Le bevande alcoliche sono consumate dall’uomo fin dai tempi antichi e ancora adesso fanno parte delle nostre abitudini alimentari: un aperitivo tra amici con vino o birra, un bicchierino di amaro o di grappa a conclusione di un pasto, un cocktail a fine serata. Sappiamo cosa contengono?
Nella maggior parte dei casi l’elemento principale è l’acqua, ma quello che caratterizza gli alcolici è l’etanolo, conosciuto anche come alcol etilico. Si tratta di una sostanza che è fonte di energia, ma non è un nutriente: significa che le calorie che contiene non hanno valore funzionale per il nostro organismo e che per questo vengono considerate “vuote”.
L’alcol viene processato a livello epatico e va ingerito con moderazione perché influisce sulle capacità psichiche, può causare danni al fegato, è classificato dall’AIRC (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) come un "agente cancerogeno di tipo 1", ovvero rappresenta un fattore di rischio per l'insorgenza di tumori e incide sull’aumento di peso quando è eccessivo.
Quante Calorie in Media?
L’etanolo contiene 7 kcal per grammo: i grassi ne contano 9 e le proteine e i carboidrati 4. Per capire quanto alcol c’è in una bevanda (quindi la sua gradazione alcolica) esiste un’unità di misura standard valida in molti Paesi, Italia compresa: si chiama Unità Alcolica e vale 12 grammi.
Come esplicitato dalle Linee Guida del Crea - Centro Alimenti e Nutrizione, questa quantità corrisponde a un bicchiere di vino a media gradazione (125 ml), una lattina di birra a media gradazione (330 ml) o un bicchierino di superalcolico (40 ml).
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Calorie nelle Diverse Bevande Alcoliche
Un bicchiere di vino da 125 ml varia contenuto calorico in base alla gradazione alcolica: un calice da 13,5% vol contiene 91 kcal, quantità che scende a 84 per un vino da 12 gradi e, come visto, a 77 per uno da 11 gradi. Il prosecco rientra in generale tra le 65 e le 85 kcal a seconda della tipologia. Una birra attorno ai 4,5 % vol, da 330 ml corrisponde a 100 kcal, mentre i numeri salgono se ci si riferisce alle tipologie doppio malto (8% vol): in questo caso le calorie sono 170 per un boccale da 200 ml.
Brandy, cognac, grappa, rum, vodka, whisky (siamo sui 40% vol): un bicchierino da 40 ml apporta circa 94 kcal; gli amari oscillano tra le 90 e le 120 calorie. Vini liquorosi come il Vermouth dolce o il Porto, tra i 16 e i 19% vol apportano per 75 ml dalle 113 alle 115 calorie.
Cocktail: sono le bevande con più calorie “nascoste”, per via dei mix di elementi che li compongono. Tra i meno calorici troviamo lo spritz (90 kcal), il mojito e il negroni ne hanno 195, mentre la Piña Colada è una vera e propria “bomba”, che può arrivare a 650 calorie, come una porzione di lasagna.
Quali Sono i Drink Più Calorici?
Breve premessa: quando si analizzano le bevande alcoliche dal punto di vista calorico si tende spesso a considerare esclusivamente il grado alcolico. In realtà, a incidere in modo sostanziale sull’apporto energetico è anche la quantità mediamente consumata. La grappa, per esempio, pur avendo un'elevata concentrazione di alcol, viene generalmente assunta in piccole dosi. Al contrario, cocktail ricchi di zuccheri o birre che sulla carta potrebbero essere meno alcolici, vengono spesso bevuti in maggiori volumi.
- Piña Colada
La Piña Colada è un famoso cocktail composto da rum bianco, latte di cocco, succo d’ananas, solitamente guarnito da fette di ananas fresco e ciliegie al maraschino. Una combinazione che risulta molto piacevole al palato, ma che è anche estremamente ricca di zuccheri e grassi. A seconda dell’equilibrio tra i diversi ingredienti, può contenere fino a 650 calorie, partendo da un livello non inferiore alle 250.
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- Il Long Island Iced Tea
Il Long Island Iced Tea unisce in un’unica preparazione vodka, gin, rum, tequila e triple sec, completati da sciroppo di zucchero, succo di limone e cola. Vuol dire che la quantità di alcolici con un’elevata gradazione è abbondante, portando il drink a cifre poco inferiori alle 400 calorie a bicchiere (equivalenti a un piatto di pasta al pomodoro). In più, essendo rinfrescante c’è il rischio di eccedere.
- Limoncello
Uno dei liquori simbolo della tradizione made in Italy, il limoncello (facile da fare anche in casa) si realizza con alcol puro al 95% vol, scorze di limoni, acqua e zucchero semolato. Tutto ciò può apportare fino a 220 kcal ogni 100 ml.
- Birra doppio malto
Tra le birre presenti sul mercato, le versioni "doppio malto" sono tra le più caloriche, sia per la maggiore concentrazione di malto d’orzo sia per l’elevato grado alcolico (che può superare l’8% vol). Come accennato in precedenza, in un boccale da 200 ml ci sono 170 kcal, ma quando si va al pub si punta spesso sulla pinta, che corrisponde più o meno a mezzo litro di birra: tradotto non meno di 220 kcal.
- Porto
Nella top 5 includiamo il Porto, un vino liquoroso di origine portoghese, molto apprezzato anche in Italia. Ha una gradazione alcolica che si aggira intorno al 20% vol: un bicchierino da 75 ml può apportare circa 115 kcal. Lo si prende per l’aperitivo o con il dessert e ha un gusto dolce ed elegante, per cui si tende a chiedere il bis.
Come Preparare un Limoncello Casalingo
Se sei interessato a preparare il limoncello in casa, ecco una ricetta dettagliata:
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- Lavare accuratamente i limoni biologici ed asciugarli con un panno.
- Sbucciare i limoni con uno sbucciaverdure, avendo cura di non rimuovere la parte bianca perché amarotica.
- Tagliare la scorza a piccoli pezzi, utilizzando preferibilmente un coltello in ceramica. L'utilizzo di coltelli in ceramica preserva i principi attivi contenuti nella scorza di limone. L'acciaio, invece, potrebbe alterarli.
- Versare l'alcol puro in un contenitore ermetico insieme alle scorzette di limone ridotte a piccoli pezzi.
- Lasciare in macera le scorze di limone per 3 settimane, avendo cura di rivoltare spesso il contenitore per facilitarne l'estrazione dei principi attivi.
Nota bene: Considerando che i principi attivi contenuti nel limone sono fotosensibili e termolabili (sensibili alla luce ed al calore) si consiglia di avvolgere il contenitore in vetro con un foglio di alluminio, oppure di preferire un recipiente di vetro scuro. Per la stessa ragione, è preferibile conservare l'alcol con le scorze di limone in un ambiente fresco, lontano dalle fonti di calore.
- Trascorse le 3 settimane, procedere con la preparazione dello sciroppo.
- Portare l'acqua ad ebollizione e sciogliervi lo zucchero.
- Lasciar completamente raffreddare.
- Unire lo sciroppo raffreddato all'alcol ed alle scorze di limone.
- Lasciare in macera per altri 7 giorni.
- Filtrare dunque il liquore dalle scorze di limone (che nel frattempo avranno ceduto la maggior parte dei principi attivi), imbottigliare e servire ghiacciato.
In questo liquore abbiamo imprigionato l'essenza dei limoni!
L’alcol è dannoso. Su questo non ci sono dubbi. È un fattore di rischio per la maggior parte delle malattie. Secondo alcuni esperti non ci sarebbe neanche una dose consentita o consigliata. Ad esempio per il fegato l’alcol è sempre dannoso anche a piccole dosi. In più, la maggior parte degli alcolici fa parte degli alimenti fortemente calorici, privi di nutrienti utili al nostro corpo.
Naturalmente le calorie delle bevande alcoliche dipendono dalla gradazione - ad esempio i vini hanno un ampio range - e dalla quantità. Un bicchierino di whiskey ha 110 calorie circa. Un bicchierino di amaro ha circa 120 calorie. L’aperitivo più scelto nel mondo è abbastanza calorico.
Tabella Riassuntiva delle Calorie
| Bevanda Alcolica | Quantità | Calorie (kcal) |
|---|---|---|
| Vino (13,5% vol) | 125 ml | 91 |
| Prosecco | 125 ml | 65-85 |
| Birra (4,5% vol) | 330 ml | 100 |
| Birra Doppio Malto (8% vol) | 200 ml | 170 |
| Brandy, Cognac, Grappa, Rum, Vodka, Whisky (40% vol) | 40 ml | 94 |
| Amaro | 40 ml | 90-120 |
| Vermouth Dolce, Porto (16-19% vol) | 75 ml | 113-115 |
| Spritz | - | 90 |
| Mojito, Negroni | - | 195 |
| Piña Colada | - | 250-650 |
| Limoncello | 100 ml | 220 |
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