BMI e Circonferenza Vita: Valori di Riferimento e Importanza

Il BMI, o Indice di Massa Corporea, è uno strumento statistico utilizzato per studi epidemiologici sull'obesità. Il rapporto tra il peso e l'altezza al quadrato darà origine a un valore numerico.

Che cos'è il BMI?

L'Indice di Massa Corporea (IMC o BMI dall'inglese Body Mass Index) è uno strumento ampiamente testato per valutare se si è in sovrappeso o si rientra in una delle 3 classi in cui attualmente viene classificata l'obesità. Il BMI mette in correlazione il peso con l'altezza di una persona: un conto infatti è se a pesare 130 kg è una persona alta 178 cm, un altro è se quel peso si riferisce a un soggetto alto 160 cm. Il BMI tiene dunque in considerazione la distribuzione del peso corporeo su una superficie - cioè un corpo - più o meno estesa.

Come si calcola il BMI?

  • Calcolare il proprio Indice di Massa Corporea è molto semplice.
  • Basta dividere il proprio peso corporeo, espresso in chilogrammi (kg) per l'altezza al quadrato, espressa in metri.
  • Tanto più il BMI è alto, tanto più si tende al sovrappeso e all'obesità.

La formula è la seguente: BMI = peso (kg) / altezza al quadrato (cm)

Il risultato di questa formula classifica il soggetto in un'area di densità corporea che può essere:

  • magrezza
  • sottopeso
  • normopeso
  • sovrappeso
  • obesità di primo grado
  • obesità di secondo grado
  • obesità di terzo grado

Classificazione dell'Obesità in Base al BMI

  • OBESITÀ DI 1° GRADO: BMI compreso tra 30 e 34.9 kg/m2
  • OBESITÀ DI 2° GRADO: BMI compreso tra 35 e 39.9 kg/m2
  • OBESITÀ DI 3° GRADO: BMI superiore a 40 kg/m2

Oltre il BMI, altri parametri raccomandati per la diagnosi di obesità

Sebbene il BMI sia utile per individuare soggetti ad aumentato rischio di patologie, la Commissione sottolinea il fatto che il BMI non è una misura diretta del tessuto adiposo, non riflette la sua distribuzione corporea e non fornisce informazioni su salute o patologia a livello del singolo individuo.

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Pur riconoscendo l’utilità del BMI come strumento di screening per individuare le persone potenzialmente con obesità, la Commissione raccomanda di prendere le distanze dal diagnosticare l’obesità basandosi solo sul BMI. Raccomanda invece di confermare la presenza di una massa adiposa in eccesso (obesità) e di studiare la sua distribuzione corporea usando uno dei metodi seguenti:

  • almeno una misurazione corporea (circonferenza vita, rapporto vita-anche o vita-altezza) in aggiunta al BMI;
  • almeno due misurazioni corporee (circonferenza vita, rapporto vita-anche o vita-altezza), a prescindere dal BMI;

Nelle persone con BMI molto alto (es. > 40 Kg/m2) si può presumere in modo empirico la presenza di un eccesso di grasso corporeo.

È attualmente in corso un dibattito tra medici e rappresentanti delle istituzioni politiche sull’ approccio diagnostico all’obesità, che si presta a un’errata classificazione dell’eccesso di grasso corporeo e a un’errata diagnosi della patologia. Parte del problema sta nel fatto che al momento l’obesità viene definita sulla base del BMI: un BMI superiore a 30 Kg/m2 è considerato un indicatore di obesità per i soggetti di discendenza europea. Vengono utilizzati anche diversi livelli di BMI, specifici per nazione, per rendere conto della variabilità etnica del rischio correlato all’obesità.

Circonferenza Vita: Un Indicatore Importante

La circonferenza vita dovrebbe essere misurata in un punto corrispondente a metà della distanza tra l’ultima costa e la spina iliaca anteriore superiore.

Un accumulo di grasso sull’addome è sintomo di un aumento del rischio di cardiopatie, ipertensione e diabete. Nelle donne e nell’uomo i valori, per ovvi motivi, sono diversi.

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La circonferenza vita non dovrebbe superare i 102 cm negli uomini e gli 88 cm nelle donne.

Nelle donne un girovita corretto non supera gli 80 cm.

Per determinare il rischio cardiovascolare o metabolico è meglio ricorrere alla circonferenza vita, i cui valori di riferimento sono diversi per uomini e donne. Questo semplice valore si rivela molto importante e funzionale: un aumento della circonferenza vita è determinato prevalentemente da un aumento di massa grassa non solo a livello sottocutaneo, ma anche viscerale.

Come Misurare Correttamente la Circonferenza Vita

  1. Posizionati davanti ad uno specchio (sarà più semplice controllare di eseguire correttamente la misurazione).
  2. Se la vita non è ben evidente tieni come punto di riferimento l’ombelico.

Il Rapporto tra Peso Corporeo, Diabete e BMI

Esiste uno stretto rapporto tra l’eccesso di peso corporeo e lo sviluppo di diabete di tipo 2. La maggior parte dei soggetti con questo tipo di diabete manifesta, infatti, sovrappeso o obesità. Quest’ultima può essere addirittura causa di diabete tipo 2 e le due patologie si autoalimentano. Tenere sotto controllo il proprio peso è, quindi, di fondamentale importanza.

Limitazioni del BMI

Ci sono dei limiti nella misurazione del BMI che sono stature inferiori a 150 cm e maggiori di 180 per i soggetti di età evolutiva, come abbiamo detto. Ovvero, con meno di 18 anni, ci sono le proprie percentili di riferimento specifici. Il BMI non va usato con cautela nei soggetti anziani, sia per la modificazione dell'altezza, ma anche per la variazione della composizione corporea legata all'età. E come si può francamente intuire, non è utilizzabile in gravidanza.

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Parità di birra non riesce a valutare la differenza di composizione corporea, poiché condizioni fisiologiche quali l'aumento della massa muscolare, come si vede in figura di un culturista, o patologiche, come ad esempio l'accumulo di liquidi per uno stato edematoso, causano un incremento ponderale che non è legato però a un aumento di grasso corporeo.

Altre Circonferenze Importanti

Le circonferenze ci permettono di valutare la distribuzione del grasso corporeo. Si adottano metriche flessibili e anelastici.

Circonferenza del Polso

La prima circonferenza utile nella valutazione dello stato nutrizionale è quella del polso, che è un indicatore della crescita della massa corporea. Viene fatta sul polso perché in questa regione c'è poco tessuto adiposo e muscolare.

Una composizione robusta quando è maggiore di 20 cm e l'uomo è 18, nelle donne nevica fra 16 e 20 dei maschi e 14/18 le femmine, a essere inferiori 12.

Diametro del Gomito

Il diametro del gomito, invece, è il principale indicatore della taglia corporea. La misurazione si effettua con un calibro stesso simile che viene posizionato una volta che abbiamo fatto flettere il braccio della persona in modo tale che il palmo della mano sia rivolto verso il viso, all'altezza dell'epicondilo esterno dell'omero.

Circonferenza del Braccio

La circonferenza del braccio è importante perché questa circonferenza è un indicatore accurato delle riserve energetiche dell'organismo, della sua massa proteica, ed è inoltre un predittore insieme alla plica del tricipite della mortalità. Per la misurazione, si prende a metà distanza tra il processo coracoideo della scapola e il margine inferiore dell'olecrano.

Circonferenza Addominale

La circonferenza addominale viene rilevata a livello del processo xifoideo e dell'ombelico. L'ombelico, nei soggetti obesi o molto in sovrappeso, non è agevole da identificare. In questo caso, si rileva la circonferenza tra la minima tra l'ultima costa e la cresta iliaca. La misurazione va fatta alla fine dell'espirazione, secondo le linee guida europee.

La circonferenza addominale, invece, è un indicatore del tessuto sottocutaneo dell'addome. Essa differisce dalla precedente circonferenza per essere la circonferenza massima dell'addome. Il soggetto, nella posizione con l'addome rilassato e le braccia pendenti ai lati del corpo, l'operatore misura al termine dell'espirazione la circonferenza massima dell'addome, che spesso corrisponde ma non sempre alla circonferenza dell'ombelico.

Circonferenza dei Fianchi

Un altro promemoria è rappresentato dalla possibilità di ottenere informazioni anche sulle variazioni distrettuali di composizione corporea, in particolare della distribuzione del tessuto adiposo. E questo è un altro circonferenza importante che è un indicatore di adiposità muscolatura, la circonferenza della regione dei fianchi. Viene misurata al punto massimo della cresta iliaca, al livello dei glutei, mantenendo il metro in posizione orizzontale.

Il rapporto vita-fianchi permette di valutare il rischio metabolico associato al sovrappeso. Valori del rapporto maggiori a 1 nell'uomo e maggiore a 0.85 nella donna indicano un aumento del rischio.

Il rapporto della circonferenza vita-fianchi permette anche di valutare il tipo di obesità. Avremo un'obesità android in cui il soggetto accumula, dipende dalla parte centrale del corpo, e il grasso si distribuisce prevalentemente lungo l'addome. Questo è correlato a fattori di rischio di malattie metaboliche quali l'ipertensione, il diabete, l'ipercolesterolemia.

L'obesità di tipo ginoide, invece, tende ad accumulare il soggetto tende ad accumulare adiposità nella parte inferiore del corpo, e questo si associa a un fattore di rischio legato soprattutto a malattie da carico come l'insufficienza venosa, l'artrosi. L'obesità di tipo intermedio è una forma intermedia fra le due.

Plicometria

Come si capisce, la plicometria è la misurazione ed è un metodo di indagine per determinare lo spessore del pannicolo adiposo in un'area topograficamente determinata. Si prende una pinza che è formata da due strati di cute con il mezzo del grasso sottocutaneo e si va a valutare l'entità di questa plica. La misurazione si fa attraverso il plicometro. I più utilizzati sono il plicometro di Harpenden e il plicometro di Lange.

È molto importante il tipo di calibro, poiché permettono la misurazione che deve essere accurata e precisa in un range di misura. Bisogna applicare una pressione che ci permetta di valutare al meglio la plica. Bisogna utilizzare, peraltro, lo stesso calibro per misure ripetute sullo stesso soggetto.

La tecnica di rilevazione si identifica il punto di riferimento. Si solleva tra indice e pollice della mano sinistra una piega della zona del tessuto adiposo su una linea perpendicolare all'asse longitudinale del sito preso in esame. Questa plica viene introdotta nelle branche del plicometro con la mano destra ed è molto importante riuscire a misurare solo il tessuto sottocutaneo e non anche il tessuto muscolare.

Si allenta la presa sull'impugnatura dell'apparecchio, mantenendo l'applicazione in posizione e si aspetta circa 3 secondi dall'applicazione, ovvero quando le mosse hanno esercitato una rapida pressione. Si va a guardare lo spessore della plica cutanea. La misurazione va ripetuta tre volte, poi si calcola la media aritmetica delle misurazioni.

È conveniente non ripetere in maniera consecutiva la misurazione sulla stessa plica, ma a rotazione, in modo tale da non commettere un errore o una lettura troppo distorta che potrebbe causare un'errata interpretazione dei dati. Nel caso delle misure sulle braccia, va sempre presa come braccio di riferimento il braccio sinistro. La plica viene sollevata in una regione, un'errata applicazione o un tempo di lettura anticipato o troppo tardivo potrebbero causare una misurazione non attendibile.

Il Tuo Peso Dipende Anche Da Te

Pesati regolarmente e controlla che il tuo BMI si mantenga nei limiti normali (20 - 25). Una ricerca condotta dai Centers for Disease Control and Prevention su quasi tre milioni di americani mette in luce come in media le persone sovrappeso vivano più a lungo di quelle in linea. Sembra paradossale, tutto però diventa più plausibile se si considera come si arriva ad affermare che un soggetto è in “sovrappeso”. L’indice di massa corporea si calcola dividendo peso per statura al quadrato, espressa in metri.

Lo studio pubblicato su Science inoltre aggiunge un altro dettaglio molto interessante: persone con un BMI alto (quindi ritenute in sovrappeso, ma magari semplicemente con una massa muscolare maggiore) ma fisicamente attive erano più sane di soggetti grassi o magri ma sedentari. Inoltre diventa essenziale anche tenere presente il quadro metabolico (livelli di colesterolo, trigliceridi, glicemia, insulina, ecc). È il cosiddetto paradosso americano del fat and fit: non conta solo il peso, ma anche lo stile di vita e in particolare quanto ci si dedica all’attività fisica. Fare movimento, infatti riduce la massa grassa e aumenta quella magra, migliora il profilo metabolico, immunologico e neurovegetativo. Occorre comunque eseguire attività in modo adeguato a seconda delle proprie caratteristiche cliniche e obiettivi.

Girovita. La circonferenza addominale, in combinazione con il valore dell’Indice di Massa Corporea (IMC o BMI), rappresenta un parametro predittivo molto importante per determinare il grado di obesità e i rischi di salute associati. Inoltre, è ampiamente dimostrato che i soggetti affetti da obesità centrale presentano una minore sensibilità all’insulina, il che può portare a una condizione detta di “resistenza insulinica”, che a sua volta aumenta il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Valori di Riferimento per la Circonferenza Vita
Sesso Valore Ottimale Valore di Rischio
Uomini Inferiore a 94 cm Superiore a 102 cm
Donne Inferiore a 80 cm Superiore a 88 cm

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