Sia il sovrappeso che l’obesità sono il risultato di molteplici aspetti. Proprio questa multifattorialità spesso non viene considerata nel modo giusto e si focalizza l’obiettivo solo su singole problematiche, come la disfunzione organica o l’alimentazione errata, ad esempio. Nel “pensiero omeopatico” il soggetto che deve perdere peso sta vivendo un momento di grande squilibrio sul piano energetico che non gli consente di uscire da quella condizione.
Per mettere in atto una strategia terapeutica orientata all’obiettivo bisogna individuare tutti gli aspetti che entrano in gioco quando ci si trova di fronte a casi di sovrappeso, obesità o a quelle condizioni in cui è determinante perdere peso. Un elemento che viene sempre considerato tra i più importanti è la funzione metabolica, ovvero la modalità di utilizzo dell’energia, che in alcuni soggetti con sovrappeso e obesità risulta come “bloccata”. In questi casi bisogna agire in modo mirato con i rimedi costituzionali associati ad un’adeguata alimentazione e all’attività fisica.
In linea generale un aumento o un eccesso ponderale richiede una corretta valutazione da parte del medico omeopata delle alterazioni endocrine, cardiovascolari, osteoarticolari e psico-comportamentali.
Cos'è Calcarea Carbonica?
Calcarea carbonica è la parte calcarea dell’ostrica e il suo componente principale è il carbonato di calcio; l’azione si manifesta sul metabolismo in generale, sia osseo che linfoghiandolare. Il rimedio è adatto per tutte le età: quando la disfunzione metabolica riguarda il calcio, i disturbi si manifestano già nel periodo della crescita del bambino che presenta rachitismo, deambulazione e dentizioni ritardate, debolezza delle gambe.
Il Soggetto Calcarea Carbonica
Il soggetto Calcarea è stanco, ansioso, molto freddoloso e si deprime facilmente; ha una bassa resistenza alle infezioni, suda durante il sonno (soprattutto su nuca e collo) e tutti i sintomi si aggravano con gli sforzi fisici e mentali. Calcarea è lento, ha grandi paure (soprattutto riguardo alla salute), è abitudinario, estremamente pragmatico. Solitamente tende ad esagerare con il cibo ed ha uno stile di vita molto sedentario.
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Gli adulti maschi hanno una corporatura robusta e tozza, con addome prominente, collo grosso, deambulazione ondeggiante; le donne sono in sovrappeso, con seno ben sviluppato e soffrono di disturbi mestruali, con cicli lunghi e anticipati.
Altri Rimedi Omeopatici Utili per il Dimagrimento
Oltre a Calcarea Carbonica, esistono altri rimedi omeopatici che possono essere utili nel processo di dimagrimento, a seconda delle caratteristiche individuali e delle cause del sovrappeso:
- Thuya: Indicata quando il grasso corporeo si concentra su fianchi e cosce, con tendenza alla ritenzione idrica e cellulite.
- Antimonium crudum: Utile in caso di disturbi digestivi associati a eccessi alimentari e fame nervosa.
- Graphites: Per soggetti con metabolismo basale rallentato, stipsi cronica e scarsa attività delle ghiandole surrenali.
- Natrum sulfuricum: Prescritta per squilibri del metabolismo dell’acqua che causano ritenzione idrica e cellulite su addome, natiche e cosce.
- Pulsatilla: Indicata in caso di congestioni e stasi venose, con arti pesanti e dolenti, e per soggetti avidi d’affetto ed emotivamente instabili.
- Ignatia amara: Per fame nervosa causata da preoccupazioni ed emozioni negative.
- Argentum nitricum: Per desiderio smodato di alimenti dolci, associato a stress e ansia.
- Nux vomica: Per disturbi gastrici causati da alimentazione sregolata e stile di vita errato, con tendenza alla stipsi.
Omeopatia e Sindrome Metabolica
La sindrome metabolica è un insieme di condizioni che aumentano il rischio di malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2. Include obesità addominale, ipertensione, alti livelli di zucchero nel sangue e livelli anormali di colesterolo e trigliceridi. Il trattamento tradizionale si concentra sulla gestione dei singoli fattori di rischio, mentre l’omeopatia offre un approccio complementare per prevenire l’accumulo di tossine e mantenere l’equilibrio del corpo.
Rimedi Omeopatici per la Sindrome Metabolica
- Sulphur: Per soggetti stanchi, con pelle arrossata e sensazione di calore.
- Calcarea Carbonica: Per chi tende ad accumulare peso facilmente, specialmente intorno alla pancia.
- Lycopodium: Per chi si sente gonfio e appesantito dopo aver mangiato.
Omeopatia e Dimagrimento: Un Approccio Naturale
Perdere peso, ridurre la cellulite o limitare gli spuntini emotivi non sono obiettivi facili da raggiungere, soprattutto quando sono legati a squilibri profondi (stress, disturbi ormonali, stanchezza, ecc.). In questa ricerca di leggerezza, l'omeopatia può essere un valido alleato. Anche se non scioglie magicamente il grasso, aiuta a lavorare sulle cause del sovrappeso o delle difficoltà di dimagrimento. Infatti, questa medicina alternativa lavora sul terreno del paziente stesso, aiutandolo a regolare le sue abitudini alimentari, a migliorare i movimenti intestinali, a ridurre la ritenzione idrica e a combattere il sovraccarico emotivo responsabile delle voglie compulsive. L'obiettivo? Rimodellare naturalmente la silhouette agendo sui disturbi funzionali sottostanti.
Rimedi Omeopatici Mirati per Risultati Visibili
Uno dei vantaggi dell'omeopatia è la sua capacità di adattarsi ai luoghi e ai sintomi precisi. Questi rimedi possono essere inseriti in un piano di dimagrimento globale, che comprenda una dieta equilibrata e l'attività fisica. Non sostituiscono le cure mediche, ma ne ottimizzano i risultati e limitano i disagi legati a disturbi digestivi o circolatori.
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Regolare l'Appetito con l'Omeopatia
Un'altra area chiave del sostegno al dimagrimento è la gestione dell'appetito emotivo. Lo stress, la stanchezza o l'ansia possono scatenare un impulso incontrollabile a mangiare, spesso al di fuori dei pasti. Teneteli sempre con voi: questi tubetti di granuli, da prendere quando si è tentati, possono essere un vero e proprio alleato per regolare la dieta senza frustrazioni o sensi di colpa. L'idea non è quella di privarsi, ma di riequilibrare le proprie voglie.
Come Assumere i Granuli Omeopatici
Generalmente si distingue l’utilizzo per problemi cronici e problemi acuti. In fase cronica solitamente si consiglia di assumere 5 granuli per volta per 3 volte al giorno, sempre lontano dai pasti se possibile o almeno ad un quarto d’ora di distanza dal pasto. In caso di patologia acuta solitamente si assumono più volte durante la giornata a distanza ravvicinata, solitamente si può arrivare ad assumere 2 o 3 granuli ogni ora o ogni due ore.
I granuli sono contenuti in tubi di plastica che sono adatti all’erogazione senza necessità di toccare i granuli con le dita, per motivi igienici. E' sufficiente ruotare il tubo per far scendere uno per volta i granuli nel tappo. Una volta fatti fuoriuscire i granuli desiderati nel tappo si possono assumere sotto la lingua direttamente senza venire a contatto con altre superfici.
Si consiglia di assumere i medicinali omeopatici almeno un quarto d’ora prima o dopo i pasti e preferibilmente lontano dai pasti. E' inoltre opportuno evitare di assumere il rimedio omeopatico dopo aver mangiato cibi o assunto bevande da un forte sapore come menta e caffè, questo perché potrebbero alterare l’assorbimento sublinguale del medicinale.
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