L'alimentazione gioca un ruolo cruciale per i pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce le cellule nervose nel cervello e nel midollo spinale.
Consigli generali sull'alimentazione per la SLA
È fondamentale seguire un'alimentazione equilibrata e personalizzata, adattata alle esigenze specifiche del paziente e alla progressione della malattia. Ecco alcuni consigli generali:
- Assicurare un adeguato apporto calorico: I pazienti con SLA spesso sperimentano una perdita di peso involontaria dovuta alla difficoltà di masticazione e deglutizione, nonché all'aumento del dispendio energetico. È importante garantire un apporto calorico sufficiente per mantenere il peso e l'energia.
- Proteine: Dato che la gravidanza comporta una condizione anabolica, il fabbisogno di proteine aumenta per sostenere la sintesi proteica e la crescita dei tessuti fetali, specialmente nel terzo trimestre.
- Carboidrati e Grassi: Al contrario di ciò che abbiamo appena visto per le proteine, non è stato stimato un aumento del fabbisogno di carboidrati e grassi.
- FERRO: il fabbisogno aumenta principalmente nei primi tre mesi della gestazione (27 mg/die secondo i LARN).
- CALCIO: i LARN fissano i valori di riferimento a 1,2 g/die durante la gravidanza.
- Privilegiare alimenti facili da masticare e deglutire: Optare per cibi morbidi, omogeneizzati o frullati per facilitare l'assunzione.
- Idratazione: Assicurarsi di bere a sufficienza per prevenire la disidratazione, soprattutto se si hanno difficoltà a deglutire liquidi.
- Frazionare i pasti: Consumare piccoli pasti frequenti può essere più tollerabile rispetto a pasti abbondanti.
- Considerare l'integrazione nutrizionale: In alcuni casi, può essere necessario ricorrere a integratori alimentari o alla nutrizione enterale (tramite sondino) per garantire un adeguato apporto di nutrienti.
Alimenti consigliati
Pertanto, gli alimenti da includere dovrebbero essere: farinacei e cereali, frutta e verdura (solo dopo accurato lavaggio), pesce, carne, legumi, uova e prodotti caseari come latte, yogurt e formaggi.
Alimenti da evitare o limitare
Non ci sono alimenti specifici che devono essere completamente evitati in caso di SLA. Tuttavia, è consigliabile limitare:
- Alimenti difficili da masticare e deglutire: Come carne dura, pane croccante, frutta secca.
- Alimenti che possono causare soffocamento: Come caramelle dure, popcorn.
- Alcool: No fumo e no alcolici, i primi fattori che danneggiano le pareti dei vasi sanguigni ed in generale gli organi interni (anche il cervello!).
Il ruolo del team multidisciplinare
È fondamentale che il paziente con SLA sia seguito da un team multidisciplinare, che includa un neurologo, un dietologo, un logopedista e altri specialisti. Il dietologo può aiutare a elaborare un piano alimentare personalizzato, tenendo conto delle esigenze specifiche del paziente e della progressione della malattia. Il logopedista può fornire consigli su tecniche di deglutizione sicure e sull'adattamento della consistenza dei cibi.
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Considerazioni aggiuntive
È importante monitorare regolarmente il peso e lo stato nutrizionale del paziente. In caso di perdita di peso involontaria o difficoltà a deglutire, è necessario consultare il medico o il dietologo per adeguare il piano alimentare. Il supporto psicologico è altrettanto importante, poiché la SLA può avere un impatto significativo sulla qualità della vita del paziente e dei suoi familiari.
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