Alimentazione e Tiroidite di Hashimoto: Consigli Nutrizionali

La tiroidite di Hashimoto è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca la tiroide, causando una riduzione della produzione di ormoni tiroidei. L’alimentazione gioca un ruolo chiave nella gestione di questa condizione.

Cos'è la Tiroide e la sua Importanza

La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla situata nella parte anteriore del collo, tra la laringe e la trachea. Svolge un ruolo fondamentale per il nostro organismo in quanto produce gli ormoni tiroidei, necessari per la regolazione del metabolismo, della temperatura corporea e della forza muscolare.

La tiroide produce due ormoni chiave, la triiodotironina (T3) e la tiroxina (T4), che regolano il metabolismo corporeo. Quando la tiroide funziona correttamente, il corpo può mantenere un equilibrio metabolico sano.

Il Ruolo dell'Alimentazione nella Tiroidite di Hashimoto

Per chi soffre di tiroidite di Hashimoto, scegliere gli alimenti giusti non è solo una questione di evitare quelli che possono aggravare i sintomi. Creare un piano alimentare equilibrato e vario può aiutare a garantire che si ricevano tutti i nutrienti necessari per sostenere la salute tiroidea e generale. La funzione tiroidea è influenzata da vari nutrienti.

È importante assicurarsi di consumare abbastanza iodio e selenio, evitare gli alimenti che possono interferire con la funzione tiroidea e includere alimenti ricchi di antiossidanti nella dieta per la tiroidite di Hashimoto.

Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi

Nutrienti Chiave per la Tiroide

  • Iodio: Lo iodio ha un ruolo fondamentale nel funzionamento della tiroide in quanto è un minerale essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei in ogni fase della vita dell’individuo. La carenza di iodio è un fattore noto che causa il gozzo della tiroide. Per prevenire la carenza di iodio responsabile del rallentamento della tiroide è consigliato consumare sale iodato. Evita l’eccesso di iodio in quanto è tossico per le cellule tiroidee perché provoca l’infiammazione e può portare, ad esempio, allo sviluppo della tiroide di Hashimoto.
  • Selenio: Il selenio è un micronutriente essenziale che contribuisce alla conversione degli ormoni tiroidei da una forma inattiva a una forma attiva. Il selenio, in particolare, è un potente antiossidante che aiuta a proteggere la tiroide dall'ossidazione e dallo stress cellulare.
  • Ferro, acido folico e vitamina B12: Ferro, acido folico e vitamina B12 sono particolarmente indicati nel caso in cui tu sia affetto da tiroide di Hashimoto a causa della frequente anemia e malattie cardiovascolari riscontrata in questi soggetti. Ma in generale, sono nutrienti fondamentali in ogni soggetto in quanto il ferro e l’acido folico favoriscono la replicazione cellulare, in particolare dei globuli rossi; mentre la vitamina B12 contribuisce alla riduzione della stanchezza e dall’affaticamento - tipici sintomi di soggetti affetti da ipotiroidismo- nonchè alla normale formazione dei globuli rossi.
  • Zinco e magnesio: Zinco, selenio e magnesio sono micronutrienti fondamentali accanto allo iodio per i soggetti affetti da disturbi alla tiroide. In particolare, il selenio potrebbe essere utile per prevenire delle disfunzioni tiroidee.

Alimenti Consigliati

Prima di tutto, consumare alimenti ricchi di molecole potenzialmente ad azione antinfiammatoria:

  • Frutta: pere, mele, pesche, agrumi, frutti rossi, albicocche, melone, prugne, uva ecc.
  • Verdure: zucchine, zucca, carciofi, pomodori, asparagi, carote, peperoni, rucola, funghi, cicoria, bieta ecc.
  • Tuberi e legumi: patate dolci, patate, piselli, fagioli neri, ceci, lenticchie ecc.
  • Cereali e pseudo-cereali senza glutine: riso integrale, fiocchi d'avena, quinoa, amaranto, grano saraceno, pasta di riso, mais ecc.
  • Condimenti: turmerico, basilico, rosmarino, paprika, zafferano, pepe nero, salsa, tahini, miele, succo di limone, aceto di mele, ecc.
  • Bevande: acqua, tè e tisane.
  • Pesce azzurro: sgombro, baccalà, merluzzo, sardine sono ricchi di iodio.
  • Mirtilli rossi e frutta secca sono ricchi di iodio e possono essere consumati con regolarità anche se bisogna sempre stare attenti a non esagerare.
  • Grassi buoni: frutta secca, olio extravergine di oliva, noto per i suoi benefici per la salute correlati alla riduzione del rischio di cancro, malattie coronariche, ipertensione e malattie neurodegenerative e pesce azzurro.

Alimenti da Evitare o Moderare

Alcuni cibi possono interferire con il normale funzionamento della tiroide, pertanto è importante evitarli o moderarne il consumo.

  • Alimenti gozzigeni: sono considerati gozzigeni tutti quegli alimenti che apportano sostanze in grado di interferire con il metabolismo dello iodio. L'attività anti-iodio di questi alimenti è dovuta ai prodotti dell'idrolisi dei glucosinolati, quali tiocianati, isotiocianati e goitrine. Non si commetta, tuttavia, l'errore di credere che "solo gli alimenti gozzigeni" possano provocare gozzo, ovvero ipotiroidismo.
  • Glutine: A questa domanda rispondono i risultati delle numerose ricerche effettuate: i soggetti con Hashimoto hanno maggiori probabilità di avere la celiachia rispetto alla popolazione generale.
  • Caseina e lattosio: Prediligere prodotti naturalmente privi di lattosio come la mozzarella delattosata prodotta in caseificio ed escludere i prodotti confezionati.
  • Sale non marino o senza iodio: come quello dell’Himalaya e occorre moderare il consumo di cavolfiori, rape, soia in quanto potrebbero interferire con il funzionamento della tiroide e modificare l’effetto della terapia farmacologica se assunti frequentemente e/o in alta dose.
  • Cibi ultra-processati e industriali: Evita cibi particolarmente ricchi di grassi idrogenati e cibi ultra-processati e industriali, limitando il consumo di zuccheri in quanto questi hanno un effetto pro-infiammatorio.

Infiammazione Intestinale e Tiroide

È ormai dimostrata la connessione tiroide-intestino per le patologie autoimmuni. Un’infiammazione del tratto intestinale, dovuta e/o peggiorata da una dieta squilibrata, determina una condizione di leaky-gut, ossia una maggiore permeabilità intestinale ad alimenti e patogeni. Il tratto gastrointestinale ospita il 70% del sistema immunitario e quando la barriera intestinale comincia ad essere infiammata e porosa, le tossine (molecole che non dovrebbero andare in circolo) entrano nel corpo, stimolando la risposta immunitaria a livello sistemico.

Esempio di Piano Alimentare

Un esempio di cena adatta potrebbe essere:

  • Orata al cartoccio con fagiolini e limone;
  • Contorno di verdura cotta (es. zucchine, carote).

Per attivare correttamente il segnale metabolico è importante assumere un adeguato apporto calorico e un adeguato apporto proteico prediligendo sempre prodotti di alta qualità.

Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare

Altri Consigli Utili

  • Attività fisica: Sicuramente introdurre attività fisica personalizzata in base alla tua particolare condizione sarà di giovamento per la tua tiroide e ti aiuterà a mantenerti in forma e in salute.
  • Evitare alcol e fumo: Così come ridurre il consumo di alcol e sigarette è una corretta abitudine di vita da introdurre in quanto, ad esempio, è noto in letteratura che il consumo di sigarette ha un effetto negativo sulle complicazioni oculari dell’ipertiroidismo autoimmune o malattia di Graves- Basedow.

Diagnosi

Anticorpi anti-tireoperossidasi (anti-TPO); questo test rileva la presenza di autoanticorpi diretti contro proteine presenti sulle cellule della tiroide. Livelli elevati di anti-TPO sono normalmente presenti nella maggior parte dei pazienti affetti da tiroidite di Hashimoto, al contrario di quelli con ipotiroidismo causato da altre condizioni cliniche.

Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter

tags: #alimentazione #ipotiroidismo #autoimmune #consigli

Scroll to Top