Biologo Nutrizionista: Chi è e Cosa Fa?

Un’alimentazione sana ed equilibrata rappresenta un requisito indispensabile al benessere del corpo e della mente. Ma chi è esattamente il nutrizionista, e cosa fa durante la prima visita?

Chi è il Biologo Nutrizionista?

Il biologo nutrizionista è un professionista, che, dopo un percorso universitario della durata di cinque anni, deve necessariamente abilitarsi e iscriversi alla sezione A dell’Albo dellʼOrdine Nazionale dei Biologi. L’iscrizione all’Ordine conferisce, infatti, il titolo giuridico necessario per svolgere la professione.

Il Biologo in possesso di laurea di cinque anni iscritto nella Sez.A dell’Ordine Nazionale dei Biologi può svolgere la professione di Biologo nutrizionista in totale autonomia e firmare diete e consulenze nutrizionali. Per svolgere la professione di Biologo nutrizionista è obbligatoria l’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi nella Sez.A.

Il biologo nutrizionista è, quindi, un dottore, ma non è un medico. A partire dal 1° gennaio 2008 sono cambiati i codici di attività, per il Biologo nutrizionista il vecchio codice 73.10E è stato trasformato in 72.11.00, la dizione che lo caratterizza è la seguente e cioè: Ricerca e sviluppo nel settore delle biotecnologie. La scelta del codice di attività è molto importante ai fini degli studi di settore.

Da un punto di vista accademico, invece, il biologo nutrizionista ha seguito un percorso formativo volto ad acquisire tutte le conoscenze di fisiologia e patologia, biochimica e metabolismo, per citarne alcune, nonché quelle legate alle esigenze nutrizionali degli individui, inserendoli all’interno di tutti gli ulteriori studi svolti nel percorso accademico. Ovviamente come professionista e studioso, il percorso dei biologo nutrizionista non si ferma mai e ogni anno, regolarmente, segue corsi e master di aggiornamento, perché le conoscenze in campo medico, biologico e nutrizionale evolvono rapidamente, cambiando le prospettive con le quali è lavorato sino a quel momento.

Leggi anche: Lavoro Nutrizionista in Abruzzo

Cosa Fa il Biologo Nutrizionista?

Il biologo nutrizionista si occupa di educazione alimentare ed elabora piani alimentari personalizzati: si informa sullo stato di salute e sullo stile di vita del paziente per elaborare un programma alimentare adatto alle sue esigente. Si tratta di un professionista nel campo della nutrizione umana che possiede competenze scientifiche approfondite sulla composizione chimica degli alimenti, sui processi biochimici e fisiologici legati alla digestione e al metabolismo.

In questo caso il biologo nutrizionista visita in primis il paziente, il quale può voler perdere peso, migliorare le prestazioni sportive o semplicemente sapere qual è l’alimentazione più corretta per mantenere uno stile di vita sano. In base all’obiettivo determinato e ai fabbisogni nutrizionali del paziente, il nutrizionista elaborerà per lui una dieta o un profilo alimentare, valutandone in corso d’opera l’andamento e intervenendo per effettuare eventuali modifiche.

Applicando poi i principi sanciti dalla Corte di Cassazione, l’obbligo che incombe al biologo è ovviamente quello di non qualificarsi come medico, e, quindi, di non effettuare diagnosi mediche e di non prescrivere farmaci. Analogamente al medico nutrizionista, può prescrivere diete in modo autonomo, ma esclusivamente ad un soggetto sano, ovvero che non presenti alcuna alterazione del proprio stato di salute.

Il biologo nutrizionista, peraltro, non si limita a preparare un piano alimentare, ma ti seguirà passo dopo passo, cercando di supportarti e di guidarti in tutte le fasi del processo che ti porterà ad un cambio di abitudini alimentari e di stile di vita per aiutarti a migliorare il tuo stato di benessere.

Servizi Offerti dal Biologo Nutrizionista

  • Elaborazione di piani alimentari personalizzati: Il nutrizionista sviluppa piani alimentari per individui sani e per persone con patologie, previa indicazione medica.
  • Definizione di diete per collettività: Opera in ambienti come ospedali e mense scolastiche o aziendali dove può predisporre tabelle dietetiche e controllare la qualità nutrizionale dei pasti.
  • Progettazione di programmi di educazione alimentare: Diffusione delle conoscenze di stili alimentari.
  • Offre consulenze dietetico-nutrizionali: Collabora con strutture sanitarie per la gestione alimentare, supervisiona la qualità degli alimenti e partecipa a programmi internazionali di formazione e assistenza.
  • Collaborare nell’accreditamento e sorveglianza di laboratori e strutture sanitarie: Partecipa alle procedure di preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti.
  • Supervisionare ed effettuare i controlli qualità degli alimenti.

Quando Rivolgersi al Nutrizionista?

Un percorso nutrizionale con un biologo professionista si rivela particolarmente utile se:

Leggi anche: Costi Nutrizionista: Il Tariffario Minimo

  • Vuoi perdere o aumentare peso in modo sano e sostenibile, senza ricorrere a diete drastiche ed evitando di riprendere il peso perso in poco tempo.
  • Soffri di intolleranze o allergie alimentari.
  • Soffri di disturbi digestivi come gonfiore, stipsi, reflusso.
  • Sei uno sportivo e vuoi migliorare performance e recupero.
  • Sei in gravidanza o stai allattando e hai bisogno di gestire al meglio la tua dieta per affrontare questo periodo delicato.
  • Vuoi migliorare la tua salute e la tua forma fisica mangiando in modo più consapevole e bilanciato.

Cosa Aspettarsi da un Percorso con un Nutrizionista?

Il percorso con un biologo nutrizionista si articola solitamente in tre fasi: la visita iniziale, l'elaborazione del piano alimentare personalizzato e le visite di controllo.

  1. Visita iniziale: Il primo incontro con il nutrizionista serve per raccogliere in maniera approfondita e precisa informazioni riguardo alla storia clinica del paziente (patologie diagnosticate, assunzione di farmaci, allergie e intolleranze, ecc.), alle sue abitudini alimentari (cosa mangia, in quali quantità, regime alimentare seguito, ecc.) e al suo stile di vita (livello di attività fisica, ritmi lavorativi, gestione dello stress e qualità del sonno).
  2. Elaborazione del piano alimentare: Sulla base delle informazioni raccolte, il nutrizionista elabora un piano alimentare su misura, che non è una semplice lista di alimenti da consumare o limitare, ma un programma più o meno dettagliato che tiene conto delle esigenze nutrizionali specifiche, degli obiettivi, delle preferenze alimentari e del contesto di vita dell'individuo.
  3. Visite di controllo: Il percorso nutrizionale prevede solitamente controlli periodici. Si tratta di momenti di confronto cruciali per monitorare i progressi, valutare l'efficacia del piano e apportare eventuali modifiche.

Differenze tra Biologo Nutrizionista, Dietologo e Dietista

Spesso le persone si interrogano sulla differenza che intercorre tra dietologo, nutrizionista e dietista: andiamo a chiarire cosa li distingue.

Conoscere la differenza dietologo, dietista e nutrizionista è essenziale per comprendere quale sia il professionista a cui rivolgersi per intraprendere un percorso di benessere efficace e su misura. Il dietista non è né un medico dietologo nutrizionista né un biologo nutrizionista. È in possesso di diploma universitario abilitante o laurea triennale. È una figura professionale che elabora, formula ed attua le diete solo se prescritte dal medico specialista in scienze dell’alimentazione e ne controlla l’accettabilità da parte del paziente.

Innanzitutto, il dietologo è un medico in grado di prescrivere diete e farmaci per i pazienti, nonché di effettuare diagnosi riguardo a eventuali disturbi. Il dietista invece è un professionista sanitario che ha modo di formulare, mettere in atto e monitorare delle diete prescritte da un medico.

Mentre il dietologo può prescrivere terapie nutrizionali e diete specifiche tese a ridurre l’impatto o gli effetti di determinate patologie, il nutrizionista, non essendo un medico, non può prescrivere terapie. Esso si occupa di elaborare piani alimentari con l’obiettivo di prevenire i disturbi e le eventuali patologie.

Leggi anche: Chi è il professionista della nutrizione più adatto a te?

Il dietista, a differenza del nutrizionista, può prescrivere diete terapeutiche. Spesso collabora con altri medici nel trattamento di determinate patologie.

Il Dietologo (o medico nutrizionista) è laureato in Medicina e Chirurgia e, dopo aver completato i sei anni del corso di laurea, si è specializzato (specializzazione medica) in Scienze dell’Alimentazione. Il dietologo può fare diagnosi di patologie e, all’occorrenza, prescrivere farmaci per poterle curare.

Il Dietista, invece, è laureato in Dietistica, una triennale che rientra nella famiglia delle lauree in professioni sanitarie della facoltà di Medicina. Il dietista si occupa della promozione e della cura dell’alimentazione e della nutrizione sia per pazienti singoli, che con uno sguardo alla collettività. Può, infatti, prendere parte alla stesura ed elaborazione di mense, ospedali, scuole, ma anche promuovere attività didattiche. Il dietista può lavorare, inoltre, con i pazienti singoli in piena autonomia, proponendo piani dietetici anche di tipo terapeutico, ma non può fare diagnosi, né prescrivere medicinali e farmaci.

Il Nutrizionista è, infine, un laureato in Biologia (triennale e magistrale) che ha superato l’esame di stato ed è iscritto all’Albo dei Biologi. Può decidere di proseguire gli studi con la scuola di specializzazione non medica in Scienze dell’ Alimentazione per poter accedere ai concorsi del SSN. Come nel caso del dietista, può operare in maniera autonoma e indipendente, non può però fare diagnosi, né prescrivere una dieta in presenza di una patologia, senza l’indicazione di un medico. Di fatto, se sospetta che il paziente soffra di una qualche malattia, suggerirà di rivolgersi ad un medico (come il Dietologo) per accertamenti.

Di seguito una tabella riassuntiva delle differenze:

Professionista Formazione Può diagnosticare patologie? Può prescrivere farmaci? Può prescrivere diete terapeutiche?
Dietologo Laurea in Medicina e Chirurgia + Specializzazione in Scienze dell'Alimentazione
Dietista Laurea in Dietistica No No Sì (su prescrizione medica)
Nutrizionista Laurea in Biologia + Iscrizione all'Albo dei Biologi No No No (solo per soggetti sani)

Specializzazioni del Biologo Nutrizionista

Nel campo della biologia nutrizionale, i professionisti possono specializzarsi in una vasta gamma di aree, ognuna con un focus specifico. Tra queste specializzazioni troviamo ad esempio la nutrizione sportiva, clinica, infantile e pediatrica, bariatrica, oncologica, disturbi alimentari, ecc.

Ognuna di queste specializzazioni contribuisce in modo unico al campo della nutrizione, rispondendo a diverse esigenze e promuovendo la salute attraverso approcci mirati e competenze specifiche.

Biologo Nutrizionista Sportivo

Uno degli ambiti di maggiore interesse negli ultimi anni è quello sportivo, dove il biologo nutrizionista gioca un ruolo cruciale nel successo degli atleti. Il nutrizionista sportivo analizza le esigenze nutrizionali specifiche degli atleti per ottimizzare la performance e migliorare la capacità di recupero. Sviluppa diete personalizzate in base al tipo di sport, al livello di intensità e agli obiettivi personali dell'atleta, come l'aumento della massa muscolare o la perdita di peso. Inoltre, fornisce consigli pratici sull'alimentazione pre e post-allenamento, sulla corretta idratazione e sull'uso di integratori alimentari, per massimizzare il rendimento atletico.

Nutrizionista Oncologico

Il nutrizionista oncologico è un professionista specializzato nell'alimentazione dei pazienti affetti da tumori. Il suo obiettivo è migliorare la qualità della vita del paziente e supportare l'efficacia delle terapie oncologiche attraverso piani alimentari personalizzati. L'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella gestione degli effetti collaterali dei trattamenti, nel mantenimento di un peso adeguato e nel rafforzamento del sistema immunitario. Il nutrizionista oncologico lavora in stretta collaborazione con oncologi e altri specialisti per offrire un approccio integrato alla cura.

Nutrizionista Pediatrico

Il nutrizionista pediatrico si occupa dell'alimentazione dei bambini e degli adolescenti fino ai 14 anni, con l'obiettivo di garantire una crescita sana e un corretto sviluppo. Questo professionista fornisce indicazioni nutrizionali personalizzate in base all'età, al fabbisogno energetico e ad eventuali esigenze specifiche, come allergie, intolleranze o disturbi alimentari. Inoltre, aiuta i genitori a instaurare abitudini alimentari equilibrate nei figli, prevenendo problematiche legate a sovrappeso, sottopeso o carenze nutrizionali.

Nutrizionista Specializzato in Disturbi Alimentari

Il nutrizionista specializzato in disturbi alimentari è una figura essenziale nel trattamento di condizioni come anoressia, bulimia, binge eating e altri disordini legati al rapporto con il cibo. Il suo ruolo è quello di educare il paziente a una corretta alimentazione e aiutarlo a ristabilire un equilibrio nutrizionale senza traumi. L'approccio è spesso multidisciplinare e prevede la collaborazione con psicologi e psichiatri per affrontare non solo l'aspetto nutrizionale, ma anche le cause psicologiche alla base del disturbo. Il percorso di recupero è personalizzato e tiene conto delle esigenze fisiche ed emotive del paziente.

Nutrizionista in Azienda

Il nutrizionista aziendale opera all'interno delle imprese per promuovere il benessere dei dipendenti attraverso la corretta alimentazione. Le sue attività includono consulenze individuali, incontri formativi, workshop e la creazione di programmi nutrizionali mirati a migliorare la salute generale e la produttività. Un'alimentazione sana sul luogo di lavoro aiuta a prevenire malattie croniche, ridurre lo stress e aumentare il livello di energia, contribuendo così a un ambiente lavorativo più sano ed efficiente.

Come Diventare Biologo Nutrizionista

Per intraprendere la carriera di biologo nutrizionista, è essenziale conseguire una laurea triennale in Scienze Biologiche o un percorso affine. In Italia, il corso di laurea triennale in Scienze Biologiche fornisce le basi necessarie per accedere successivamente ad un corso di laurea magistrale in Biologia della Nutrizione, Alimentazione e nutrizione Umana o corso equipollente, che consente di acquisire le conoscenze teoriche e pratiche necessarie alla comprensione delle complesse interazioni tra nutrienti e organismi viventi.

Dopo aver ottenuto la laurea magistrale, per esercitare la professione è obbligatorio iscriversi alla sezione A dell'Ordine dei Biologi, previo superamento di un esame di Stato che attesta le competenze del candidato e autorizza la pratica professionale.

Oltre alla formazione di base, è possibile, ma non obbligatorio, approfondire ulteriormente le proprie competenze attraverso scuole di specializzazione, dottorati o master in settori specifici. Questi programmi di studi avanzati ampliano le conoscenze in aree mirate della nutrizione, aumentando anche le opportunità di carriera.

Scuole di Specializzazione

Le Scuole di specializzazione dell’area sanitaria sono sia ad accesso riservato ai medici sia ad accesso riservato a soggetti in possesso di titolo di studio diverso dalla laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, i cosiddetti “non medici”. Al termine del percorso formativo, è rilasciato il Diploma di specializzazione nel settore prescelto, utile all’espletamento della professione nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Le Scuole di specializzazione prevedono un accesso a numero chiuso.

Possono partecipare alla prova di selezione coloro che sono in possesso del Diploma di Laurea richiesto e, in alcuni casi, anche del Diploma di Abilitazione all’esercizio professionale. Possono essere oggetto di valutazione, ai fini della graduatoria finale, la tesi di laurea, il voto di laurea, la votazione riportata negli esami di profitto del corso di laurea nelle materie riguardanti la specializzazione, eventuali pubblicazioni o lavori che risultino accettati da riviste scientifiche concernenti materie attinenti al corso di specializzazione da te scelto.

La selezione consiste in una prova scritta, anche sotto forma di test a risposte multiple, integrata eventualmente da un colloquio individuale. Il concorso di ammissione alle Scuole di specializzazione avviene per titoli ed esame. In molti Atenei, la prova d’esame consiste nella risoluzione di 70 quesiti a risposta multipla di cui 40 su argomenti caratterizzanti il corso di specializzazione e 30 su argomenti relativi ad altri settori scientifici disciplinari attinenti alla specializzazione, uguali per tutti i candidati.

Il tempo per la risoluzione dei quesiti è mediamente di 90 minuti. Per il conseguimento dell’idoneità alla prova concorsuale il candidato dovrà conseguire un punteggio non inferiore a 42/70.

tags: #biologo #nutrizionista #cosa #fa

Scroll to Top