La dieta pesceteriana si sta diffondendo sempre più anche in Italia, sulla scia dei personaggi famosi che la seguono e che ne decantano i benefici per la salute. I pescetariani mangiano in prevalenza pesce, con il quale sostituiscono la carne, ed alimenti di origine vegetale ricchi di vitamine e acidi grassi.
Cosa Vuol Dire Essere Pescetariano
Si definisce pescetariano chi segue una dieta che prevede di non mangiare alcun tipo di carne, né bianca né rossa, la quale viene sostituita con il pesce e i frutti di mare. La parola pesceteriano viene dall'inglese "pescetarian" e si è diffusa in Italia da circa una decina d'anni, in concomitanza con l'emergere di nuovi stili di vita alimentari come il vegetarianesimo e il veganesimo.
Molti pescetariani sono ex vegetariani che, per motivi da salute, hanno deciso di inserire nella propria dieta il pesce, soprattutto quello azzurro come lo sgombro e le sardine. Alla base dell'essere pescetariano, infatti, sta il consumo di pesce il quanto più possibile locale e a km zero, la frutta, la verdura, i cereali integrali, la frutta secca ricca di acidi grassi e i semi oleosi, una vera miniera di Omega 3. Una dieta sana, insomma!
Nel 2005 a Manchester è stata addirittura fondata la "Pescetarian Society" che ha come fine quello di chiarire meglio i principi del pescetarianesimo, fungere da esempio e fornire informazioni.
Perché Diventare Pescetariani
Le motivazioni per adottare questo stile alimentare possono essere tante, da quelle più prettamente legate alla salute (il pescetarianesimo è una dieta sana ricca di vitamine e Omega 3 ma povera di grassi), a quelle basate sull'etica. C'è poi chi, come le donne in gravidanza, sceglie di diventare pescetariana solo per un determinato periodo della propria vita.
Leggi anche: Lo stile senza tempo di Brigitte Bardot
Nel caso delle donne incinte, infatti, adottare un regime pescetariano può sopperire a delle mancanze nutritive; in particolare, essendo il pesce ricco di acidi grassi e Omega tre, questo può aiutare ad integrare in modo naturale tali sostanze così fondamentali per la salute. Nella dieta pescetariana alimenti quali i latticini, le uova e tutti i prodotti caseari, sono inclusi, perciò il rischio di andare incontro a delle carenze alimentari è abbastanza basso.
D'altronde, come raccomanda l'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran), è consigliabile mangiare pesce come minimo tre volte a settimana, preferibilmente quello azzurro, per minimizzare il rischio di ingerire dosi massicce di mercurio; così facendo, si proteggono il cuore e le arterie dall'eccesso di grassi. Limitare le proteine di origine animale è considerato uno dei modi più sani per mantenersi in salute: non è, infatti, necessario consumarle ogni giorno.
I Pro e i Contro della Dieta Pescetariana
Diventare pescetariano non serve per dimagrire (anche se potrebbe aiutare), così come osservare una rigida dieta vegetariana non è sinonimo di magrezza. Si tratta di una scelta fatta per la salute o per motivazioni etiche che può essere portata avanti senza troppi sforzi in quanto, oltre al pesce, c'è un largo uso di verdura, frutta e cereali integrali.
Questo stile alimentare, però, non ha solo caratteristiche positive. Se si consumano troppi pesci di taglia grande come il tonno e il pesce spada si può incorrere in un'eccessiva quantità di mercurio. Questi animali ne contengono molto e, se assunti con troppa frequenza, possono depositarlo dentro il nostro organismo. Può essere costosa da seguire.
Esempi di Menù per una Dieta Pescetariana
Se l'idea di avere una dieta pescetariana ti solletica, ecco dei menù specifici. Seguire questo stile alimentare potrebbe essere utile anche per dimagrire perché si basa su alimenti sani e molto poco grassi.
Leggi anche: Come Brigitte Macron si mantiene giovane
Brigitte Bardot: Un'Icona Animalista e Vegetariana
La prima volta che Brigitte Bardot si scoprì una sensibilità e soprattutto una determinazione animalista fu durante le riprese di quello che sarebbe rimasto il suo ultimo film, Colinot l’alzasottane. «Sul set c’era una capretta e la proprietaria mi ha detto “si sbrighi a finire la sua scena, perché domenica è la comunione di mio nipote e dobbiamo farla allo spiedo”. Ho subito comprato quella creatura e l’ho portata con me, attaccata a una corda, nell’hotel a cinque stelle».
Nel 1977 BB ha compiuto il primo viaggio per sensibilizzare il mondo alla causa animalista: sulla banchisa del Canada, nel golfo del Saint-Laurent, si è fatta fotografare accanto ai bébé foca destinati a essere massacrati con tre colpi di arpione. Dopo una lunga battaglia, la caccia agli esemplari nati da pochi giorni è stata finalmente proibita, una delle poche vittorie di BB.
Oggi, a 84 anni, Brigitte Bardot continua la sua lotta. L’ultima battaglia: contro la caccia con i cani L’ultima presa di posizione in questi giorni, contro la «Festa del cane» di Barjols, poco lontano dalla Mandrague: in programma esibizioni di caccia al cervo con i cani.
Secondo la visione di Cartesio, che ha plasmato a lungo l’atteggiamento della civiltà occidentale verso gli animali, essi non hanno coscienza, sono solo una sorta di «macchina animata». Ma quell’idea è messa in discussione dalle scoperte scientifiche e dagli studi etologici.
«I militanti di L214 sono formidabili, coraggiosi, unici. Grazie a loro le immagini insostenibili dei mattatoi hanno disgustato l’opinione pubblica, che ignorava l’inferno patito dagli animali in queste fabbriche di agonia abietta che sono i mattatoi».
Leggi anche: Tutto quello che devi sapere su Cellfood
«In futuro, se un futuro ci sarà, penso che gli uomini giudicheranno i carnivori attuali come noi giudichiamo i cannibali di un tempo. Uccidere, sgozzare in catena di montaggio milioni di animali per nutrirsi della loro carne, dello loro sofferenze, del loro sangue, del loro terrore e della loro disperazione, è una crudeltà inimmaginabile. Sono vegetariana da 40 anni e adesso ne ho 84. Sto benissimo. Spero in una chiusura definitiva dei mattatoi, un giorno. Sono stabilimenti di sterminio, di sofferenza di esseri innocenti».
«No, mangio uova, formaggio, miele e burro. Non sono vegana, sono vegetariana».
BB: E' essenziale che capisca, perché gli allevamenti devono essere messi in discussione, in quanto contribuiscono fortemente al riscaldamento globale, provocano un forte inquinamento e prosciugano le nostre risorse naturali. Per esempio, l'acqua è usata per la produzione dei cereali che servono a nutrire gli animali, che a loro volta saranno mangiati dagli umani. E' uno spreco terribile.
BB: Dal 1962, quando andai alla televisione francese per denunciare le condizioni dei macelli. E' stato allora che sono diventata consapevole dell'orrore degli allevamenti intensivi, dei trasporti e dell'uccisione degli animali d'allevamento.
BB: Le donne che al giorno d'oggi indossano pellicce sono idiote. Animali selvatici sono allevati in piccole gabbie dove impazziscono perché non possono più condurre una vita naturale. Sono imprigionati in allevamenti lager. I visoni vengono uccisi col gas, le volpi con l'elettrocuzione...
BB: Perché gli umani sono egoisti e trattano le creature che popolano il pianeta come loro proprietà, mentre al contrario sarebbe necessario imparare a rispettare l'altro e la sua diversità. Dovremmo preoccuparci di rispettare e proteggere il nostro pianeta, invece di distruggerlo sistematicamente. L'umanità fa spavento, ma individualmente ci sono persone meravigliose che lottano contro tutte queste ingiustizie. Perciò lancio un appello a tutti i lettori affinché non accettino più tutte le sofferenze inflitte agli animali.
Consigli di Bellezza di Brigitte Bardot
Nel 1967 l'icona della bellezza femminile e di Saint-Tropez rivelava a Elle i suoi segreti per essere la più bella. Li rispolveriamo per voi, con un piumino da cipria, rosa come quello di B.B.
Alla domanda del cronista, l'attrice risponde con un'alzata di spalle: "Nella vita, ci impiego in media cinque minuti. Tre colpi di matita, pif, paf, ed è già fatto". Quando gira, il maquillage va un po' più per le lunghe, ma resta nell'ordine della mezz'ora: niente, in confronto al tempo passato tra le mani dei truccatori dalla maggior parte delle dive di allora e di oggi. Il suo alleato più prezioso? "Lavoro sempre con una matita nera e grassa".
Per i capelli, invece, si affida un po' al fai da te e un po' a Marchino, il suo parrucchiere di fiducia. Abbronzanti, cipria e fondotinta? E la pelle? "Nella vita non metto né cipria né fondotinta". Per girare, invece, è obbigata. "Uso un fondotinta molto leggero, in tubetto". La tinta è sempre pallida, stesa con una spugnetta.
Brigitte Bardot Oggi
“Non so se sono vecchia e non voglio saperlo. Continuo a vivere come meglio posso. Non posso piegarmi perché le mie ossa scricchiolano. È fastidioso, ma anche poco pratico. Non mi importa, ci sono persone messe peggio di me. Alcune persone hanno cose terribili. Io sono fortunata. Per di più, mi reggo in piedi”. Così Brigitte Bardot, favolosa quasi 90enne anche nel rispondere a Le Monde sulla vecchiaia che “si è insinuata” in lei “giorno dopo giorno”.
Un passaggio sulla tanto agognata solitudine: “L’isolamento per me è una scelta, è un lusso. Il silenzio. Essere tranquilla, soltanto con poche persone. Avere la pace. Senza una folla scatenata attorno a sé. Senza essere messa in vetrina. La solitudine, così come io la volevo, è sempre stata il mio sogno“.
Bardot dice di non volere mai più di quello che ha e racconta la sua giornata semplice, la colazione, la prima sigaretta, gli animali, il pranzo vegetariano e alle 18 addio al mondo: “non parlo più. Tutto quello che dico è quello che penso. Non ho mille cose da raccontare, anche se bisogna sempre tirarne fuori di più.