Il pollo è una delle carni più consumate al mondo, grazie alle sue straordinarie proprietà nutrizionali. Ricco di proteine di alta qualità e povero di grassi, rappresenta un alimento fondamentale per un’alimentazione equilibrata e sana. Le proteine presenti nel pollo favoriscono il mantenimento e la crescita della massa muscolare, mentre il basso contenuto di grassi lo rende un’opzione ideale per chi desidera controllare il peso corporeo.
Qui entra in gioco il pollo biologico e senza antibiotici, una scelta che offre benefici significativi per la salute, rispettando l’ambiente e il benessere degli animali.
Cosa Rende Unico il Pollo Biologico?
Il pollo biologico è allevato seguendo standard rigorosi che garantiscono:
- Alimentazione biologica certificata: I polli sono nutriti con mangimi biologici, privi di pesticidi, fertilizzanti chimici e OGM. Questo assicura una carne priva di residui chimici.
- Benessere animale: I polli crescono in spazi aperti, con libertà di movimento e accesso all’aria fresca, seguendo ritmi naturali di crescita.
- Sostenibilità ambientale: Gli allevamenti biologici rispettano il suolo, l’acqua e la biodiversità, contribuendo alla salvaguardia del pianeta.
- Allevamenti estensivi e filiera corta: Realtà come Mellini Carni selezionano solo aziende agricole a conduzione familiare, dove il rispetto per la natura e il benessere animale è al centro dell’attività. Questo approccio garantisce una carne a impatto zero, allevata con pratiche sostenibili.
Pollo Senza Antibiotici: Sicurezza e Qualità
Il pollo biologico è anche un pollo senza antibiotici. Gli allevamenti che producono pollo senza antibiotici adottano condizioni di vita ottimali per gli animali, con un’alimentazione equilibrata e ambienti sani che riducono la necessità di trattamenti farmacologici a scopo preventivo.
Per questo è sinonimo di sicurezza alimentare e rispetto per la salute. Non utilizzare antibiotici a scopo preventivo significa:
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- Ridurre il rischio di sviluppo di batteri resistenti, una delle principali minacce alla salute globale.
- Garantire una carne più sicura e naturale, priva di residui indesiderati.
La carne di pollo allevata in questa maniera è quindi di alta qualità e sicura per il consumatore.
I Vantaggi del Pollo Biologico e Senza Antibiotici
Ecco una lista di vantaggi derivanti da pollo da allevamento bio:
- Carne di alta qualità: La carne di pollo biologico e senza antibiotici è più saporita e ricca di nutrienti. Grazie all’alimentazione naturale e ai tempi di crescita prolungati, si ottiene una texture compatta e un gusto autentico, perfetto per qualsiasi ricetta.
- Benefici per la salute: Mangiare pollo biologico significa scegliere un prodotto privo di residui chimici e antibiotici. Questo contribuisce a una dieta più sana, riducendo l’esposizione a sostanze potenzialmente dannose e fornendo un apporto nutrizionale ottimale.
- Sostenibilità ambientale: Gli allevamenti biologici utilizzano pratiche che rispettano l’ambiente, riducendo l’impatto ambientale e promuovendo un sistema alimentare sostenibile. Aziende come Mellini Carni, inoltre, si impegnano attivamente per una produzione a impatto zero, utilizzando materiali riciclabili per il confezionamento e contrastando lo spreco alimentare.
- Filiera trasparente e fiducia: La selezione di aziende agricole locali a conduzione familiare, come avviene per Mellini Carni, offre ai consumatori un prodotto tracciabile e garantito. Questo approccio promuove la fiducia e supporta le piccole realtà agricole.
Come Riconoscere il Pollo Biologico e Senza Antibiotici?
Per scegliere un pollo biologico e senza antibiotici, cerca queste indicazioni sull’etichetta:
- Certificazione biologica: Il logo europeo del biologico garantisce il rispetto degli standard di allevamento.
- Indicazione sull’assenza di antibiotici: Etichette come "Senza antibiotici" o "No Antibiotics Ever" o “Antiobics Free” sono una garanzia di sicurezza alimentare.
- Trasparenza sulla provenienza: Informazioni chiare sull’allevamento e sulla filiera di produzione. Filiera corta e sostenibile come quella promossa da Mellini Carni, che valorizza l’alta qualità del pollame italiano proveniente da allevamenti estensivi e rispettosi dell’ambiente.
- Imballaggi eco-friendly: La scelta di materiali riciclabili è un ulteriore segnale di attenzione verso la sostenibilità.
Alimentazione Specifica per Galline Ovaiole Biologiche
Chi vuole allevare galline ovaiole deve necessariamente fornire loro una dieta corretta e bilanciata. L'alimentazione delle galline ovaiole è il principale fattore che regola la loro salute, pertanto è fondamentale scegliere la miglior 'linea alimentare' possibile, tesa al rafforzamento del loro sistema immunitario, necessario a proteggerle da virus, infezioni, parassiti e malattie.
Le galline ovaiole che hanno la possibilità di cercare il cibo per conto loro godono di un apporto nutritivo importante, avendo a disposizione numerose erbe e piante spontanee quali la cicoria, il trifoglio, il timo, la santolina, ma anche insetti, vermi e lombrichi. Per incentivarle a razzolare metti loro a disposizione il cibo solo nella seconda metà della giornata.
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Inoltre, questi animali necessitano di calcio (indispensabile per la formazione del guscio dell'uovo), che può essere reso disponibile attraverso i pastoni realizzati con formaggio, legumi (cotti) e pane, oppure con i semi di girasole. Per favorire la produzione di uova poi risulta molto utile somministrare del grit.
Quali Mangimi per Galline Ovaiole è Consigliato Somministrare?
I mangimi biologici sono quelli da preferire.
Nella mangiatoia per galline ovaiole non devono mai essere introdotti pomodori (che contrastano il corretto assorbimento del calcio), uova crude, salumi, carne cruda (può causare aggressività e persino fenomeni di cannibalismo), fagioli crudi, dolci (altamente tossici) e il sale.
Per un apporto vitaminico completo puoi offrir loro della verdura, evitando tassativamente il prezzemolo, il sedano e il cavolfiore. Ricorda, inoltre, di dar loro soltanto verdure fresche e mai secche o cotte.
Composizione Tipica di un Mangime Biologico per Galline Ovaiole
Un esempio di composizione di un mangime biologico per galline ovaiole potrebbe includere:
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- Mais (*)
- Favino (*)
- Farinaccio di grano D. (*)
- Borlande essiccate di distilleria da frumento (*)
- Calcio carbonato
- Carbonato di calcio
- Soia pannello (*)
- Erba medica disidratata (*)
- Cloruro di sodio
- Triticale (*)
- Bicarbonato di sodio
- Fosfato monobicalcico defluorato
- Orzo (*)
- Panello di sesamo (*)
- Semi di girasole
(*) Indica ingredienti provenienti da agricoltura biologica.
Questo tipo di mangime, pur essendo biologico, è trattato tecnologicamente e si presenta sotto forma di mangime sbriciolato, per ridurre gli sprechi e la polverulenza.
Analisi tipica:
- Proteina grezza: 15%
- Oli e grassi grezzi: 3.4%
Allevamento Biologico: Rispetto della Natura e degli Animali
Negli ultimi anni, sta prendendo sempre più piede il concetto di 'biologico', ovvero rispettoso degli animali e dell'ambiente. A livello commerciale un allevamento biologico è più difficoltoso in quanto presenta costi più elevati, ma finché si vuole gestire un piccolo allevamento avicolo a livello domestico non ci sono grandi ostacoli nel curare galli e galline come natura comanda.
A definirne i tratti distintivi, ci ha pensato l’Unione Europea con apposito regolamento. La linea comune ad ogni singolo precetto normativo è che “per essere considerato biologico, un allevamento deve mettere gli animali il più possibile nelle condizioni in cui vivrebbero in natura”. È chiaro che se un pollo viene allevato esclusivamente in gabbia, la sua natura non verrà in alcun modo rispettata.
Nel caso del biologico, la legge esistente in materia impone uno spazio maggiore a disposizione degli animali, anche rispetto al normale allevamento a terra. Lo spazio per singolo esemplare, deve essere abbastanza esteso da permettere agli animali di muoversi ed eventualmente di tenere separati i capi sani da quelli ammalati. E proprio il cibo è il secondo “pilastro” di un allevamento biologico. I mangimi dovranno essere essi stessi biologici, ovvero prodotti senza l'impiego di concimi chimici e pesticidi.
Altra differenza importante, riguarda l'uso di antibiotici. Se un pollo proveniente da un semplice allevamento all'aperto si ammala verrà curato mediante la somministrazione di antibiotici. È risaputo che a livello commerciale bisogna attenersi alle rigide richieste del mercato, soprattutto per quel che riguarda le tempistiche.
Nei grandi allevamenti intensivi si tenta in tutti i modi di forzare quelli che sono i ritmi naturali degli animali. Ad esempio eccedendo con le dosi di cibo per velocizzare la crescita dei capi giovani. Provvedendo a sostituire le galline ovaiole dopo il primo ciclo di produzione delle uova (quello più produttivo).
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