La serranda tagliafuoco è un componente d’impianto atto ad impedire in caso di incendio, la propagazione del fuoco attraverso una rete di ventilazione e condizionamento. Le normative ne richiedono l’installazione su tutte le aperture di un compartimento tagliafuoco quali canali, prese d’aria, ecc. per mantenere costanti le capacità protettive “REI” (Resistenza Emissione Isolamento definiti nel 1961 dalla Circolare 91 del Ministero dell’Interno) della struttura muraria.
Normative di riferimento
A partire dalla fine degli anni novanta la Comunità Europea ha intrapreso la via dell’unificazione delle prove e della classificazione delle serrande tagliafuoco. Le normative comunitarie UNI-EN 13501-3 e UNI-EN 1366-2 sono state definitivamente recepite dalla legislazione italiana tramite il Decreto 16 febbraio 2007 del Ministero dell’Interno che impone a partire dal 2012 (art. 5 e appendice A.5.2) l’utilizzo delle nuove serrande tagliafuoco al posto di quelle cosiddette “certificate REI”.
La nuova normativa definisce più elevati ed efficienti standard di qualità e sicurezza del prodotto soprattutto grazie al test del dispositivo di chiusura (che nelle precedenti norme italiane non veniva esaminato) ed alla verifica di ermeticità ai fumi freddi.
- UNI-EN 15650: Specifica i requisiti e i metodi di prova per le serrande tagliafuoco utilizzate nei sistemi di ventilazione, includendo le indicazioni per la valutazione di conformità e la marcatura.
- UNI-EN 13501-3: Si concentra sulla classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco.
- UNI EN 1366-2: Specifica i metodi di prova per valutare la resistenza al fuoco delle serrande tagliafuoco, garantendo che esse possano operare efficacemente durante un incendio.
La conformità alla norma UNI EN 1366-2, insieme alle norme UNI EN 15650 e UNI EN 13501-3, è cruciale per assicurare che le serrande tagliafuoco siano efficaci e affidabili.
Funzionamento e Caratteristiche
Le serrande tagliafuoco sono progettate per rimanere aperte durante il normale funzionamento dei sistemi di ventilazione, permettendo il libero flusso dell'aria. Tuttavia, in caso di incendio, queste serrande si chiudono automaticamente per isolare le diverse zone dell'edificio.
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La serranda tagliafuoco deve per legge essere in grado di resistere ad un incendio per un periodo di tempo determinato (da qui le diverse classificazioni REI delle serrande) e deve avere un meccanismo che ne garantisca, sempre in caso di incendio, la chiusura meccanica immediata.
A tale proposito le prime serrande tagliafuoco utilizzavano unicamente una molla per consentire la chiusura della pala che, in condizioni di non-allarme veniva mantenuta aperta da un fusibile metallico (detto anche disgiuntore termico). Tale componente era realizzato in una particolare lega in grado di sciogliersi a circa 72 °C permettendo l’immediata chiusura della serranda.
Oggi tuttavia i decreti ministeriali in tema di sicurezza impongono la sempre maggiore diffusione di impianti di rilevazione incendi negli edifici in grado di comandare elettricamente la chiusura di porte e serrande tagliafuoco in caso di allarme. Questa circostanza, unita alla necessità di poter testare semestralmente lo stato di salute delle serrande stesse tramite una completa chiusura e apertura, ha imposto l’utilizzo di servomotori elettrici specificatamente sviluppati per questa applicazione.
Questi dispositivi dispongono di una molla meccanica interna “caricata” tramite un motore elettrico con ingranaggi in robusto acciaio; il sensore di temperatura o un segnale elettrico del sistema di rilevazione incendi consente l’immediata chiusura della serranda anche in caso di mancata alimentazione elettrica.
Le serrande tagliafuoco devono essere costruite con materiali resistenti al calore e dotate di guarnizioni che impediscano il passaggio del fumo.
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Installazione e Manutenzione
L'installazione corretta delle serrande tagliafuoco è fondamentale per garantirne l'efficacia. Esse devono essere montate in conformità alle istruzioni del produttore e alle normative applicabili. La manutenzione regolare è altrettanto importante per assicurare che i dispositivi rimangano in perfette condizioni operative.
Esistono piani di ispezione della resistenza antifuoco e dell’assemblaggio dell’intelaiatura. Le autorità locali che hanno giurisdizione adottano requisiti di volta in volta diversi che devono avere effetto. Controlli almeno semestrali delle porta tagliafuoco sono di responsabilità del proprietario dell’edificio.
Certificato di Costanza della Prestazione (DoP)
Il Certificato di Costanza della Prestazione (DoP - Declaration of Performance) delle serrande tagliafuoco è un documento fondamentale che attesta la conformità di questi dispositivi alle normative europee vigenti e garantisce che essi soddisfino i requisiti di sicurezza antincendio. Questo certificato è rilasciato in conformità con il Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR - Construction Products Regulation, Regolamento UE n.
La loro funzione principale è impedire la propagazione di fuoco e fumo attraverso i sistemi di ventilazione, garantendo così la sicurezza degli occupanti e proteggendo le strutture.
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