L'Alimentazione dell'Ara Ararauna: Cosa Mangia per una Vita Lunga e Sana

L'Ara gialloblu, con i suoi splendidi colori esotici, è una vera meraviglia. Come suggerisce il nome, l’Ara ararauna è una specie di pappagallo che appartiene alla famiglia degli Ara. L'Ara gialloblu non è soltanto una bellezza esotica che attira subito l’attenzione, ma anche una testolina intelligente con cui è molto piacevole entrare in relazione. Proprio per questo, però, richiede una certa esperienza. Scopriamo insieme le caratteristiche di questo coloratissimo pappagallo e quello che serve per allevarlo correttamente, prendendosi cura del suo benessere.

I colori e il disegno del suo piumaggio ne contraddistinguono l’aspetto e sono l’elemento di bellezza che lo caratterizza. Sul dorso, il piumaggio è blu, mentre il petto e il ventre sono di un bel giallo brillante. Nella zona della gola, invece, le piume sono nere, come il becco e le zampe. La parte inferiore delle ali presenta una colorazione che va dal giallo al verde. La parte superiore delle penne della coda è blu, mentre la parte inferiore è gialla. Le guance bianche presentano un motivo striato di piccole di piume nere su fondo bianco. La pelle della cera è rosa e la parte superiore della testa è verdastra. Insomma, un meraviglioso e sorprendente arcobaleno di colori!

Grazie alle lunghe piume della coda, l’Ara gialloblu raggiunge gli 80-90 cm di lunghezza, dalla testa alla punta della coda. Per quanto riguarda il peso, siamo attorno al chilo, di solito questi uccelli pesano tra i 900 e i 1400 gr. L’Ara gialloblu ha una maschera caratteristica che lo rende facilmente riconoscibile.

Gli Ara gialloblu non sono soltanto molto belli: sono anche particolarmente intelligenti. Imparano rapidamente e volentieri molte cose e infatti affascinano tutti con il loro dono dell’imitazione. Oltre che intelligente, questi pappagalli anche molto amichevoli e amano il contatto con i loro umani, non solo con i loro conspecifici. Ecco perché, con molta pazienza e con le necessarie conoscenze, è possibile addomesticare questi coccolosi ed esotici amici di piuma. Ma attenzione: sono anche animaletti parecchio gelosi!

L‘Ara Ararauna ha diversi talenti: con un po’ di pratica, può persino imparare a parlare il linguaggio degli umani, ma non è una caratteristica tanto pronunciata, com’è invece per altre specie di pappagalli (ad esempio i Pappagalli cenerini). Ciononostante, questi animaletti colorati non vanno certo sottovalutati, quanto a voce: sono dei veri e propri urlatori, un aspetto da tenere assolutamente presente prima di decidere di adottarne uno o una coppia, soprattutto se vivi in un moderno appartamento con le pareti piuttosto sottili.

Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi

L'importanza di una Dieta Varia per l'Ara Ararauna

Come per altri pappagalli, il mangime in semi non è sufficiente: gli Ara hanno bisogno di molti più componenti alimentari per riuscire ad assorbire una quantità sufficiente di sostanze nutritive. L’alimentazione degli Ara è caratterizzata da un maggior apporto di grassi rispetto agli altri psittaciformi (in mantenimento circa 15%). Un ara adulto di 1kg di peso necessita di circa 220 kcal al giorno (un canarino 12 kcal/giorno). La dieta deve essere il più varia possibile in modo da garantire al pappagallo una corretta salute psicofisica.

In natura, a seconda della stagione, il tempo investito nella ricerca del cibo e nel cibarsi in senso stretto può arrivare fino al 75% di una giornata, cioè circa 8 ore al giorno. Uccelli intelligenti come questi ci impongono il compito di ottimizzare il loro mantenimento con una routine quotidiana il più vasta possibile. Oltre ai problemi di salute, l’assunzione di cibo è diventato un obiettivo di ricerca. Sicuramente noi li nutriamo in modo differente da vent’anni a questa parte.

Le ara osservate spendevano circa 1h e 14 minuti ogni giorno per l’assunzione di cibo. In accordo con le ricerche di Brazilian Aulus Carciofi, le ara Giacinto hanno bisogno in media 3 minuti e 30 secondi per selezionare, rompere con il becco e iniziare a mangiare una noce di Bocaiuva nel loro ambiente di origine ( si pensi che l’80/85% del peso totale di questa noce è nel guscio).

Cosa Fornire agli Ara Ararauna: La Dieta in Pratica

Non devono mai mancare vegetali ricchi di betacarotene che è presente nelle verdure di colore rosso/arancio. Fornire nelle ciotole vegetali freschi di 10-14 tipi, da scegliere tra quelle di stagione.

  • Verdure crude e frutta in ciotola, tagliata a pezzetti molto grossolani. Ogni giorno. (varietà molto vasta; un elenco non esaustivo nella tabella).
  • Zuppa tiepida di legumi e cereali cotta. 3 volte alla settimana, mattino e sera. Ogni 5 giorni.
  • Estrusi per Are. Tutti i giorni. Gli estrusi aiutano a ridurre i metaboliti nel sangue (glucosio, colesterolo, trigliceridi) correlati a disturbi metabolici che sono comunemente osservati negli Ara.
  • Semi oleosi, anche germogliati (col germoglio di pochi millimetri) 1 volta a settimana. Noci di Macadamia molto apprezzate.
  • Acqua sempre pulita e fresca.
  • Formula di imbecco per i nidiacei: è utile somministrarla agli adulti 1 volta a settimana miscelata con acqua tiepida seguendo le indicazioni sulla confezione del prodotto.

Tutto senza aggiunta di sale o condimenti. Abbondare nelle dosi e lasciare del cibo sempre presente nella gabbia.

Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare

Appunti sull’Alimentazione e Mantenimento

Gli Ara sono particolarmente sensibili alla tossicità della vitamina D, che potrebbe essere indotta da un’integrazione non necessaria. In alcune specie, in particolare l’Ara giallo blu (Ara ararauna) e l’Ara Giacinto (Anodorhynchus hyacinthinus Latham), i piccoli sembrano più inclini allo sviluppo dell’ipervitaminosi D3 rispetto ad altri pulli di psittaciformi.

Oltre a rafforzare il concetto di cure parentali, questa pappa è importante come veicolo per somministrare farmaci o integratori alimentari oppure in caso di malattie debilitanti. Solitamente è molto gradita perché ricorda il cibo rigurgitato dai genitori per nutrire i piccoli nel nido. La temperatura ideale della pappa è attorno ai 30°-35°.

Esempi Pratici di Frutta e Verdura

Frutta e verdura sono essenziali per l’alimentazione corretta degli Ara. Questi pappagalli adorano le pannocchie di mais. Tagliare la pannocchia a pezzetti prima di fornirla. Mais fresco e ortaggi in aggiunta al pellet, semi e noci sono importanti durante l’allevamento dei pulli.

Generalmente, le mele e le arance sono accettate dalla maggior parte degli Ara. Offrite le arance due o tre volte alla settimana al massimo. Fornire spinaci in quantità moderate solo un paio di volte alla settimana, a causa dell’azione dell’ossalato di calcio. Gli spinaci sono ricchi di calcio e ferro, ma l’ossalato di calcio lo lega e lo rende non disponibile.

Le banane di solito vengono ignorate o si rompono nelle sbarre della gabbia e sono molto difficili da pulire. Non fornitele da sole ma unite a verdure e frutta in ciotola.

Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter

Ecco un elenco - non completo - delle varietà di ortaggi, vegetali e frutta che possono essere forniti, meglio uniti tra loro per evitare selezioni individuali:

  • Verdure: Patata dolce, Broccoli, Zucchine, Zucca, Spinaci, Cavolo, Cavolfiore, Bocconcini di Mais, Piselli, Barbabietole, Sedano (a pezzi fini o estratto), Fagioli verdi, Piselli in baccello
  • Frutta: Mela, Pera, Kiwi, Melone, Anguria, Fragole, Mirtilli rossi, Mirtilli blu, Melograno (arilli), Banana, Papaia, Guaiava

Alimenti da Somministrare con Moderazione

Si possono fornire in piccole quantità, non giornaliere:

  • formaggi magri
  • alimenti con un alto contenuto di liquidi, come le zuppe e le minestre, che in dosi eccessive possono causare problemi digestivi e un falso senso di sazietà
  • mais (dosi giornaliere, o comunque eccessive possono inibire seriamente l’assorbimento del calcio).

Cosa Evitare Assolutamente

  • Un’alimentazione basata solo sui semi
  • Un eccesso di alimenti grassi (per la maggior parte delle specie la percentuale di grassi non dovrebbe superare il 6%. I semi di girasole e tutte le noci hanno un alto contenuto di grassi e vanno forniti in dosi limitate)
  • Cibi conditi: grassi, fritti, zuccherati
  • Cioccolata
  • Alimenti e bevande che contengono caffeina
  • Avocado
  • Sale
  • Latte (i pappagalli non sono in grado di digerire il lattosio)
  • Semi di ciliegie, albicocche, pesche e prugne (contengono glicosidi cianogenetici che se ingeriti si convertono in cianuro)
  • Ossa
  • I gusci delle uova, a meno che non siano stati disinfettati bollendoli per almeno 40 minuti.

Alimenti da Evitare perché Potenzialmente Tossici, Irritanti o Dannosi a Lungo Termine

  • Misti preconfezionati di semi e frutta secca
  • Bastoncini di semi e frutta
  • Cachi
  • Asparagi
  • Le parti verdi e i germogli delle patate
  • Proteine e grassi animali (carne, pesce)
  • Omogeneizzati per bambini.

Ricorda che l'ara è un animale che ha esigenze piuttosto elevate. Innanzitutto ha bisogno di molto spazio, che lo differenzia dall'immagine stereotipata di un pappagallo parlante colorato in una piccola gabbia. Se vogliamo che diventi una decorazione del nostro appartamento, pensiamo ad acquistare, ad esempio, dei pappagalli ondulati.

Considerando quanto vive un pappagallo Ara, prendersene cura può essere un impegno che dura tutta la vita. Dobbiamo fornire al nostro animale domestico alato non solo condizioni di vita adeguate, ma anche una dieta adeguata. La sua base dovrebbe essere una miscela di cereali per pappagalli di grandi dimensioni. Una buona alternativa sono i granuli bilanciati per Ara. Questo è un prodotto più costoso, ma dandolo al tuo pappagallo puoi essere sicuro che non mancherà di nutrienti. Dalla miscela l'ara può mangiare solo i semi che più gradisce e scartare il resto.

Tabella Riassuntiva degli Alimenti Consigliati e da Evitare

Alimenti Consigliati Alimenti da Evitare
Verdure fresche (carote, broccoli, zucchine, ecc.) Cioccolata
Frutta fresca (mele, pere, kiwi, ecc.) Avocado
Legumi cotti Alimenti conditi
Estrusi specifici per Ara Latte
Semi oleosi (con moderazione) Semi di ciliegie, albicocche, pesche e prugne

tags: #ara #ararauna #alimentazione #cosa #mangia

Scroll to Top