Chiome fluenti, glutei sodi e depilazione impeccabile: alle Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro sarà tutta un’esibizione di corpi scolpiti e di visi perfetti.
Nell’immaginario collettivo, il sedere perfetto è proprio quello delle donne brasiliane: a mandolino, alto e sodo. Gran parte del merito va alla conformazione di base, però c’è anche una buona parte d’impegno.
Vuoi i glutei alla brasiliana? Non basta fare allenamento, ecco cosa dovresti mangiare per un sedere alto e sodo.
L'Importanza dell'Alimentazione per un Lato B Perfetto
Non solo Madre Natura può donarci un fisico perfetto. E non solo la palestra serve per avere il corpo che sogniamo. Per avere la silhouette che desideriamo dobbiamo stare attenti a ciò che mangiamo. Se impari a curare l’alimentazione e nutrirti nel modo giusto, finalmente, potrai avere perfino il lato B che hai sempre sognato.
Se le lunghe sessioni di allenamento che svolgi in palestra non hanno dato i risultati sperati devi ricorrere al più presto ai tuoi alleati a tavola: ecco quali sono gli alimenti che ti faranno ottenere un sedere tonico e sexy.
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I Cibi Chiave per Glutei Alti e Sodi
Avere glutei alti e sodi è il sogno di tutti, e in particolare delle donne, perché da qualche anno a questa parte i canoni estetici sono stati completamente ridisegnati su modelli di fisici atletici e sinuosi, e pertanto è super gettonato il lato B alla brasiliana, ma è possibile avere un sedere tonico e con un buon volume se non si è geneticamente predisposti?
Un sedere alla brasiliana presuppone una buona muscolatura, e in particolare i glutei sono composti da tre muscoli diversi, e la costruzione del muscolo dipende sempre da tre fattori, di cui uno è proprio la genetica, e su quella si può fare ben poco. Per fortuna però esiste anche l’allenamento, che è fondamentale. Un ruolo non meno importante gioca poi l’alimentazione quotidiana.
Non tutti sanno infatti che fare allenamento senza curare l’alimentazione impedisce ai muscoli di crescere, e dunque anche ai glutei di diventare pieni alti e tonici. Ci sono alcuni alimenti in particolare che aiutano a costruire le fibre muscolari, soprattutto se consumati in associazione a una corretta scheda di allenamento personalizzata.
Impara a inserirli nella tua alimentazione, ecco quali cibi bisognerebbe prediligere per avere un lato B da urlo:
- L’avocado, un frutto ricco di acidi grassi buoni
- Il salmone, che contiene Omega 3 e tante proteine
- I legumi, ricchi di fibre proteine e carboidrati
- Il riso integrale, che sazia di più rispetto al riso bianco perché ha più fibre, e la quinoa
- Le carni bianche come il pollo, il tacchino, e il coniglio
- Le uova che contengono proteine nobili e pochi grassi
- I semi di lino e la frutta secca, per il loro contenuto di grassi buoni e proteine vegetali. (Pensa che in appena 21 grammi di semi di lino ci sono ben 4 grammi di proteine)
Si tratta di veri e propri alleati a tavola che ti aiuteranno a avere il sedere che hai sempre sognato, prova a mangiarli con costanza durante i tuoi pasti, e noterai la differenza.
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Fabbisogno Proteico: Quanto e Perché
Le stime “standard” riguardo al fabbisogno proteico, che sentirai pronunciare più o meno da ogni medico, corrispondono sempre a circa 0.8 g/kg peso corporeo. Nelle tabelle indicate dall’OMS per una persona adulta (> 18 anni) sono indicati 0.66 g proteine per ogni chilo di peso corporeo, sia per gli uomini che per le donne.
Il fabbisogno proteico non è uguale per tutti, varia a seconda dell’età, del sesso e del peso corporeo. Nel caso di donne in gravidanza o in fase di allattamento, il fabbisogno proteico aumenta. Per il o la bodybuilder l’apporto proteico è essenziale per supportare la massa muscolare in termini di adattamento e recupero. Qui i dati che si possono estrapolare sono senz’altro che interessanti e tendono a far variare l’assunzione tra i 1.4 g/kg/giorno per atleti di endurance a 1.8 - 2 g/kg/giorno per atleti di sport di forza.
Durante il primo trimestre di gravidanza c’è un incremento del fabbisogno proteico di 0.5 g/giorno, valore che aumenta fino a + 21 g/giorno nel terzo trimestre. Con l’avanzare dell’età per le donne è bene aumentare l’apporto proteico: da circa 0.70 g/kg peso corporeo passiamo a una dose consigliata maggiore di 0.84 g di proteine. Questo perché con la menopausa e il normale invecchiamento, è fisiologico il deterioramento della massa ossea, che si indebolisce.
Nel corpo umano troviamo delle cellule glucosio-dipendenti, come i globuli rossi e i neuroni del sistema nervoso. In qualche modo, in caso di digiuno prolungato o di carenza di glucosio nel torrente ematico, il nostro corpo ha ideato diversi meccanismi che permettono la formazione di glucosio a partire da composti non glucidici.
Il muscolo scheletrico è composto da circa il 30% dagli amminoacidi ramificati (leucina, isoleucina e valina, detti anche BCAA). Va tuttavia ricordato che l’effetto anabolico dei BCAA e nello specifico della leucina si esaurisce con 2.5-3 g/pasto.
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Proteine Nobili e Amminoacidi: Cosa Sapere
Dunque, noi parliamo di quantitativo proteico, ma non sono di fatto le proteine che ci interessano, almeno non direttamente. Quello che a noi (e al nostro organismo) interessa, sono gli amminoacidi che le compongono. Il giochetto è semplice, introduci degli amminoacidi legati in un determinato ordine, il corpo li slega e li ricompone nell’ordine che serve a lui (anticorpi, enzimi, ormoni, trasportatori o anche proteine con funzioni strutturali).
Da qui, come vedremo, nascono delle linee guida di abbinamento di fonti incomplete (ovvero mancanti di uno o più amminoacidi essenziali) al fine di ottenere un pool completo. L’esempio classico è quello dell’abbinamento legumi-cereali, i primi ricchi di lisina ma poveri degli amminoacidi solforilati (cisteina e metionina) e i secondi, viceversa, poveri di lisina ma ricchi di metionina e cisteina. Così, un’assunzione nello stesso pasto permetterà di avere un pool completo.
Consigli Extra per un Lato B al Top
Oltre all'alimentazione, ci sono altri accorgimenti che possono aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo:
- Camminata Quotidiana: Fai della camminata un rito quotidiano a favore (anche) del tuo lato B.
- Esercizi Specifici: Se ti trovi in montagna o in un parco attrezzato, puoi sfruttare gli step o i gradini messi a disposizione nei percorsi vita, o le salite per far lavorare e tonificare anche i glutei.
- Ginnastica Isometrica: In spiaggia, distesa sul lettino, puoi eseguire questo esercizio di ginnastica isometrica: stringi i glutei per 10 secondi, poi rilasciali. Ripeti in sequenza per 10 volte ogni ora e mezza.
- Cosmetici Dermorassodanti: Tutti i giorni, applica prodotti con ingredienti dermorassodanti, come ginseng e carnitina, oppure i mix di aminoacidi e vitamina C.
Strategie Aggiuntive per Combattere la Cellulite
Molte donne, oltre alla tonicità, desiderano combattere la cellulite. Ecco alcuni consigli utili:
- Limitare il Sale: Devi eliminare il più possibile il sale dalla tua alimentazione... la cellulite viene da li!! Non importa quanto sport fai, devi smettere di mangiare sale e cibi salati... e bere TANTA ACQUA!!! ti assicuro che vedrai i risultati in brevissimo tempo!!!
- Attività Fisica Mirata: Dimuire molto l'attività aerobica a favore di esercizi mirati... io l'ho testato e sto migliorando tantissimo e come consiglio sempre per gambe e glutei: fare tanto squat!
- Massaggi e Trattamenti: Massaggi bene la crema anticellulite o anche il solo idratante e se puoi iscriviti a1corso di acqua gym..fidati,è mirAacoloso in questi casi!
La Lunaterapia: Un Approccio Olistico
La Lunaterapia è un meccanismo che insegna a vivere seguendo i ritmi naturali della terra influenzati dai campi magnetici imposti dalla Luna. Ogni lunazione (circa 28 giorni) scandisce i tempi in cui il nostro corpo varia da momenti di grande carica energetica a momenti di massima stanchezza sia fisica che mentale.
La ghiandola pineale, che è posta nel cervello, percepisce il cambiamento dei campi elettromagnetici influenzando attraverso il suo ormone (melatonina) tutto il sistema endocrino. La Lunaterapia è la medicina di prevenzione che ci insegna a conoscere i momenti più propizi per aiutare il nostro corpo e la nostra mente a vivere meglio.
I Consigli della Luna
- Alimentazione: La dieta lunare, seguendo un regime misto ci indica quali sono i giorni dove è meglio mangiare determinati cibi perché più digeribili. Tra gli alimenti che bisognerebbe limitare perché peggiorano questa patologia sono: il sale. Purtroppo è quello che fa trattenere i liquidi nel corpo, se si comincia a limitarne l’uso, nel giro di pochissime settimane il corpo si drena. Tra gli altri cibi da limitare troviamo i cracker, le focacce e le pizze salate, i salumi, i formaggi e le carni grasse, gli snack, burro e margarina, pasticcini, merendine e caramelle. È opportuno bere molta acqua anche attraverso le tisane (drenanti o lipolitiche) e limitare il consumo del caffè.
- Esercizio Fisico: Eseguire più esercizio fisico, perché il movimento fa aumentare l’ossigenazione nei tessuti e stimola la circolazione del sangue. Lunaris che è l’allenamento che segue i ritmi della Luna, ogni giorno propone esercizi proficui per il corpo aiutando a drenare, tonificare e modellare.
- Tecniche di Rilassamento: Sono ottime le tecniche di rilassamento che aiutano contro l’ansia e lo stress. Queste due patologie contraggono i muscoli impedendo la circolazione e una adeguata ossigenazione. Inoltre quando si è stressati si tende a mangiare di più, è perciò una condizione che non aiuta la “cellulite”. Le tecniche possono essere quelle della respirazione, il training autogeno o lo yoga.
- Integratori Naturali: Aiutarsi con gli integratori naturali come la vitamina C contenuta negli agrumi, nella frutta e con tisane alla rosa canina. La vitamina C rafforza i capillari, il cui buon funzionamento è necessario per eliminare dall’organismo le scorie che, ristagnando nei tessuti, possono favorire la “cellulite”.
- Trattamenti e Massaggi: Trattamenti con sali osmotici, alghe e oli essenziali, aiutano immediatamente il drenaggio dato dall’effetto osmotico che viene esercitato sul nostro corpo. Massaggi drenanti, tonificanti e modellanti con tecniche particolari lavorano sulla circolazione del sangue e sull’ossigenazione dei tessuti. Gli oli essenziali sono dei coadiuvanti eccellenti che possono variare secondo le esigenze. È molto importante affidarsi a persone esperte che eseguono una consulenza personalizzata e consigliano i trattamenti migliori e i prodotti idonei al tipo di problema.
- Autotrattamento: Massaggiarsi le zone con ristagni di liquido con oli essenziali di litsea cubeba, cipresso, pompelmo in attivatore per oli.
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