L’Ayurveda è una delle più antiche medicine tradizionali esistenti al mondo. Il termine Ayurveda è composto da ayur, ossia longevità, e veda, cioè conoscenza. L’Ayurveda è appunto la “scienza della vita”, nata per porre l’uomo in equilibrio con le forze del cosmo riflesse nella sua propria stessa natura. Difficile sfuggire al fascino dell'alimentazione ayurvedica! Ma le sue ricette non sempre sono vegane… Tuttavia, i piatti vegetali non mancano! Nella tradizione ayurvedica, così come in alcune altre medicine antiche, il cibo è considerato sacro.
Attraverso il cibo, l'organismo raggiunge un equilibrio ideale e la mente lucidità. Gli alimenti agiscono a livelli fisico, mentale ed emozionale. Ogni alimento deve essere di qualità: saporito, privo di additivi di sintesi, meglio se coltivato localmente. Un frutto, per esempio, deve essere ben maturo, capace di trasmetterci non soltanto il suo buon sapore ma anche tutta la sua energia, e poi soddisfazione, tranquillità e pace interiore. Ci sono alcuni alimenti che condensano in sé un po' tutte queste caratteristiche; contengono molti nutrienti, capaci di interagire tra di loro per favorire il benessere. Introdurre questi sapori in ogni pasto soddisfa il palato e calma la mente.
I cinque elementi sono associati ai tre dosha, ossia i tre principi metabolici di base, la cui armonia è fondamentale per l'equilibrio complessivo. Come detto, la digeribilità dei cibi è fondamentale nella medicina ayurvedica.
Ricette Ayurvediche: Idee per una Cucina Bilanciata
Siete incuriositi dall’antica scienza dell’ayurveda? Oppure, più semplicemente, siete affasciati dalla filosofia ayurvedica e vorreste provare un paio di ricette? Non è affatto difficile!
Paneer Fatto in Casa
Il “Paneer” può essere usato come ingrediente per molte ricette e piatti ayurvedici ma può anche essere consumato da solo.
Leggi anche: Alimentazione e costituzione Kapha
- Versare il latte nella pentola e portare ad ebollizione, aggiungere il sale, il succo di limone o l’aceto di mele, mescolare e togliere dal fuoco.
- Mescolare di nuovo brevemente.
- Collocare un panno da cucina pulito o un panno di cotone nel colino che andrà adagiato su di una ciotola. Riempire il panno solo con la massa coagulata. Il siero di latte scenderà nella ciotola ed il Paneer rimarrà nel panno. Con un cucchiaio potrete fare pressione sulla massa per eliminare l’eventuale siero in eccesso.
- Infine, strizzare il panno con il formaggio all’interno per rimuovere gli ultimi residui di siero; meno liquido rimane nel Paneer, più compatto sarà il vostro prodotto.
Latte d'Oro
Il latte d’oro è prevalentemente a base di curcuma, che secondo la tradizione possiede un potere curativo.
- Versate nella pentola il latte, la pasta di curcuma ed il pepe, mescolate bene e sempre mescolando portate ad ebollizione.
- Qualora non gradiate una consistenza troppo cremosa, potete aggiungere dell’acqua per diluirlo.
- Se lo desiderate, aggiungete un qualsiasi dolcificante.
Questa è una delle ricette ayurvediche più amate ed è considerata un ottimo rimedio disintossicante per il fegato, stimolante per la digestione e per contrastare la sensazione di gonfiore. Inoltre si tratta di un ottimo analgesico e anti-infiammatorio efficace nelle malattie reumatiche o nelle artrosi.
Ghee
La ricetta ayurvedica classica suggerisce di sciogliere il burro sino ad ebollizione in una pentola, per poi abbassare le fiamma. Il burro fuso deve cuocere a fuoco bassissimo per 45 minuti. Rimuovere ripetutamente con una spatola i solidi del latte che affiorano in superfice. Quando il burro è completamente chiaro, è pronto per le fasi successive. Tuttavia è necessario prestare attenzione a che il burro non diventi color ocra o marrone scuro: in tal caso il prodotto non è più utilizzabile. Quando il burro ha un odore simile al caramello, leggermente nocciolato ed il suo colore è diventato giallo oro e di consistenza chiara, è pronto per essere tolto dal fuoco.
A questo punto il Ghee deve essere filtrato attraverso il panno ed il colino in una seconda pentola per poi essere versato in vasi di vetro nei quali, dopo averli ben chiusi, potrete lasciar raffreddare il prodotto. Il Ghee può essere così conservato addirittura per anni. Poiché il Ghee non contiene elementi di scarto né proteine, si tratta di un prodotto purissimo, ed in grado di fornire la massima energia possibile al corpo. Il Ghee inoltre aiuta a purificare e disintossicare l’organismo.
Acqua di Zenzero
Preparare l’acqua di zenzero secondo le ricette ayurvediche è facile e veloce. Secondo la ricetta ayurvedica si procede riempiendo la pentola d’acqua aggiungendo le fette di zenzero per poi portarla ad ebollizione. L’acqua di zenzero può essere consumata sia fredda che calda, durante tutta la giornata.
Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi
Acqua Calda Bollita
L’acqua calda bollita, la pietra miliare delle ricette e della tradizione ayurvedica. Essa si rivela di primaria importanza in una cura ayurvedica. Per questo l’acqua viene bollita e consumata quanto più calda possibile. Quando, nonostante abbiate bevuto durante tutta la giornata, avete un continuo senso di sete e la pelle secca, è possibile che alcuni residui blocchino il regolare scambio metabolico del vostro corpo, impedendo alle cellule di immagazzinare l’acqua.
Altre Ricette Ayurvediche
Orzotto con Cime di Rapa e Ceci
- Per prima cosa mettete i ceci in una terrina e conditeli con il succo di lime, un filo di olio, sale e pepe.
- Portate a ebollizione in una pentola capiente circa 2 l di acqua leggermente salata. Pulite e lavate con cura le cime di rapa. Tagliate i gambi a pezzetti di mezzo centimetro, le foglie a listarelle e lasciate intere le cimette. Tuffate tutto nell’acqua bollente e cuocete per 5 minuti circa.
- Scaldate una larga padella con un filo di olio e l’assafetida; dopo pochi secondi l’olio sarà aromatizzato. Unite il porro con 2 cucchiai di acqua di cottura delle cime e fatelo imbiondire a fiamma vivace. Aggiungete poi le cime di rapa con l’aiuto di una schiumarola. Unite infine i ceci e proseguite la cottura per 5-6 minuti.
- Nel frattempo preparate l’orzotto. Lavate bene i chicchi del cereale sotto acqua corrente. Versate un filo di olio in una padella, unite le foglie di alloro, il cardamomo, i semi di finocchio e la scorza di limone. Spegnete la fiamma e mantecate con il burro di cacao.
Spinaci con Mandorle
- Ammollate le mandorle in acqua bollente per 4 minuti. Scolatele e togliete la pellicina. Mondate e lavate accuratamente gli spinaci. Tritate il porro e il peperoncino.
- Versate poco olio in una padella larga e dopo pochi secondi unite masala e curcuma. Cuocete alcuni minuti e unite di seguito la salsa di pomodoro. Salate. Lasciate insaporire per circa 5 minuti a fuoco basso.
- Trasferite gli spinaci in padella con il loro liquido. Versateli in una terrina da portata di coccio o di vetro, possibilmente calda.
Lenticchie e Topinambur al Latte di Cocco
- Versate un filo di olio sul fondo di una pentola. Unite i semi di senape, e non appena li sentirete scoppiettare aggiungete le erbe aromatiche.
- Mescolate bene per far sciogliere la farina. Aggiungete ora le lenticchie e i topinambur.
- Versate il restante latte e salate.
Crema di Cocco e Carruba
- Versate in un pentolino il latte di riso e quello di cocco. Aggiungete alla bevanda contenuta nel pentolino l’agave, le scorzette e la vaniglia. Mescolate.
- A questo punto, unite la miscela con la maizena disciolta, versando a filo e continuando a mescolare con la frusta. Il composto assumerà rapidamente una consistenza cremosa. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
- Versate circa metà della crema in coppette da dessert, ripartendo il quantitativo in egual misura. Mescolate la parte restante con la carruba in polvere, utilizzando energicamente una frusta.
- Distribuite la crema al cioccolato sopra quella al cocco. Decorate con scaglie di cocco e pezzetti di cacao crudo.
Samosa (Fagottini di Patate e Verdure)
- Mettete in una terrina la farina bianca e il sale e versatevi il burro fuso o il ghi. Sciogliete il burro o il ghi nella farina in un impasto a grosse briciole. Aggiungete lentamente l'acqua e impastate lavorando energicamente per 5 minuti finché l'impasto è liscio e soffice, ma non si appiccica alle dita.
- Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti. Le cimette del cavolfiore potranno essere grattugiate con una grattugia di metallo a buchi larghi o tagliati a pezzetti come le patate.
- Scaldate una grossa padella a fiamma media, rosolate i semi di cumino e fieno greco in 2 cucchiai di ghi o di olio. Aggiungete ora i cubetti di patate rosolate per 3 o 4 minuti, poi aggiungete anche il cavolfiore grattugiato o tagliato a cubetti. Rosolate per altri 3 o 4 minuti, aggiungete poi i piselli e 2 cucchiai d'acqua. Coprite e cuocete per circa 15 minuti finché le verdure sono tenere (controllate bene che non brucino).
- Spolverate il piano di lavoro con un po' di farina, dividete la pasta in 10 palline e appiattite con un matterello in un cerchio di 15 centimetri di diametro. Tagliate ogni cerchio a metà. Prendete un semicerchio e inumidite il bordo dritto dal centro all'estremità. Sovrapponete le due estremità della parte dritta per fare un cono. Pressate energicamente il lato asciutto su quello inumidito per sigillare il cono, poi riempite per due terzi di ripieno.
- Scaldate il ghi o l'olio in una pentola per friggere su fiamma media. Friggete poche sfoglie alla volta per 10 o 15 minuti girandole spesso finché sono dorate da entrambe le parti.
Dhal di Lenticchie
- Versare infine le lenticchie e 500 ml di acqua e portare a ebollizione e, ridurre la fiamma per mantenere a bollore e fare cuocere per 15 minuti finchè quasi tutto il liquido sarà stato assorbito e il dhal sarà denso.
Riso Dolce
- Lavate il riso e mettetelo da parte a scolare. In una pentola alta che può tenere almeno il volume doppio del latte, fate bollire il latte. Poi regolate la fiamma in modo che il latte continui a bollire ma non trabocchi dalla pentola.
- Aggiungete il riso al latte insieme con le foglie d'alloro e continuate a mescolare; tenete a fiamma media mescolando molto attentamente per altri 20 minuti finché il riso si rompe. Il latte dovrebbe essere ormai due terzi del suo volume originale.
- Aggiungete lo zucchero, le mandorle e il cardamomo in polvere, cuocete altri 5 minuti e togliete dal fuoco. Il riso dolce dovrebbe essere leggermente denso quando lo togliete dal fuoco, perché raffreddandosi si raddenserà ulteriormente.
Polpette di Patate e Piselli
- Togliete i piselli dal baccello e lavateli. Cuoceteli a vapore fino a quando sono teneri. Cuocete i cuori di carciofo in acqua, scolateli e conditeli con olio di oliva e qualche goccia di limone. Fate bollire le patate con la buccia in una pentola grande. Lasciatele raffreddare.
- Mentre le patate stanno cocendo, scaldate l'olio in una padella di media grandezza ed aggiungete i semi di senape. Frullate i piselli nel frullatore. Quando i semi di senape scoppiettano, aggiungete i piselli verdi ed il sale all'olio. Fate cuocere a fuoco basso per circa 10-15 minuti o fino a quando l'acqua è assorbita.
- Aggiungete i restanti ingredienti e mescolate bene. Fate raffreddare. Prendete le patate e schiacciatele in una terrina a parte, poi fatene 10-12 palline. Appiattite le palline in tante piccole tortine, quindi mettete la miscela di piselli al centro. Avvolgetele e chiudetele bene, premendole con entrambe le mani per tornare a formare delle polpettine rotonde.
- Scaldate una padella di ferro ed aggiungete olio a sufficienza per evitare che si attacchino. Se preparate per Kapha, usate una padella anti-aderente e niente olio. Fate cuocere le polpette a fuoco basso fino a quando diventano marroni su entrambi i lati.
Osservazioni: Per Vata, se aggiungete del ghi, vanno bene occasionalmente.
Ceci Ayurvedici
- Se non usate la pentola a pressione, lasciate a bagno i legumi con 9 tazze d'acqua per 4-5 ore, o per una notte. Scolateli e unite 6 tazze d'acqua fresca.
- Scaldate l'olio in una padella piccola e aggiungete i semi di senape. Quando i semi scoppiettano, unite la curcuma. Versate questa miscela nella pentola con i ceci.
- Unite i restanti ingredienti. Mescolate bene. Cuocete per 15 minuti a fuoco medio.
Cavolo Stufato
- Lavate e tritate il cavolo in piccole striscioline (alte 2 centimetri).
- Scaldate l'olio in una casseruola grande con il fondo pesante, aggiungete i semi di senape e di cumino. Quando o semi di senape scoppiettano, unite la curcuma, il cavolo ed i restanti ingredienti.
Osservazioni: Questo è il modo migliore di mangiare il cavolo se siete persone di tipo Vata, poiché l'assafetida calma Vata ed i semi di cumino aiutano la digestione. Comunque, non è una verdura adatta per equilibrare Vata.
Riso con Verdure
- Lavate il riso e fatelo scolare. Mettete l'acqua con 2 cucchiaini di sale in una pentola media e portate a ebollizione, poi aggiungete il riso e fatelo bollire di nuovo.
- Nel frattempo sciogliete lo zafferano in un po' di latte tiepido, poi scaldate il ghi o l'olio vegetale in un'altra pentola e soffriggete le spezie in polvere mescolando. Dopo qualche secondo aggiungete le patate a dadini e continuate a rosolare mescolando delicatamente per 5 minuti o fino a quando diventano leggermente dorate.
- Ora unite anche i piselli, i pomodori, metà delle foglie di coriandolo fresco e il sale rimasto. Fate cuocere a pentola coperta finché le verdure saranno diventate tenere.
- Ora il riso dovrebbe essere cotto: aggiungete lo yogurt, l'acqua di rose e lo zafferano sciolto nel latte, mescolate tutto delicatamente con una forchetta e lasciate riposare per 5 minuti.
- Ungete una teglia o una tortiera e ricopritene il fondo usando metà del riso (schiacciandolo leggermente). Spargete le verdure sul riso e coprite con quello rimasto, poi coprite la teglia con un foglio di alluminio. Scaldate il forno a 140 gradi e lasciatevi il riso per 15-20 minuti. Prima di servire preparate le porzioni già tagliate e toglietele dalla teglia con una spatola. Guarnite ogni porzione con le noci tritate e le foglie di coriandolo.
Pasta con Panna e Verdure
- coprite e lasciate cuocere per 5 minuti a fuoco basso, scuotendo la pentola un paio di volte.
- Aggiungete la panna e regolate di sale e di pepe nero appena macinato.
- Nel frattempo fate cuocere la pasta in acqua bollente salata per 3-5 minuti, scolate e distribuite nei piatti.
Pomodori Grigliati con Asparagi
- Riscaldate il grill ad alte temperature. Sistemate i pomodori su una teglia con il lato interno verso l'alto, spennellateli di olio e un pizzico di sale e pepe. Infornate per 7 minuti, assicurandovi che la teglia sia ad almeno 3 cm dalla griglia; voltate i pomodori una volta.
- Nel frattempo fate bollire dell'acqua quindi aggiungete gli asparagi e fate cuocere a fiamma viva per 1-2 minuti.
Zuppa di Fagiolini e Olive Nere
- Versare il brodo bollente con i fagiolini ed il sale. Portare ad ebollizione, poi ridurre la fiamma e lasciare cuocere per 25 minuti circa.
- Per finire, unite le olive nere regolate il sale e portate a tavola.
Zuppa di Carote e Cocco
- Trita finemente carote e porro. Tostale brevemente e versa il brodo.
- Sala leggermente, abbassa la fiamma e fai cuocere per 10-15 minuti. Unisci il cocco e prosegui la cottura a fiamma bassa, unendo acqua quando serve.
Riso con Alloro e Garofano
- Fai bollire 1 l di acqua con l'alloro e il garofano.
- Scalda un po' di olio, unisci la curcuma e dopo pochi secondi il riso. Saltalo a fiamma vivace per farlo insaporire.
Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare
tags: #ayurveda #alimentazione #ricette