Artisti del Vegetariano: L'Ascesa di un Brand Vegano Italiano

Artisti del Vegetariano rappresenta una realtà in espansione nel panorama della ristorazione italiana, con un format incentrato esclusivamente sulla cucina vegetariana e vegana. Questo brand, nato dall'idea di Cristina Biollo a Padova, ha conosciuto una crescita significativa grazie alla recente acquisizione da parte di Federgroup, azienda già proprietaria di Golocious, Baessato e Nabucco.

Nascita e Crescita del Brand

Tutto è iniziato con un banco di frutta e verdura gestito da Cristina Biollo al Mercato delle Erbe di Padova. Cristina ha capito che doveva differenziarsi dalla concorrenza e ha iniziato a proporre piatti freschi e da portare via, come minestroni, insalate, verdure già cotte. Nel 2008 ha aperto un locale di cruditè allo storico Mercato Sotto il Salone. La notorietà di Biollo è cresciuta con la partecipazione a programmi televisivi e la pubblicazione di libri incentrati sulla cucina vegetariana, oltre all’apertura di un’Accademia di Cucina Vegetale.

Nel 2021 è stato aperto il terzo locale, il primo con l’insegna Gli Artisti del Vegetariano a Milano. Prima in Via Ponte Vetero 15 in Brera e poi in Via Spallanzani 6 e Corso Magenta 2. Locali vegetali prêt-à-manger incentrati su una filosofia anti spreco e sull’elemento salubre del piatto, facendo attenzione a produttori e provenienza.

Una gastronomia dove è anche possibile mangiare al suo interno, con una vasta selezione di piatti vegani e vegetariani: lasagne, parmigiane, burger, sformati, primi piatti, zuppe e secondi.

L'Acquisizione da Parte di Federgroup e Nuove Prospettive

Lo scorso febbraio, Artisti del Vegetariano è entrato in una nuova era con l'acquisizione da parte di Federgroup. Come afferma Mirko Sanna, Managing Director di Fedegroup, "Artisti del Vegetariano è un brand con un’identità forte e attuale, capace di soddisfare un pubblico ampio e alla costante ricerca di qualità, gusto e sostenibilità, per il quale abbiamo previsto un’importante accelerazione nei prossimi mesi. Dopo l’apertura del quarto locale di Milano, il prossimo obiettivo è portarlo in tutta Italia con un mix di flagship stores, temporary e corner dedicati alimentando nuove sinergie con i partner attuali".

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La Collaborazione con lo Chef Stellato Paolo Gramaglia

Artisti del Vegetariano ha stretto una collaborazione con lo chef Paolo Gramaglia, del ristorante stellato President in Campania. Il menu interamente plant based comprende nuove ricette che prendono ispirazione anche dal sud Italia. Caponata di melanzane, zucchine alla scapece con mascè di patate, gli arancini di riso e il gateau di patate con bieta. Insieme, numerose opzioni internazionali come sushi hosomaki vegano, hummus di ceci con melanzane e cous cous in verde. Tra i dolci, tutti rigorosamente vegani, c’è il banana bread e la cheesecake ai frutti di bosco per terminare il pasto.

Il nuovo menu, concepito con cura e passione, offre una vasta gamma di piatti che esaltano la bellezza e la versatilita degli ingredienti vegetali. Tra le prelibatezze che conquisteranno la clientela di Artisti Del Vegetariano, troviamo l’insalata russa in versione vegana e un mix di farro e orzo arricchito da bacche di Goji, mirtilli rossi e germogli di pisello, condito con una salsa citronette.

La Filosofia Anti-Spreco e l'Attenzione alla Provenienza

Il concept di Artisti del Vegetariano è caratterizzato dalla filosofia zero waste di Cristina, a partire dall’utilizzo di parti insolite delle verdure. "Io non butto mai nulla in cucina: per esempio molte persone non mangiano le bucce delle patate o dello zenzero, che invece sono ricche di proprietà nutritive e possono essere trasformate in qualcosa di diverso". Tra le ricette di Cristina troviamo molti piatti che rispecchiano questa visione: è il caso delle foglie di ravanello, che vengono utilizzate per farcire le torte salate, o di altre parti delle verdure che, messe dentro l’essiccatore, diventano poi farine veg. Tutti gli ortaggi sono selezionati da aziende agricole venete, dal mercato ortofrutticolo lombardo e, in generale, tra i prodotti biologici, sempre restando fedeli al km0.

Nella boutique milanese è possibile gustare ogni giorno decine di diversi piatti: "In questo momento ne ho in vetrina centotrentadue: ogni giorno ne creo almeno due nuovi" spiega Cristina. Spazio a ricette d’autore come la mozzarella in carrozza a base di foglia di riso o i fiori di zucca proteici con pangrattato di lenticchie farciti alla zucca e al profumo di rosmarino.

L'Espansione a Milano e il Ritorno a Padova

Da qualche tempo, anche i milanesi possono gustare le specialità veg di Cristina Biollo. Il locale, ampio 90 mq, ospita il laboratorio a vista e le vetrine dove sono esposte le creazioni di Cristina: non pensate solo a classici della cucina a base vegetale come la parmigiana o l’insalata, perché qui troverete polpette di ceci e pistacchi, pizza e persino il salame di cioccolato.

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Dopo l’acquisizione delle quote di maggioranza del format Artisti del Vegetariano e la quarta apertura su Milano, Federgroup rilancia il punto vendita su Padova. Si tratta di un re-opening del primo punto vendita, da cui tutto è partito. La novità? Un’operazione che ha visto la catena green approdare per la prima volta nel segmento alberghiero, con l’inserimento di corner dedicati in selezionate strutture partner dell’azienda milanese.

Situato nel cuore della città all’interno dello storico Palazzo della Ragione, meglio noto come il “Salone”, il punto vendita di Artisti Del Vegetariano accoglie i suoi ospiti in un ambiente completamente rinnovato. I piatti del menù, preparati con passione e dedizione, sono giornalmente esposti all’interno di una vetrina refrigerata che offre agli occhi dei clienti un’esplosione di colori data dalla varietà degli ingredienti.

La ristrutturazione del negozio non è l’unica novità: Artisti Del Vegetariano introduce infatti per la prima volta i vini biologici all’interno della sua offerta beverage, collaborando con l’azienda vinicola toscana Basile, che dal 1999 produce etichette nel rispetto dell’ambiente.

La Visione di Cristina Biollo

"Già dai tempi del primo negozio a Padova molti milanesi continuavano a chiedermi di aprire nella loro città, e così ho fatto: ho in programma anche di aprire a Roma, Bologna e coprire un’altra parte del Veneto con Treviso e Verona. In cantiere ci sono anche altri negozi fuori dall’Italia, ma per ora preferisco non dire nulla".

Dai racconti di Cristina Biollo emerge che il format funziona, forse perché la tipologia di proposta viene incontro alle esigenze dei vegetariani e dei vegani, ma allo stesso tempo riesce a incuriosire tutti i clienti, sicuramente attratti dalla prospettiva di mangiare sano e gustoso allo stesso tempo.

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Il Menu e i Piatti Iconici

Il menu interamente plant based comprende ricette che prendono ispirazione anche dalla tradizione del sud Italia, pensiamo alla caponata di melanzane, alle zucchine alla scapece con mascè di patate, agli arancini di riso e allo sformato di patate con bieta. Piatti classici che si mixano con Oriente e Medio Oriente, ecco allora il sushi hosomaki vegano, l’hummus di ceci con melanzane e il cous cous verde. I dolci sono tutti vegani e strizzano l’occhio alle tipicità americane come il banana bread e la cheesecake ai frutti di bosco.

Artisti del Vegetariano, cibo a basso impatto. Il concetto alla base della proposta plant-based è il rispetto per il nostro ecosistema, un lifestyle sostenibile e di conseguenza la gioia di gustare piatti prelibati, frutto di una selezione edi una cucina fuori dagli schemi ma senza l’utilizzo di animali e derivati.

Artisti del Cavolo: L'Arte Incontra la Cucina Veg

Maicol & Mirco sono tornati con una delle sue trovate social. Non si tratta tuttavia di un progetto personale ma collettivo, del quale il fumettista è ideatore e curatore insieme a Claudia Vagnarelli. Si intitola Artisti del cavolo, ed è un’iniziativa e promuove le illustrazioni “green” di autrici e autori nazionali che hanno scelto di lasciare gli animali fuori dal piatto. Il progetto ha preso ufficialmente il via lo scorso 15 ottobre, con un’opera di un vero e proprio big del disegno nostrano: Bruno Bozzetto, papà del Sig. Rossi e pioniere dell’animazione italiana.

"Ho smesso di mangiar carne da circa cinque anni, non per motivi dietetici, ma per amore verso tutti gli animali", si legge nel commento del maestro che accompagna l’opera online. “Anche se ne mangiavo pochissima, prima ho vissuto nel buio, nell’ignoranza, nell’orrendo ‘si è sempre fatto così’… e me ne vergogno profondamente. Per fortuna un giorno si è ‘accesa la luce’, così come vorrei si accendesse per tutti”.

tags: #artisti #vegetariani #italiani

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