Il consumo di antibiotici è in aumento, nonostante le campagne e gli appelli a un loro uso consapevole per arginare il fenomeno dell'antibiotico-resistenza. Nel 2023, in Italia, ogni giorno sono state consumate complessivamente 1.899 dosi di medicinali ogni 1000 abitanti, il 69,7% delle quali erogate a carico del SSN e il restante 30,3% acquistate direttamente dal cittadino.
Le terapie antibiotiche servono a combattere i batteri responsabili di infezioni anche gravi. Purtroppo queste medicine distruggono non solo i batteri patogeni, ma anche quelli buoni che popolano l'intestino e che svolgono un'importante funzione immunitaria.
Effetti degli Antibiotici sull'Organismo
Spesso, dopo una lunga terapia da antibiotici è possibile avvertire piccoli disturbi che si protraggono per giorni e settimane. A questi sintomi bisogna aggiungere anche stanchezza, astenia, debolezza e inappetenza. Dopo una terapia antibiotica normale sentirsi stanchi e affaticati è comune.
Uno studio italiano dimostra come il trattamento antibiotico induca non solo disbiosi intestinale, ma anche alterazioni delle cellule immunitarie. Questo varia indipendentemente dalla presenza o meno di infiammazione intestinale, induttore fisiologico di risposta immunitaria.
La somministrazione degli antibiotici in età infantile deve avvenire sempre per via orale. È ipotizzabile che siano gli effetti sul microbiota intestinale a innescare le oscillazioni di peso corporeo.
Leggi anche: Cosa mangiare con la diarrea da antibiotici
Classificazione degli Antibiotici
La classificazione più conosciuta è quella relativa allo spettro d’azione:
- Spettro d’azione: quelli mirati, cioè studiati per colpire un preciso ceppo batterico, e quelli ad ampio spettro.
- Tipo d’azione: batteriostatici o battericidi. Nel primo caso i farmaci inibiscono la formazione e la proliferazione del batterio.
Dopodiché il medico prescrive l’antibiotico specifico per quella determinata infezione batterica.
Il Ruolo della Flora Intestinale
I batteri intestinali sono fondamentali per una serie di funzioni essenziali, compresa la regolazione del metabolismo. Una flora intestinale privata di alcune specie, infatti, è risultata a più riprese collegata allo sviluppo di una condizione di sovrappeso.
Una buona soluzione è assumere dei fermenti lattici, così da reintegrare la popolazione di batteri della flora intestinale favorendone l'equilibrio.
Perdita di Peso e Antibiotici: Cosa Fare?
Se si verifica una perdita di peso involontaria dopo una cura antibiotica, è consigliabile consultare un medico. Nel caso di patologie gastro- enteriche possiamo assumere probiotici.
Leggi anche: Cosa mangiare con gli antibiotici
Per recuperare le energie e ridurre l’affaticamento, le vitamine C e quelle del gruppo B rappresentano un valido alleato.
Spesa Farmaceutica e Tendenze di Consumo
Nel 2023 la spesa farmaceutica totale è stata pari a 36,2 miliardi di euro, di cui il 68,7% rimborsato dal SSN. Un dato interessante riguarda l'impennata di due sottogruppi di farmaci in grado di ridurre in modo significativo il peso corporeo:
- Gli analoghi del Glp-1, a cui appartiene la semaglutide, registrano un aumento di spesa del 17,9% e dei consumi del 26,4%, con la sola semaglutide a impennarsi rispettivamente di +52,3 e +75,9%.
- Le gliflozine, che registrano un aumento di spesa del 60,1% e dei consumi del 65,6%.
Differenze Regionali nel Consumo di Farmaci
Il Rapporto OsMed mostra che c’è ancora da lavorare su entrambi i fronti in termini di appropriatezza prescrittiva e d’uso. In Italia il consumo medio nel 2023 è stato pari a 17,2 dosi giornaliere per 1000 abitanti, con un consumo che è però di 14,5 dosi a Nord, 20,3 al Sud, 18,2 al Centro.
I generici erano il 9% nel 2011, sono saliti al 22,8% in termini di spesa, al 31,2% in termini di consumi. Il trend di crescita negli ultimi 5 anni è tuttavia limitato (3 punti percentuali) e il consumo di generici in Italia resta basso, soprattutto se confrontato a quello di altri Paesi europei.
Spinta dall’aumento dei prezzi e dello spostamento delle prescrizioni su quelli più costosi cresce la spesa per i farmaci di fascia C pagati dai cittadini, che nel 2023 hanno speso 7,1 miliardi pari a un +9,8% rispetto al 2022.
Leggi anche: Guida alla Dieta Chetogenica e Farmaci
tags: #antibiotici #e #perdita #di #peso