Biotina: Benefici e Controindicazioni della Vitamina Essenziale

La biotina, conosciuta anche come vitamina H o B8, è una vitamina B idrosolubile essenziale per la salute dei capelli, della pelle e delle unghie. Svolge un ruolo importante nel metabolismo di proteine, carboidrati e grassi, contribuendo al benessere generale dell'organismo.

Cos'è la Biotina?

La biotina, chiamata anche vitamina B7, B8 o H, è una vitamina appartenente al gruppo B e svolge un ruolo importante nel metabolismo di proteine, carboidrati e grassi. La biotina è anche nota con il nome di vitamina B8 o vitamina H, vitamina I e, presso alcune fonti presenti in letteratura, come vitamina B7. La biotina è una vitamina idrosolubile che aiuta l’organismo a metabolizzare grassi, carboidrati e proteine. Le vitamine idrosolubili non vengono immagazzinate nel corpo, quindi è necessario assumerle giornaliera. Le cellule umane non possono sintetizzare la vitamina B7.

Differentemente da quanto accade in altre vitamine che appartengono al gruppo B, come ad esempio la vitamina B1, non è sensibile alle temperature alte. Viene degradata alle alte temperature, e quindi la cottura ne riduce la quantità presente nei cibi, ed è sensibile all’attacco delle sostanze acide o basiche.

Benefici della Biotina

La biotina offre una serie di benefici per la salute, tra cui:

  • Salute dei capelli: La biotina è fondamentale per la produzione della cheratina, la proteina principale della fibra capillare. Migliora la salute del follicolo, rendendo i capelli più forti e prevenendo il diradamento e la rottura. Quando si nota una minima perdita di capelli, è il momento di utilizzare la biotina, sia come integratore che come prodotto da applicare direttamente sul cuoio capelluto, lo scopo è quello di stimolare l’attività del bulbo pilifero con un'azione doppiamente fortificante e nutritiva.
  • Salute della pelle: Aiuta a scomporre gli acidi grassi, proteggendo le cellule della pelle, contribuendo così a trattenere l'umidità e prevenire la pelle secca e pruriginosa. Livelli insufficienti di biotina possono alterare la produzione di grassi, i cui primi segni sono spesso sulla pelle.
  • Salute delle unghie: Contribuisce alla produzione di cheratina, rafforzando le unghie fragili e aumentandone lo spessore. Uno studio non controllato ha riportato un miglioramento dal 67% al 91% delle condizioni delle unghie. Un altra ricerca di sei mesi, ha rilevato che un'assunzione giornaliera di 25 mg ha comportato un aumento del 25% dello spessore delle unghie.
  • Energia cellulare: Aiuta il metabolismo dei grassi e dei carboidrati in glucosio e scompone le proteine in amminoacidi. Questo assicura che il corpo ottenga il massimo dai nutrienti che consuma al fine di produrre energia per la creazione di nuove cellule.
  • Sclerosi multipla (SM): Dosi elevate di biotina possono essere utili nel trattamento della SM progressiva grazie al suo ruolo nella produzione di energia cellulare e nel potenziamento della funzione nervosa. Uno studio della durata di un anno, controllato con placebo, che ha coinvolto 154 pazienti con SM progressiva secondaria o primaria ha scoperto che un'assunzione giornaliera di 300 mg di biotina ha migliorato clinicamente i sintomi nel 91% dei pazienti.
  • Diabete: Bassi livelli di biotina possono compromettere l'utilizzo del glucosio e l'aumento dell'assunzione di biotina può aiutare a ridurre il dolore ai nervi. Uno studio ha riscontrato che l'assunzione giornaliera di 9 mg per due mesi ha ridotto drasticamente i livelli di glucosio a digiuno.

Fonti di Biotina

La migliore biotina da assumere è quella contenuta nel cibo. La vitamina B8, come vedremo a breve, è presente in una grande quantità di alimenti. Gli alimenti in cui è presente la vitamina B8 sono diversi. Uno dei migliori alimenti ricchi di biotina è il pesce grasso: sardine, tonno e salmone sono ricchi di vitamina B7 e omega-3, anch’essi essenziali per la salute dei capelli.

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Altri alimenti che contengono biotina includono:

  • Uova
  • Noci e semi
  • Patate dolci
  • Spinaci
  • Broccoli

Carenza di Biotina

Stati di carenza di biotina (vitamina B8 bassa nel sangue) sono molto rari nella popolazione sana e sono osservabili solo in seguito a consumi elevati e prolungati di albume d'uovo crudo. In questi casi, si ha un apporto consistente di avidina, che limita l’assorbimento della biotina a livello intestinale (malattia dell’albume d’uovo). La carenza di biotina in presenza di una dieta normale può verificarsi nel deficit di biotinidasi (BTD), una malattia genetica recessiva (con incidenza relativamente alta, 1 su 112.000 neonati).

È comunque possibile che se ne abbia carenza nel caso in cui si verifichi un eccessivo consumo di albume di uovo crudo, che agisce come antagonista della biotina. Sebbene difficilmente si manifesti una carenza di biotina quando si segue una dieta equilibrata, quest’ultima può comportare l’indebolimento o la caduta di capelli, sopracciglia o ciglia.

Dosaggio e Assunzione

Per quanto riguarda la dose di biotina necessaria per la crescita dei capelli e delle unghie occorre tener presente che il fabbisogno quotidiano varia a seconda dell’età, del sesso e delle condizioni di salute. Tuttavia, la dose raccomandata di biotina per gli adulti è di 30-100 mcg al giorno, mentre per i bambini è di 10-30 mcg al giorno. La biotina può essere assunta in qualsiasi momento della giornata, poiché è idrosolubile e non richiede un'assunzione particolare con il cibo. Tuttavia, alcune persone preferiscono assumere la biotina durante i pasti per ridurre i possibili fastidi allo stomaco. L'assunzione ideale di biotina dipende dalla salute, dall'età e dallo stile di vita del consumatore.

Nei casi in cui con l’alimentazione non si è in grado di soddisfare il fabbisogno giornaliero è possibile ricorrere all’assunzione di integratori biotina in capsule, compresse e liquidi dietro consulto del medico, il quale potrà indicare prodotti di alta qualità ed efficaci. Esistono diverse formulazioni in cui è possibile trovare la biotina: in compresse, per uso topico o intradermico.

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Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Di norma, la biotina è ben tollerata e raramente provoca effetti collaterali. Tuttavia, alcune persone possono avere una reazione allergica alla biotina e sviluppare sintomi come eruzioni cutanee, prurito o difficoltà respiratorie. Se si verificano tali reazioni, è necessario interrompere immediatamente l'assunzione di biotina e consultare un medico.

Inoltre anche nel caso di integratori capelli e unghie efficaci non è esclusa la possibilità di effetti collaterali indesiderati, come rash cutanei, nausea e diarrea, in caso di particolare sensibilità da parte del soggetto e nei casi di un’assunzione eccessiva di biotina può causare effetti collaterali indesiderati, come rash cutanei, nausea e diarrea. Attualmente non sono conosciuti effetti collaterali, o indesiderati, legati ad una assunzione di vitamina B8 eccessiva.

Alte dosi di acido pantotenico (vitamina B5) e acido alfa lipoico possono interferire con l'assorbimento della biotina e aumentare il rischio di carenza di biotina. La ricerca ha anche dimostrato che un elevato consumo di albumi crudi potrebbe essere un problema. I bianchi d'uovo crudi contengono una sostanza che si lega alla biotina nell'intestino e ne impedisce l'assorbimento. Ma dovresti mangiarne molti; fino a due albumi al giorno per un paio di mesi.

Interferenza con gli Esami di Laboratorio

È stato osservato che nei pazienti che assumono biotina si possono riscontrare risultati erroneamente alti oppure erroneamente bassi per alcune indagini di laboratorio clinicamente rilevanti su cuore e tiroide. La FDA ha lanciato un allarme per il pubblico, gli operatori sanitari ed il personale di laboratorio segnalando che la biotina può interferire in modo significativo con alcuni test di laboratorio e causare risultati errati dei test che potrebbero non essere rilevati.

La biotina nel sangue o altri campioni prelevati in pazienti che hanno alti livelli di biotina, legata all’assunzione di integratori alimentari, può causare risultati non corretti di determinazioni di laboratorio clinicamente importanti. Ad esempio, un risultato falsamente basso della troponina può portare ad una mancata diagnosi di infarto del miocardio, con implicazioni cliniche potenzialmente gravi. Occorre però segnalare che la biotina è in grado di legare a sé alcune sostanze usate per l’esecuzione degli esami del sangue: se la prendi all’interno di integratori, ricordati di segnalarlo al tuo medico, che ti spiegherà come sospenderla prima dei test.

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Biotina e Tiroide

La biotina può influenzare i risultati degli esami della tiroide e portare a risultati errati. Pertanto, le persone che assumono farmaci per la tiroide o che hanno problemi alla tiroide dovrebbero discutere con il proprio medico l'assunzione di biotina e potrebbero prendere in considerazione la possibilità di sospenderla temporaneamente prima degli esami della tiroide.

Biotina e Aumento di Peso

Non esistono prove scientifiche che indichino che la biotina provochi un aumento di peso. La biotina non è un ormone o un bruciagrassi, ma un nutriente coinvolto nel metabolismo.

Importante: Prima di ricorrere all'uso di rimedi naturali ed integratori è sempre bene chiedere il parere preventivo del proprio medico, a maggior ragione se si soffre di patologie, se ci si trova in particolari condizioni (ad esempio, gravidanza o allattamento al seno) e/o se si stanno seguendo terapie farmacologiche.

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