Quando utilizziamo il termine “telarca” intendiamo la comparsa della ghiandola mammaria nelle femmine dopo che hanno compiuto gli otto anni di età. Questo evento segna un importante passo nello sviluppo fisico ed è spesso oggetto di curiosità sia per le ragazze che per i loro genitori.
Che cos’è il Bottone Mammario?
La comparsa del bottone mammario, anche detto telarca, segna l’inizio dello sviluppo del seno. Il bottone mammario, più precisamente, si presenta come un piccolo rigonfiamento sotto la pelle del seno, in prossimità del capezzolo. Nelle settimane e nei mesi successivi alla comparsa del bottone mammario, il seno continua a svilupparsi gradualmente: aumenta di volume e il capezzolo diventa più sporgente. Questo processo può durare diversi anni.
Come Avviene lo Sviluppo del Seno (Telarca)?
Lo sviluppo delle mammelle è suddiviso in cinque stadi, noti come stadi di Tanner, che descrivono i cambiamenti e la progressione di questo processo.
- Stadio 1 (prepubere): nessun sviluppo del seno.
- Stadio 4: ulteriore sviluppo del seno con notevole aumento del diametro dell’areola e dell’altezza.
A permettere l’ingrandimento delle ghiandole mammarie sono gli estrogeni, gli ormoni prodotti dalle ovaie.
Come Identificare il Bottone Mammario e le Sue Manifestazioni
Il bottone mammario compare generalmente tra gli 8 e i 13 anni.
Leggi anche: Dimagrire con il bottone magnetico: un'analisi
Tempi tra Bottone Mammario e Ciclo Mestruale
Generalmente, il ciclo mestruale (menarca) avviene dopo circa 2 anni dalla comparsa del bottone mammario. Questo intervallo può variare da ragazza a ragazza e in base a specifici fattori.
Sintomi Preliminari allo Sviluppo
La comparsa del bottone mammario e l’inizio della crescita del seno sono tappe del percorso progressivo verso la maturazione sessuale completa durante la pubertà. In parallelo o successivamente al telarca, si ha la comparsa di peluria pubica (pubarca) a causa dell’aumento nella produzione di androgeni da parte delle ghiandole surrenali. Dopo l’inizio di questi cambiamenti, generalmente si osserva una rapida crescita in altezza, spesso definita come “spinta della crescita”, associata alla pubertà. I cambiamenti ormonali che avvengono durante la pubertà possono anche essere accompagnati da fluttuazioni dell’umore e cambiamenti comportamentali.
Telarca Precoce: Quando Preoccuparsi?
Il telarca precoce si riferisce alla comparsa del bottone mammario in anticipo rispetto all’età media considerata tipica per l’inizio della pubertà, ovvero prima degli 8 anni. Questo può essere causato da un’attività ormonale minima o transitoria delle ovaie o delle ghiandole surrenali, senza che ciò implichi una vera e propria entrata in pubertà. Altre volte, può non avere una causa identificabile ed essere considerata una variante del normale sviluppo. Nonostante ciò, è importante una valutazione medica per escludere condizioni mediche sottostanti che richiedono attenzione.
Bottone Mammario nel Neonato
Il bottone mammario nel neonato, noto anche come “telarca neonatale” o “ingrossamento del seno neonatale”, è un fenomeno comune e generalmente non preoccupante che si verifica in circa la metà dei neonati, sia maschi che femmine. In questo caso, il bottone mammario può durare per qualche settimana o mese.
Tipologie di Telarca nel Neonato
Ma ci sono casi di telarca precoci, che già mostrano questa situazione dalla nascita della bambina o del bambino. Ovviamente i genitori si preoccupano, specie se si tratta del primo figlio, per questo è importante chiarire che esistono differenti tipologie di telarca nel neonato: una prima tipologia legata alla crisi genitale, un telarca precoce isolato che può manifestarsi nelle bambine che hanno meno di due anni oppure la mastite neonatale.
Leggi anche: Dimagrire con la Dieta Kyminasi
Crisi Genitale del Neonato
Per crisi genitale del neonato intendiamo un insieme di manifestazioni tipiche dei primi giorni di vita. La causa è nell’altra quantità di estrogeni, gli ormoni materni, arrivata con la placenta e che all’inizio produce anche il neonato, il cui fegato immaturo non riesce a metabolizzarli. Nei primi giorni possiamo quindi osservare l’ingorgo mammario (sia nelle femmine che nei maschi) con un ingrossamento della ghiandola mammaria. A volte è possibile osservare la fuoriuscita di alcune gocce di latte (denominato comunemente latte di strega): il bambino non va nè stimolato né altro perché si rischia di provocare infezioni. A volte, nelle bambine, alla 3a-4a giornata di vita, per stimolazione della mucosa uterina, possono presentarsi anche secrezioni vaginali sierose o striate di sangue, che possono durare alcuni giorni, per poi regredire da sole.
Telarca Precoce Isolato
Quando invece parliamo di telarca precoce isolato, facciamo riferimento alla comparsa di un ingrossamento della ghiandola mammaria (bottone mammario) nelle bambine con meno di due anni. Può presentarsi da un solo lato, venendo spesso scambiato per un nodulo, oppure da tutti e due i lati. Ci mette un po’ di tempo a regredire: a volte mesi, qualche volta un paio di anni.
Mastite Neonatale
Il terzo caso citato, cioè la mastite, è un’infezione vera e propria, causata da un batterio alla ghiandola mammaria.
Esposizione a Sostanze Chimiche
Esiste infine la possibilità che il bambino o la bambina siano entrati in contatto con sostanze chimiche come gli estrogeni, usati per accelerare la crescita di polli e vitelli. Capita non raramente che in bambine piccole, anche sotto i 5- 6 anni, si verifichi una ipertrofia monolaterale della ghiandola mammaria. All’improvviso, cioè, cresce un solo seno, anche se l’età non è quella dello sviluppo.
Cosa Fare in Questi Casi?
Per prima cosa, bisogna andare dal pediatra per escludere che ci possa essere una secrezione ormonale anomala per l’età. In questo caso basta fare degli esami del sangue o talora una ecografia. Si può verificare ingerendo cibo in cui questi ormoni sono presenti. Più piccolo è il bimbo, più evidente è l’effetto. Soprattutto nella carne e, in particolare, quella di vitello. Attenzione però a non demonizzarla.
Leggi anche: La Dieta del Bottone: Un'analisi completa
Il consiglio che io darei è di continuare ad assumere carne di vitello, che per i bambini è importante, ma differenziando i fornitori. Ai genitori direi: non prendete sempre la carne dallo stesso macellaio di fiducia che si serve dallo stesso allevatore di fiducia, dicendo che è tutto un percorso sicuro. Il problema è che non raramente la carne che si assume, come anche altri alimenti, è inquinata da ormoni, antibiotici, che sono stati dati agli animali impropriamente o fraudolentemente. Non di rado il piccolissimo allevatore non conosce bene i rischi di salute che tali sostanze comportano per i consumatori e pertanto non è detto che tale carne “genuina” sia realmente la più salutare.
L'Importanza di una Dieta Varia ed Equilibrata
No, non ha nessun senso. Una dieta selettiva è quanto di peggio possa esistere. È estremamente pericolosa ed è quella che potenzialmente espone a maggiori rischi. La dieta deve essere varia ed equilibrata. Va seguito il modello della piramide alimentare, proposto anche dalla Società italiana di pediatria. Bisogna mangiare meno alcuni cibi, preferendone altri.
Una campagna da sposare in pieno, secondo me, è quella collegata all’associazione Slow food e al suo slogan “Buono, pulito e giusto”, per un cibo che sia buono, cioè che risponda alle tradizioni di quella terra, che sia pulito, cioè non inquinato da prodotti contaminanti, che sia giusto, nel senso che nessun uomo sulla terra debba morire più di fame. Spesso si punta a una alta quantità di produzione e si perde la grande ricchezza della cucina e del cibo della nostra Italia, che si basa sulle tradizioni, la biodiversità del territorio, la qualità.
Povertà e cibo di scarsa qualità sono spesso associati. L’ Italia oggi è uno dei pochi Paesi al mondo che garantisce cure eque e di altissima qualità a tutti i cittadini in caso di patologia. Tuttavia chi ha redditi più bassi ha aspettative di vita inferiori proprio perché ha stili di vita non attenti ai fattori di prevenzione. La salute è un bene fragile e alcune azioni possono fare la differenza: fare almeno mezz’ora al giorno di camminata o di attività fisica, evitare l’obesità, essere attenti alla qualità del cibo, vaccinarsi, fare gli screening consigliati (in primis mammografia e pap test per tutte le donne dopo i 35 anni).
tags: #bottone #mammario #e #alimentazione #neonato