Semi di Papavero nella Storia
Oggi, le coltivazioni di papavero da semi sono colture marginali e l'utilizzo dei suoi derivati alimentari si limita a un consumo di nicchia. Tuttavia, in passato, i semi di papavero hanno contribuito significativamente al sostentamento delle popolazioni che ne facevano uso, in particolar modo gli antichi Romani. Come si può dedurre, grazie alla scarsità di tecnologie, un tempo sia gli spostamenti che le metodiche di conservazione risultavano estremamente limitate.I Romani consumavano solo i semi di papavero e NON ne producevano l'olio; li mescolavano crudi al miele come condimento oppure li tostavano come ingrediente della placenta mellita papavere, un dolce raffinato e molto apprezzato. E' curioso ricordare come i Romani attribuissero ai semi di papavero proprietà "toniche" e quasi afrodisiache, ragion per cui ne prevedevano l'aggiunta al cocetum, una bevanda servita agli sposi novizi prima della "luna di miele". Al contrario, i Galli conoscevano soprattutto l'olio di semi di papavero che diffusero progressivamente in tutta l'Europa centrale.Composizione Chimica e Valori Nutrizionali
La composizione chimica dei semi di papavero, come per la maggior parte dei vegetali, risulta influenzata da diversi fattori, come il genotipo e l’ambiente di coltivazione o il periodo di coltivazione. I semi di papavero contengono una bassa percentuale d'acqua, un'elevata frazione lipidica e di carboidrati complessi, pertanto una cospicua densità calorica; anche la grammatura di proteine raggiunge quantità non indifferenti, ma la scarsa presenza di amminoacidi essenziali ne limita fortemente il valore biologico (VB). La fibra alimentare è abbondante e prevalentemente INsolubile.In generale, i semi di papavero apportano circa 535 kcal per 100g, con 28 g di carboidrati (20g fibra), 40 g di lipidi (per la maggior parte polinsaturi) e circa 20g di proteine. L’"aminoacid score” relativo al contenuto proteico è piuttosto buono (104), come detto apportano un buon contenuto di fibre e i grassi sono per la maggior parte polinsaturi. Il rapporto omega-3:omega-6 è ottimale oltre ad essere rappresentati in buone quantità.Valori nutrizionali per 100 g di semi di papavero:- 525 kcal
- 17,9 g di proteine
- 28,13 g di carboidrati
- 41,5 g di grassi
- 19,5 g di fibre
Nutrienti in 9 grammi di semi di papavero (1 cucchiaio):
- Manganese: 0,6 g (26% VNR)
- Rame: 0.1 mg (7% VNR)
- Calcio: 126 mg (13% VNR)
- Magnesio: 30,4 mg (8% VNR)
- Potassio: 63,3 mg
- Selenio: 1,19 mg
- Fosforo: 76,1 mg (8% VNR)
- Zinco: 0,6 mg (6% VNR)
- Tiamina: 0,07 mg (6% VNR)
- Ferro: 0,8 mg (5% VNR)
Proprietà e Benefici dei Semi di Papavero
Date le proprietà che contengono, i semi di papavero, possono avere degli effetti salutari per la nostra salute.Ecco i principali:- Favoriscono il controllo del colesterolo e del sistema cardiocircolatorio: Gli acidi grassi omega 6 e l'acido linolenico aiutano a mantenere bassi i livelli di colesterolo cattivo LDL nel sangue, a favore di quello buono.
- Mantengono la salute delle ossa: I semi di papavero contengono altissimi livelli di Calcio, Fosforo e Magnesio, che li rende un valido alleato per mantenere in salute i denti e le ossa, in particolare nei periodi in cui questo elemento diminuisce, come durante la menopausa.
- Favoriscono la digestione: Poiché questi semi sono ricchi di fibre, se inseriti nell'alimentazione abituale contribuiscono a favorire la digestione, regolarizzare l'attività intestinale, contrastando la stitichezza.
- Hanno proprietà antiossidanti: La presenza di polifenoli e vitamina E nei semi di papavero aiutano a rallentare l'invecchiamento cellulare e la comparsa dei radicali liberi.
Il Punto di Vista della Medicina Cinese
Secondo la secolare Medicina Tradizionale Cinese, ogni alimento può essere associato a un organo e avere determinati effetti su di esso, a seconda della propria forma, natura e colore.I semi di papavero, ad esempio, poiché ricordano la forma di un minuscolo rene e sono di colore nero (che per la medicina orientale è il colore associato alla loggia Acqua collegata a Reni e Vescica) sono adatti per sostenere l'energia e la funzionalità di tali organi. Per la loro natura e colore, aiutano a sostenere anche il polmone e l'intestino crasso.Controindicazioni dei Semi di Papavero
I semi di papavero non hanno particolari controindicazioni. Non sono adatti per chi ha una sensibilità o una allergia alla pianta o a parti di essa. Bambini e donne in gravidanza e allattamento possono consumarli previo parere favorevole del proprio medico.Come tutti i semi oleosi, anche i semi di papavero contengono molte calorie. Per questo motivo si consiglia di non esagerare nelle quantità, soprattutto se si deve seguire una dieta con poche calorie. Infine, poiché contengono Omega 6 è bene non esagerare con il consumo quotidiano. A livelli elevati, questa classe di Omega diventa pro-infiammatoria.Le controindicazioni o le possibili problematiche legate al loro consumo risiedono nel fatto che se non trattati adeguatamente dopo la raccolta (essiccamento e purificazione) possono contenere sostanze alcaloidi (tossiche) simili a quelle contenute nell’oppio, ma come detto nei papaveri coltivati per uso alimentare queste sostanze sono presenti in quantità minime ed il loro contenuto viene abbassato fino al 90% con le pratiche di produzione del prodotto pronto per essere commercializzato.I Semi di Papavero in Cucina: Ricette e Consigli di Utilizzo
I semi di papavero sono utilizzati soprattutto nei prodotti da forno come pane, spianate, grissini, e alcuni prodotti tipici tradizionali, come i bretzel. Si possono poi usare anche come condimento per insalate, zuppe oppure possono essere mangiati nello yogurt o nel latte a colazione. Un piatto tipico della tradizione tedesca, austriaca e alto-atesina è lo strudel ai semi di papavero.Strudel vegano ai semi di papaveroIngredienti:- 500 g di farina di tipo 0
- 85 g di burro vegetale
- 30 g di lievito naturale
- La polpa di 2 mele
- 40 g di zucchero di canna
- Bevanda di riso
- Sale q.b.
- 35 g di burro vegetale
- 2 bicchieri di bevanda di riso
- 300 g di semi di papavero macinati
- 100 g di zucchero di canna
- 3 cucchiai di miele di castagno
- Scorza di limone biologico
- Cannellain polvere
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