale e quindi aiutare il cane o il gatto a rimanere naturalmente privo di vermi. Attraverso un ambiente intestinale ostile infatti è possibile evitare la colonizzazione da parte dei parassiti.

Felins Plus® Vermcurat® per gatti

La camala è attiva sui parassiti in fase larvale, e ne provoca l’escrezione. Questo vermifugo naturale e la pulizia del colon che esso provoca non sono in alcun modo dannosi per il corpo dell'animale: la flora intestinale non viene disturbata da esso e il fegato non viene danneggiato. La polvere di Camala è quindi utilissima alla salute dell’animale, in quanto permette un efficace controllo dei parassiti intestinali.

Consigli per l'alimentazione: (Dal 4° mese di vita): Aggiungere 1 x 1 punta di coltello al cibo. Di regola, è sufficiente una sola somministrazione.

Felins Plus® Vermprevet® per gatti

Vermprevet® è una delicata miscela di erbe che con i suoi ingredienti nutrizionali può rendere più difficile l'insediamento di parassiti intestinali come tenie, ascaridi, cestoidi, ossiuri e nematoidi.

Consigli per l'alimentazione: Dal 4° mese di vita: Aggiungere 1 misurino (corrisponde a 0,5g). Somministrare a giorni alterni per 14 giorni, fino a 4 volte l'anno. Se durante l'esame approfondito dei campioni di feci viene rilevata un'infestazione da vermi, si può somministrare Felins Plus® Vermcurat®.

Vermcurat® - con polvere di Kamala

Vermcurat contiene solo la polvere di frutta di Kamala come mezzo naturale di cura intestinale interna, utilizzabile se l’animale è già infetto da vermi. La pianta asiatica Kamala Mallotus Philippinensis è un albero tropicale della famiglia delle Euphorbiaceae, della quale vengono utilizzate le infiorescenze delle capsule del seme per ottenere una polvere fine, marrone-rossa.

La presenza di vermi nell’animale dovrebbe essere prima verificata con controlli regolari in un campione di feci. La somministrazione di Vermcurat® può sostenere l’ambiente intestinale, insieme alla dieta, e contribuire alla eliminazione dei parassiti. Per il supporto regolare di una flora intestinale sana, che possa rendere difficile la colonizzazione dei vermi, raccomandiamo una somministrazione regolare di Vermprevet®.

Canis Extra Vermprevet® - la miscela a base di erbe che aiuta la cura intestinale

Questa miscela di erbe aiuta a stabilizzare un ambiente intestinale elastico e aiutare l’animale a espellere i vermi più facilmente. Il Vermprevet® vegetale può esercitare un’influenza positiva sulla mucosa intestinale - senza danneggiare la flora intestinale. Gli ingredienti naturali parlano da soli: la cannella è stata usata per migliaia di anni. Già nell’antico Egitto, era conosciuta come un calmante gastrointestinale ed è anche apprezzata nell’arte indiana ayurvedica per i suoi benefici per la salute del sistema digestivo. Può fornire un supporto purificante in caso di micosi, batteri e parassiti. Allo stesso modo, le foglie di noce nella medicina tradizionale sono considerate un provato rimedio per rafforzare la digestione. I chiodi di garofano sono noti per aiutare a ridurre i germi. La propoli e il cumino nero sostengono e rafforzano il sistema immunitario.

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