Asciugatrice a Pompa di Calore Candy: Vantaggi e Svantaggi

Comprare un'asciugatrice quando non c'è la possibilità di stendere i panni all'aperto è una comodità innegabile. In mancanza di un'area per l'asciugatura dei panni, essa è in grado di eliminare l'umidità dopo il lavaggio in maniera relativamente rapida. L’asciugatura dei panni è un’attività domestica indispensabile.

Stendere i panni in casa o all’aperto però non è sempre possibile e, in alcuni casi, può presentare alcuni svantaggi. Tra le mura domestiche si può presentare il problema dell’eccesiva umidità; all’aperto quello del deposito di polveri sottili, qualora abitassimo in zone trafficate o inquinate. L’asciugatrice a pompa di calore è una soluzione che permette di ovviare a tutti questi inconvenienti, oltre a farci risparmiare tempo e a darci risultati migliori.

Asciugatrice a Condensazione o a Pompa di Calore?

In questi casi, l'asciugatrice a condensazione o a pompa di calore che sia è davvero un dispositivo fondamentale. Le due tecnologie sono diverse e vengono spesso applicate anche ai condizionatori di casa. Un'asciugatrice a condensazione sfrutta il calore generato da una resistenza elettrica, mentre una a pompa di calore ha un motore interno che veicola l'aria da scaldare in un circuito.

Asciugatrice a Condensazione con Pompa di Calore: Cosa Significa?

La tecnologia a condensazione si può applicare anche all'asciugatrice a pompa di calore. Pertanto, quando si parla di asciugatrice a condensazione, ci si riferisce quasi sempre ai modelli con resistenza elettrica. Nonostante sia presente in entrambi i casi, la condensazione dei modelli a resistenza elettrica ha dato il nome a questi dispositivi per differenziarli dalla prima tipologia.

Asciugatrice a Gas: Un'Alternativa Meno Comune

Esiste però una terza tipologia di asciugatrice ed è quella a gas. Come per tutte le asciugatrici a gas, ovviamente, avrà bisogno di una fonte di riscaldamento a metano che immette aria calda nel cestello. Eco Laundry ne propone un modello che ha fino a 14 Kg di carico e garantisce un'asciugatura perfetta che non necessita neanche del ferro da stiro.

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Come Funziona un'Asciugatrice a Pompa di Calore

Le asciugatrici a pompa di calore hanno un meccanismo più complesso rispetto a quelle a condensazione. Sostanzialmente funzionano come un condizionatore per ambiente, prendendo aria dall’esterno e scaldandola attraverso uno scambiatore di calore. Al suo interno sono quindi presenti: un impianto frigo, dove circolerà un liquido refrigerante, un compressore, ed un motore.

Il funzionamento è molto semplice: l’aria, una volta scaldata dalla pompa di calore, viene immessa nel cestello dei panni, carica l’umidità e passa attraverso il filtro, il quale tratterrà pelucchi e lanugini; infine giungerà al condensatore dove l’incontro con una superficie fredda porterà il vapore a trasformarsi in acqua.

Il liquido di condensa, sarà infine spinto in un’apposita vaschetta, dove si raccoglierà a fine ciclo. Questo processo generalmente non richiede un tubo di scarico e permette di posizionare l’asciugatrice ovunque sia presente una presa di corrente compatibile. La temperatura che raggiunge l’aria è di circa 45°, rispetto ai 60° che vengono raggiunti generalmente dal più obsoleto modello a resistenza elettrica, tratta quindi i panni in modo molto più delicato. Inoltre, il riciclo continuo dell’aria, permette una notevole efficienza energetica.

Dove Posizionare l'Asciugatrice

Come abbiamo visto, non richiede la presenza di uno scarico. Possiamo dunque posizionarla dove vogliamo, purché vi sia nelle vicinanze una presa di corrente di wattaggio compatibile. Il fatto che non necessita di condotti di ventilazione, ci permette inoltre di posizionarla in qualsiasi stanza, non siamo quindi costretti a metterla in cucina o in locali esterni all’appartamento come garage o cantina.

Si consiglia di evitare luoghi particolarmente freddi, che possono ostacolare il buon funzionamento del condensatore interno. Le dimensioni standard sono 60 cm di larghezza, 60 cm di profondità e 80cm di altezza. Quelle slim sono molto più compatte, possono arrivare ai 42 cm di profondità, ciò le rende più adatte per gli spazi angusti.

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Raccomandiamo di lasciare uno spazio di qualche centimetro dal muro e uno spazio minimo di 60 cm circa davanti l’oblò. Alcune asciugatrici sono impilabili, ovvero collocabili sopra la lavatrice, ciò è possibile grazie ad appositi cavalletti. Tale soluzione è pratica, anche se a volte può risultare antiestetica, un mobile con delle ante può risolvere il problema.

Caratteristiche e Prezzi

Vediamo ora quali sono i parametri che caratterizzano un’asciugatrice a pompa di calore per orientarci in un acquisto consapevole.

  • Capacità di carico e programmi: per i modelli domestici si va generalmente da una capacità di carico da 5kg a 10 kg, i migliori modelli hanno fino a 16 programmi, adatti ad ogni tipo di tessuto (biancheria,lana ,jeans, asciugamani, cotone, sintetici).
  • Consumi: si va da 1,44 kwh per le classi A+++, fino a 1,76 kwh per i modelli A++, ovviamente le oscillazioni dei consumi dipendono dal ciclo e dalla capacità di carico.

Asciugatrice a Pompa di Calore o Condensazione: Quale Scegliere?

L’asciugatrice a pompa di calore presenta numerosi vantaggi rispetto ad un modello a condensazione. Quando parliamo di asciugatrice a condensazione ci riferiamo ad un modello che riscalda il bucato grazie alla presenza di una resistenza elettrica che riscalda l’aria e di una ventola che la “soffia” nel cestello. In realtà la distinzione sarebbe impropria a livello terminologico, poiché entrambi i modelli hanno un vasca di condensazione per raccogliere il liquido.

I fattori che la differenziano, oltre al funzionamento, sono: l’assenza di scarico e di ventole, il prezzo e i consumi. Per quanto riguarda le asciugatrici a pompa di calore, possiamo trovare elettrodomestici di classe A+++; mentre per quelle a resistenza elettrica, al massimo di classe B. La differenza di consumo è notevole: si va da un consumo massimo di 1,76 Kwh per ciclo a 4,4 Kwh. Per una famiglia che fa una media di quattro bucati a settimana si può tradurre in un risparmio fino a 100 euro annue.

Le asciugatrici a condensazione sono molto più economiche, costano fino a 200 euro in meno. Si possono trovare prodotti a partire da 230-240 euro. Sono consigliabili per chi volesse investire un budget ridotto e usa l’elettrodomestico sporadicamente. Il vero punto di forza delle asciugatrici a pompa di calore è la sua tecnologia, che permette prestazioni più performanti e consumi più ridotti.

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I migliori modelli sono dotati di tecnologia Inverter, che consente di adattare i giri del motore al carico, grazie all’invio di impulsi elettrici, riducendo i consumi e la presenza di parti meccaniche. Tanti modelli sono dotati di filtro autopulente, che fa risparmiare molto tempo a livello di manutenzione. Infine anche la qualità di asciugatura è migliore, nei migliori prodotti sono infatti presenti programmi come: togli-piega, trattamento seta, camicie. Essi ci permettono di asciugare anche i capi più delicati senza rovinarli, e di risparmiare sui tempi di stiratura.

Vantaggi di Scegliere un'Asciugatrice a Pompa di Calore

Abbiamo descritto le caratteristiche salienti di un’asciugatrice a pompa di calore e possiamo di conseguenza fare un resoconto sui vantaggi che risiedono nel suo acquisto:

  • Rispetta la delicatezza dei capi poiché non scalda eccessivamente l’aria.
  • Possiamo installarla dove vogliamo (libera installazione)
  • Una scelta ecologica: riduce gli sprechi di energia
  • Consumi più ridotti rispetto ad un modello a condensazione
  • Non è necessario un condotto di ventilazione
  • Permette di risparmiare sui tempi di stiratura.

Migliori Asciugatrici a Pompa di Calore Candy

Quali sono le migliori asciugatrici a pompa di calore per performance e rapporto qualità prezzo? Questa la classifica stilata dai consumatori per il 2022.

  • Candy Smart Pro Asciugatrice 10 Kg a Condensazione, Libera Installazione, Classe B, Connessione...
  • Candy Smart Pro CSOE H8A2DE-S Asciugatrice a Pompa di Calore, 8 kg, Carica Frontale, Programma...
  • Asciugatrice 8 Kg Classe B Condensazione 58,5 cm CSE C8LF-S
  • Candy Smart Pro Asciugatrice 9 Kg a Pompa di Calore, Libera Installazione, Classe A++,...
  • Candy RapidÓ Asciugatrice 9 Kg a Pompa di Calore, Libera Installazione, Classe E, Connessione...

Tra tutti i vari elettrodomestici che sono di ultima generazione e che facilitano la vita domestica c‘è sicuramente l’asciugatrice. Questo risulta essere un elettrodomestico sicuramente tra i meno diffusi nella case italiane, a differenza dell’estero, dato che il suo acquisto, infatti, viene spesso frenato da alcuni limiti e da molte dicerie che vigono in base al suo funzionamento.

Per molti l’asciugatrice è addirittura un lusso, ma realmente è un elettrodomestico molto utile. Soprattutto per quanto riguarda le abitazioni che sono più piccole o per le famiglie molto numerose, per le quali poter asciugare il bucato in tempi brevi, soprattutto d’inverno, diventa impossibile.

Se da una parte si ha la comodità di avere un bucato sempre asciutto e pronto all’uso, dall’altra logicamente avremo un aumento del consumo energetico, con il conseguente innalzamento anche per quanto riguarda l’impatto ambientale della casa. Decidere se andare ad investire per un’ asciugatrice è una scelta che di solito ci mette a dura prova.

Innanzitutto, si deve dire che ci sono due tipi di asciugatrici, quelle che differiscono sicuramente nel meccanismo che vanno ad utilizzare per asciugare i nostri capi. Quelle che sono a pompa di calore e sono anche le più diffuse in Italia, mentre tutte quelle che vengono alimentate a gas, sono anche quelle poco conosciute nel nostro Paese.

Le prime avranno sicuramente il vantaggio di consumare molta meno energia rispetto a tutte quelle che sono a condensazione, si parla quindi di circa 2 kW all’ora. Le seconde, invece, permettono di poter arginare i costi di gestione, dato che il gas ha un costo che risulta inferiore rispetto alla stessa energia elettrica. Gli ultimi modelli, infatti, sono tutti quelli che possono farci risparmiare fino al 70% sulla nostra bolletta di casa. Infine, anche se hanno un costo superiore, le asciugatrici a gas sono tutte quelle che hanno dei tempi di funzionamento molto più bassi rispetto a quelle che sono a pompa di calore o anche a condensazione.

Tra tutti i principali vantaggi dell’avere un’asciugatrice c‘è sicuramente il fatto della comodità nell’avere dei vestiti sempre asciutti e che saranno pronti all’uso poco dopo il tempo dal loro lavaggio. Inoltre, si deve anche dire che, tutti i tessuti bagnati che vengono lasciati ad asciugare in casa, faranno aumentare il livello di umidità dell’appartamento. Questa è una condizione che, oltre a far diminuire il comfort domestico, va anche ad aumentare la presenza di batteri e germi, che negli ambienti umidi proliferano.

Attenzione, perché anche il fatto di far asciugare i capi all’aperto può avere alcune controindicazioni. A causa dell’inquinamento e dei pollini, infatti, si potrà incorrere in alcune reazioni allergiche indossando vestiti che sono asciugati all’aria. il fatto di non dover andare a stendere e poi fare in modo di recuperare il bucato, due pratiche che sono anche stancanti da fare che, grazie all’acquisto dell’asciugatrice, potremo evitare. Inoltre, proprio grazie a tale elettrodomestico, si andranno a risparmiare dei momenti preziosi anche non dovendo più stare attenti ai capi asciutti.

Gli indumenti che saranno appena usciti dall’asciugatrice, infatti, non presenteranno delle pieghe evidenti grazie al calore che sarà combinato al movimento circolatorio, entrambi che vengono dati dal ciclo di asciugatura. L’asciugatrice non sciupa affatto i capi. Infine, dobbiamo anche dire che non è vero che le asciugatrici danneggino o rovinano i capi più delicati.

I modelli che saranno di ultima generazione sono quelle che avranno molti differenti programmi di asciugatura. Alcuni di tali sono destinati proprio ai vestiti più delicati, che per trattarli al meglio e anche per farli più nuovi più a lungo avranno dei metodi specifici di lavatura. Si tenga anche di conto che, insieme a tutti i capi bagnati, si potranno introdurre nell’asciugatrice degli indumenti che avranno bisogno solo di una rinfrescata.

Il principale svantaggio nell’utilizzare l’asciugatrice riguarda il fatto del consumo extra di energia elettrica. Si deve anche precisare che il fatto che tali elettrodomestici consumino molto non è vero. Dato che un utilizzo consapevole di tali modelli di ultima generazione, quindi di classe elevata manterrà molto ridotti i costi dell’energia, che non saranno eccessivamente elevati.

Un altro aspetto negativo riguarda la sua manutenzione. In particolare si tratta dei filtri che bloccano tutte le varie particelle di fibre che si staccheranno dai tessuti a richiedere attenzione particolare. Il malfunzionamento di tali elementi, infatti, può compromettere il funzionamento dell’elettrodomestico. difatti, nella maggior parte dei casi, sarà il ciclo per i capi in cotone.

Considerate anche che la durata del ciclo dell’asciugatura sarà interessante per molti motivi, a partire da quello ovvio, vale a dire che al momento dell’acquisto si deve sapere con quanta velocità si asciugheranno i panni. Tale voce la troveremo sempre sull’etichetta energetica solo per tutte quelle asciugatrici a condensazione, che dotate cioè, di una vaschetta o di un serbatoio per la raccolta della stessa condensa generata dal condensatore.

Dato che il vapore generato dall’asciugatura non sarà espulso all’esterno dell’asciugatrice, ma potrà essere in parte nel cestello e depositarsi di nuovo sui capi, questo indice di efficienza va ad esprimere quanta parte del vapore sarà effettivamente “catturata” dallo stesso condensatore e depositato nella vaschetta sotto la forma di acqua.

Il discorso sul fatto della rumorosità è importante, poiché la stessa sensibilità personale è un fattore importante nel determinare quanto dia noia un rumore. Il dato viene sempre mostrato dall’etichetta energetica. Quindi si avrà un livello di rumorosità e un grado di amplificazione del rumore molto più elevato.

Solo noi potremo valutare, poi, quanto siamo sensibili ai rumori e a quale tipo di rumori. Se siamo piuttosto sensibili è chiaro che conviene trovare un’asciugatrice dal livello di rumore basso, che sia anche dotata di un programma molto silenzioso o di alcuni sistemi di abbattimento del rumore.

Modelli Candy Specifici

  • Candy Smart Pro Asciugatrice 10 Kg a Condensazione: Versatile e veloce, con cicli rapidi da 30 a 90 minuti.
  • Candy Smart Pro CSOE H8A2DE-S Asciugatrice a Pompa di Calore, 8 kg: Connettività NFC per consigli utili e funzioni aggiuntive.
  • Candy Smart Pro Asciugatrice 9 Kg a Pompa di Calore: Funzione Snap&Dry per suggerire il programma di asciugatura.
  • Candy RapidÓ Asciugatrice 9 Kg a Pompa di Calore: Funzione Super Easy Iron e programma lana.

Una asciugatrice con pompa di calore è un elettrodomestico che viene utilizzato per asciugare i vestiti dopo il lavaggio. A differenza delle asciugatrici convenzionali, che utilizzano un elemento riscaldante per riscaldare l’aria all’interno dell’asciugatrice, le asciugatrici con pompa di calore utilizzano una pompa di calore per riscaldare l’aria. La pompa di calore funziona trasferendo il calore presente nell’aria esterna o nell’aria di scarico all’interno dell’asciugatrice, il che rende questo tipo di asciugatrice più efficiente dal punto di vista energetico.

Le asciugatrici a condensazione e quelle con pompa di calore sono entrambe dotate di tecnologie che consentono di asciugare i vestiti in modo efficiente dal punto di vista energetico. Le asciugatrici a condensazione utilizzano l’aria calda all’interno dell’asciugatrice per asciugare i vestiti. L’aria calda viene prodotta da un elemento riscaldante all’interno dell’asciugatrice. L’aria calda viene poi fatta passare attraverso i vestiti, che vengono asciugati a contatto con l’aria.

Le asciugatrici con pompa di calore, invece, utilizzano una pompa di calore per riscaldare l’aria all’interno dell’asciugatrice. La pompa di calore funziona trasferendo il calore presente nell’aria esterna o nell’aria di scarico all’interno dell’asciugatrice. L’aria calda viene quindi fatta passare attraverso i vestiti, che vengono asciugati a contatto con l’aria. A differenza delle asciugatrici a condensazione, le asciugatrici con pompa di calore non hanno bisogno di un elemento riscaldante per produrre l’aria calda e sono quindi più efficienti dal punto di vista energetico.

In caso di guasto di una asciugatrice con pompa di calore, è importante rivolgersi a un tecnico specializzato per riparare il dispositivo. Un guasto alla pompa di calore potrebbe essere causato da un malfunzionamento della stessa pompa o da un problema con altri componenti dell’asciugatrice, come il motore o il sistema di ventilazione. Se il guasto è grave, potrebbe essere necessario sostituire la pompa di calore o altri componenti dell’asciugatrice.

Nonostante sia ancora poco diffusa, la sua utilità, soprattutto per chi vive in appartamento e non dispone di uno spazio all’aperto dove stendere il bucato, è incontestabile. Chi si appresta oggi ad acquistarne una, oltre a seguire i consigli per scegliere il modello giusto, si ritrova a dover prendere una decisione tra asciugatrice a condensazione o pompa di calore.

Le asciugatrici a condensazione sono dispositivi dal funzionamento piuttosto semplice. Il bucato viene asciugato tramite il calore che, generato da una resistenza elettrica, riscalda l’aria che circola nel cestello grazie a una ventola. Questo meccanismo, unito alla rotazione del cestello, permette all’acqua di evaporare e garantisce un’asciugatura rapida e uniforme dei panni.

Diversamente da queste, le asciugatrici a pompa di calore sono basate su una tecnologia più evoluta che riprende il meccanismo tipico dei condizionatori all’avanguardia. In questo caso, l’asciugatura avviene principalmente grazie allo scambio di calore. I componenti principali di questi dispositivi sono il motore interno e il circuito contenente l’agente refrigerante, il quale consente di asciugare i panni riducendo i consumi energetici.

Come detto, entrambe le tipologie presentano pro e contro; per questo motivo non è possibile dire, in modo assoluto, quale sia la migliore. Quando ci si domanda se è meglio acquistare un’asciugatrice a condensazione o pompa di calore, la risposta non è così semplice.

Nella scelta tra asciugatrici a pompa di calore o condensazione, la Samsung DV90T5240AE/S3 esce di certo vincente. Ottima asciugatrice a pompa di calore anche la Beko modello DRXS722W. La tecnologia EcoGentle permette di combinare la tecnologia a pompa di calore con quella a condensazione, garantendo un’asciugatura ad elevato risparmio energetico e rispettosa dei colori.

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