La bresaola è un salume italiano, crudo e non affumicato, a base di carne di manzo essiccata e salata.
È un alimento dalle origini antiche, nato dall’esigenza di conservare la carne fin dal Medioevo. Tagliata a fette sottili, si può servire come antipasto, accompagnato da olio d’oliva, limone e rucola, oppure come piatto unico light.
La bresaola è un salume crudo non affumicato, sottoposto a un processo di salatura, che possiede pochissimi grassi e molte proteine. È considerata uno dei salumi più leggeri e salutari, soprattutto per chi segue un’alimentazione bilanciata o povera di grassi.
Valori Nutrizionali della Bresaola
Povera di grassi e di calorie (appena 151 kcal per 100 g), la bresaola è un salume molto digeribile e nutriente vista la presenza delle proteine. Le sue caratteristiche nutrizionali quindi la rendono un’alternativa valida alla carne e al pesce.
In generale sì, soprattutto se consumata con moderazione. La bresaola è un salume crudo, magro e delicato, tipico del Nord Italia, ottenuto da tagli pregiati della coscia di manzo, in particolare la fesa o punta d’anca. Ricca di proteine nobili, povera di grassi e fonte di ferro, zinco e vitamine del gruppo B, è spesso consigliata nelle diete ipocaloriche o dopo l’attività fisica. Ma la bresaola è davvero sana?
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L’apporto calorico è moderato per essere un alimento di origine animale, così come la quota in grassi e in colesterolo. Ottimo il profilo proteico, con proteine nobili che contengono tutti gli amminoacidi essenziali, necessari alla salute dei muscoli.
La presenza di sali minerali come fosforo e potassio consente di assumere con l’alimentazione micronutrienti preziosi per la salute delle ossa e della memoria, in particolare per le donne in menopausa, bambini e persone anziane.
Per chi pratica sport, è un alimento che sazia, nutre e reintegra sali minerali, senza appesantire. Insomma, un vero e proprio “integratore naturale” che si adatta bene a una dieta varia ed equilibrata.
La bresaola è una fonte di proteine di alta qualità e contiene pochi grassi e calorie. Inoltre, è ricca di ferro, un minerale essenziale per la formazione dell’emoglobina, che trasporta l’ossigeno nei globuli rossi.
Sono i nutrienti che contiene a renderla un alimento utile per il nostro benessere. Il fosforo, ad esempio, è un ottimo alleato per l’apparato scheletrico, soprattutto per chi è in menopausa, nell’età anziana e per i bambini.
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Per chi fa sport, è l’alimento ideale: proteico ma con pochi grassi, dall’alto potere saziante e molto digeribile. Insomma, sono tanti i benefici della bresaola.
La bresaola, come abbiamo visto, è particolarmente magra e facilita il senso di sazietà. In questo modo si frena l’appetito, si mangia di meno e si assumono anche meno calorie. Se consumata con moderazione, quindi, la bresaola non fa ingrassare.
È poi ottima a tutte le età, condita con un filo di olio extravergine di oliva, servita con verdure e frutta, ma anche insieme a pane, riso, cereali e pasta.
I nutrizionisti, infatti, consigliano di mangiare la bresaola con le verdure, per fare il pieno di fibre e migliorare la funzionalità dell’apparato gastrointestinale.
Bresaola, Rucola, Pomodorini e Grana: Un Abbinamento Perfetto
La pizza con la bresaola, rucola e grana ha circa 280 Kcal ogni 100 g. Un altro classico delle pizze da dieta, anche questa è perfetta per gli atleti: la bresaola infatti è da sempre uno degli ingredienti preferiti dagli sportivi, magra e ricca di proteine.
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Sono tante le ricette a base di bresaola. La più famosa è la bresaola con rucola e grana, ma è ottima anche l’alternativa con spinaci e bresaola, oppure con le zucchine, i pomodorini o gli asparagi, per una ricetta detox, perfetta per drenare i liquidi in eccesso.
Il modo migliore per gustarla? Al naturale, magari con una fetta di pane di segale.
Formaggi, verdure, pane integrale e frutta secca completano l’abbinamento perfetto.
Consigli sul Consumo
Se sei a dieta, è importante inserire la bresaola all’interno di un regime alimentare ipocalorico, abbinandola ai cibi giusti. Ad esempio, non associate la bresaola (fonte di proteine), ad altre fonti proteiche, come il formaggio o le uova.
Essendo carne cruda, è meglio evitare per non incorrere in possibili tossinfezioni. Gli esperti, infatti, consigliano alle donne in gravidanza di evitare il consumo di carne e pesce crudi, anche affumicati, carni lavorate crude e salumi.
Contiene però colesterolo (67 mg/100 g) e parecchio sodio (1597 mg/100 g), pertanto in caso di ipertensione e di colesterolo alto è consigliabile un consumo moderato.
Resta però un alimento lavorato, con un contenuto di sale piuttosto significativo e la presenza di conservanti. Inserirla nella propria alimentazione può essere una scelta vantaggiosa, non solo per i suoi valori nutrizionali, ma anche per i benefici concreti sulla salute.
È sempre carne, quindi se si è a dieta, è bene farne un uso equilibrato, anche per privilegiare un’alimentazione varia e bilanciata. Non dimentichiamo poi che contiene una buona quantità di colesterolo e di sodio che può favorire la ritenzione idrica, e quindi la tanto detestata cellulite, ed è il nemico N.
Tabella Nutrizionale (per 100g di bresaola)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 151 kcal |
| Grassi | Bassi |
| Proteine | Alte |
| Colesterolo | 67 mg |
| Sodio | 1597 mg |