Alimentazione Pranica di 21 Giorni: Benefici e Rischi

Se non lo conoscete, a cosa vi fa pensare questo termine? L'omeopatia? Una medicina "dolce" derivata da erbe ed estratti naturali? L'agopuntura? La pranoterapia?

Comunque si definisca questa pratica, si tratta in sostanza di un trattamento che si applica sul corpo di "chi soffre" (in genere malanni banali, dolori, ansia, depressione...ma al solito ci si spinge spesso a malattie gravi): con l'imposizione delle mani si trasmetterebbe una sorta di energia spirituale capace di guarire tantissime malattie e di influire su tutto ciò che ci circonda caricandolo di energia.

Cos'è la Pranoterapia?

Una sorta di pranoterapia meno grezza perchè si riferisce a santoni giapponesi, meditazione, spiritualità ed energie sconosciute e come nel caso della pranoterapia si fa riferimento alla malattia quale "sbilanciamento dell'equilibrio psicofisico" a non ben identificate energie vitali (concetto pseudoscientifico comune a moltissime pratiche alternative come l'agopuntura) ed a punti immaginari del nostro organismo (nel caso del Reiki i Chakra, punti che governerebbero la funzione, l'equilibrio ed il benessere dei nostri organi).

Reiki e Chakra: Un Approfondimento

All'idea di poter guarire con le mani quindi si mescola quella delle "energie" (mai misurate nè dimostrate o visualizzate), si inventano i Chakra (quello situato all'altezza del pancreas è chiamato del "plesso solare" e governerebbe il benessere personale e collettivo, altri Chakra si trovano sul capo o sul cuore e così via). Non esistono punti anatomici identificabili con i "Chakra". Nessuno ha mai visualizzato, mostrato, isolato un Chakra. Si tratta di un'invenzione totalmente campata in aria, esattamente come quella dei meridiani per l'agopuntura.

L'idea del Reiki quale pratica "antica" può già essere abbandonata velocemente. L'idea infatti apparve ad inizio del 1900 ed ebbe il suo maggior sviluppo nel periodo attorno al 1920. L'altra bufala venduta assieme al Reiki, cioè l'esistenza dei Chakra, concetto di origine antica (e ritrovabile in diverse culture del mondo) fu associata al Reiki negli anni '80.

Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi

Eppure credere che i sentimenti si concentrino nel cuore o l'abilità nel cervello è un'idea arcaica e radicata, probabilmente è la spiegazione più semplice del successo di queste teorie. Risulterà comunque molto più curioso conoscere le origini di questa "medicina energetica", versione orientaleggiante ed esotica della cugina "povera", la pranoterapia.

La Storia del Reiki

Ripresosi dallo stupore, Usui cominciò a scendere a valle avvertendo una strana e vigorosa energia pervadergli il corpo. In cammino si ferì l'alluce, posò la sua mano sopra il piede e l'alluce guarì perfettamente: fu il primo miracolo. Arrivato in paese entrò in una locanda dove ordinò un pasto abbondantissimo. Il proprietario della locanda lo avvertì che dopo tutti quei giorni di digiuno mangiare così tanto poteva essere molto pericoloso ma Usui sapeva ciò che stava facendo e mangiò tutto. Non successe nulla di strano. Subito dopo l'uomo si accorse che la figlia del locandiere aveva una guancia gonfia, era un brutto mal di denti.

Da quel momento si sono succeduti numerosi "maestri" di Reiki che hanno formato ulteriori operatori che ne formano altri, in tutto il mondo. Esistono tre livelli di Reiki.

Applicazioni e Criticità del Reiki

Conosciuta la storia del Reiki, sarebbe interessante conoscerne le applicazioni. Il problema è che questa disciplina dice non solo di poter guarire un'infinità di malattie ma anche di poter influire sulla mente delle persone, sugli oggetti, su ogni nostra attività.

Un altro lato "oscuro" di questa pratica è la soggezione che molti praticanti provano nei confronti del "maestro", stato che arriva a volte sino al vero e proprio plagio mentale. Il Reiki è praticato in genere in centri di medicina alternativa, in centri estetici come massaggio rilassante e viene venduto come pratica orientale di guarigione, le "scuole di Reiki" sono in genere centri improvvisati dove si effettuano corsi a pagamento per la formazione di operatori (corsi che non rilasciano alcun certificato legalmente riconosciuto).

Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare

L'Efficacia del Reiki: Cosa Dice la Scienza?

Se a qualcuno servono riferimenti scientifici per sapere se davvero il Reiki è capace di compiere miracoli, esistono. Gli studi parlano chiaro, il Reiki non ha alcuna efficacia e non è utile in nessuna situazione patologica importante. Su parametri come il rilassamento, l'ansietà, il senso di benessere o l'umore, effettuare delle sedute di Reiki ha più effetto del non far nulla, nessuna modificazione però dei parametri vitali fondamentali (frequenza cardiaca e pressione arteriosa).

Sul dolore il reiki ha comunque un effetto modesto (e la conclusione non è nemmeno definitiva) e sembra che gli unici effetti relativi a questa pratica siano proprio quelli legati all'ansia ed al dolore. In poche parole il Reiki ha un effetto simile a quello che si ha quando una persona si prende cura di noi accarezzandoci e massaggiandoci al suono di musica tintinnante accompagnata da profumi esotici.

Reiki e Influenza sull'Ambiente

Per quanto riguarda le influenze su ciò che ci circonda si va davvero oltre ogni limite. Con il Reiki si può "energizzare" l'acqua che beviamo o il cibo che mangiamo, si può trasformare una brutta giornata in un bel giorno di allegria o si può rendere più felice un nostro amico.

Esegui mentalmente la bilanciatura al cuore, usano nell’ordine Hon Sha Ze Sho Nen (HSZSN), Sei Heki (SH) e Choku Rei (CR) e pronuncia per tre volte qualcosa di simile a: «Adesso trovo parcheggio»; visualizza te e la tua auto nell'atto di parcheggiare comodamente e dì qualcosa di simile alla seguente frase: «Ora trovo semplicemente un posto libero per parcheggiare». Choku Rei, Choku Rei, Choku Rei! Secondo me con tutto il tempo che trascorre per recitare le formule un posto prima o poi si libererà.

Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter

tags: #alimentazione #pranica #21 #giorni #benefici #e

Scroll to Top