Oggi prepariamo una ricetta in grande stile per chi cerca un primo piatto innovativo per una cena fra amici o in famiglia: il risotto di grano saraceno vegano. Il grano saraceno è un ingrediente che si presta a numerose preparazioni e ricette sfiziose.
Cos'è il Grano Saraceno?
La pianta del grano saraceno è annuale e appartiene alla famiglia delle Poligonacee, e il nome botanico - Fagopyrum esculentum - ne spiega la particolarità: questa pianta è infatti “un mix” tra il faggio (dal latino fagus) e il frumento (dal greco piròs). L’origine dell’appellativo “saraceno” sembra derivi dalla sua storia, dato che questa pianta e i suoi semi vennero importati in Italia nel Medioevo e approdarono a Venezia grazie ai mercanti musulmani, i saraceni appunto, che lo coltivavano nelle loro regioni d’origine. In Italia viene coltivato soprattutto in Valtellina, regione che utilizza moltissimo il grano saraceno nelle sue preparazioni, basta pensare alla polenta saracena, alle crespelle e ai pizzoccheri. Anche in Giappone è molto utilizzato ed è alla base di uno dei piatti più famosi della cultura alimentare orientale: i soba noodles, tagliatelle fini che vengono cotte e servite con vari condimenti.
Proprietà Nutrizionali del Grano Saraceno
Il grano saraceno è ricco di aminoacidi molto importanti come la lisina e il triptofano. Contiene anche sali minerali come il ferro, lo zinco e il selenio, è privo di glutine e ha un indice glicemico piuttosto basso. Il grano saraceno è adatto a tutti, è ottimo per gli sportivi, gli anziani e i bambini, perché particolarmente energetico, ma anche per le donne incinte, perché si ritiene che favorisca la lattazione.
Secondo le tabelle CREA, 100 grammi di questo pseudo-cereale apportano:
- 314 calorie
- 3.3 grammi di lipidi
- 12.4 grammi di proteine
- 0 mg di colesterolo
Come Cucinare il Grano Saraceno
I chicchi del grano saraceno, prima di ogni preparazione, devono essere sciacquati bene sotto l’acqua corrente con l’aiuto di un colino a maglie fitte, fino a quando l’acqua non risulterà limpida: in questo modo saremo sicuri di aver eliminato tutte le impurità che li ricoprono.
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Il metodo di cottura più utilizzato è la bollitura, che prevede la cottura dei chicchi (circa 50 grammi a persona per la preparazione di zuppe o minestre, circa 70-80 grammi per le insalate) per 20-30 minuti nel doppio del loro volume di acqua. La bollitura è il metodo di cottura consigliato per la preparazione di zuppe, minestre e insalate, ma il grano saraceno può essere cotto anche come un risotto direttamente in padella, aggiungendo poco alla volta acqua calda o brodo vegetale fino a raggiungere il grado di cottura desiderato.
Con la farina di grano saraceno, invece, è possibile preparare davvero tante ricette diverse: è utilizzabile, per esempio, per preparare della pasta fatta in casa, ma anche panificati di vario tipo come pane, grissini o crackers in abbinamento ad altre farine. Con la farina di grano saraceno si preparano pani, focacce e pasta fresca.
Ricetta: Grano Saraceno Risottato con Barbabietola e Zenzero
La ricetta che vi presento oggi è quella del GRANO SARACENO CON BARBABIETOLA E ZENZERO o meglio un grano saraceno risottato con barbabietola, salsa allo zenzero e tofu affumicato croccante. Ho assaggiato questo piatto in un bellissimo rifugio vegano di montagna alle pendici del Monte Rosa e ho voluto riproporlo poi a casa mia cercando di replicare quello che avevo assaggiato perché sono rimasta davvero estasiata dall’abbinamento di sapori. Si tratta di una pietanza completamente vegana e anche senza glutine che possiamo preparare in una mezz’oretta.
Preparazione della Salsa allo Zenzero
Eliminiamo la buccia dello zenzero, tagliamolo a pezzetti e versiamolo in un contenitore alto e stretto. Uniamo un po’ di sale a piacere e olio extravergine di oliva q.b. per creare una salsetta omogenea con un frullatore ad immersione.
Consigli Aggiuntivi
- Fai asciugare e spegni.
- Il grano saraceno risottato alla zucca si conserva 24 H in frigo.
- Consigliamo di consumare il primo piatto light entro 1-2 giorni, potete conservarlo in frigo ben coperto dalla pellicola trasparente.
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