Atleti Vegani alle Olimpiadi: Benefici e Prestazioni

Sempre più atleti di alto livello stanno scegliendo un'alimentazione vegana per migliorare le proprie prestazioni sportive e la salute generale. Scopriamo insieme gli atleti olimpici di ieri e di oggi che hanno scelto un’alimentazione vegetale per migliorare le proprie prestazioni sportive.

Benefici di una Dieta Vegana per gli Atleti

La dieta è una degli aspetti più delicati e controllati della vita quotidiana degli atleti professionisti. Nella grande varietà di opzioni possibili c’è chi, per le motivazioni più disparate, ha optato per un’alimentazione vegana. E ne decanta i benefici, attribuendo a tale scelta dei miglioramenti nelle performance.

I benefici di una dieta a prevalenza vegetariana sono supportati da una ampia bibliografia internazionale: l'esclusione dei cibi di origine animale comporta dei vantaggi per la salute, come la prevenzione del diabete di tipo II, la riduzione nel sangue di lipidi e colesterolo, dell'ipertensione, di malattie cardiovascolari e di tumori. Molto importante poi è il controllo del peso corporeo, soprattutto nello sport.

I benefici dell’assunzione di cibi vegetali sono molti, come, ad esempio, una diminuzione dello stress ossidativo legato all’attività fisica, un miglior recupero post-allenamento e un incremento dell’efficienza del sistema immunitario.

In sostanza: usciamo sempre di più dal cassetto del ‘vegano uguale deboluccio', grazie anche a testimonial sportivi ad alta riconoscibilità!

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In ogni caso chi si affida a una alimentazione 100% vegetale è in grado di soddisfare anche un aumentato fabbisogno di proteine semplicemente aumentando le calorie consumate: i vegani ottengono mediamente l'11%, delle calorie dalle proteine, il che significa che un atleta di 80 kg che consumi 3.600 Kcal al giorno otterrebbe 1.2 g di proteine per kg di peso corporeo da una dieta vegana. Questo vale anche per l’atleta, con tutti i vantaggi sulla performance.

Secondo l'American Dietetic Association (ADA), le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie.

Atleti Vegani di Successo

Numerosi atleti hanno dimostrato che è possibile raggiungere incredibili record seguendo una dieta vegana. Ecco alcuni esempi:

Carl Lewis

Uno tra i più famosi atleti di alto livello ad aver scelto un’alimentazione vegan è certamente l’americano Carl Lewis - conosciuto anche come “figlio del vento” - campione di salto in lungo e di velocità con alle spalle quattro partecipazioni olimpiche. Queste gli hanno fruttato ben 10 medaglie (di cui 9 ori e un argento) tra la metà degli anni ’80 e la fine degli anni ’90, a cui si aggiungono altri 8 ori, un argento e un bronzo vinti in quattro partecipazioni ai campionati del mondo di atletica leggera.

“Ho scoperto che una persona non ha bisogno delle proteine della carne per essere un atleta di successo. In realtà, le mie gare migliori sono state nel primo anno di dieta vegana” ha dichiarato Lewis in alcune interviste.

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Murray Rose

Vegano fin da bambino, il nuotatore australiano Murray Rose (scomparso nel 2012 all’età di 73 anni) era specializzato nelle gare lunghe in stile libero e vinse quattro medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo alle Olimpiadi. Rose era vegano in un momento in cui esserlo era considerato decisamente una stranezza ed è per questo ritenuto un pioniere del veganismo tra gli atleti.

Sorelle Williams

Leggende del tennis americano e mondiale, le sorelle Williams sono vegane. Le due sorelle statunitensi, regine indiscusse del tennis internazionale, hanno conquistato un totale di quattro ori olimpici a testa, di cui tre insieme nel doppio femminile e una ciascuna in singolare, a cui si è aggiunta la recente medaglia d’argento conquistata a Rio 2016. Entrambe vegane dal 2012, hanno abbracciato questa alimentazione quando è stata diagnosticata a Venus la sindrome di Sjogren, un’infiammazione cronica del sistema immunitario e delle ghiandole esocrine (le salivari, le lacrimali e quelle attorno all’orecchio) che provoca disturbi reumatoidi che avrebbero potuto compromettere la sua brillante carriera nel tennis. E Serena, per supportare in tutto e per tutto la sorella, ha iniziato a mangiare nello stesso modo dando così una svolta radicale alle loro abitudini a tavola.

Diana Taurasi

Tra le atlete vegane che saranno presenti ai Giochi di Parigi c’è la cestista statunitense Diana Taurasi, che nella capitale francese punta a vincere il sesto oro olimpico in carriera, dopo quelli ottenuti con la nazionale femminile di basket a stelle e strisce ad Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012, Rio de Janeiro 2016 e Tokyo 2020. Segue una dieta totalmente vegetale dal 2016 e ha affermato di aver tratto enormi benefici dalla sua scelta: «Ho avvertito immediatamente il cambiamento. Riuscivo a recuperare le forze in meno tempo».

Altri Atleti Vegani

  • Vivian Kong Man Wai: campionessa di spada di Hong Kong.
  • Constantin Preis: specialista nei 400 metri ostacoli.
  • Kyrie Irving: stella della NBA.
  • Meagan Duhamel: pattinatrice su ghiaccio canadese.

Olimpiadi di Parigi 2024: Un Menu Sempre Più Vegano

Le Olimpiadi di Parigi 2024 si preannunciano come le più ecologiche di sempre, con un menu dominato da opzioni vegetariane e vegane. Così sia i partecipanti alle gare sia i visitatori hanno modo di assaporare una vasta gamma di piatti a base vegetale preparati dagli chef di tutta l’area olimpionica tra cui compaiono, ad esempio, hot-dog vegani, muesli di quinoa, tonno vegan, falafel di barbabietola rossa e melanzane grigliate con paprika affumicata, ma anche pasta e, naturalmente, moltissima frutta e verdura.

Servendo cibi prevalentemente vegetali, le Olimpiadi di Parigi daranno una forte affermazione sull’impatto delle nostre scelte alimentari sul cambiamento climatico.

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L'Importanza dell'Informazione e della Ricerca

È anche nostra responsabilità educare le persone che saranno impegnate a Parigi 2024. È un dovere collettivo ora cambiare le nostre abitudini e ridurre definitivamente la nostra impronta di carbonio. Quindi, quando comprate del cibo nei locali, dovreste provare anche il cibo vegano che viene servito perché, in termini di gusto, è molto buono.

È fondamentale approfondire la ricerca sull'alimentazione e sul recupero per comprendere appieno i benefici di una dieta vegana per gli atleti.

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