Aumentare la produzione di latte al seno è un obiettivo importante per molte neo-mamme, spesso preoccupate che il latte prodotto non sia sufficiente per il neonato. Fortunatamente, ci sono diverse strategie e alimenti che possono aiutare a stimolare la produzione di latte materno in modo naturale.
Come avviene la produzione di latte
La produzione del latte materno inizia mediamente dopo due giorni dal parto. La sintesi di latte viene stimolata dalla suzione del neonato. Lo stimolo meccanico prodotto dalla bocca del neonato fa aumentare i livelli di prolattina, un ormone fondamentale per la produzione del latte.
Per questo, in presenza di ipogalattia non patologica (insufficiente secrezione lattea) è consigliabile attaccare il bambino al seno ad ogni pasto piuttosto che a pasti alterni. La fuoriuscita del latte dai dotti del seno è stimolata dalla suzione del neonato che stimola l’ossitocina. Quest’ultima ha un ruolo importante per il successo dell’allattamento, e il suo rilascio è incentivato da situazioni di benessere.
È importante sapere che la crescita del bambino nel corso delle settimane non è sempre costante. I primi sette giorni il neonato può infatti subire un calo fisiologico fino al 10% del proprio peso, per poi recuperare il peso della nascita entro 15-20 giorni. Esistono inoltre gli scatti di crescita, fasi in cui il bambino può sembrare affamato per cui chiede di essere allattato molto più spesso. Questo non significa che la donna non produca abbastanza latte, ma semplicemente che il bambino, con le sue maggiori richieste, sta stimolando un aumento della prolattina in modo da aumentare la produzione di latte con un meccanismo di autoregolazione.
Cosa influenza la produzione di latte
Molteplici fattori influenzano la produzione di latte materno. Tra questi, l'idratazione gioca un ruolo cruciale. La scarsa introduzione di liquidi diminuisce la produzione di latte da parte della madre. Per contro, bere a sufficienza, anche durante la notte, sostiene la produzione lattea. Molte mamme, al momento della poppata, sentono il desiderio di bere molto.
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Anche le ore di riposo influiscono sulla produzione lattea. La madre può quindi massimizzare la produzione lattea semplicemente evitando fattori come la mancanza di sonno, calorie insufficienti o l'assunzione accidentale di sostanze anti-galattogoghe presenti in alcuni cibi o farmaci.
Inoltre, è importante anche la motivazione della madre, che dev'essere libera dall'influenza di fattori psicologici negativi come il rifiuto del bambino, la preoccupazione, lo stress o un atteggiamento negativo nei confronti dell'allattamento al seno.
Strategie naturali per aumentare la produzione di latte
Per fronteggiare la scarsa produzione di latte, molte madri utilizzano rimedi naturali assumendo cibi ed erbe galattogoghe durante l'allattamento. I cibi capaci di stimolare la produzione lattea vengono definiti galattagoghi (o galattofori). La suzione del neonato è il più importante stimolo alla produzione del latte materno.
- Per aumentare la produzione di latte materno è importante che la suzione avvenga immediatamente dopo il parto, e continui con una certa frequenza (l'OMS consiglia dalle 8 alle 12 poppate al giorno).
- È altrettanto importante che il seno non si riempia troppo di latte, perché ciò induce la produzione di un fattore (Prolactin Inibiting Factor) che si oppone alla produzione lattea.
- Il neonato dovrebbe passare molto tempo con la mamma per rafforzare il contatto fisico tra i due. Nell'arco delle 24 ore il neonato dovrebbe succhiare almeno 8 volte il seno della madre.
Tenere sempre sotto controllo il peso, le urine e le feci del nascituro.
Alimenti consigliati per aumentare la produzione di latte
Ci sono diversi cibi che sono stati tradizionalmente associati all'aumento della produzione di latte materno. Molti di questi cibi sono nutrienti benefici per la salute in generale e possono essere inclusi in una dieta bilanciata durante l'allattamento. Ecco alcuni esempi:
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- Avena: È spesso citata come uno degli alimenti migliori per aumentare la produzione di latte.
- Fieno greco: Le foglie e i semi di fieno greco sono stati tradizionalmente utilizzati per aumentare la produzione di latte materno.
- Carote: Alcune donne credono che mangiare carote possa aumentare la produzione di latte.
- Zenzero: Alcune persone credono che lo zenzero possa aiutare ad aumentare la produzione di latte e a ridurre il rischio di coliche nei neonati.
- Aglio: L'aglio è stato usato dalle madri che allattano per secoli per aiutare a migliorare il loro latte.
- Finocchio: Il finocchio è un'erba che si crede sia un eccellente galattagogo.
Integratori per aumentare la produzione di latte
Gli integratori possono essere un'opzione considerata per stimolare la produzione di latte, ma è importante comprendere che l'efficacia e la sicurezza di tali integratori possono variare da persona a persona. Prima di iniziare qualsiasi integratore, è importante consultare un medico o un consulente in allattamento.
Alcuni integratori comunemente utilizzati includono la fenugreek (fieno greco), l'avena, il finocchio, il cardo mariano e la radice di bardana. Nonostante l'ampia diffusione di integratori, le evidenze scientifiche riguardanti la loro efficacia sono limitate.
È importante considerare che gli integratori possono causare effetti collaterali o interazioni con altri farmaci. Ad esempio, il fieno greco può causare gas e diarrea in alcune persone, mentre il cardo mariano potrebbe interferire con alcuni farmaci.
Si ricorda, comunque, che l'assunzione di determinate erbe o prodotti vegetali durante la gravidanza e/o l'allattamento è generalmente sconsigliato. Pertanto, se si intende assumerli, è bene chiedere sempre il parere del medico.
Alimentazione corretta durante l'allattamento
La dieta della mamma deve essere ricca, varia e ben bilanciata, poiché durante l’allattamento il fabbisogno calorico aumenta di circa 350 calorie al giorno e la produzione di latte richiede molte energie. Durante l’allattamento, è consigliato mangiare cibi come frutta, verdura di stagione, carboidrati (pasta, riso, pane e cereali, anche integrali) e proteine animali e vegetali (carne, pesce, uova, latticini e legumi).
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È importante prediligere le proteine sane provenienti dal pesce, dalle carni bianche, dalle uova, dai legumi e dai latticini freschi e magri. Per garantire un buon apporto di acidi grassi Omega 3 è importante consumare almeno 2 porzioni di pesce (principalmente pesce azzurro) a settimana. Anche la frutta secca, nelle giuste quantità, garantisce un buon apporto di acidi grassi omega 3.
Il principale divieto in allattamento è legato a tutte le bevande alcooliche: birra, vino e superalcolici. L’alcool arriva al latte materno ed è quindi fortemente sconsigliata l’assunzione, in caso di un consumo leggero bisogna comunque distanziare l’allattamento di almeno due ore. È preferibile inoltre limitare il consumo di cioccolata, caffè e tè perché hanno un noto effetto eccitante sul sistema nervoso, con effetti sulla modulazione del sonno del bambino o della bambina. È preferibile limitare l’assunzione di insaccati e affettati, che sono fonte di grassi saturi, dolci e bevande zuccherine, così come certe forme di cottura degli alimenti (fritture).
Cosa fare se si ha poco latte
Innanzitutto, è importante capire da cosa nasce il dubbio sulla quantità del latte materno prodotto. Per capire meglio il meccanismo della produzione del latte materno possiamo immaginare il seno come un serbatoio: a mano a mano che viene svuotato grazie alla suzione e a poppate frequenti, viene nuovamente riempito in base alle esigenze individuali del piccolo.
Quando il pediatra, l’ostetrica o un professionista specializzato, valuta la necessità di dovere aumentare la produzione del latte materno, la donna può essere sostenuta attraverso alcune strategie. Nel caso in cui la donna voglia aumentare la produzione per mettere da parte delle scorte di latte materno, come nel caso di madri con bambini nati prematuri o donne che si assentano per alcune ore della giornata, è consigliata la spremitura manuale o, in alternativa, bisogna munirsi di un tiralatte.
È fondamentale dare consigli semplici e mirati alle mamme, per rendere il momento dell’allattamento al seno il più piacevole possibile. Il periodo dell’allattamento è emozionante ma non sempre facile, molte mamme non riescono a farlo per diversi fattori, qui riportiamo dei consigli per tutte le mamme che già allattano o che vogliono iniziare.
| Alimento/Bevanda | Effetto sulla produzione di latte | Note |
|---|---|---|
| Avena | Stimola la produzione | Ricca di ferro |
| Fieno greco | Stimola la produzione | Usato tradizionalmente |
| Carote | Potrebbe aumentare la produzione | Ricche di beta-carotene |
| Zenzero | Potrebbe aumentare la produzione | Riduce il rischio di coliche |
| Acqua | Essenziale per la produzione | Bere almeno 2 litri al giorno |
| Alcool | Sconsigliato | Passa nel latte materno |
| Caffeina | Limitare il consumo | Effetto eccitante sul neonato |
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