Se ti sei appena trasferito in una casa o hai bisogno di attivare una nuova utenza, è fondamentale conoscere i costi e le procedure per l'allaccio dell'acqua calda. In questo articolo, esamineremo i vari aspetti da considerare, dai costi ai documenti necessari.
Attivazione Utenza Acqua: Subentro, Voltura o Allaccio?
Se la casa è rimasta disabitata per un periodo, è probabile che le utenze siano state disattivate. Prima del trasloco, è indispensabile aprire il servizio dell'acqua. Per riattivare un'utenza chiusa dal precedente inquilino, si deve procedere con un subentro, sottoscrivendo un nuovo contratto di fornitura. Se l'utenza è attiva, è sufficiente una voltura, ovvero cambiare l'intestatario della bolletta.
Qualora il contatore dell'acqua non sia presente, dovrai fare la richiesta per l'allacciamento alla rete idrica. In questo articolo trovi tutti i dettagli per richiedere l'installazione di un nuovo contatore dell'acqua.
L'attivazione di una nuova fornitura può essere:
- Ordinaria per immobili con certificato di agibilità (o edificati prima del 1977)
- Ad uso cantiere per immobili in fase di costruzione o ristrutturazione con permesso a costruire o altro titolo abilitativo
- Ad uso antincendio idranti
- Ad uso speciale lavori di pubblica utilità, stradali ecc.
Condizione necessaria per l'attivazione del contatore dell'acqua è la regolarità urbanistica dell'immobile.
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A Chi Inviare la Richiesta di Allaccio?
Il servizio idrico è gestito da una società incaricata di fornire i servizi dell'acqua ai cittadini. La richiesta per l'attivazione del contatore deve essere quindi inoltrata alla ditta che ha in concessione il servizio in quella zona.
Le modalità variano a seconda dell'azienda, in genere puoi inoltrare la richiesta per l'attivazione dell'acqua:
- Tramite telefono chiamando il numero verde
- Presso uno sportello sul territorio
- Tramite posta o via fax
- Sul sito online, se possibile
Documenti e Dati Necessari
I dati e i documenti per la richiesta dell'attivazione dell'acqua possono cambiare leggermente in base alla società a cui dovrai inviare il modulo. In generale serviranno tutti i dati del nuovo intestatario e dell'utenza, come indicato nell'elenco qui sotto.
I dati e documenti che servono per attivare il contatore dell'acqua sono:
- I dati anagrafici del nuovo inquilino: nome, cognome e codice fiscale e recapito telefonico
- L'indirizzo della fornitura e il recapito della bolletta
- La destinazione d'uso: domestico residente o non, condominiale, produttivo, agricolo, alberghiero ecc.
- La matricola del contatore dell'acqua o il codice cliente/contratto
- La carta d’identità del richiedente
- La dichiarazione sostitutiva di atto notorio
- I dati catastali dell'immobile
- L'eventuale delega
- L'autolettura del contatore dell'acqua
Per identificare l'utenza su una vecchia bolletta dell'acqua, se hai la possibilità di recuperarla, puoi vedere il codice cliente dell'utenza. In alternativa se non riesci a trovare una bolletta puoi andare a vedere il contatore dell'acqua sul quale è sempre indicato il numero di matricola dell'apparecchio. A seconda dei modelli la matricola è scritta nella parte alta del quadrante oppure vicino al codice a barre.
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Costi di Attivazione
Il costo dell'attivazione del contatore dell'acqua dipende dalla società di riferimento e quindi dalla zona. In genere la spesa è composta dagli oneri amministrativi e per la riapertura del contatore chiuso.
I costi indicativi sono:
- 27,28 euro + IVA al 10% per usi domestici, per i diritti di amministrazione
- Circa 60 euro per la riapertura
- 16 euro per la marca da bollo
Inoltre, molte società fanno pagare al cliente un deposito cauzionale, di solito addebitato nella prima bolletta.
Contatori Individuali: Un Vantaggio per i Condomini
È importante richiedere diversi preventivi personalizzati per conoscere le cifre esatte in base alla propria situazione, la disponibilità dei tecnici e trovare la soluzione più conveniente. Come ricorda l'ADICU - Associazione per la difesa dei consumatori e degli utenti, è praticamente obbligatorio avere un contatore individuale per ogni utenza di un condominio in modo da poter seguire il principio del pagamento in base al consumo effettivo (“chi consuma, paga”), previsto anche dal D.Lgs. 152/2006, art. 146 e art.
È vero che l'idea di un contatore generale per un condominio può sembrare a priori vantaggiosa: l'acqua necessaria viene consumata e il costo viene ripartito tra tutti i vicini. Ma questo sistema ha generato lamentele e qualche disagio, perché, sebbene ogni proprietario consumi una certa quantità di acqua, con questo sistema coloro che consumano meno acqua devono pagare una quantità maggiore per compensare i proprietari che ne consumano di più.
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Come hai potuto notare, l'installazione di singoli contatori d'acqua può essere molto utile. I proprietari comunque sia dovranno contribuire alle spese generali della proprietà quando si parla di consumo relazionato al condominio.
Costi Installazione Contatore Individuale
Prima di vedere alcune cifre medie per il servizio è importante capire che il costo per installare un contatore d'acqua individuale non è fisso ma varia in base a diversi fattori.
Zona geografica e qualifiche del tecnico: solitamente le tariffe al Nord e nelle grandi città sono più alte rispetto al Centro-Sud e nei comuni di provincia.
Quando parliamo di installazioni idrauliche, è comune per gli idraulici addebitare tra € 30 e € 70 per la singola uscita di controllo.
** Questi prezzi dipendono dal luogo in cui è richiesto il servizio, solitamente è una procedura necessaria nelle case di nuova costruzione.
Tutte queste cifre sono approssimazioni, puoi richiedere i servizi idraulici di cui hai bisogno per ottenere il tuo preventivo personalizzato per l'installazione di contatori d'acqua individuali.
Tipologie di Contatori Acqua
Come per tutto, la tecnica avanza consente la creazione di dispositivi più efficaci. I contatori d'acqua tradizionali analogici con il passare del tempo vengono sostituiti da contatori d'acqua digitali ed alcuni modelli consentono persino la lettura remota.
Vi è inoltre una differenza tra contatori d'acqua a getto singolo e contatori d'acqua a getto multiplo. I contatori a getto singolo sono utilizzati principalmente nelle case e quindi per uso domestico mentre il getto multiplo può essere utilizzato per flussi più elevati e può avere un'applicazione in campo industriale. Tuttavia, se ci concentriamo solo sul campo industriale, uno dei dispositivi più utilizzati è il contatore dell'acqua Woltmann.
Va precisato che i contatori dell'acqua a getto singolo hanno un costo che varia tra € 30 e € 200, mentre i contatori a getto multiplo di solito hanno prezzi leggermente più alti, raggiungendo cifre superiori a € 250.
La certificazione MID (Measuring Instruments Directive) è una norma europea che assicura la precisione degli strumenti di misura. È obbligatoria per i contatori usati a fini di fatturazione, così da garantire consumi corretti e trasparenti.
Costi Idraulico
L'idraulico rientra nella categoria di professionisti che commissionano una ricompensa oraria. Bisogna però tenere presente che questo è il costo previsto durante l'orario lavorativo. In Italia la tariffa media oraria richiesta da un idraulico può variare tra i 40 € ed i 70 €.
Allaccio alla Rete Gas
Vediamo ora più in dettaglio quali sono i costi, i tempi e le procedure da rispettare per ottenere l’allaccio del gas. A seguito dell’allaccio alla rete gas dovrà poi essere effettuata l’attivazione vera e propria della fornitura che prevede la compilazione di altri documenti e la presentazione delle certificazioni di conformità dell’impianto, rilasciate dalla ditta che ha realizzato gli impianti.
Allegato I: “Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto”.
I tempi necessari sono:
- Da 15 giorni a circa un mese: invio del preventivo dei lavori.
- Da 10 giorni fino a 60 giorni lavorativi: allaccio alla rete di distribuzione del gas, a partire dalla consegna del preventivo fornito e sottoscritto dal cliente.
Questi tempi dipendono della complessità degli interventi, pertanto se si tratta di eseguire dei lavori semplici, il fornitore dovrà provvedere all’allaccio entro 10 giorni dalla data di ricevimento dell’accettazione. Una piccola ma necessaria precisazione: per lavori semplici s’intendono tutti quei lavori in cui è sufficiente intervenire sulle tubature (nel caso dell’allaccio del gas).
Il costo di allacciamento alla rete del gas varia in funzione della zona in cui è presente il luogo dell’allaccio ed è stabilito dal distributore locale, che può definire tale costo solo dopo un sopralluogo tecnico presso l’abitazione da parte del distributore competente per la zona. Il prezzo esatto quindi dipende dalla zona in cui è ubicato il luogo dell’allaccio e dalla lunghezza degli scavi a partire dalla condotta principale.
Chiusura e Riattivazione Contatore
È possibile che la chiusura del contatore subentri per diverse cause, anche se la più comune è quando viene interrotta un'utenza da parte del vecchio proprietario o affittuario dell'abitazione. In questo caso, il nuovo inquilino ha la necessità di riattivare l'utenza. A questo proposito bisogna distinguere tra due ipotesi: quella in cui il contatore era stato chiuso regolarmente da quella in cui, invece, era intervenuta una chiusura per morosità.
Chiusura Regolare
La prima ipotesi è quella del precedente proprietario che ha operato la disdetta dal suo vecchio fornitore per poter cessare il contratto e la relativa utenza. In questa ipotesi, se c'è stata disdetta dal vecchio fornitore e cessazione della fornitura, il nuovo inquilino o proprietario può contattare la società di distribuzione che è competente per l'area geografica di riferimento per effettuare la procedura di subentro: in questo modo è possibile attivare facilmente il contatore della luce o del gas.
Per la riattivazione non è necessario possedere i dati del precedente intestatario o conoscere la società di fornitura con cui era stato sottoscritto il contratto: bastano i dati di quello nuovo e quelli relativi alla sua utenza. In particolare, bisogna avere sottomano il codice POD per la luce (il numero cliente che emerge dal display del contatore) e il codice PDR per il gas (o, in alternativa, la matricola del contatore). Inoltre, il cliente deve fornire la lettura dei consumi del contatore di cui si richiede l'attivazione.
Per quanto riguarda il gestore della vendita, il nuovo cliente non è obbligato a rivolgersi a quello del vecchio proprietario.
Chiusura per Morosità
La seconda ipotesi, invece, riguarda l'ipotesi in cui il precedente intestatario non è stato in regola con i pagamenti delle utenze e, conseguentemente, la sua fornitura è stata staccata per morosità, in attesa del saldo delle vecchie bollette. In questa ipotesi il contatore non è stato chiuso, nel vero senso della parola, ma solo sospeso. Come anticipato, in questa ipotesi non c'è stata disattivazione ma solo sospensione del vecchio contatore.
In questo caso, alla morosità consegue la piombatura del contatore con un sigillo, che impedisce la nuova erogazione di metano o di energia elettrica e ogni tentativo di manomissione da parte dell'utente (anzi, questa pratica comporta una sanzione penale). Se il soggetto che vuole riattivare il contatore piombato è il medesimo, l'unico modo per procedere è quello di saldare tutte le bollette rimaste inevase.
Viceversa, in caso di nuovo inquilino, non c'è alcuna responsabilità per i debiti del precedente, ma per la riattivazione è necessario procedere ad una voltura: in sostanza, bisogna contattare la stessa società di fornitura del vecchio proprietario e chiedere la voltura del contratto a nome proprio. Se non si ha altro modo per conoscere la società del vecchio inquilino, è possibile rivolgere una richiesta scritta allo Sportello del Consumatore o alla società di distribuzione locale.
Allaccio alla Pubblica Fognatura
È l’insieme delle opere e degli impianti fognari a servizio di una utenza o di più utenze, insistenti su suolo pubblico. La richiesta di allaccio può essere fatta direttamente alla società di vendita se desideri attivare anche la fornitura di gas.
Le acque reflue industriali (per questa categoria occorre l’autorizzazione allo scarico dell’Ente Idrico Campano).
Con la richiesta di verifica quote, si esegue un sopralluogo e si redige un apposito verbale contenente le quote rilevate ed il posizionamento della fogna. Il modulo richiesta visura quote va compilato in ogni sua parte. Inoltre, è necessario allegare copia dello stralcio catastale/planimetrico/CTR evidenziando l’immobile oggetto di richiesta.
Verificata la completezza della domanda, sarà possibile accettare la richiesta di allacciamento. A seguito di un appuntamento, si eseguirà il sopralluogo per accertare la fattibilità dell’allaccio. In conclusione si redigerà e invierà il preventivo tecnico-economico per l’esecuzione dei lavori necessari all’allacciamento alla pubblica fognatura.
I prezzi unitari del preventivo fanno riferimento alla Tabella 3 del Regolamento del Servizio idrico Integrato consultabile nella sezione DOCUMENTI.
Bonus Idrico
Sai che esiste un bonus idrico? Il Bonus acqua è un’agevolazione fiscale, voluta dal Ministro dell’Ambiente e gestita direttamente dai comuni, che prevede agevolazioni sulle bollette idriche per le famiglie in situazioni di disagio economico.